SPAZIO REALE:DOTT.GIUSEPPE CIANCIMINO/FATTI INTERN

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FAITES INTERNES 1:CONTINUATION 150 »

17 SETTEMBRE 2014:LE VIE DELL’AQUA,L’ENESIMA CORRUZIONE EXPO

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–SU LA SATMPA:2015, Acerbo indagato per corruzione e turbativa d’asta
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È il commissario delegato alle infrastrutture, responsabile per le vie d’acqua e per il Padiglione d’Italia. Disposte perquisizioni nella sua abitazione e nei suoi uffici
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ANSA

17/09/2014
Antonio Acerbo, l’attuale responsabile del Padiglione Italia per l’Expo 2015, avrebbe ricevuto da Enrico Maltauro “utilità economiche” e favori per far vincere al cartello guidato dall’imprenditore vicentino l’appalto sulle “vie d’acqua”. All’epoca era responsabile unico del procedimento e componente della commissione aggiudicatrice. Sono questi i primi risvolti che emergono sul nuovo filone dell’indagine sulla “cupola degli appalti” che ha portato oggi i finanzieri a recapitare un avviso di garanzia ad Acerbo con le accuse di corruzione e turbativa d’asta.

L’inchiesta

L’appalto vinto dalla Maltauro sarebbe stato contrassegnato da diverse «anomalie». Le contestazioni ad Acerbo vanno dall’inizio 2013 fino al luglio dello stesso anno. I pm Claudio Gittardi e Antonio D’Alessio sono arrivati al suo nome attraverso un lungo lavoro di analisi delle carte e delle intercettazioni, in uno sviluppo dell’indagine successivo all’arresto dello stesso imprenditore e, tra gli altri, dell’ex Dc Gianstefano Frigerio, e dell’ex Pci Primo Greganti. I magistrati hanno continuato a interrogare Maltauro anche questa estate e, nei verbali in gran parte omissati relativi ai suoi interrogatori, si troverebbe la chiave per comprendere questa nuova svolta nell’inchiesta che riguarda anche Expo.

Le intercettazioni

Oltre a Maltauro, in questo nuovo filone della inchiesta, figurano altri indagati della cordata. In un’intercettazione ambientale l’imprenditore spiegava di avere una relazione datata con Acerbo: «Ma io Acerbo, pensi che Acerbo – erano le parole rivolte da Maltauro a Frigerio – non c’è nessuno che è più vecchio di me con Acerbo (…). Lavorava in Montedison da ragazzo… e io l’ho conosciuto…, ho fatto un lavoro per Montedison dove lui era direttore dei lavori… e abbiamo avuto un grande successo….». Riferendosi alla nomina di Acerbo come direttore generale del Comune di Milano nel luglio 2010, Frigerio aggiungeva: «Il city manager del Comune di Milano è uno bravo, uno serio…».

Pisapia: «Faccia un passo indietro»

«Ritengo opportuno che, per il bene di Expo, il Commissario delegato Antonio Acerbo faccia un passo indietro». Lo ha dichiarato il Sindaco di Milano Giuliano Pisapia. «Da garantista – ha aggiunto il Sindaco – sono consapevole che siamo di fronte ad un avviso di garanzia, non a un arresto o una condanna». «Resta però – ha sottolineato Pisapia – l’esigenza di salvaguardare la reputazione del nostro Paese, di Milano e di Expo: ed è per questo che Acerbo per primo dovrebbe scegliere di fare un passo indietro»

http://www.lastampa.it/2014/09/17/italia/cronache/expo-acerbo-indagato-per-corruzione-e-turbativa-dasta-DKGQEjdthZ8EXhEwy03xNP/pagina.html

REAZIONE: A QUESTO PUNTO L’INSUCCESSO DELLA EXPO E’ ASSICURATO A COLPO DOPPIO:PER IMPLOSIONE E PER BOICOTEAGGIO ESTERNO DAGLI OPERATORI DELLA NUOVA ERA.QUANDO HO INIZIATO LA MIA “CROCIATA” CONTRO LA EXPO NON HO MAI PENSATO CHE SAREBBE COSI FACILE SCONFIGGERLA.E CON LEI SCONFIGGERE RENZI E LE LARGHE INTESE CHE TANTO AVEVANO SCOMESSO IN QUESTA KERMESSE.ORMAI “ALEA JACTA EST”,ABBIAMO PASSATO IL RUBICON.

-E COSI SU LA REPUBBLICA:

Expo, indagato per corruzione manager del progetto “Vie d’acqua”

Veronesi: “Non sia sagra o immenso show”

Rep Tv Cantone: “Commissariamento escluso”

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17 SETTEMBRE 2014:ARRIVANO I TERRONI,VANNO IN FRETTA

-SU LA STAMPA.

Due posti per infermiere, fanno domanda in 7mila In Veneto il concorso diventa un caso

Per i bandi delle Asl di Padova e Vicenza domande da tutta Italia, dal sud agenzie specializzate organizzano “pullman per concorsi”. Zaia: “Le selezioni vanno regionalizzate”
Nell’immagine i candidati in attesa di partecipare a un concorso per infermieri a Torino.
anna martellato

In 7mila per due posti da infermiere. Se vogliamo essere precisi sono 6.923 candidati: 3548 a Padova, 3375 a Vicenza. È la cifra impressionante dei professionisti in lizza alle Asl delle due città venete dove si offrono in tutto due posti a tempo indeterminato. La Asl 15 di Cittadella (Padova), lo scorso aprile, aveva pubblicato il bando per un posto da infermiere a tempo indeterminato, e fin da subito sono piombate candidature da tutta Italia: il “D-Day” sarà il 7 ottobre, mentre per il posto messo al bando nella Asl 6 di Vicenza è fissato il 30 settembre.

Ma nel tempo della crisi, dove il lavoro – possibilmente senza scadenza – è un miraggio, nascono inattesi (e indigesti) fenomeni migratori. Le domande per i due posti stanno arrivando infatti da tutta Italia, anche dal sud, dove agenzie specializzate organizzano “pullman per concorsi” andata e ritorno Napoli-Vicenza e Napoli-Padova: l’organizzazione non manca, insomma. “Centinaia di persone migrano dal Sud per partecipare ai nostri concorsi regionali – denuncia il consigliere regionale della Lega Nicola Finco -. Troppa concorrenza”, ha dichiarato. Calabria, Campania, Puglia, Sicilia: la corsa al posto fisso fa gola a tutti, non solo a chi abita in Veneto. “Ho semplicemente raccolto le lamentele dei professionisti veneti che da anni tentano di fare concorsi regionali e ogni volta si vedono passare davanti colleghi provenienti appositamente dal sud – aggiunge Finco a La Stampa -. Diciamo le cose come stanno: spesso le Università al sud sono più generose nella valutazione dei propri studenti rispetto alle Università al nord. Ciò permette ai candidati provenienti dal sud di avere un punteggio di laurea più altro dei neolaureati al nord. Possono però garantire la stessa qualità di servizio?”, conclude.

“In Veneto – dichiara il presidente della Regione Veneto Luca Zaia – abbiamo più di 200mila disoccupati, e non vogliamo crearne degli altri”. E fa un ragionamento, come lo fa il suo consigliere Finco: “Questi concorsi vanno regionalizzati, dando comunque la preminenza ai residenti. Non si capisce come questo lo possa fare Bolzano e non noi. Pongo ufficialmente la questione anche sui tavoli dei Parlamentari veneti – incalza il Governatore della Regione Veneto – e chiedo loro di adoperarsi in sede nazionale perché questo sacrosanto diritto a lavorare nella propria terra venga riconosciuto. Se così non fosse – conclude Zaia – seguiremo la stessa strada giuridico-istituzionale battuta vittoriosamente per gestire le circa 90 borse di studio per specializzandi in medicina finanziate dalla Regione. Anche medici e infermieri, se non sbaglio, sono pagati di fatto dalla Regione, e cioè dai cittadini Veneti, usando sì i denari del Fondo Sanitario Nazionale, ma non dimenticando mai che ogni anno versiamo a Roma 21 miliardi di tasse in più di quanto ci viene restituito e che molti di questi non ritornano proprio nel settore sanitario”.

http://lastampa.it/2014/09/17/italia/cronache/due-posti-per-infermiere-fanno-domanda-in-mila-Hk856xVirCwQi164Tw5ELO/pagina.html

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REAZIONE:LE VIE DELL’AQUA(TERMALE)

FANNO IN FRETTA A ARRIVARE I TERRONI:IN BOCCA AL LUPO.

CORREVA L’ANNO 1983,IO AVEVA DI RECENTE AQUISITO LA MIA LAUREA IN MEDICINA E CHIRURGIA,STAVO SVOLGENDO I MIEI STUDI POST-GRADUATORIE ALL’UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PADOVA E AVEVO DECISO SISTEMARMI NELLA REGIONE.AVEVO LA …”MOROSA”(METTIAMOLA COSI),MI ERO UN PO’ ABITUATO AL POSTO E DECISI FARE IL RESTO DELLA MIA VITA LI.ERO DISPOSTO A FARE,ALL’INIZIO,QUALSIASI TIPO DI LAVORO NELLA SANITA,ANCHE QUELLO DI INFERMIERE.UN MODO DI INSERIRMI  NELLA STRUTTURA PUBBLICA PER DOPO PASSARE A FARE IL MEDICO QUANDO CI FOSSE UN CONCORSO.PRESENTAI DOMANDA.ANCHE A CITADELLA(SI PROPIO LI)E A VICENZA.CONOSCEVO IL POSTO BENE PERCHE CI ANDAVO SPESSO A CENA NEI SUOI SPLENDIDI RISTORANTI DI MONTAGNA DOVE SI ASSAGGIA ASSAI ASSAPORITA SELVAGGINA ,E CI SI GODE DELLE SPLENDIDE TERME IN UN ENTOURAGE PROPIO DA FAVOLA VERDE COME SE FOSSE IL SUDAMERICA O L’AFRICA.

PER MOTIVI CHE NON VENGONO AL CASO SONO PARTITO IN FRETTA PER IL SUDAMERICA E LASCIAI LE MIE DOMANDE IN ATTESA,STAND BY,FINO AL L MIO RITORNO.

NON RITORNAI MAI IN QUEL POSTO E ANNI PIU TARDI IL LAVORO DI MEDICO(E ANCHE DI INFERMIERE)LO TROVAI A MILANO NELLA STRUTTURA PRIVATA,CHE ALLORA COMMINCIAVA A SVILUPPARSI E DI QUI IO SONO UN FERVENTE SOSTENITORE(ANCHE  TU NON CI REDA).QUELLE DOMANDE A VICENZA E CITTADELLA SONO TUTT”OGGI ANCORA LI:SO CHE SI SENTE A CERCARE QUELLI LAVORI E MI AUGURO CHE GLI ITALIANI DI DOVUNQUE SIANO LO TROVINO.ZAIA E LA LEGA DEVONO TACERE.DOPO TUTTO SE LA GIUSTIZIA HA AUTORIZZATO IL FIGLIO DI TOTO RIINA A RIFARSI UNA VITA NEL VENETO PERCHE NON ALTRI ITALIANI ONESTI DEL SUD?

OGGI DI QUELLI POSTI SOLO MI RESTA NEL PALATO IL SAPORE DEI SUOI SPLENDIDI PIATTI ALLA SELVAGGINA(DEL POSTO), E NELLA RETINA LO SPETTACOLO DI QUELLE SPLENDIDE TERME NEL VERDE FITTO DELLE MONTAGNE VICENTINE………

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17 SETTEMBRE 2014:QUESTO E’ NEOLIBERALISMO

-TITOLARE SU LA STAMPA:

Renzi: “Liberare la possibilità di assumere
Sul lavoro regole uguali per tutti” (VIDEO)
Il governo accelera sul contratto a tutele crescenti
Focus – Niente articolo 18 per i neo assunti: tutte le novità

MARCO CASTELNUOVO e giuseppe bottero
Il premier in visita a “La Stampa” rilancia: «Estendere la maternità alle partita Iva».
Presentato l’emendamento dell’esecutivo.
Il Pd si divide. Fassina: «Ricette di destra».
E Camusso attacca: «Scalpo per i falchi Ue»
FOTO  Il premier alla riunione di redazione  /  la stampa tv
focus  I “lavoratori di serie B”? Sono più della metà p.baroni

opinioni   Occupazione, il governo non può aspettare l.ricolf

REAZIONE:NO ALLE RICETTE TERZOMONDISTE,NO AL NEOLIBERALISMO SUDAMERICANO IN ITALIA:NO ALLA FLESSIBILITA.QUELLO DEL TITOLO.

GLI ITALIANI  NON SI FACCIANO NESSUNEARE DA QUALUNCHE.

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FAITES INTERNES 1:CONTINUATION 149 »

8 SETTEMBRE 2014:FMI GELA DRAGHI E RENZI
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-TITOLARE SU THE HUFFINGTON POST:
Lagarde: "Avanti con tagli alla spesa, in Europa  non c'è austerity"

ECONOMIA CONTI
Lagarde: “Avanti con tagli alla spesa, in Europa non c’è austerity”
aggiunto a Senza Categoria da dottgiuseppeciancimino

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FAITES INTERNES 1:CONTINUATION 148 »

5 settembre 2014
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5 SETTEMBRE 2014:GIUSTIZIA,LA CUPOLA DELLE LARGHE INTESE ALL’ATTACCO

-SU L’ESPRESSO:

Riforme

Giustizia, Renzi all’attacco dei magistrati:”In estate tribunali chiusi solo 20 giorni”

Appena mette piede nella realtà, la riforma della giustizia ottiene i suoi effetti strabilianti: in questo caso, quello di spacchettare sia le larghe intese, sia il patto del Nazareno,di Susanna Turco

Giustizia, Renzi all'attacco dei magistrati: In estate tribunali chiusi solo 20 giorni

Andrea Orlando

Al nuovo centrodestra non piace, a Berlusconi ancora meno: dice addirittura che “Così non passerà”. Si attende a ore, dal tandem Renzi-Orlando, una qualche soluzione, o un contentino almeno, in vista del Consiglio dei ministri di domani.

Soprattutto sui capitoli più divisivi: prescrizioni, intercettazioni, sistema delle impugnazioni. Nel frattempo, è appena da notare che puntualmente, appena mette piede nella realtà, la riforma della giustizia ottiene i suoi effetti strabilianti: in questo caso, quello di spacchettare sia le larghe intese, sia il patto del Nazareno. Niente più maggioranza con Alfano, niente più accordi con Silvio, si torna provvisoriamente alle origini pre-renziane: il centrodestra di qua, il centrosinistra di là. Magistrati e avvocati pure, al solito, piuttosto scontenti, vale a dire rispettivamente “preoccupati” e “allarmati”.

Non che Renzi paia sorpreso o preoccupato: per non farsi mancare motivi di polemica, proprio ieri ha messo la ciliegina sulla torta, annunciando via twitter di proporre “il dimezzamento della chiusura estiva dei tribunali: solo 20 giorni”, invece che un mese e mezzo. Quando dieci anni fa provò a dirlo Francesco Rutelli, leader della Margherita, fu subissato da fischi, e anzi quell’idea di ridurre i due mesi di vacanza dei giudici diventò una delle prove a carico per chi l’accusava di essere “di destra” e fare “solo demagogia”. Altri tempi.

Comunque, dopo la girandola di incontri di ieri, il Guardasigilli si trova con un monte di scontentezze, a cui dovrà dare una qualche risposta. Simile, è probabile, a quelle che l’hanno già portato a rinviare, prudentemente, sia le nuove regole sul Csm (appiglio fornito dal Colle: è in rinnovo), sia la stretta sulle intercettazioni (appiglio fornito da Renzi: ascoltiamo i direttori dei giornali). Di entrambe le faccende il governo se ne occuperà più avanti, anche se qualche anticipo riguardante la normativa degli ascolti già c’è (riguarda la tutela della riservatezza nei confronti di chi è intercettato per caso, senza essere indagato).

Sul decreto legge per dimezzare l’arretrato nei processi civili, introducendo fra l’altro negoziazioni assistite da avvocati anche per divorzi e separazioni (senza figli) nessuno ha niente da dire. Le spine che infilzano la maggioranza riguardano ovviamente il penale. Prima fra tutte, la normativa sulle prescrizioni: pur restando i cardini della ex Cirielli (che fissano lo scadere della lancette alla pena massima edittale aumentata di un quarto), si prevede che la prescrizione sia sospesa per due anni al momento della sentenza in primo grado, e di un anno al momento della sentenza d’appello (se la condanna viene confermata). Se non si arriva al secondo grado entro due anni, la condanna si estingue. Norme che vedono contrari Ncd e Forza Italia, oltreché i penalisti. “E’ una riforma troppo poco garantista”, spiega da uomo di partito il viceministro Alfaniano Enrico Costa, che del resto fu nella pattuglia di chi cercava di portare avanti il processo breve nella scorsa legislatura.

Piace pochissimo, a Ncd e Forza Italia, anche il limite pensato per le impugnazioni. Per far diminuire il numero monstre dei processi in corso, via Arenula ipotizza infatti un ddl che limiti il ricorso all’appello. Sarà necessario specificare i motivi, altrimenti il ricorso sarà inammissibile: e la Corte rivedrà solo quei punti. Nel caso di doppie condanne o doppie assoluzioni non si potrà ricorrere alla Cassazione (cui si potrà fare ricorso solo per violazioni di legge): una norma che dispiacerebbe molto, all’ex Cavaliere. Così come, si capisce, il ritorno del falso in bilancio (che proprio lui depenalizzò), con pene da due a sei anni. Mentre il Nuovo centrodestra ritiene che il rischio sia una eccessiva compressione dei diritti di chi si trova sotto processo.

Pollice verso anche sulla responsabilità dei giudici, considerata troppo blanda. Orlando ha immaginato un ddl, o forse una delega, che prevede la responsabilità indiretta dei giudici: in caso di condanna dovranno risarcire allo Stato fino alla metà dello stipendio di un anno (troppo poco, secondo Forza Italia).

Se già ieri si sono espressi sia Berlusconi (formalmente escluso dalla partita, ma di fatto utile soprattutto al Senato) sia i luogotenenti di Alfano, oggi il Nuovo centrodestra formalizzerà la sua posizione con un vertice e successiva conferenza stampa. Solo dopo si capirà come vorranno muoversi Renzi e Orlando, nella partita che ha sempre dato più filo da torcere a tutti, dacché l’ex Cavaliere è in campo.

http://espresso.repubblica.it/palazzo/2014/08/28/news/riforme-la-giustizia-spacca-la-maggioranza-1.178040

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REAZIONE:ECCO LA RISPOSTA DI RENZI,NAPOLITANO E LA CUPOLA DELLE LARGHE INTESE AL PROCESSO DELLA NUOVA TANGENTOPOLI DELLA LEGA,BERLUSCONI  E COMPAGNIA BELLA IN LOMBARDIA,VENETO,PIEMONTE ECC,

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6 SETTEMBRE 2014:PACE IN UKRANIA GUERRA ALLO STATO ISLAMICO

-SU LA STAMPA:

Ucraina, Ue: nuove sanzioni contro Mosca. Firmato l’accordo per il cessate il fuoco

Regge la tregua tra Kiev e filorussi. L’Alleanza si potenzia a Est: cinque basi fra Paesi baltici, Polonia e Romania. Sal summit in Galles arriva il via libera a una forza di intervento rapido

ANSA
Il presidente del Consiglio Matteo Renzi, la cancelliera tedesca Angela Merkel e il presidente francese Francois Hollande assistono alla parata aerea svoltasi durante il secondo e ultimo giorno del vertice Nato di Newport05/09/2014
Gli ambasciatori dei 28 paesi membri dell’Ue hanno raggiunto un accordo per l’adozione di nuove sanzioni economiche contro la Russia che saranno adottate formalmente lunedì con una procedura scritta. Ne danno notizia con una lettera congiunta i presidenti del Consiglio europeo Herman Van Rompuy e della Commissione José Manuel Barroso.Il nuovo pacchetto «darà al’Unione europea uno strumento efficace, che ci consentirà di dare una risposta in breve tempo» e «aumenterà l’efficacia delle misure già adottate» si legge nella lettera di Van Rompuy e Barroso. Inoltre «rafforzerà il principio che le sanzioni dell’Ue hanno l’obiettivo di promuovere un cambio di atteggiamento della Russia in Ucraina».Scoppia intanto la pace nell’est dell’Ucraina. Con un accordo last minute ancora da perfezionare raggiunto a Minsk (mentre continuavano i bombardamenti a Donetsk e a Mariupol con altri sette civili uccisi) il cessate il fuoco è scattato puntualmente alle 18 ora locale (le 17 in Italia) e finora nessuno lo ha violato. Una intesa accolta con cauto ottimismo in Occidente ma che consente di arrestare temporaneamente il conflitto. Ma la Nato si blinda a Est rafforzando il controllo ai confini e scatenando l’ira di Mosca, secondo cui la «pace è a rischio».
LA TREGUA
Il presidente ucraino Petro Poroshenko si salva così dall’umiliazione di una sconfitta militare dopo l’incursione delle truppe russe, e il leader del Cremlino Vladimir Putin, almeno per ora, dalle sanzioni definite oggi dalla Ue. Il nuovo pacchetto, «duro e corposo», andrà infatti di pari passo con l’applicazione dell’accordo sulla tregua, come ha spiegato il premier italiano Matteo Renzi. La discussione sullo status dell’est, come pure sull’eventuale adesione di Kiev ad una Nato che mostra i muscoli ai confini russi, è solo rinviata, probabilmente a dopo le elezioni politiche ucraine del 26 ottobre, che rinnoveranno un parlamento ormai non più rappresentativo.
LE MOSSE DELL’ALLEANZA
La Nato però non sta a guardare e blinda la frontiera orientale con una «presenza permanente» nell’Europa dell’Est per rispondere all’aggressione di Putin in Ucraina. Il tutto senza però senza stracciare il Trattato con la Russia, che però reagisce a muso duro parlando di decisione che mette «la pace a rischio». Dal vertice in Galles resta comunque l’impressione di una divisione tra Stati Uniti ed europei sul rapporto con Mosca. Angela Merkel ad esempio sottolinea che la Russia «viola i patti» ma è necessario avere una «doppia strategia» avere «durezza, ma anche lasciare aperta la porta al dialogo». In pochi credono che il cessate il fuoco di oggi sia la vera svolta.
OBAMA: DIFENDEREMO OGNI ALLEATO IN
Il francese Hollande intanto torna a limare la fermezza con Mosca: la decisione sulla consegna delle navi Mistral la prenderà solo a fine ottobre. E alla Russia che spaventa i baltici, la Nato risponde con l’approvazione del nuova Rap (Readiness Action Plan), che tra l’altro include anche la difesa nelle “cyberguerre” tra i compiti istituzionali dell’Alleanza, e parte anche l’istituzione della “spearhead”, che avrà cinque basi (in Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia e Romania) con, aviazione, mezzi navali, depositi e arsenali già predisposti, in cui a rotazione sarà presente una brigata di forze speciali. Ma non saranno basi permanenti. La rassicurazione agli alleati dell’est la garantisce Barack Obama: «Difenderemo ogni alleato in Europa. Questo è un obbligo vincolante, non negoziabile. Un attacco a un Paese Nato è un attacco a tutti i Paesi Nato».
IL VERO VINCITORE È PUTIN
Poroshenko ha già anticipato di essere pronto a concedere un non meglio precisato «decentramento», con libertà economica e linguistica. Al momento Putin appare come il vincitore della crisi: l’ingresso dei suoi parà ha ribaltato i successi dell’esercito ucraino costringendo Kiev al negoziato, il conflitto è solo congelato a tutto favore dei ribelli con tanto di loro riconoscimento come controparte, le sanzioni si allontanano e lui ne esce come il «pacificatore» insieme a Poroshenko, escludendo Usa, Ue e singole potenze europee da una ribalta che trasferisce a Minsk, ossia nel cortile di casa. Certo, resta l’irritazione per il rafforzamento dell’Alleanza nell’Europa orientale, ma questa è un’altra partita da continuare a giocare: il ministero degli esteri russo ha già ammonito che la Nato ha usato la crisi ucraina solo «come pretesto per attuare piani concepiti da tempo» e che le annunciate esercitazioni congiunte in Ucraina non faranno che «accrescere la tensione» e «minacciare» i progressi nel processo di pace.
I PUNTI DELL’ACCORDO (PROVVISORIO)
Il «protocollo preliminare» della tregua è stato firmato durante una riunione del gruppo di contatto nella capitale bielorussa, sotto l’egida della rappresentante Osce Heidi Tagliavini: da un lato Kiev, affidatasi al pragmatico ex presidente ucraino Leonin Kuchma, dall’altro i ribelli, rappresentati al più alto livello dai “premier” delle due autoproclamate repubbliche di Donetsk e Lugansk, Alexander Zakharcenko e Igor Plotnitski. Presente anche l’ambasciatore russo a Kiev Mikhail Zurabov, che non ha firmato in quanto Mosca non si sente parte di un conflitto che ritiene esclusivamente interno. L’accordo prevede una dozzina di punti, tra cui alcuni già stabiliti: il cessate il fuoco da oggi, un non meglio precisato e ancora controverso ritiro di truppe e mezzi pesanti, l’accesso ai convogli umanitari e lo scambio di prigionieri, che comincerà nei prossimi giorni (i ribelli sostengono di averne oltre mille contro i 200 di Kiev). È previsto un monitoraggio internazionale con osservatori Osce, ma non è stato ancora formalizzato. Di questo e di altri punti si occuperà una commissione di lavoro ad hoc.
L’OCCIDENTE: ADESSO I FATTI
Le precedenti tregue sono durate poco, ma questa, per quanto fragile, è frutto di un impegno diretto dei presidenti ucraino e russo dopo una recente telefonata. «Ormai è nostra responsabilità comune far durare il cessate il fuoco a lungo», ha sottolineato un soddisfatto Poroshenko. Anche il Cremlino plaude all’intesa e ne auspica il rispetto «punto per punto da tutte le parti». I ribelli hanno comunque già precisato che la firma non significa rinunciare all’idea di secessione, lasciando intendere che il negoziato sarà duro. L’accordo ha costretto l’Occidente ad una prudente apertura di credito, avallata anche dal segretario generale dell’Onu, Ban Ki-moon. «Al cessate il fuoco devono seguire i fatti», ha ammonito Obama dal vertice Nato di Newport, ricordando che se la Russia continuerà ad alimentare le tensioni ci saranno nuove sanzioni.Angela Merkel ha sottolineato che l’Alleanza va avanti sulla «doppia strategia»: «durezza, ma lasciando la porta aperta al dialogo». Pure Renzi ha ricordato che «oggi la partita è in mano a Mosca», auspicando che «possa prevalere la saggezza» della Russia, «anche perché nello scacchiere geopolitico internazionale abbiamo bisogno di una Russia pienamente integrata». Quelli delle ultime 24 ore, potrebbero essere gli ultimi morti di una guerra già costata più di 2.600 vittime e oltre un milione di sfollati.
ECCO LA MAPPA CON LE FORZE MILITARI A CONFRONTO
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http://lastampa.it/2014/09/05/esteri/in-ucraina-dellest-si-spara-aspettando-la-tregua-la-nato-condanna-agli-atti-barbari-dellisis-CCfbQpxpQ6faQ6SxBhtOEM/pagina.html-
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REAZIONE:IL VERO VINCITORE PERO NON E’ PUTIN MA DIMITRIV MEDVEDIE:LA NUOVA ERA SI ERA ISTALLATA IN RUSSIA AI TEMPI CHE LUI ERA PRESIDENTE.PUTIN NON AVEVA VISTO CON BUONI OCCHI QUESTO E SI DIEDI DA FARE PER ESTROMETTERLO.ADESSO NE AVEVA BISOGNO,CI HA MESSO LA FACCIA E TUTTO E’ USCITO OK:CRIMEA,DONESTK E LUGANS LIBERATI.IN  GRAN BRETAGNA ERA SUCCESSO QUALCOSA DI SIMILE:NELL’ULTIMA ELEZIONE CAMERON NON RIUSCI  FORMARE MAGGIORANZA E HA DOVUTO FARE COALIZIONE CON NICK CLEEG, IL LIBERAL DEMOCRATICO,UOMO DELLA NUOVA ERA IN GRAN BRETAGNA E VERO VINCITORE DI QUELLE ELEZIONE.HA TRASCENDUTO CHE L’ACCORDO ERA PER UN ANNO E DOPO SI TORNAVA AL  VOTO MA LE COSE NON ANDARONO COSI E CLEEG FU MESSO IN UN ANGOLO.ADESSO CAMERON,COME PUTIN CON MEDVEDEV,NE AVEVA BISOGNO,TANTA E’ L’EGEMONIA E IL PRESTIGIO DELLA NUOVA ERA,CHE ANDO A CERCARLO PERCHE SI IMPEGNASSI INIEME PRIMA DI QUESTO SUMMIT.MA NON EBBE LA STESSA FORTUNA DI PUTIN.INOLTRE CLEEG NON E’ PIU UOMO NUOVA ERA IN GRAN BRETGNA,HA ASSUNTO POSIZIONI NEOLIBERALI MOLTO VICINI A CAMERON E,VOTO MEDIANTE,NON FU PIU ELETTO.ADESSO L’UOMO COMPATIBILE CON LA NUOVA ERA IN GRAN BRETAGNA E’ NEIL FARAGE:NEL MONDO AVANZATO,NEI PAESI EMERGENTI E OLTRE LA NUOVA ERA DOMINA EGEMONICA E IL NEOLIBERALISMO FU SCONFITTO.IL MONDO HA CAMBIATO.ANCHE TU NON CI CREDA.Immagine anteprima YouTube

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APPENDICE:NON SARA LA STESSA ALLEANZA CHE NEL 2003

-SU LE MONDE,International

Dix pays de l’OTAN s’engagent contre l’Etat islamique

LE MONDE | 06.09.2014 à 09h47 ,Mis à jour le 06.09.2014 à 10h10 | Par Nathalie Guibert et Jean-Pierre Stroobants (Newport, envoyés spéciaux)

Barack Obama, le 5 septembre, au sommet de l’OTAN, à Newport, au Royaume-Uni.

« Nous ferons ce qui est nécessaire. » Contre l’émergence soudaine de la menace de l’Etat islamique (EI) au Proche-Orient, Barack Obama a réussi à mobiliser ses alliés européens de l’OTAN. En clôturant deux jours de réunion à Newport, au Pays de Galle, le président des Etats-Unis a promis, vendredi 5 septembre, de former le plus large rassemblement possible pour en finir avec le mouvement terroriste qui est en train de s’implanter dans une vaste région allant de l’est de la Syrie à l’Irak. « Il y a unanimité pour dire que l’Etat islamique est une menace significative et que nous devons agir », a-t-il déclaré. « Nous allons affaiblir et, in fine, détruire l’Etat islamique (…), comme nous l’avons fait pour Al-Qaida. »

Agir vite, disent unanimement les alliés. Mais tout reste à mettre sur pied. Au cours d’un sommet largement dominé par la crise ukrainienne, les participants ont néanmoins avancé vers la constitution d’une coalition pour répondre à un mouvement qualifié de « nihiliste » par les Américains. « A menace globale, réponse globale », a indiqué pour sa part le président français, François Hollande.

« RÉCIT EMPOISONNÉ DES ISLAMISTES »

Le problème doit être affronté avec une combinaison de « politique intelligente, de pression diplomatique, d’engagement de long terme, de plan global, autant que d’un potentiel militaire », a jugé David Cameron. Selon le premier ministre britannique, la cause du problème ne vient pas des fractures internes de l’Irak ou de la Syri…

Etat islamique

*Barack Obama esquisse un début de stratégie face à l’Etat islamique

*Face à l’EI, Washington et Téhéran ne coopèrent pas

*Etat Islamique : Washington prend ses distances avec la coalition de 2003 en Irak

Édition abonnés Contenu exclusif

*L’Etat islamique, nouvel ennemi public numéro un des Etats-Unis

*Al-Baghdadi, le « calife » du djihad

*Guerre de mouvement et attentats : la stratégie à double détente de l’Etat

http://www.lemonde.fr/international/article/2014/09/06/dix-pays-de-l-otan-s-engagent-contre-l-etat-islamique_4483090_3210.html?xtmc=obama&xtcr=1

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REZIONE:LA PRIORITA PER USA E’ LA LOTTA ALLO STATO ISLAMICO E HA FATTO UNA NUOVA ALLEANZA.ECCO LA STRATEGIA DI OBAMA CHE ERA ACCUSATO DI NON AVERNE UNA.QUESTA ALLEANZA NON SARA DELL’OTAN.COMBATTERA IN SIRIA SENZA IL PERMESSO DI ASSAD CONSIDERATO IL PROBLEMA E NON PARTE DELLA SOLUZIONE. PUTIN PRETENDE CONTINUARE A DETTARE LE REGOLE DEL GIOCO.PERO QUESTA ALLEANZA NON SARA LA STESSA DEL 2003(BUSH,BLAIR,AZNAR,BERLUSCONI).

BERLUSCONI CONTINUERA A DETTARE LE REGOLE DEL GIOCO A RENZI?E CAMERON,STRETTO ALLEATO POLITICO DI BLAIR ,A OBAMA?

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6 SETTEMBRE 2014:TORNA SARKOZY IN AUTUNNO A SETTEMBRE

-SU LE MONDE,Politique
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Le scénario du retour de Sarkozy selon Franck Louvrier

Le Monde.fr avec AFP | 06.09.2014 à 08h06 ,Mis à jour le 06.09.2014 à 09h36

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Nicolas Sarkozy n’était pas présent au campus des jeunes UMP au Touquet (Pas-de-Calais) samedi 30 et dimanche 31 août mais ses supporters étaient bien là.Crédits : NICOLAS KRIEF POUR LE MONDE

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C’est le paradoxe Sarkozy : d’après les sondages, une majorité de Français le rejettent mais, à l’UMP, la base lui reste fidèle. Ainsi, 69 % des sympathisants UMP souhaiteraient le voir diriger le parti, selon un sondage de l’IFOP pour Sud Ouest publié le 24 août.

Crédits : NICOLAS KRIEF POUR LE MONDE

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Les partisans de Bruno Le Maire nétaient pas en reste, arborant des tee-shirts aux couleurs vives.Crédits : NICOLAS KRIEF POUR LE MONDE

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Nicolas Sarkozy « se donne encore un peu de temps pour mûrir sa décision » de revenir en politique « et la faire connaître avant le 30 septembre » déclare Franck Louvrier, un de ses plus proches conseillers et ami, dans un entretien publié samedi dans Presse-Océan.

Le conseiller régional UMP des Pays de la Loire depuis 2010, conseiller municipal UMP de La Baule depuis mars explique :

« Je pense qu’il se donne encore un peu de temps pour mûrir sa décision et la faire connaître avant le 30 septembre. Mais les choses sont claires : être candidat à la présidence de l’UMP, c’est aussi être candidat à l’élection présidentielle et c’est donc un acte très important. Sa décision mûrit et il décidera alors de la forme qu’il donnera à son annonce. De mon point de vue, Nicolas Sarkozy est le seul à pouvoir rassembler le pays face à la montée des extrêmes. En 2012, seul contre tous, il a rassemblé 19 millions de Français. Le pays a besoin de Nicolas Sarkozy, de sa force et de son autorité, de ses convictions, de son expérience, de sa capacité à rassembler. Mais c’est une décision personnelle et il faut respecter sa liberté de choisir.

La rumeur d’un retour imminent de Nicolas Sarkozy en politique a enflé avec la crise politique de la rentrée, au point qu’observateurs comme acteurs politiques s’interrogent désormais principalement sur la date et la forme de l’annonce de ce retour.

Lire aussi : Le sondage mystérieux qui tombe à pic pour Nicolas Sarkozy

La possible participation de Nicolas Sarkozy au « Campus 2014 » organisé par Christian Estrosi samedi et dimanche à Nice n'a été ni confirmée ni démentie.

Sa possible participation au « Campus 2014 » organisé par Christian Estrosi samedi et dimanche à Nice n’a été ni confirmée ni démentie. De leurs côté, futurs concurrents de Nicolas Sarkozy s’il revient dans la course présidentielle, Alain Juppé et François Fillon ont choisi de participer, séparément, à l’université d’été de l’UMP de Loire-Atlantique, également ce week-end mais à La Baule, en Loire-Atlantique.

TACLES AUX CONCURRENTS DE L’ANCIEN PRÉSIDENT

« L’enjeu aujourd’hui, ce n’est pas la primaire mais la reconstruction d’une famille politique. Et je pense qu’il y a des priorités qui échappent à certains. Comment croire qu’il y aurait une élection « noble », la primaire, et une élection subalterne, l’élection à la présidence de l’UMP ? », souligne M. Louvrier alors qu’Alain Juppé, candidat à la primaire, ne brigue pas présidence du parti, qu’il codirige temporairement avec Jean-Pierre Raffarin et François Fillon depuis le départ de Jean-François Copé à la suite de l’affaire Bygmalion.

Interrogé sur ses concurrents potentiels, notamment François Fillon, qui tablent sur les « affaires » pour empêcher Nicolas Sarkozy de revenir, M. Louvrier juge que « personne ne peut prendre en otage la campagne de 2012 pour dissimuler des malversations ou des calculs politiques ».

Fin juin, des juges financiers ont été désignés pour enquêter sur des soupçons de financement illicite par l’UMP de cette campagne. « Nicolas Sarkozy n’est pas le paratonnerre des turpitudes de certains. L’heure est aux comptes, pas aux règlements de compte (…) La transparence doit être faite car tout cela salit la politique », ajoute-t-il.

Lire aussi : (édition abonnés)  A l’UMP, la résistance s’organise contre le retour de M. Sarkozy et Les conférences internationales, cœur d’une nouvelle affaire autour de Sarkozy  et Explorez les sept familles de l’UMP

http://www.lemonde.fr/politique/article/2014/09/06/le-scenario-du-retour-de-sarkozy-selon-franck-louvrier_4483044_823448.html

REAZIONE:I SONDAGGI DANNO  HOLLANDE NEL MINIMO DELL SUA POPOLARITA:13 PER CENTO.

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6 SETTEMBRE 2014:OBAMA,SUMMIT EUROPEO E LA CAMPAGNA USA

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PER CAPIRE QUANTO SIA COLLEGATO IL SUMMIT EUROPEO,E QUANTO “SENSIBILE” SIA OBAMA AGLI “UMORI” DELL’ELETTORATO USA,BASTA,OLTRE AL FATTO CHE IL SUMMIT LO HA “DESSERTATO”(FRUSTRAZIONE PER LA TARDANZA E RILUTTANZA A POSIZIONI DI PIU FORZA?),DARE UNA OCCHIATA AI GIORNALI DI QUEL PAESE.DUE NOTIZIE SPICCANO:DA UNA PARTE IL QUESITO SULL’IMMIGRAZIONE ISPANA E LA SUA SITUAZIONE AL RIGURADO DELL’AFFAIRE LIBIA.NEL PRIMO CASO RISULTA BEN ILLUSTRATIVO CHE ABBIA SCELTO SUOLO EUROPEO PER ANNUNCIARE LA SUA TANTO ATTESA PRESA DI POSIZIONE (TANTO NEGATA IN ITALIA).E NEL SECONDO CASO IL FATTO CHE SIA TRASCENDUTO UN LIBRO CON NUOVI GRAVI PARTICOLARI SULLA SUA DUBBIOSA ATTUAZIONE NELLA MORTE DELL’AMBASCIATORE DEL SUO PAESE A BENGAZI CHE LI HA MERITATO UNA AZIONE LEGALE DA PARTE DEL CONGRESSO CHE POTREBBE FINIRE IN UN IMPECHMENT.PARTICOLARMENTE VEDIAMO DUE NOTIZIE SU THE WASHINGTON TIMES:

1-IMMIGRAZIONE ISPANA

- TTOLARE SU THE WASHINGTON TIMES.

news

Obama shelves immigration action; Hispanic activists enraged

By Stephen Dinan – The Washington Times 649 Shares

Immigrant-rights groups reacted furiously Saturday after the White House made clear President Obama will not take unilateral action on immigration before November’s elections, nodding at the political realities of the issue as he punted on the key policy questions.

Related:

*Obama defends decision to delay immigration action

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TRADUZIONE:NOTIZIE

Obama posticipa azione sull’immigrazione:attivisti Ispani infuriati

Da Stephen Dinan – Il Washington Times

649 Azioni
Gruppi di immigrati per i diritti hanno reagito furiosamente il Sabato dopo che la Casa Bianca ha chiarito che il presidente Obama non adotterà misure unilaterali in materia di immigrazione prima delle elezioni di novembre, annuendo alle realtà politiche della questione,quando egli punta alle questioni politiche di fondo.
correlati:.
* Obama difende la decisione di ritardare l’azione dell’immigrazione

-E COSI SU LE MONDE:Amériques

Etats-Unis : Obama n’agira pas sur l’immigration avant le scrutin de novembre

Le Monde.fr | 06.09.2014 à 19h47 | Par Gilles Paris (Washington, correspondant)

Les sans-papiers sont actuellement onze millions aux Etats-Unis.

Ce sera sans nul doute l’une des questions auxquelles il aura à répondre au cours de l’émission « Meet the press », sur NBC, dont il est l’invité, dimanche 7 septembre. La presse américaine a en effet indiqué samedi 6 septembre au matin que le président des Etats-Unis, Barack Obama, qui avait annoncé le 30 juin son intention de passer outre le blocage du Congrès pour réformer la politique sur l’immigration, devrait finalement attendre les élections de mi-mandat, prévues le 4 novembre, avant de s’emparer d’un sujet relancé cette année par l’afflux de dizaines de milliers de mineurs illégaux.

Ce recul est motivé par des considérations politiques. Assurés de conserver le contrôle de la Chambre des représentants, les républicains ont fait de la conquête du Sénat leur objectif principal. La majorité démocrate n’y tient qu’à une poignée de sièges alors que de nombreux sortants s’attendent à des campagnes difficiles. Si les conservateurs parviennent à conquérir six sièges, la fin du second mandat du président Obama n’en sera que plus difficile.

QUESTION EXPLOSIVE

Sensible, la question de l’immigration était considérée comme explosive notamment par les représentants de l’Arkansas, de la Louisiane et de la Caroline du Nord. Selon les médias américains, ces élus avaient fait part à la Maison Blanche de leur inquiétude sur les conséquences de ce qui aurait été présenté par les républicains comme un abus de pouvoir.

Vendredi, au cours d’une conférence organisée en marge du sommet de l’OTAN, au Pays de Galles, M. Obama avait pourtant indiqué qu’il dévoilerait « bientôt » ses intentions et qu’il examinerait des propositions formulées par les ministères de la sécurité intérieure et de la justice concernant les mesures susceptibles d’être prises sans nécessiter un feu vert du Congrès.

Lire (édition abonnés) : Le Congrès américain incapable de répondre à l’afflux de mineurs migrants

Il aurait pu s’inspirer de la loi votée en 2013 par la majorité démocrate du Sénat prévoyant une régularisation des sans-papiers (qui sont actuellement plus de onze millions aux Etats-Unis) et un renforcement des frontières. La décision de report, cependant, risque d’exaspérer les associations et les électeurs latinos qui attendent cette réforme depuis la première élection de M. Obama, en 2008.

Lire : Le vote au Sénat de la réforme de l’immigration illustre les divisions républicaines

Gilles Paris (Washington, correspondant)
Journaliste au Monde

http://www.lemonde.fr/ameriques/article/2014/09/06/etats-unis-obama-n-agira-pas-sur-l-immigration-avant-le-scrutin-de-novembre_4483233_3222.html

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REAZIONE:AL RIGUARDO DELL’IMMIGRZIONE ISPANA CI SONO 3 POSIZIONI,QUELLA DELL’OPPOSIZIONE,QUELLA DEL GOVERNO PIU QUELLA DELL’IMMIGRAZIONE.LA POPOLAZIONE USA MOLTO SENSIBILE ALL’ARGOMENTO,CHE PERO RISULTA RISORSA ELETTORALE NON TRANSCURABILE.

L’OPPOSIZIONE PREME PER UNA AZIONE PIU DURA E ALCUNI STATI HANNO INIZIATO L’ESPULSIONE “MANUS MILITARIS” DEGLI ACCAMPAMENTI DI “BAMBINI ISPANI” CHE RITENGONO INFILTRATI DALLA DELINQUENZA E IL TERRORISMO.(AI TEMPI DI BUSH SI AVEVA PROGETTATO ANCHE UN MURO FRA USA E IL MESSICO).

OBAMA NEL RIMANDARLA PER CALCOLI ELETTORALI  LEGATI ALL’ELEZIONE DI MEZZO TERMINE A NOVEMBRE,HA DELUSO UN PO’ TUTTI:ALL’OPOSIZIONE PERCHE MALGRADO NON HA REGOLARIZZATO NESSUN IMMIGRATO SENZA L’AUTORIZAZZIONE DEL CONGRESSO COME MINACIAVA(ABUSO DI POTERE DICONO),OBAMA AVEVA PROMESSO  COLLABORAZIONE  PER L’ESPULSIONE DEGLI ACCAMPAMENTI DI BAMBINI.

PER QUANTO RIGUARDA AGLI ISPANI,OGGI INFURIATI, QUESTA PRESA DI POSIZIONE ERA ASPETTATA SIN DALL’INIZIO DELLA SUA MMINISTRAZIONE CHE AVEVA PROMESSO REGOLARIZZARE LA SITUAZIONE DI 11 MILA IMMIGRANTI.PERO SECONDO ME LA ATTUALE NON PRESA DI AZIONE DI OBAMA HA DUE FACCIE:DA UNA PARTE GLI ATTIVISTI ISPANI GIA AVEVANO CRITICATO QUESTA “SOLUZIONE” PER CONSIDERARLA TIEPIDA E PERFINO DEMAGOGICA DAL MOMENTO CHE QUELLI 11 MILA IMMIGRANTI ERANO,OLTRE AD UN NUMERO SCARSO, DA MOLTO TEMPO PIENAMENTI INSERITI CON UNA VITA FATTA NEL PAESE E LA SUA REGOLARIZAZZIONE NULLA AGGIUNGE ALLA SOLUZIONE DI FONDO DEL PROBLEMA DAL MOMENTO CHE ERA QUALCOSA DI INELUTTABILE,SOLO QUESTIONE DI TEMPO.DALL’ALTRA PARTE RISULTA OVVIO CHE GLI ACCAMPMENTI  DI BAMBINI ISPANI SI BENEFICIANO DELLA “NON ESPULSIONE”

2-LIBIA,OBAMA,IMPEACHMENT

-NOTA SU THE WASHINGTON TIMES:
Team di sicurezza degli Stati Uniti dal allegato segreto della CIA: ci hanno detto di stare giù a Bengasi

Immagine: Fox News screenshot,più>

Washington Times – Sabato 6 Settembre 2014

Tre membri di una squadra di sicurezza degli Stati Uniti in Libia durante il 11 set 2012 nell’attacco terroristico al consolato americano a Bengasi dicono che sono stati trattenuti da subito rispondere da una parte superiore degli ufficiali della CIA. Gli uomini operavano sotto un allegato segreto della CIA.

In un’intervista prima del rilascio di un nuovo libro “13 Ore: Il conto all’interno di cosa sia realmente accaduto a Bengasi,” gli agenti di sicurezza Kris Paronto, Mark Geist, e John Tiegen hanno parlato pubblicamente circa l’attacco con Fox News. Quattro diplomatici sono stati uccisi quella notte, tra cui l’ambasciatore americano Chris Stephens.

Il signor Paronto ha detto che la squadra era pronta a muoversi al posto in cinque minuti di sentire notizie dell’attacco subito dopo le 9:30, ma sono stati trattenuti dagli ufficiali  dei vertici della CIA,a qui si riferiscono solo come a “Bob”.

“Sono trascorsi ‘probabilmente credo che 15 minuti , e …,’ Hey, sai, dobbiamo – abbiamo bisogno di spostarci là, stiamo perdendo l’iniziativa, ‘” ha detto il signor Tiegen. “E Bob sembrava stari proprio dirigendosi verso di me e disse, ‘Stai giù, devi aspettare.’”
Il signor Paronto ha detto che il team di sicurezza ha iniziato a ricevere telefonate dai dipendenti del Dipartimento di Stato per chiedere aiuto, fino a quando finalmente il team ha sfidato questi ordini e si diresse verso il consolato quasi 30 minuti più tardi. I membri del team hanno detto che hanno chiesto alle loro superiori della CIA di inviare il supporto aereo, ma non è mai arrivato.

Gli uomini hanno detto a Fox News che credono che il risultato sarebbe stato molto diverso senza il ritardo.

“L’Ambasciatore Stevens e Sean [Smith], sì, sarebbero ancora vivi, il mio istinto mi dce di sì,” il signor Paronto ha detto nell’intervista.

Un funzionario dell’intelligence ha insistito in una dichiarazione a Fox News che, “Non ci sono stati ordini a qualcuno di dimettersi nel fornire supporto.”

Chi e’ l’Autore?

Kellan Howell
Kellan Howell
Kellan Howell, un reporter investigativo del Washington Times, copre il finanziamento delle campagne elettorali e la responsabilità del governo. Originario di Williamsburg, in Virginia., Kellan si ha laureato da James Madison University, dove ha conseguito lauree in arti multimediali,design e affari internazionali con una concentrazione nella politica dell’Europa occidentale. Durante il suo tempo a JMU, ha internato per la tecnologia britannica e notizie sul sito web aziendale “ITPro” …
http://www.washingtontimes.com/news/2014/sep/6/us-security-team-secret-cia-annex-we-were-told-sta/
REAZIONE:DA VERO GRAVE,LASCIARLI LA GIU E COME LASCIARLI NEL FOSSO DEI LEONI.
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*7 SETTEMBRE 2014:ADULTI BENEFICIATI
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-TITOLARE SU LA REPUBBLICA:

Gb, troppi adulti rovinati nelle scuole arriva l'ora  di matematica finanziaria

economia finanza
Gb, troppi adulti rovinati nelle scuole arriva l’ora
di matematica finanziari,di ALESSANDRA BADUEL
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*7 SETTEMBRE 2014:L’ETAT CE MOI
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-TITOLARE LA STAMPA:italia

Intervista – Alfano: “Napoli è una trincea:
ora basta vedere lo Stato come un nemico”
Rabbia al corteo: “Vogliamo giustizia” (Foto)

Guido Ruotolo

ANSA
Il ministro dell’Interno: rispetto il dolore
dei familiari ma chiedo fiducia nell’Arma.
In centinaia manifestano nel rione Traiano
per il ragazzo ammazzato dal carabiniere.
La madre: «L’agente marcisca in carcere».
commento  Serve un sussulto Rossi-Doria
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*7 SETTEMBRE 2014:NON E’ PIU MIRAGGIO
-TITOLARE LA STAMPA:esteri

Scozia, si riapre il referendum per l’indipendenza:
per la prima volta i sondaggi danno i sì oltre il 50%

Tra meno di due settimane il voto che potrebbe cambiare la storia
dopo 300 anni di unione. Downing Street frena: «Contano le urne».
REAZIONE:SULLA NOTA SI LEGGE :”L’indipendenza della Scozia non è più un miraggio e a Londra gli unionisti tremano”
VEDILA CUA:
http://www.lastampa.it/2014/09/06/esteri/lindipendenza-della-scozia-a-un-passo-i-sondaggi-danno-il-s-per-la-prima-volta-al-xT6pAQkEaZhmr750c3A9QM/pagina.html
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*8 SETTEMBRE 2014:TERRORISTI FUORI?
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-TITOLARE LA REPUBBLICA:
India, speranza per Latorre il governo non si oppone  al suo rientro in patria
India, speranza per Latorre il governo non si oppone
al suo rientro in patria
Nuove accuse contro i due marò: “Pressioni su capitano nave”
Video L’ambasciatore in Tribunale

Articoli correlati

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-E COSI SUL CORRIERE DELLA SERA:

 I MARO’
Latorre, il governo indiano:«Non ci opponiamo al rientro»

Ma per il ministro degli Esteri ci deve essere prima il sì del tribunale. Dai media indiani arrivano nuove accuse: «Pressioni per falsificare il verbale»

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REAZIONE:BHE….FORSE NON TUTTI DOVRANNO CONVERTIRSI ALL’INDUISMO.
SCHERZI DI LATO C’E’ DELL’IPOCRESIA NELLA POSIZIONE ASSUNTA DALLE LARGHE INTESE NELLA VICENDA:C’E UNA ITALIANA MARITATA CON UN INDIANO AI VERITCI DEL POTERE DELLA INDIA.CERTO ADESSO E’ CAMBIATO GOVERNO IN QUEL PAESE E HA ASSUNTO UN ALTRO NAZIONALISTA PERO….SE SONO TERRORISTI ASSASINI NON DEVONO RESTARE IMPUNITI.SAREBBE UN SEGNALE NEFASTO PER LA LOTTA CONTRO IL TERRORISMO GLOBALE.PROCESSARLI IN ITALIA?NON E’ POSSIBBILE PER DUE MOTIVI:LORO HANNO DICHIARATO CHE FACEVANO ORDINI DALL’ALTO E PERCHE COME DIMISTRA IL CASO EMERGENZY L’ITALIA NON SI HA DIMOSTRATO DEGNA DI FIDUCIA AL RIGUARDO DELL’ARGOMENTO.E NON PARLIAMO DI RAPPORTI ECONOMICI CON GLI ACCORDI DELL’ENTE SPAZIALE ITALIANO DOMINATIO DALLA LEGA E LE TANGENTI MEDIATE DA PIRATI INGLESI.NON PARLIAMO………
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*8 SETTEMBRE 2014:KATE E’ IMBARAZZATA
-TITOLARE SU GOOGLE NEWS:

Gb: William e Kate, in arrivo il secondo figlio

AGI – Agenzia Giornalistica Italia  - ‎4 minuti fa‎
(AGI) – Londra, 8 set. – Il duchi di Cambridge, William e Kate, attendono il secondo figlio. La conferma a voci che erano gia’ circolate nelle scorse settimane e’ arrivata da Buckingham Palace e la regina Elisabetta e il resto della Famiglia Reale si sono detti …
REAZIONE:SPERIAMO BENE
aggiunto a Senza Categoria da dottgiuseppeciancimino

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1 settembre 2014
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1 SETTEMBRE 2014:RESTO EUROSCETTICO,LA NUOVA ERA VINCE IN EUROPA

-MENTRE I NEOLIBERALI SVOLGONO QUESTI GIOCHI GEOSTRATEGICI NEL SUD DEL MONDO(SUDAMERICA E SUD ASIATICO)E NELL’EST EUROASIATICO,L’EUROPA VERA,QUELLA CHE CONTA,QUELLA DEL CITTADINO DELLE STRADE,DEL LAVORO DI OGNI MATTINA,QUELLA CHE VA AL SUPER A FARE LA SPESSA,VOTA.E VOTA NUOVA ERA.SI,PROPIO LI DOVE SI STA GIOCANDO LA PARTITA,NELL’EST DELLA GERMANIA DI MERCKEL,NELLA IMPORTANTISSIMA REGIONE DELLA SASSONIA IL VOTO HA RICONFERMATO,E OLTREPASSATO,IL DATO DELLE ELEZIONE ULTIME MA CON UNA CONFERMA:GLI EUROSCETTICI ANTIEURO VINCONO,FANNO TREMARE IL GOVERNO E PENSANO AD ESSERE PROPIO LORO IL GOVERNO.IL DATO CONFERMA CHE I NEOLIBERALI HANNO TORNATO A PERDERE E RESTANO SPIAZZATI DELLE CARICHE GOVERNATIVE,CHE I VERDI AVANZANO E CHE LA MERCKEL TUTTO SOMMATO HA PERSO POTERE NEL SENO DELLA NNUOVA GROSSE KOLALITION.LA MERCKEL ORMAI NON GODE DELLA MAGGIORANZA NELLA COMPAGINE DEL GOVERNO.LA NUOVA GROSSE KOALITION POU ACRESCERE IL SUO POTERE E MAGARI FARE A MENO DI LEI.

VEDI ADESSO UNA RACCOLTA DI NOTIZIE AL RIGUARDO SU “GOOGLE NEWS”.VEDI LA VERA NOTIZIA CHE LA GRANDE STAMPA ITALIANA VUOLE TRANSCURARE.AD ESSEMPIO IL CORRIERE DELLA SERA NON SOLO NON DA SPAZIO ALLA NOTIZIA MA PRETENDE MINIMIZZARE QUESTO VOTO METTENDOLA INSIEME A QUELLA DELLA TELEFONATA DELLA MERCKEL A DRAGHI PER DOPO CONCLUDERE CHE LA MERCKEL DEVE TORNARE A FARE KOALITION CON LA SPD.SI,MA FORSE ANCHE DOVRA PRENDERE ATTO CHE CONTINUA A PERDERE CONSENSO FRA IL POPOLO TEDESCO E AMMETTERE CHE LA NUOVA GROSSE KOALITION POTREBBE FARE A MENO DI LEI.LO AVEVO AVVERTITO DOPO LE ULTIME ELEZIONI:DOPO IL VOTO ALLE EUROPEE FORSE SI DOVRA PENSARE A NUOVE ELEZIONI GENERALI.

1-UBICAZIONE GEOGRAFICA DELLA SASSONIA:

-TITOLARE SU WIKIPEDIA:

Sassonia-Wikipedia
it.wikipedia.org/wiki/Sassonia
La Sassonia confina con la Polonia (voivodati di Lubusz e della Bassa Slesia) a est, la Repubblica Ceca (regioni di Liberec, Ústí e Karlovy Vary) a sud e gli stati …

2-IL VOTO PRIMA DEL VOTO:

-TITOLARE LA STAMPA:

la stampa premium,Esteri

REUTERS
Articolo tratto dall’edizione in edicola il giorno

1/08/2014.

Nella Sassonia delle innovazioni gli anti-euro sognano il governo

Dresda e Lipsia culle di “start up” e laboratori hi tech. Oggi le elezioni regionali
Una volta le Bmw, fiero prodotto della tecnologia automobilistica bavarese, si chiamavano Emw e venivano prodotte a Est. E nell’anno di fondazione della Eisenacher Motoren Werke, il 1928, la Sassonia era una regione florida, con la rete ferroviaria più densa d’Europa e fabbriche ovunque. All’inizio del secolo scorso la ricchezza pro capite dei sassoni era tra le più alte al mondo e quando Lenin venne a Lipsia, nella più grande fabbrica tessile d’Europa, migliaia di lavoratrici lo ascoltarono rap…continua
 http://www.lastampa.it/2014/08/31/esteri/nella-sassonia-delle-innovazioni-gli-antieuro-sognano-il-governo-DCiEkUP1lznOmsfoAI8lAL/premium.html
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REAZIONE:COME DETTO LA GRANDE STAMPA ITALIANA MINIMIZZA E ANCHE LA STAMPA TAGLIA LA NOTIZIA.
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-3 SU EURONEWS:

Notizie
Germania. Vittoria risicata per Cdu in Sassonia

01/09 07:53 CET

Vittoria alle regionali in Sassonia per la Cdu della Cancelliera tedesca Angela Merkel. Ma per il leader locale Stanislaw Tillich è una magra vittoria, la più risicata nel Land dai tempi della riunificazione. La vittoria morale è piuttosto quella di Frauke Petry che ha portato in parlamento gli euroscettici di Alternativa per la Germania, lasciado fuori i liberali della Fdp.

Copyright © 2014 euronews

http://it.euronews.com/2014/09/01/germania-vittoria-risicata-per-cdu-in-sassonia

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4-SU CORRIERE TICINO:

Sassonia, la Cdu vince: ma in salita

Corriere del Ticino-31/ago/2014

BERLINO – La Cdu della cancelliera Angela Merkel vince pienamente le elezioni regionali in Sassonia, ma con il peggior risultato mai ottenuto …

5-SU IL NORD,Quotidiano

http://www.ilnord.it/img/ilnord.it.gif

LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

ALTERNATIVA PER LA GERMANIA VINCE ALLA GRANDE NELLE ELEZIONI IN SASSONIA: 9,7% (LA MERKEL TREMA: GOVERNO A RISCHIO)

lunedì 1 settembre 2014

BERLINO – Il partito degli eruscettici tedeschi, Alterativa per la Germania (Afd) ha superato la soglia di sbarramento per entrare in parlamento con il doppio dei voti necessari, il 9,7%. È quanto emerge dagli exit poll delle elezioni del land della Sassonia. Dai parziali, l’Unione Cristiano Democratica, la Cdu della cancelliera Angela Merkel ha vinto con il 39,5% dei voti, ma il partner di coalizione attuale, i Liberal democratici, si prevede che perderanno i loro seggi, non riuscendo a raggiungere la soglia di sbarramento, fissata al 5% dei voti. L’Afd, fondato nel 2013, punta all’uscita della Germania dall’euro. Il partito non era riuscito ad entrare nel Bundestag ma ha vinto sette seggi al parlamento europeo durante le elezioni del maggio scorso.

Guidato da un professore di economia poco carismatico, Bernd Lucke, l’AfD ha attirato sostenitori da tutte le altre parti, ma soprattutto dai liberal democratici. La loro scomparsa dalle politiche dello scorso anno ha spinto Merkel a una grande coalizione con i socialdemocratici a livello nazionale, un’opzione che ora è messa in discussione nel caso della Sassonia. Alcuni nel partito di Merkel hanno suggerito una coalizione proprio con l’Afd, anche se la cancelliera non ha mai mostrato grande entusiasmo. Gli esperti sostengono che gli euroscettici hanno beneficiato dei voti di protesta in uno stato che è stato governato dai cristianodemocratici dalla riunificazione nel 1990.

I sondaggi mettono il partito di sinistra al secondo posto, con un massimo del 19%, ed i socialdemocratici a circa il 12,5%. Secondo i risultati parziali, i Verdi dovrebbero arrivare al 6% dei voti, mentre il Partito Nazionale Democratico di estrema destra sarebbe sul punto della rielezione con il 5%. Molto bassa l’affluenza alle urne, ferma al 48,5%. I risultato ufficiali dovrebbero essere pubblicati nella tarda serata di oggi.

Redazione Milano.

ALTERNATIVA PER LA GERMANIA VINCE ALLA GRANDE NELLE ELEZIONI IN SASSONIA: 9,7% (LA MERKEL TREMA: GOVERNO A RISCHIO)

 

 

 

 

 

 

 

 

http://www.ilnord./c-3446_ALTERNATIVA_PER_LA_GERMANIA_VINCE_ALLA_GRANDE_

NELLE_ELEZIONI_IN_SASSONIA_97_LA_MERKEL_TREMA_GOVERNO_A_RISCHIO

-FINE DI ALCUNE TRATTAMENTI DELLA NOTIZIA DELLA RACCOLTA DI GOOGLE NEWS.

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1 SETTEMBRE 20114:LA MERCKEL UBIDISCE IL VOTO

-LA NOTA SU IL NORD QUOTIDIANO

LA MERKEL CHIAMA DRAGHI E LO ”AVVISA”: STIA BEN ATTENTO A NON CAMBIARE ROTTA.

1 settembre – L’INDISCREZIONE DI DER SPIEGEL – La Merkel scontenta chiama Draghi: «Ha cambiato idea sull’austerità? Noi no». Replica la Bce: «Ricostruzione inesatta». Senza citare fonti, la testata tedesca ha riferito che sia Merkel sia il ministro delle finanze Schaeuble avrebbero chiesto chiarimenti a Draghi. Il portavoce della cancelliera non commenta le indiscrezioni di stampa, quindi non le smentisce e questo – per la stampa tedesca – sta a significare che la notizia data dallo Spiegel è veritiera.

http://www.ilnord.it/b-3275_LA_MERKEL_CHIAMA_DRAGHI_E_LO_AVVISA_STIA_BEN_ATTENTO_A

_NON_CAMBIARE_ROTTA

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REAZIONE:LA MERCKEL PRENDE ATTO DELLA VITTORIA DELLA NUOVA ERA E UBIDISCE IL VOTO CHIAMANDO A RESPONSABILITA DRAGHI.MEGLIO COSI.BENE COSI.

-APPENDICE:ALTRI TITOLARI SULLO STESSO QUOTIDIANO.

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SCATTATO OGGI IL BLOCCO DELLE IMPORTAZIONI IN RUSSIA DI CALZATURE, ABBIGLIAMENTO, PELLETTERIA MADE IN ITALY (DISASTRO!)

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lunedì 1 settembre 2014
LONDRA – Dopo aver affossato il settore agroalimentare adesso la politica antirussa del governo Renzi rischia di distruggere un altro fiore all’occhiello del made in Italy. E difatti l’1 Settembre -

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VENTI DI GUERRA MONDIALE: OBAMA IN EUROPA IL 3 SETTEMBRE PER ORGANIZZARE UN'ARMATA INTERNAZIONALE PER IRAQ E SIRIA.

VENTI DI GUERRA MONDIALE: OBAMA IN EUROPA IL 3 SETTEMBRE PER ORGANIZZARE UN’ARMATA INTERNAZIONALE

lunedì 1 settembre 2014
Barack Obama sarà in Europa il 3 settembre prossimo, ed è la seconda volta in tre mesi, fatto che non promette nulla di buono. Motivo del viaggio è la riunione del vertice della

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GERMANIA PRONTA AD OPPORSI AL ''QUANTITATIVE EASING'' (PRESTITI A TASSI BASSISSIMI) BCE ALLE BANCHE DEL SUD EUROPA

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lunedì 1 settembre 2014
FRANCOFORTE – Mentre il presidente della Banca centrale europea Mario Draghi ha chiesto al governo tedesco di intraprendere le riforme strutturali per migliorare la competitività e attaccare

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CLAMOROSO / PATTO SEGRETO TRA UCRAINA, OLANDA, AUSTRALIA E BELGIO PER NON DIVULGARE CHI HA ABBATTUTO L'AEREO MALESE!

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sabato 30 agosto 2014
Ucraina, Olanda, Australia e Belgio hanno firmato, l’8 agosto, un accordo per non rendere noti i risultati fino a ora ottenuti dall’inchiesta sull’abbattimento del Boeing della Malaysia airlines il

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PUTIN ACCUSA L'ESERCITO DI KIEV D'ESSERE UGUALE AI NAZISTI DURANTE LA SECONDA GUERRA MONDIALE: ''COME LE SS A LENINGRADO''

PUTIN ACCUSA L’ESERCITO DI KIEV D’ESSERE UGUALE AI NAZISTI DURANTE LA SECONDA GUERRA MONDIALE:

venerdì 29 agosto 2014
MOSCA – Il presidente russo, Vladimir Putin, ha paragonato il comportamento dell’esercito ucraino, che spara sui civili e circonda le città nell’est dell’Ucraina, a quello dei soldati nazisti

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''LA QUESTIONE EURO E' AL CENTRO DEL PROBLEMA-FRANCIA. IL GOVERNO E' RASSEGNATO, NOI FRANCESI NO!'' (AVVISO DI  GUERRA)

”LA QUESTIONE EURO E’ AL CENTRO DEL PROBLEMA-FRANCIA. IL GOVERNO E’ RASSEGNATO, NOI FRANCESI NO!”

venerdì 29 agosto 2014
PARIGI – Lo stimato economista francese Jacques Sapir commenta il “secondo governo Valls” ed è un’analisi dura: al centro del disastro della Francia d’oggi c’è l’euro, ma Manuel Valls

Continua

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REAZIONE:OBAMA,”IL PACIFISTA”,E’ IN CAMPAGNA ELETTORALE E EVITA SPENDERSI MOSTRANDOSI GUERRAFONDAIO,E FORTE INOLTRE DELLA VOLONTA DEI CITTDINI USA DI NON IMMISCUIRSI IN OPERAZIONI BELICI SPINGE PERCHE L’EUROPA FACCIA LA GUERRA ALLA RUSSIA PER DIFFENDERE LE AMBIZIONI DEI NEOLIBERALI EUROPEI E AMERICANI:MAI PIU SPARGIMENTO DI SANGUE IN SUOLO EUROPEO.MAI PIU BELIGERANZE NEL CONTINENTE EUROPEO,MAI PIU GUERRE MONDIALI A SCAPITO DEL NOSTRO SANGUE.

VOGLIAMO SAPERE IL RISULTATO DELLE INCHIESTE SULLA CADUTA DELL’AEREO MALASYA.GIA.

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2 SETTEMBRE 2014:VINCE L’EBOLA

-TITOLARE LE MONDE

Le virus Ebola continue de faire des ravages en Afrique de l'Ouest.

Selon MSF, le monde est en train de « perdre la bataille » contre Ebola

Médecins sans frontières dénonce « une sorte de coalition mondiale de l’inaction », et demande davantage de ressources

-2 SETTEMBRE 2014:VINCE IL SEPARATISMO

-TITOLARE LE MONDE:

A un peu plus de deux semaines du référendum sur l'indépendance de l'Ecosse, le oui progresse.

En Ecosse, le oui à l’indépendance progresse

-REAZIONE:NON PIU NEOLIBERALISMO NELLA FAMIGLIA SCOZZESE

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2 SETTEMBRE 2014:VINCE L’AMBIENTALISMO

Montevideo, September 2nd 2014 – 18:36 UTC

Other Stories

Politics
Silva has surged to 34% support from 21% in a previous Datafolha poll conducted before she launched her candidacy
Ascending Marina Silva ties with Dilma and polarizes the 5 October election

TRADUZIONE:Altre Storie
Politica
Silva è salita al supporto del 34% dal 21% in un precedente sondaggio condotto da Datafolha prima di lanciare la sua candidatura

L’Ascesa di Marina Silva la lega a Dilma e polarizza l’elezione del 5 ottobre

REAZIONE:LA NUOVA ERA E’ ECOLOGIA.VEDI CUA:

https://docs.google.com/document/d/1kTEYtyL2HmJ7aac9SvEmkZFkRKppW1bhgXO5Msowt0I/edit

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3 SETTEMBRE 2014:SERVE UN MIRACOLO

Mercopress - South Atlantic News Agency

Lunedi, Settembre 1st 2014 – 11:06 UTC

Diversi ‘piaghe’ ha colpito l’Italia: recessione, deflazione, le perdite di posti di lavoro e c’e’ poca speranza in avanti

L’economia italiana in una contrazione dello 0,2% nel secondo trimestre del 2014, l’Istat ha detto Venerdì, confermando il proseguimento della più lunga recessione del dopoguerra del paese. Il PIL è sceso dello 0,1% nel primo trimestre, ha aggiunto. Allo stesso modo la deflazione ha colpito l’Italia nel mese di agosto per la prima volta in più di 50 anni, mentre la disoccupazione è aumentato di nuovo nel mese di luglio dello 0,3% rispetto a giugno al 12,6%.

Il numero dei disoccupati in Italia è aumentato del 2,2% e da 69.000 nel mese di luglio a 3,22 milioni, che è del 4,6% su luglio 2013

Il numero dei disoccupati in Italia è aumentato del 2,2% e da 69.000 nel mese di luglio a 3,22 milioni, che è del 4,6% su luglio 2013

Lobby dell'industria capo di Confindustria Squinzi chiede un trattamento "urto". L'Italia si concluderà il 2014 il PIL giù dello 0,2% o 0,3%, ha aggiunto

isoccupazione in recessione ha colpito l’Italia è salito di nuovo a luglio dello 0,3% rispetto a giugno al 12,6% dopo il lieve calo nel mese di giugno, l’Istat ha detto. E ‘stato dello 0,5% su base annua. Il tasso di disoccupazione è tornato dove era in maggio, vicino ai massimi di tutti i tempi.

La disoccupazione giovanile italiana è scesa dello 0,8% al 42,9% in luglio, ma è salito del 2,9% su base annua, l’Istat ha detto. Qualcosa come 705.000 giovani sotto i 25 anni sono alla ricerca di un lavoro, l’agenzia di statistica ha detto.

Il numero di occupati in Italia è sceso dello 0,2% nel mese di luglio da 35.000 unità, l’Istat ha detto. Questo e’ lo stesso di perdere più di 1.000 posti di lavoro al giorno, ha detto. E ‘stato anche verso il basso su base annua, dello 0,3%, ovvero 71.000 unità. Il numero dei disoccupati in Italia è aumentato del 2,2% e da 69.000 nel mese di luglio a 3,22 milioni, l’Istat ha detto. Questo e’ 4,6% rispetto al luglio 2013, o 143.000 unita.

La disoccupazione è stata ostinatamente alto in mezzo alla più lunga recessione del dopoguerra in Italia. Il governo ha schierato una serie di misure per combatterla, molti dei quali saranno esaminati in una riunione chiave di gabinetto più tardi il Venerdì. Questi includono un decreto Sblocca Italia per imprenditori liberi dallo strangolamento della burocrazia e la riforma della giustizia volte a rimuovere i disincentivi agli investimenti.

La deflazione ha colpito l’Italia,quando i prezzi al consumo hanno sceso dello 0,1% nel mese di agosto, l’Istat ha detto in stime preliminari il Venerdì. L’indice dei prezzi era salito dello 0,1% nel mese di luglio. I prezzi del carburante, inferiori 1,2% rispetto allo stesso mese del 2013, ha portato la sprale dei prezzi verso il basso. E ‘la prima deflazione in più di 50 anni, dal settembre 1959 l’Istat ha sottolineato.

Ma allora, a differenza di oggi, l’economia era in forte crescita. L’indice dei prezzi al consumo è sceso 1,1% nel mese di settembre 1959 dopo sette mesi consecutivi di gocce.L’ Insat ha riferito che il ‘carrello della spesa’ dei beni più frequentemente acquistati e’ andato in deflazione nel mese di agosto. I prezzi dei prodotti alimentari, prodotti per la casa e prodotti per la cura personale sono diminuite del 0,2% nel corso dell’anno, ha detto nelle sue stime preliminari.

È necessario un trattamento “shock” per l’economia dopo che  gli ultimi dati indicano che l’Italia concluderà il 2014 con il PIL giù dello 0,2% o 0,3%,ha detto il  capo di Confindustria Giorgio Squinzi Venerdì.Il Capo dei datori di lavoro ha detto che non era ottimista, ma sperava in un “miracolo” nel corso dell’ultimo trimestre dell’anno. L’Italia è in una “situazione drammatica” e “scelte dolorose” sono necessari per sollevare l’economia fuori dalla deflazione e recessione, Squinzi ha detto

http://en.mercopress.com/2014/09/01/several-plagues-hit-italy-recession-deflation-job-losses-and-little-hope-ahead

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REAZIONE:LA GIUSTIZIA TOGLIE STIMOLI ALLE INVERSIONI?NO,LA GIUSTIZIA COMBATTE LA CORRUZIONE. MA COSI E’ COME  LE LARGHE INTESE RISPONDONO ALLA NUOVA TANGENTOPOLI DELLA CUPOLA DI BERLUSCONI,ALFANO E LA LEGA.

NON ABBIAMO BISOGNO DI NESSUNA DI QUESTE RIFORME CHE RENZI NON PORTERA MAI A FINE.QUESTO IMMORALE E INDEGNO MATERIALISMO “ALLA SPICCIOLATA”  DI DESTRA E SINISTRA(GLI ESTREMI SI TOCCANO)DEVE ANDARSENE DELL’ITALIA:NON ALLO STALINISMO,NO AL NEOLIBERALISMO DELLE LARGHE INTESE.

CON QUESTO STATO DELL’ECONOMIA ORMAI IN ITALIA COME IN BRASILE CI VUOLE  UN MIRACOLO.E QUANTO PRIMA SI FACCIA MEGLIO:DISSOLVERE LE CAMERE ANDARE AL VOTO GIA.

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-APPENDICE:RENZI,BASTA TELE-MACO,CAMMINARE SULL’AQUA DIGITALE

-SU LE MONDE:

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2 septembre 2014
Matteo Renzi annonce… qu’il ne fera plus d’annonces

Matteo Renzi et la ministre des réformes,  Maria Elena Boschi, le 1er septembre à Rome. Gregorio Borgia/AP

Matteo Renzi et la ministre des réformes, Maria Elena Boschi, le 1er septembre à Rome. Gregorio Borgia/AP

Matteo Renzi a un sérieux problème : la communication étant le fer de lance de son action, il est fort démuni lorsqu’il n’a rien à dire et que les difficultés du pays (chômage en hausse, nouvelle menace de récession, déflation) et les solutions pour y faire face n’entrent pas dans les 120 signes d’un tweet et résistent à une belle formule rhétorique. Faut-il pourtant se résoudre à ne rien dire ? La sagesse le commande, mais la politique – ou du moins l’idée qu’il s’en fait – l’exclut.

Fort d’un bel esprit de synthèse, le président du conseil a donc décidé d’obéir à ces deux impératifs en convoquant, lundi 1er septembre, une conférence de presse au palais Chigi pour annoncer aux médias et aux Italiens que désormais il ne fera plus d’annonces. Faut-il le croire ? Matteo Renzi avait l’air aussi sincère et convaincu qu’un homme claironnant qu’il va arrêter de fumer en tenant une cigarette à la main.

En lieu et place de son exercice quasi quotidien de communication, ses compatriotes devraient donc se contenter d’un site Internet qui, point par point, devrait détailler l’action du gouvernement, ses projets, et enregistrer les réformes abouties pendant les mille jours que se donne désormais Matteo Renzi pour changer l’Italie. Une première consultation laisse un peu sur sa faim.

Federica Mogherini, le 2 septembre à Bruxelles. Laurent Dubrule/Reuters

Federica Mogherini, le 2 septembre à Bruxelles. Laurent Dubrule/Reuters

Comme nous l’avons déjà écrit en juin, mille jours sont, en politique et en Italie plus qu’ailleurs, une éternité. Coruscant et décidé à tout mener de front, lors de son discours de politique générale au Parlement, quand il faisait pleuvoir les milliards et les réformes, Matteo Renzi est devenu, après sept mois d’exercice du pouvoir, beaucoup plus prudent.

S’il a mené à bien son idée de rendre du pouvoir d’achat aux Italiens les plus modestes sous forme de baisse d’impôts, s’il a remporté la première manche de la réforme du Sénat (il en reste trois), s’il a imposé sa candidate à la tête de la diplomatie européenne, beaucoup de problèmes sont encore sur la table.

En outre, il manque de nombreux décrets d’application à d’autres réformes jugées urgentes, comme celle du travail ou de l’administration. Bref, “le changement immédiat et radical” qu’il promettait prendra du temps. Lièvre, il se fait tortue. Si la morale de la fable tient toujours, ce n’est pas forcément une mauvaise stratégie. Mais il n’est pas certain qu’il soit taillé pour ce rôle.

 http://italie.blog.lemonde.fr/2014/09/02/matteo-renzi-annonce-quil-ne-fera-plus-dannonces/
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REAZIONE:RENZI CI AVEVA PROMESSO CAMMINARE SULL’AQUA.SEMBRA CHE NON CI STIA RIUSCENDO,COLPA DELLA COMUNICAZIONE.RENZI PRENDE ATTO CHE IN TV NON COMUNICA BENE E SI DECIDE A TRADIRE BERLUSCONI:DA ORA IN POI COMUNICHERA IN RETE.QUELLO DEL TITOLO.
-AVVISO AL LETTORE:QUALSIASI PARVENZA DI NUOVA ERA AL GOVERNO DI PALAZZO E’ SOLO CASUALITA.
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3 SETTEMBRE 2014:IL VOTO E’ LA SOLUZIONE

-TITOLARE LA REPUBBLICA:

Madia gela i dipendenti pubblici "Stipendi bloccati anche nel 2015"

Madia gela i dipendenti pubblici

“Stipendi bloccati anche nel 2015″

Il ministro: niente soldi per rinnovo contratti

Cgil: dal 2010 persi 4800 euro in busta paga

Ocse: disoccupazione 12,9%, serve Jobs Act

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Giustizia, Orlando incassa appoggio Ue a riforma
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-REAZIONE LA SOLA SOLUZIONE E’ LA NUOVA ERA:TORNARE AL VOTO E SCEGLIERE UN NUOVO PRESIDENTE,UN NUOVO PREMIER E UN NUOVO PARLAMENTO.SOLO QUESTO CALMERA I MERCATI E METTERA A POSTO L’ECONOMIA.

JOBS ACT?CARTA STRACCIA,NOME ECCELENTE PER UNA TRUFFA AI LAVORTORI.

3 SETTEMBRE 2014:PACE SLAVA,VITTORIA NUOVA ERA NEL CARREFUR EUROASIATICO

-TITOLARE LA REPUBBLICA:

Mosca-Kiev, intesa sul cessate il fuoco
Mosca-Kiev, intesa sul cessate il fuoco
I preparativi Nato  / Forze in campo interattivo 
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FAITES INTERNES 1:CONTINUATION 146 »

28 agosto 2014
0

28 AGOSTO 2014:IMMIGRAZIONE,MARE NOSTRUM,COSI LE COSE

2 NOTE SU LE MONDE:

1-AZIONE LEGALE CONTRO L’ITALIA ALLA CORTE DI GIUSTIZIA EUROPEA

-SU LE MONDE,Société:

Réfugiés : la Commission européenne étudie des poursuites contre l’Italie

Le Monde.fr avec AFP | 03.07.2014 à 11h23,Mis à jour le 03.07.2014 à 13h18

 Des réfugiés ayant quitté la Libye et la Tunisie, à Lampedusa, en Italie, en mai 2011.
Des refugies ayant quitte la Libye et la Tunisie,a Lampeduse,en Italie,en mai 2011/AP/La presse
La Commission européenne étudie d’éventuelles poursuites contre l’Italie, qui omettrait d’enregistrer les réfugiés transitant sur son sol dans l’espoir qu’ils s’installent ailleurs, a indiqué jeudi la commissaire chargée des affaires intérieures, Cecilia Malmström.

« Notre impression est que l’Italie et une partie des autres Etats membres n’expliquent pas suffisamment clairement aux gens que, s’ils veulent demander l’asile, ils doivent laisser leurs empreintes digitales », a-t-elle déclaré dans le quotidien suédois Dagens Nyheter.

Le journal rapporte que la commissaire a indiqué que Bruxelles enquêtait sur des violations de la convention de Dublin, qui impose aux demandeurs d’asile de faire leur demande dans le pays de l’Union européenne où ils ont d’abord posé le pied. Selon Dagens Nyheter, « elle n’exclut pas que la commission poursuive l’Italie devant la Cour de justice de l’Union européenne ».

« DES AGISSEMENTS SYSTÉMATIQUES ET DÉLIBÉRÉS »

« Le problème est que nous devons être capables de prouver que ce sont des agissements systématiques et délibérés. Les Italiens doivent bien sûr respecter la loi, tandis que nous tâchons de les aider dans une situation où ils ont accueilli 40 000 à 50 000 personnes en peu de temps », a expliqué la Suédoise.

Le ministre de l’immigration suédois Tobias Billström, interrogé lui aussi par le journal, a rappelé que neuf pays de l’UE accueillaient 90 % des réfugiés, et estimé qu’il était « clair de ce point de vue que davantage des vingt-huit Etats membres de l’UE doivent s’impliquer ». Avec l’Allemagne ou la Grande-Bretagne, la Suède est l’une des destinations privilégiées par les réfugiés en Europe. Dans les six premiers mois de l’année, 31 900 personnes y ont déposé une demande d’asile, pour plus d’un tiers syriennes.

LA SICILE, ENTRÉE DU CONTINENT EUROPÉEN

L’augmentation exponentielle des migrants et réfugiés qui affluent sur les côtes italiennes n’est pas un effet pervers de l’opération Mare Nostrum mais s’explique par l’aggravation des crises au Moyen Orient, a estimé jeudi le chef d’état major des forces armées italiennes. L’amiral Luigi Binelli Mantelli a admis dans une interview à la Stampa, que les arrivées ont augmenté depuis le lancement de cette opération de secours en haute mer gérée par la marine de guerre, et lancée par l’Italie en octobre 2013 après deux terribles naufrages ayant fait plus de 400 morts.

L’amiral a déploré l’inaction des autres pays européens dans les opérations de sauvetage. « La question n’est pas le financement de cette mission, qui est certainement coûteuse mais l’Europe doit comprendre que les côtes siciliennes ne sont pas un port italien mais de tout le continent », a souligné l’amiral

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Union européenne et immigration

*L’Espagne confrontée à une « intense pression migratoire »

*Comprendre l’immigration clandestine en Europe en une carte Vidéo

*Les principales routes migratoires vers l’Europe Infographie

Édition abonnés Contenu exclusif

*23 000 migrants morts en 15 ans en tentant de gagner l’Europe

*A Melilla, les fantômes de l’immigration

*A Ceuta, les lames tranchantes n’arrêtent pas les migrants

http://www.lemonde.fr/societe/article/2014/07/03/refugies-la-commission-europeenne-etudie-des-poursuites-contre-l-italie_4449981_3224.html

-NOTA 2:INTENSA PRESSIONE MIGRATORIA SULLA SPAGNA

L’Espagne confrontée à une « intense pression migratoire »

Le Monde.fr avec AFP, AP et Reuters | 12.08.2014 à 17h46 ,Mis à jour le 12.08.2014 à 21h38

Plus de 1 600 migrants sont arrivés, par voie terrestre ou maritime, en Espagne depuis lundi.

Dans la seule journée de mardi 12 août, les autorités espagnoles ont eu à faire face à plusieurs incidents impliquant des centaines de migrants clandestins qui tentaient d’entrer en Espagne par voie terrestre ou maritime.

A Melilla, ville autonome espagnole enclavée au Maroc, environ 700 personnes, en majorité des hommes, ont tenté de franchir la triple barrière grillagée qui sépare les deux pays avec des échelles de fortune, selon la préfecture de Melilla, qui connaît une « intense pression migratoire » depuis quelques jours.

Une trentaine d’entre elles ont réussi à pénétrer dans la ville, selon les autorités locales. Un peu plus tard, environ 200 migrants ont essayé de franchir la barrière à un autre endroit, sans succès. Une cinquantaine d’entre eux ont toutefois pu se hisser en haut des grilles, de plusieurs mètres de haut, où ils se sont retrouvés bloqués pendant plusieurs heures.

Voir notre reportage en images : A Melilla, avec les migrants aux portes de l’Europe

Au large de la ville de Cadix, en face du Maroc, 681 personnes – en grande majorité des hommes, mais aussi 88 femmes et 20 mineurs – ont été secourues à bord de 70 embarcations de fortune. La veille, près de 300 personnes avaient été secourues dans des conditions similaires.

Un porte-parole des gardes-côtes a expliqué que d’autres embarcations pourraient arriver dans les prochaines heures, la mer calme favorisant les tentatives de passage. Les rescapés sont pris en charge par des membres de la garde civile, dont certains sont équipés de gants et de masques de protection en raison de l’épidémie de fièvre hémorragique Ebola qui sévit dans plusieurs pays d’Afrique de l’Ouest. La nationalité de ces migrants n’a pas été dévoilée par les autorités espagnoles.

Selon Helena Maleno, experte des flux migratoires de l’organisation non gouvernementale Caminando fronteras, interrogée par El Pais, l’afflux de migrants pendant l’été s’explique aussi par le fait « qu’il n’y a aucun contrôle sur la côte par les policiers marocains (…) ni pas la marine espagnole ».

Des migrants secourus après avoir voulu rejoindre l'Espagne par le golfe de Gibraltar, le 12 août 2014.

A lire aussi : 23 000 migrants morts en 15 ans en tentant de gagner l’Europe

EXPLOSION DU NOMBRE DE MIGRANTS

Le nombre de migrants clandestins qui tentent d’entrer en Espagne ou en Italie a explosé ces derniers mois. Madrid en a appelé à l’Union européenne pour contenir les vagues de migrants venus d’Afrique subsaharienne et du Maghreb qui affluent aux portes de Melilla et de l’autre enclave de Ceuta, les deux seules frontières terrestres entre le continent africain et l’Europe.

En Italie, la marine a annoncé lundi avoir secouru plus de 2 000 migrants au cours de diverses opérations pendant le week-end dans le canal de Sicile, le bras de Méditerranée qui sépare l’Afrique du Nord des côtes italiennes. Un chiffre qui dépasse déjà celui de l’année 2013.

Frontex, l’agence européenne pour la gestion des frontières, a annoncé mardi que le nombre de migrants et de réfugiés qui arrivent par le centre de la Méditerranée en Italie et à Malte s’est accru de 500 % sur les sept premiers mois de l’année comparé à la même période de 2013.

L’agence a ainsi comptabilisé de janvier à juillet 78 300 migrants, contre 12 915 sur la même période l’an dernier, et 64 300 lors du « printemps arabe », en 2011. Des Erythréens et Des Syriens constituent le gros des réfugiés transitant par la Libye, mais aussi des Maliens ou des Soudanais, a précisé Frontex. En cause, selon sa porte-parole : l’instabilité de la Libye, qui permet aux « filières clandestines de passeurs d’être florissantes ».

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Regarder nos explications en vidéo : Comprendre l’immigration clandestine en Europe en une carte(VIDEO NON RIPORTATATO)

Union européenne et immigration

*Réfugiés : la Commission européenne étudie des poursuites contre l’Italie

*Dix-neufs immigrants meurent asphyxiés au large de Lampedusa

*Italie : 66 000 migrants et réfugiés depuis le début de l’année

Édition abonnés Contenu exclusif

*23 000 migrants morts en 15 ans en tentant de gagner l’Europe

*La Grèce refoule illégalement les candidats à l’asile politique

*Demandes d’asile : la durée d’examen des dossiers au cœur du futur projet de loi

http://www.lemonde.fr/europe/article/2014/08/12/des-centaines-de-migrants-tentent-d-entrer-en-espagne_4470600_3214.html

REAZIONE:IL MAROCCO NON FERMA I CLANDESTINI E NE MENO LA SPAGNA LI REGISTRA.

INSOMMA COSI LE COSE,L’ALTRO E’ ESPRESSIONE DI DESIDERIO.

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28 AGOSTO 2014:SCROVEGNI,UN BACIO E UNA MALEDIZIONE

-SU LA REPUBBLICA:

Padova, fulmine danneggia la facciata esterna della Cappella degli Scrovegni

La notizia data da un’associazione culturale cittadina. Il fatto risalirebbe a un paio di settimane fa. Sembrano escluse conseguenze agli affreschi di Giotto. Il professore Pisani: “Un fatto gravissimo. Scandaloso che il Comune non dica nulla”
28 agosto 2014
Padova, fulmine danneggia la facciata esterna della Cappella degli Scrovegni
La Cappella degli Scrovegni
PADOVA – Un fulmine, probabilmente caduto una quindicina di giorni fa, ha danneggiato la facciata esterna della trecentesca Cappella degli Scrovegni di Padova, contenente gli affreschi di Giotto. La saetta si è scaricata sul basamento di pietra a forma sferica sovrastante la facciata principale e ha danneggiato seriamente la croce, che è già stata rimossa. Ora dovranno essere accertati eventuali danni al tetto, mentre pare escluso che possa aver subito conseguenze il ciclo di affreschi – uno dei patrimoni mondiali dell’arte – dipinti da Giotto tra il 1303 e il 1305. La storico edificio era stato oggetto di un restauro completo, eseguito dall’Istituto centrale del restauro e conclusosi nel 2002.
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“Un fatto gravissimo”, ha commentato il professor Giuliano Pisani, ex assessore comunale alla Cultura, esperto di Giotto, commentando la notizia data ieri sera da un’associazione culturale padovana, gli “Amissi del Piovego”, nel totale silenzio delle autorità. “E’ un fatto assolutamente scandaloso – ha aggiunto Pisani – che si sappia solamente attraverso un’associazione cittadina e non dal Comune. Tutto può succedere, ma qui stiamo parlando della Cappella di Giotto, un patrimonio dell’umanità. Come è possibile che l’amministrazione comunale non abbia detto nulla?”. Secondo Pisani, che non ha potuto ancora visionare di persona il monumento, è però improbabile che gli affreschi siano stati danneggiati.
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La Cappella è dotata di un impianto parafulmine, che evidentemente non è bastato. Un episodio simile accadde a Padova qualche anno fa, sempre con un fulmine che nel corso di un temporale colpì la croce della chiesa di San Francesco, facendola crollare. Pisani ha ricordato di aver chiesto recentemente che sullo stato di conservazione della Cappella giottesca venisse convocato un vertice dei massimi esperti dei beni culturali, “per affrontare problemi come quelli della cripta, che rimane frequentemente allagata, e degli interventi di consolidamento con cemento fatti negli anni ’60, che hanno ‘irrigidito’ la flessibilità della struttura.
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http://www.repubblica.it/cronaca/2014/08/28/news/padova_fulmine_danneggia_cappella_scrovegni-94551755/?ref=HREC1-1-
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REAZIONE:LA CAPELLA E’ FAMOSA PER DUE COSE,LA PRIMA IL BACIO,IL FAMOSO BACIO DI GIUDA CHE E’ L’AFFRESCO  ARTISTICAMENTE MEGLIO CONOSCIUTO DEL GIOTTO,E LA SECONDA UNA MISTERIOSA MALEDIZIONE CHE TUTTI GLI STUDENTI DELLA CITTA UNIVERSITARIA CONOSCONO,E CIO’E’ CHI NON VISITA LA CAPELLA NON RIESCI A LAUREARSI.CI CREDA O  NO TUTTI SI GUARDANO BENE DI ANDARCI AL MENO UNA VOLTA MENTRE DURANO GLI STUDI.IO CI SONO ANDATO DUE VOLTE,LA PRIMA SUBITO DOPO L’ ARRIVO A PADOVA PER GLI STUDI POST-GRADUATORIE IN PSICHIATRIA NELL’ANNO 1982.MI CI HA PORTATO UNA “AMICHETTA” CHE MI HA SVELATO QUEL MISTERO.LA SECONDA CI SONO ANDATO DA SOLO IN UNA VISITA PIU ERUDITA DOPO DI ESSERMI MEGLIO ATREZZATO CULTURALMENTE CON DELLE LETTURE AL RIGUARDO.NEL 1985 SONO PARTITO DI PADOVA E NON CI SONO PIU RITORNATO MALGRADO LA PROMESSA DI FARLO.L’AMICHETTA NON L’HO PIU VISTO. PARLANDO CON UNA MIA ATTUALE AMICA RICORDAVO COSI QUEL FATTO:”IO MI SONO LAUREATO IN MEDICINA E CHIRURGIA.MENO MALE CHE ALLA CAPELLA CI SONO ANDATO………….NON SI SA MAI……….
Padova, fulmine danneggia la facciata  della Cappella degli Scrovegni
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-28 AGOSTO 2014:VOTARE GIA
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-TITOLARE SU GOOGLE NEWS:
Commercio, vendite al dettaglio ferme a giugno malgrado il bonus di
Il Sole 24 Ore  - ‎19 minuti fa‎
Le vendite al dettaglio a giugno restano ferme rispetto a maggio, registrando una crescita zero, mentre scendono del 2,6% su base annua. Lo rileva l’Istat. Quindi anche nel primo mese del pieno godimento del bonus Irpef di 80 euro, incassato a fine maggio, …
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REAZIONE:QUESTO DATO  ECONOMICO E’ MOLTO IMPORTANTE PER LA NUOVA ERA,E’ UNO DEI DATI DELL SUCCESSO DEI SUOI PRODOTTI E SERVIZZI PREFERITI DAL CONSUMO,E CIO’E’ DAL MERCATO.SU QUESTO DATO E’ CHE I PAESI NORDICI CHE HANNO USCITO DELLA CRISI E SONO IN CRESCITA HANNO ANCHE FONDAMENTATO,FONDAMENTO ECONOMICO,IL SUO SUCESSO.E’ IL CASO DI GRAN BRETAGN,IRLANDA E LE ALTRI.MA IN ITALIA QUESTO DATO VA MALE,SEGNO CHE IL CONSUMTORE ITALIANO HA CAPITO CHE LA GENERAZIONE TELEMACO-TELEVIZIO NON INTERPRETA LA NUOVA ERA E TANTISSIMO MENO LA RAPRESENTA MALGRADO RENZI CI PARLI DEL SUO IMPEGNO CON LE NUOVE TECNOLOGIE E ORGANIZZI EVENTI FASULLI COME QUELLO DELLA EXPO 2015 E IL DIGITAL VENEZIA.
ALLORA:SE LA NUOVA ERA BOCCIA QUESTO GOVERNO GOLPISTA DI PALAZZO E L’ECONOMIA,I CONSUMATORI,IL MERCATO CI DA RAGIONE PERCHE CONTINUARE CON QUESTA MALSANA STABILITA?LA RISPOSTA VIENE ALLA BOCCA NATURALMENTE:SOLO CONSERVARE IL POTERE MAGARI A SCAPITO DEL BENESSERE DEGLI ITALIANI.IL GOVERNO RENZI NON HA ANCORA DECOLLATO,LE SUE RIFORME SIA ECONOMICHE CHE ISTITUZIONALI O ELETTORALI NON HANNO ALCUNA PROBABILITA DI FARSI,APOGGIO ECONOMICO SIA DALL’EUROPA CHE DAL FMI E I MERCATI NON C’E’ L’HA,FONDI NON NE AVRA,LA CRISI CONTINUA E POSSIBILITA DI ALLEGRIRE L’AUSTERITA NON ESSISTONO,QUALE SPERANZA CI DA?PERCHE CONSERVARE QUESTO GOVERNO E IL SUO STATUS QUO?
VOGLIAMO AVERE UNA DATA DEL VOTO GIA,QUESTO ANNO MICA L’ANNO CHE VIENE.

28 AGOSTO 2014:EXPO CORRUZIONE

-SU LA REPUBBLICA:

Esclusivo
E Dario Franceschini scivolò sul Ceci
Expo, l’appalto al braccio destro del ministro
A maggio il consigliere al Turismo Stefano Ceci ha creato una società. E si è subito aggiudicato una commessa da 30 mila euro. I concorrenti parlano di conflitto d’interessi. Perché il governo è il maggiore azionista di Expo 2015 spa,di Emiliano Fittipaldi

*28 agosto 2014
E Dario Franceschini scivolò sul Ceci Expo, l'appalto al braccio destro del ministro
Il braccio destro del ministro
Dario Franceschini, il consigliere al Turismo Stefano Ceci, ha fatto bingo: “L’Espresso” in edicola domani, in un’inchiesta scrive che a maggio il fedelissimo – a due mesi di distanza dalla nomina al ministero – ha creato una società (la Netbooking srl) che dopo pochi giorni dalla sua nascita ha vinto un appalto per Explora, la società pubblica che gestisce la promozione dell’Expo 2015 a Milano.

La gara ha assegnato una commessa per fornire ai siti web dell’Expo un sistema di prenotazione online, dai biglietti per l’esposizione universale agli hotel.Ceci, un imprenditore privato che Franceschini ha promosso anche direttore del nuovo “Laboratorio per il turismo digitale” del Mibac, controlla la Netbooking attraverso la sua società di consulenza turistica GH, che possiede l’85 per cento delle quote della start up. «È vero, Ceci ha vinto la gara indetta da noi tre mesi fa, un appalto da

0 mila euro, ci è piaciuto il loro software», conferma il direttore generale di Explora Josep Ejarque. Le società concorrenti parlano invece di macroscopico conflitto di interessi: «Ci sembra incredibile che il braccio destro del ministro Franceschini, che rappresenta il maggior azionista di Expo 2015 spa (il governo controlla il 40 per cento delle azioni attraverso il ministero dell’Economia, ndr) costituisca una società dal nulla che pochi giorni dopo vince una gara per una piattaforma così importante. Che referenze di settore può mai avere? Speravamo che con Renzi queste cose non accadessero. Invece è sempre la stessa solfa».

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L’integrale sull’Espresso in edicola venerdì 29 agosto e subito online su E+
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http://espresso.repubblica.it/attualita/2014/08/28/news/scandalo-expo-il-braccio-destro-di-franceschini-vince-un-appalto-1.178054?ref=HRBZ-1

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REAZIONE:FRANCESCHINI E’ LA’RTEFICE DELLE LARGHE INTESE,E’  STATO LUI HA CAPEGGIARE LA RIVOLTA PD CONTRO LA VOLONTA DGLI ITALIANI ESPRESA ALLORA NEL CANDIDATO PREMIER DEL PARTITO BERSANI OGGI SPIAZZATO VIA ELEZIONI INTERNE(PRIMARIE) MEDIANTE DELLA “INCREDIBILE” ATTUALE COSI DETTA “MAGGIORANZA”,CHE PERO NON E’ LA MAGGIORANZA VOLUTA DAL POPOLO ITALIANO CHE HA VOTATO PIER LUIGI BERSANI.INSOMMA LUI E STATO L’ARTIFICE INTELLETUALE DELLA STARTEGIA GOLPISTA DI UNA PARTE DEL PD E…..ORA SI VEDE CHE MOTIVI NON LI MANCAVANO.

MA,LA GIUSTIZZIA DOVE E’?SE NON SAPEVA,DA QUESTO MOMENTO PUO PURE INTERVENIRE DI UFFICIO,SENZA DINUNCIA DI PARTE.
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-APPENDICE:TITOLARE SU LA REPUBBLICA
Milano, gara deserta per ristoranti e bar all'Expo  che deve 'nutrire il pianeta'
Milano, gara deserta per ristoranti e bar all’Expo che deve ‘nutrire il pianeta’
Le società temono di non rientrare dell’investimento,di ALESSIA GALLIONE
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REAZIONE:NON E’ UN BUON SEGNO.PERO…..A BERSANI PIACEVA ANDARE AL BAR  A PRENDERE UNA BIRRA.(BHE NESSUNO E’ PERFETTO)
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29 AGOSTO 2014:SOS TERRORISMO,ATTUALIZAZIONE:SCALATION
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I FATTI:IO IN QUESTI GIORNI PER MOTIVI A TUTTI  VOI NOTI E NON IMPUTABILI ALLA MIA VOLONTA MI COLLEGO ONLINE DAL MIO COMPUTER MOBILE DALLA MIA CASA IN URUGUAY SUDAMERICA,INDIRIZATA  IN MONTEVIDEO(CAPITALE)SULLA STRADA DOMINGO BASSO 6303,TELEFONO 23227064.IN QUESTE CIRCOSTANZE FACCIO IL MIO COLLEGAMENTO ONLINE IN UN ORARIO COMPATIBILE CON LA VITA ATTIVA IN EUROPA E USA,E CIO’E’ IN QUALCHE MOMENTO FRA LE ORE 11AM DELL’URUGUAY(6PM DELL’ITALIA E 7AM IN USA),E LE ORE 4AM DELL’URUGUAY(ORA 0 IN USA E 8AM IN ITALIA)DEL GIORNO DOPO.FINISCO E VADO A LETTO ALLORA QUANDO INIZIA LA GIORNATA IN ITALIA(CON LE PRIME NOTIZIE) E FINISCE QUELLA IN USA(CON LE ULTIME NOTIZIE) E MI ALZO CON LE PRIME NOTIZIE DEL GIORNO SEGUENTE IN USA E LE ULTIME NOTIZIE IN ITALIA.QUESTA DINAMICA MI PERMETTE ESSERE PRESENTE E AGGIORNATO,VIVERE IN SIMMOLTANEO INSOMMA, IN 3 CONTINENTI:EUROPA,USA E LATINOAMERICA.SUCCEDE PERO CHE A VOLTE FRA LE ORE 1 E 2AM DELL’URUGUAY RIMANGO “SENZA COSCIENZA” DI CIO CHE ACCADE DAVANTI A ME SULLO SCHERMO PERCHE MI ADDORMENTO SEDUTO.IERI SERA MI HA SUCCESSO PERO PER CASO MI SONO SVEGLIATO E HO VISTO CHE IL MIO COLLEGAMENTO ONLINE ERA STATO INTERROTTO.PAZIENTEMENTE HO CONTROLLATO TUTTE LE CONNESIONI ELETTRICHE E ADSL(PIU DI TRE DIFFERENTI MODEMS) DI TUTTI I MIEI APARECCHI(UN PC MOBILE,UNO FISSO,UNA STAMPANTE MULTIFUNZIONE CON FAX,SCANNER E TELEFONO),ECC,E TUTTE ERANO A POSTO.COSI LE COSE MI SONO MESSO A UTILIZZARE LA MIA CONNESIONE ALLA RETE TELEFONICA E HO CONTINUATO A LAVORARE MA MOLTO PREOCCUPATO PER LA MIA CONNESIONE ADSL.ALLE 4 AM QUANDO MI DISPONGO ANDARE A LETTO LA MIA CONNESSIONE ADSL SI E’ RESTITUITA “DA SOLA” SENZA NESSUN PROBLEMA.LA CONCLUSSIONE DI CIO CHE HA ACCADUTO E’ OVVIA:SONO STATO VITTIMA DI UN BLACK-OUT QUASI SICURAMENTE CAUSATA DA UN ATTACO HACKER.OSCURAMENTO NON RIUSCITO PERCHE SONO STATO PREVISORE E MI SONO PROVEDUTO DEGLI IMPIANTI NECESSARIE PER CONNETTERMI ALLA RETE TELEFONICA.L’ALTRA CONCLUSSIONE OVVIA E’ CHE QUESTO OSCURAMENTO NON PUO PROVENIRE DEI FORNITORI UFFICIALI DELLA CONNESIONE PERCHE DI ESSERE COSI AVREBBE STATO OSCURATO ANCHE LA CONNESIONE TELEFONICA.QUINDI UN ATTACCO HACKER FORSE AI SERVIZZI LOCALI.
SE POI COLLEGHIAMO QUESTO OSCURAMENTO COSI GRAVE CHE NON MI SUCCEDEVA SIN DAI TEMPI IN QUI HO INIZIATO A OPERARE ONLINE NELL’ANNNO 2005 ,CON GLI ATTACCHI DI STAMPO TERRORISTICO DELL’INTORNO DA VOI CONOSCIUTI(VEDI TUTTO IL POST)CERTAMENTE SI TRATTA DI UNA SCALATION NELL STRATEGGIA DELLA TENSIONE PER METTERE A TACERE QUESTO DIALOGO CON VOI.TESI CHE SI VEDE RAFFORZATA DAL FATTO CHE MISTERIOSAMENTE IN QUESTI GIORNI GLI ATTACHI PERSONALI FISICI HANNO SE NON SCOMPARSO,DIMINUITI.SICURAMENTE SI SONO DECISI AD OSCURARMI CON METODI PIU SOFFISTICATI E MENO RISCHIOSI:LA VOLPE PERDE IL PELO MA NON L’ASTUZIA.VEDI ANCHE CUA:

http://dottciancimino.bloog.it/miscelanea-3continuazione-2.html

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29 AGOSTO 2014:RENZI IL BUCANIERO DELLA GENERAZIONE TELEMACO E LA PIRATERIA CINEMATOGRAFICA EUROESCETTICI

-TITOLARE LA STAMPA:

Su “The Economist” Renzi col gelato e l’Ue che affonda
-APPENDICE:TITOLARE SU LA REPUBBLICA
Risposta all'Economist, Renzi offre il gelato ai giornalisti
Risposta all’Economist, Renzi offre il gelato ai giornalisti
RNews sul canale 50 del digitale terrestre
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-TITOLARE LA REPPUBBLICA:
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Così la pirateria ha salvato il cinema "Grazie al web più incassi nelle sale"
RE LE INCHIESTE
Così la pirateria ha salvato il cinema
“Grazie al web più incassi nelle sale”
Sette europei su 10 vedono i film gratis
Video: Ecco come facciamo nascere un sito illegale di MARCO FAGNOCCHI e ALESSANDRO LONGO
L’analisi Governare il cambiamento di E. ASSANTE
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SINTESI:DIRE CHE LA PIRATERIA HA “SALVATO” IL CINEMA EUROPEO MI PARE SOLO UNA BOUTADE DI LA REPUBBLICA,NON CREDO CHE LO SPIRITO BUCANIERO DELLL’IMPRENDITORIA ILLEGALE DEL WEB,POSSA CAMBIARE LA SITUAZIONE DI QUESTA INDUSTRIA.MANCO SE CI PROVA.
QUELLA DI RENZI “IL BUCANIERO”  E QUELLA DEI “SALVATORI” PIRATI WEB SONO COME QUALCOSA DI GATTOPARDESCA,IPOCRITA ATTITUDINE VERSO L’EUROPA,DUE FORME DIVERSE MA NON NECESSARIAMENTE CONFRONTATE DI EUROSCETTICISMO INSOMMA.
BHE,A ME DEL CINEMA EUROPEO POST-MODERNO NON ME NE FREGA NIENTE,E NE MENO DELL’EUROPA NEOLIBERALE DI DRAGHI.FORSE L’ALTERNATIVA C’E'……
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1 AGOSTO 2014:NOTIZIA CHE NON FA DIFFERENZA
-SU THE WASHINGTON TIMES:Chelsea Clinton si dimette da giornalista NBC News
In questo Martedì 28 maggio 2013, foto di file, Chelsea Clinton, dalla Fondazione Clinton, parla durante un’intervista a Women Deliver,conferenza a Kuala Lumpur, Malesia. (AP Photo / Mark Baker, File) più>

By David Bauder – Associated Press – Venerdì 29 agosto, 2014

NEW YORK (AP) – Chelsea Clinton ha detto Venerdì che lei smette il suo lavoro come reporter a NBC News , citando aumento del lavoro presso la Fondazione Clinton e la nascita imminente del suo primo figlio.

La figlia dell’ex presidente Bill Clinton e l’ex Segretario di Stato Hillary Clinton aveva lavorato presso la rete dal 2011, sporadicamente facendo storie su persone o organizzazioni che svolgono un lavoro civico. La Rivista Politico ha riportato all’inizio di quest’anno che la NBC stava pagando i suoi $ 600.000 all’anno.

“Mi piaceva guardare i” Fare la differenza “storie di persone straordinarie e le organizzazioni che fanno una profonda differenza nel nostro paese e il nostro mondo,” Clinton ha detto in un comunicato pubblicato sul suo Facebook pagina. “Sono grato alla NBC che mi ha dato l’opportunità di continuare questa importante eredità. ”

Inizialmente è stata assunta per fare storie per newsmagazine Brian Williams ‘”Rock Center”, ma che il programma è stato annullato. Il suo lavoro a volte è apparso su NBC s ‘”Nightly News”.

Due Clinton storie chedovevano andare  in onda nel mese di gennaio erano programmi di educazione rivolti ai diseredati. Ha fatto storie su un programma scolastico per ragazzi incarcerati dal nome Maya Angelou, un programma di tutoraggio in Arkansas e una catena di ristoranti che dona cibo avanzato ai bisognosi. La sua ultima storia è apparso il 1 ° agosto.

” Chelsea narrazione s ‘ispira alla gente in tutto il paese e mostra il vero potere che abbiamo come individui a fare la differenza nelle nostre comunità “, ha dichiarato Alex Wallace, vice presidente senior di NBC News .

La sua uscita rimuove alcuni disagio potenziale per la rete se sua madre corre per la presidenza nel 2016. NBC ha fatto certamente per mantenere Clinton fuori l’aria intorno al tempo che sua madre stava facendo apparizioni sui media per promuovere un libro, per evitare ogni apparenza di conflitto. NBC ha anche ricevuto qualche critica, quando apparvero storie su suo stipendio; la rete non ha commentato le relazioni.

Sia Wallace e Clinton hanno lasciato aperta la possibilità che Clinton potrebbe un giorno tornare a NBC . “Mentre il mio ruolo con la NBC News può essere che stia svolgendo al termine, non vedo l’ora di lavorare con la NBC famiglia anche in futuro, ” Clinton ha detto su Facebook .

Clinton e suo marito, Marc Mezvinsky, hanno annunciato questa primavera che lei è incinta del suo primo figlio.

http://www.washingtontimes.com/news/2014/aug/29/nbc-news-says-chelsea-clinton-quits-as-reporter/
REAZIONE:QUESTO NON FA DIFFERENZA SUL SUO RUOLO NELLA NUOVA GENERAZIONE DI GIOVANI USA ADERENTI ALLA NUOVA ERA.COSA CI SI ASPETTAVA CHE FACESSI?:DEVE DARE A LUCE,NATURALE CHE SI LICENZI TEMPORAREAMENTE.DEVE EVITARE CONFLITTI DI INTERESSI CON LA LA MADRE CHE FA CAMPAGNA POLITICA:COSA CI SI ASPETTAVA CHE FACESSI?CHELSEA NON FA POLITCA.LA MADRE NON E’ UNA DONNA NUOVA ERA.RETIRO A LAVORARE NELLA FUNDATION BILL CLINTON?C’E’ SEMPRE STATO,PRIMA DELL’IMPIEGO,DURANTE L’IMMPIEGO ED  E’ NATURALE CHE CI RIMANGA ORA.CI AUGURIAMO UN BUON PARTO E UN PRONTO RITORNO SUI “NEW MEDIA”.IO SOLO HO PRESO IL SUO ESSEMPIO,TESTIMONIO CHE NON E’ QUELLO DELLA GENERAZIONE “TELEMACO”(TELE-VIZIO)DI RENZI E BERLUSCONI.LORO SONO IL PASSATO,VITTORIA NO.MA NON E’ IL SOLO ESSEMPIO,ANCHE JENNA BUSH,LA FIGLIA DI GEORGE EX-PRESIDENTE,LAVORA E CONTINUA A FARE LO STESSO LAVORO NELLA STESSA OPERATRICE NEW MEDIA.JENNA,A DIFFERENZA DEL SUO PADRE SI HA CONVERTITO ALLA NUOVA ERA:BENVENUTA.I GIOVANI NUOVA ERA DIMOSTRANO INDIPENDENZA DI VEDUTE DEL MONDO,SONO LIBERI.
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31 AGOSTO 2014:LA NUOVA ERA AI VERTICI DI COMMANDO DELLA NUOVA UE

TITOLARE LA STAMPA:

Consiglio Ue, Tusk il nuovo presidente
Mogherini agli Esteri: “Sfide immani”
Renzi: “Nuova generazione di leader al comando”

marco zatterin, corrispondente da bruxelles
Il premier polacco sostituirà Van Rompuy
La titolare della Farnesina sarà il nuovo
Alto rappresentante per la politica estera:
«Grazie per la fiducia, ora impegno totale»
Napolitano:« Riconoscimento per l’Italia»
FOTO   L’attesa e la gioia, gli scatti di Mogherini su Instagram
scheda  Dalla Farnesina all’Europa, l’ascesa di lady Pesc

scheda  Tusk, il liberale polacco che ha battuto i populi

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REAZIONE:NON SI POTEVA ASPETTARE ALTRO,LA NUOVA ERA,EGEMONICA E ANCHE  VINCITRICE ANCORA UNA VOLTA DI ELEZIONI DEMOCRTICHE COME QUUELLE ULTIME NELL’UE,E’ STATA PREMIATA CON LA CARICA DI UN LIBERALE DELLA LIBERALE POLONIA(FIORE ALL’OCCHIELLO DELLA NE DIETRO LA EX-CORTINA)ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO.

COME HO GIA DETTO SODISFAZIONE ANCHE PER L’USCITA DI BARROSO E LA NOMINA DI JUNCKER CHE PUR NON ESSENDO UN TIPICO RAPRESENTANTE NUOVA ERA SEGNA UN AVANZO DELLA DEMOCRATIZAZZIONE.

MA TUTTO QUANTO L’UE HA AVANZATO IN DEMOCRATIZAZZIONE CON JUNCKER LO HA PERSO CON LA MOGHERINI:ASSOLUTA CONDANNA DELA NOMINA AGLI ESTERI DELLA RAPRESENTATE DI UN GOVERNO GOLPISTA COME QUELLO DI RENZI  E NAPOLITANO.

C’E’ ANCORA MOLTA STRADA DA PERCORRERE PRIMA DI AVERE UNA UE PIENAMENTE DEMOCRATICA.RESTO EUROSCETTICO.

-APPENDICE:CHI E’ DONALD TUSK

-SU LA STAMPA:

Donald Tusk, il liberale polacco che ha battuto i populisti di destra

Sostituirà Van Rompuy alla presidenza dell’Unione europea: 57 anni, laureato in Storia, ha militato in Solidarnosc ed è stato il primo a vincere due elezioni consecutive, nel 2007 e 2011

Donald Tusk, primo ministro polacco

È stato il primo a vincere due elezioni consecutive nella Polonia democratica, sconfiggendo il populismo di destra dei fratelli Kaczynski: il premier polacco Donald Tusk, nominato alla presidenza del Consiglio dell’unione europea al posto del belga Herman Van Rompuy, è un centrista liberale in buona sintonia con la Germania di Angela Merkel e si è distinto per il suo pragmatismo nei confronti della Russia in merito all crisi ucraina.

Cinquantasette anni (è nato a Danzica il 22 aprile 1957), deve il suo nome Donald – insolito per un polacco – alla nonna che lo scelse in onore di un attore americano. Solo da adulto ha conosciuto le radici della sua famiglia, che appartiene all’antica minoranza linguistica slava dei Casciubi. Laureato in Storia all’Università di Danzica, da giovane ha militato in Solidarnosc e si è avvicinato al liberalismo.

Dal 1983 al 1990, sotto la legge marziale del generale Wojciech Jaruselski, non riuscendo a trovare lavoro fu impiegato nella pulizia delle ciminiere industriali, lavorando tutto il giorno appeso a un’imbracatura: «Alto da terra, alto rischio, guadagno più alto degli altri» è la frase con cui lui stesso ha riassunto quegli anni. Sportivo e appassionato di calcio, è sposato dal 1978 e ha due figli.

Dal 1988 Tusk ha presieduto il Congresso liberaldemocratico (Kld), il partito fondato con i suoi sodali di Danzica, che nel 1995 si è fuso con Polonia Unione democratica, il partito del primo premier della Polonia democratica, Tadeusz Mazowiecki, e che è diventato poi Unione della Libertà. Nel 2001 ha fondato un suo partito, Piattaforma civica (Po), che presiede dal 2003. Dal 1997 al 2001 è stato vicepresidente del Senato e nel 2001-05 vicepresidente della Camera bassa (Sejm). Dopo la vittoria del Po nelle politiche del 2007, è diventato premier di un governo di coalizione col Partito dei Contadini (Psl) vincendo ancora nel 2011.

Promotore di una buona crescita economica pur nel pieno della crisi, con un mercato del lavoro reso più flessibile, a differenza dei suoi predecessori Kaczynski, ha buoni rapporti con Berlino e in questi ultimi anni è riuscito a conquistare per Varsavia un ruolo più decisivo nell’Ue. E sebbene Varsavia faccia la voce grossa con la Russia di Putin per il suo conflitto con l’Ucraina e sia in prima fila nel sostenere la necessità di nuove sanzioni occidentali, il suo governo fin dall’inizio ha lavorato sotto traccia per ammorbidire le storiche frizioni con Mosca.

http://lastampa.it/2014/08/30/esteri/donald-tusk-il-liberale-polacco-che-ha-battuto-i-populisti-di-destra-D2WB8khK22y2bf9GGseWgJ/pagina.html

-E COSI SU LE MONDE:

-TITOLARE 1:

Donald Tusk, le 30 août 2014 à Bruxelles.

Le premier ministre polonais Donald Tusk prend la tête du Conseil européen

L’Italienne Federica Mogherini prendra la tête de la diplomatie européenne, en remplacement de la britannique Catherine Ashton.

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-TITOLARE 2:

Ukraine : l’UE donne une semaine à la Russie avant de nouvelles sanctionsLes dirigeants européens, réunis samedi pour un sommet européen extraordinaire à Bruxelles, ne sont toutefois pas unanimes sur l’opportunité de mesures supplémentaires contre Moscou.
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REAZIONE:KIEV HA FATTO UN COLPO DI STATO NEOLIBERALE,LA RUSSIA NON HA AMMESSO L’IMPEGNO MILITARE  DIRETTO IN UKRANIA.LA SITUAZIONE NON E’ DI SOLUZIONE MILITARE.DONESTK RESISTE.LA LIBERAZIONE DELLA CRIMEA E’ IRREVERIBILE.FORSE SAREBBE SAGGIO PRENDERE DECISIONI UNA VOLTA INSEDIATE LE NUOVE AUTORITA UE.
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1 AGOSTO 2014:NON E’ SCONTATA LA RIELEZIONE DI ROUSSEF
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SU LE MONDE:
Le Brésil entre en récession

Le Monde.fr avec AFP | 30.08.2014 à 02h15 ,Mis à jour le 30.08.2014 à 11h34

Abonnez-vous à partir de 1 € Réagir ClasserPartager facebook  twitter google + linkedin pinterestLe Brésil, septième économie mondiale, est officiellement entré en récession. Il s’agit d’une douche froide pour la présidente Dilma Rousseff dont la réélection en octobre est déjà menacée.

Selon les données officielles publiées vendredi 29 août, le produit intérieur brut (PIB) du géant émergent d’Amérique latine a reculé de 0,6 % au deuxième trimestre par rapport au premier. L’Institut brésilien de géographie et des statistiques (IBGE) a aussi revu en baisse la performance du premier trimestre, de + 0,2 % à – 0,2 %.

La première économie du continent vient ainsi d’enregistrer deux trimestres consécutifs de recul, synonymes de récession. L’IBGE attribue notamment ce phénomène à la grande quantité de jours fériés décrétés pendant la Coupe du monde de football (qui s’est déroulée entre le 12 juin au 13 juillet) mais aussi à la crise de la production industrielle.

Dans un contexte atone de consommation des ménages (+ 0,3 %), l’activité industrielle du Brésil a en effet reculé de 1,5 % au deuxième trimestre, tandis que celle lié au commerce chutait de 2,2 % et celle des services, de 0,5 %. Les taux d’intérêt élevés et les incertitudes sur le résultat des élections ont accentué la baisse des investissements (- 5,3 %). L’inflation a de son côté atteint 6,5 % sur 12 mois en juillet, soit le plafond fixé par le gouvernement.

Le ministre de l’économie du Brésil, Guido Mantega, a reconnu que ces chiffres étaient « inférieurs aux attentes » et que le gouvernement allait revoir à la baisse sa prévision de croissance actuelle de 1,8 % pour 2014, alors que le marché table sur à peine 0,7 %. « Nous avons connu un ensemble de problèmes qui ne vont pas se répéter », a-t-il assuré, prévoyant un retour à une croissance positive modérée au second semestre.

La récession n’arrange pas les affaires de la présidente-candidate de gauche Dilma Rousseff, déjà très critiquée sur le front économique. D’autant que l’entrée en lice inattendue de Marina Silva a bouleversé la campagne : deux sondages donnent cette semaine Mme Silva largement victorieuse en cas de probable second tour face à Dilma Rousseff.

Lire : Au Brésil, la challengeuse Marina Silva inquiète Dilma Rousseff

« Je crois que c’est un résultat momentané » et que « nous assisterons à un grand rattrapage au trimestre prochain », s’est défendue la présidente du Brésil vendredi. « C’est très préoccupant », a répondu Marina Silva en présentant son programme électoral à Sao Paulo : « Le Brésil doit récupérer sa crédibilité. C’est la seule manière de retrouver le chemin de la croissance ».

Les adversaires politiques de Dilma Rousseff et les milieux économiques lui reprochent d’avoir laissé dangereusement filer l’inflation pour soutenir en vain la croissance et son interventionnisme sur certains secteurs, en particulier l’énergie

http://www.lemonde.fr/ameriques/article/2014/08/30/le-bresil-entre-en-recession_4479221_3222.html

REAZIONE:IL BRASILE COME L’ITALIA IN RECESSIONE.

-E COSI SULLA BBC:IN BRASILE LA FEDE NON E’ SOLO PER OPERE

29 agosto 2014 Ultimo aggiornamento alle 09:54 ET

L’economia del Brasile cade in recessione,secondo mostrano gli ultimi dati

Spiaggia di Copacabana
Il Brasile è caduto in recessione, solo un mese prima delle elezioni generali, mostrano gli ultimi dati.La produzione economica, il PIL, è sceso del 0,6% nei tre mesi a giugno, peggio di cio che gli analisti avevano previsto, e le cifre rivisto per il primo trimestre dell’anno ha anche mostrato un calo del 0,2%.Una recessione viene solitamente definita come due trimestri consecutivi di contrazione.La notizia sarà dannosa per il governo della presidente Dilma Rousseff.Secondo il più recente sondaggio, la signora Rousseff avrebbe perso con un candidato rivale,l’ambientalista Marina Silva, se l’elezione di ottobre andra a un secondo turno.La Coppa del Mondo, che si ha tenuto nel mese di giugno e luglio, non è stata considerata generalmente buona per il business, dice la giornalista BBC Wyre Davies a Rio de Janeiro.”Si ci sono stati più giorni di riposo per i dipendenti e molti turisti tradizionali rimasti a casa,” dice.”Il problema pero è che,a causa delle elezioni all’inizio di ottobre, l’economia è sempre più vista come punto debole della presidente Dilma Rousseff.”

Fans in Germania contro l'Argentina partita
La Coppa del Mondo non è riuscito a sollevare la produzione economica del Brasile

I dati hanno mostrato che la costruzione civile, la produzione e gli investimenti hanno sofferto soprattutto nel corso del secondo trimestre.

‘Preoccupante rallentamento’”

Questa recessione mostra l’esaurimento di un modello di crescita che è stato centrato sul consumo interno”, ha detto Eduardo Velho, capo economista della impresa di investimento INVX globale,a Sao Paulo.

“E ‘una buona immagine di quanto l’economia è in  sofferenza:un rallentamento nel settore industriale, un calo degli investimenti, l’aumento delle scorte.Il recupero da qui sarà leggero”, e ha continuato, dicendo che le riforme profonde sarebbero necessari chiunque vinca le prossime elezioni .

Le grafiche del secondo trimestre hanno spinto gli analisti a rivedere le aspettative dei dati per l’intero anno.

“Con il forte calo degli investimenti, il tasso di crescita potenziale del PIL mostra un rallentamento significativo e preoccupante negli ultimi trimestri”, ha detto Cristiano Oliveira, economista presso il Banco Fibra a San Paolo.

“Detto questo, ora prevediamo alcuna crescita dell’economia brasiliana nel 2014, nonostante la crescita moderata dell’economia globale.”

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Analisi:

Katy Watson,giornalista in affari, Sao Paulo.

Un decennio fa, il Brasile è stato il beniamino delle economie emergenti. Il paese ha raccolto i benefici dell’impennata dei prezzi delle materie prime e la spesa pubblica ha aiutato milioni di poveri brasiliani a entrare nella classe media,il futuro sembrava luminoso.

Ma ora è un quadro molto diverso.Gli investimenti e la fiducia dei consumatori è sceso, così come la produzione industriale e le vendite al dettaglio che stanno battendosi anche.

La Coppa del Mondo potrebbe aver tirato le menti delle persone fuori dalle preoccupazioni economiche temporaneamente, ma la questione è ora in cima all’ordine del giorno. C’è poco più di un mese da trascorrere prima delle elezioni presidenziali e le cifre di oggi sarànno visti come un’opportunità per i candidati che sperano di spodestare il presidente Dilma Rousseff.

Useranno la parola per cercare di convincere gli elettori che le loro politiche economiche sono una migliore alternativa per il futuro del paese.

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Più su questa storia:ARTICOLI CORRELATI
*Brasile piange candidato presidenziale,14 Agosto 2014, AMERICA LATINA E CARAIBI
*Economia rallenta Brasile prima della Coppa del Mondo,30 MAY 2014, BUSINESS

http://www.bbc.com/news/business-28982555

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REAZIONE:NEI PAESI PROTESTANTI LA FIDUCIA(LA FEDE) VIENE DATA PER OPERE.QUESTO E’ UNA IMPORTANTE DIFFERENZA COI PAESI CATTOLICI:NON BASTA CONFESSARE L’APPARTENENZA ALLA FEDE MA DEVE ESSERE CONFERMATA CON LE OPERE.IN BRASILE PER ROUSSEFF NON E’ ANDATA COSI.QUESTA IMPORTANTE ECONOMIA DEI PAESI EMERGENTI,(IMPORTANTE MERCATO DI QUASI 200 MILIONI DI ABITANTI E RICHISSIMO IN MATERIE PRIME)INSIEME ALL’INDIA,CINA,RUSSIA,SUDAFRICA,ECC,E’ ANCHE IL PAESE CATTOLICO PIU GRANDE DEL MONDO.NON HA CASO IL NUOVO PAPA TERZOMONDISTA(ARGENTINO) LI HA RISERVATO LA PRIMA VISITA DOPO ESSERSI RECATO A ROMA.E ANCHE SE E’ VERO CHE E’ UN TERRITORIO DOVE IL CATTOLICESIMO HA SUBITO PIU MODIFICAZIONI SINCRETICHE PERCHE LA FEDE SI HA MESCOLATO CON LE UNA E MILLE FORME DI CULTI AFRO (UMBANDA,KIMBANDA,CANDOMBLE,CABOCLO,MACUMBA,CULTO  A IEMANJA,ECC), RESTA UN IMPORTANTE RISORSA DI QUESTA FEDE.E IN QUESTA FEDE LA GLORIA NON VIENE CONCESSA SOLO PER OPERE MA PER FEDE.

PUR SE CON MANCANZE IL BRASILE E’ STATO IN GRADO DI FARE LE OPERE NECESSARIE PER PORTARE AVANTI UN GRANDE INCONTRO CALCISTICO MONDIALE CHE HA MONOPOLIZATO L’ATTENZIONE DI TUTTO IL MONDO,MA IL BRASILE,LA CUI FEDE CALCISTICA E’ LA PIU GRANDE AL MONDO,NON E’ RIUSCITO A CAMPIONARSI COME TUTTI ASPETTAVANO,BENSI HA SUBITO LA PIU GRANDE UMILIAZIONE CALCISTICA DI TUTTI I TEMPI RESTANDO FUORI DELLA GARA A MANO DELL’EUROPA QUANDO LA GERMANIA LO HA SCONFITTO PER UNO SCORER MAI VISTO PRIMA(7-0).E ALLORA LA ROUSSEFF NON GODE DELLA FIDUCIA DEL POPOLO BRASILIANO DOVE IL CALCIO E’ UNA PROVA SINCRETICA IMPORTANTE DELLA FEDE.NEL BRASILE CATTOLICO LA GLORIA,LA FIDUCIA NON VIENE CONCESSA SOLO PER OPERE MA PER FEDE.

MA IL BRASILE E’ ANCHE TERRITORIO DI UN IMPORTANTE ANCHE SE NON BENE PUBBLICITATO SCONTRO,BATTAGLIA DI FEDE,CON IL PROTESTANTESIMO:RIPETO,NON A CASO BERGOGLIO LI HA RISERVATO IL PRIMO VIAGGIO ALL’ESTERO SUBITO DOPO ARRIVATO  A ROMA.E AD ESSEMPIO IN USA L’OPPOSIZIONE,LA DESTRA RELIGIOSA(PROTESTANTE),RIMPROVERA OBAMA LASCIARSI STRAPPARE QUESTA IMPORTANTE ECONOMIA TRADIZIONALE AREA DI INFLUENZA  DELL’AMERICA,E LO SPINGE PER PIU AGRESSIVITA.E LA CHIESA PROTESTANTE DI QUEL PAESE LI FA DI CORO.

MARINA SILVA,UNA FINO AD ORA IGNOTA AMBIENTALISTA EVANGELISTA FORSE SARA LA PROSSIMA PRESIDENTE BRASILIANA DOPO LA MORTE DEL CANDIDATO SOCIACIALISTA CHE GLIELA DISPUTAVA CON CHANCE A ROUSSEFF.

L’ANDAMENTO DELL’ECONOMIA?SI,IMPORTANTE CERTO,NESSUNO LO NEGA,MA IN BRASILE LE CREDENZE E IL CALCIO PESANO.E’ REALMENTE IMPENSABILE LA ROUSSEFF VENGA RIELETTA DOPO L’INDIGNATE UMILIAZIONE DELL’ULTIMO MONDIALE.

VADA COME VADA IL CAMBIAMENTO HA GIA INIZIATO.

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1 SETTEMBRE 2014:LARGHE INTESE,LEGA E LA COREA DEL NORD,”QUE DIRA EL SANTO PADRE …….?

-SU YOU TUBE:

Antonio Razzi e Matteo Salvini in Corea del Nord a rappresentare l’ Italia ????

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Pubblicato il 31/ago/2014

Antonio Razzi e Matteo Salvini in Corea del Nord a “rappresentare” l’ Italia ????
Il suo feeling con la Corea del Nord è noto da tempo ma, questa volta, il parlamentare forzista Antonio Razzi ha contagiato con la sua passione anche il segretario leghista Matteo Salvini. I due infatti, non a caso definiti “la strana coppia”, sono volati insieme a Pyongyang. “Io e Salvini? – ha detto il parlamentare forzista raggiunto telefonicamente -Abbiamo fatto grandi cose!! Ma ora non posso dire, racconterò tutto al ritorno…”.

Kim Yong Nam, presidente del Presidium dell’Assemblea Popolare Suprema della Corea del Nord, ha incontrato e ha avuto un colloquio con la delegazione di legislatori da vari partiti politici d’Italia guidati da Antonio Razzi, segretario generale della Commissione per gli Affari Esteri del Senato, che è presidente del gruppo parlamentare Italia-Corea Amicizia, presso la Mansudae Assembly Hall il Venerdì. Il capo della delegazione ha consegnato Kim Yong Nam una lettera al leader supremo Kim Jong Un, che riflette i migliori auguri di ex primo ministro italiano Silvio Berlusconi e tutti i membri del Gruppo parlamentare Italia-Corea amicizia. Notando che durante il loro soggiorno hanno avuto l’opportunità di vedere per se stessi l’aspetto del giorno RPDC in via di sviluppo per giorno sotto la guida sapiente di Kim Jong Un, ha ringraziato per la cordiale ospitalità del popolo coreano.

*Categoria:Notizie e politica

*Licenza:YouTube standar

-E COSI SU LA REPUBBLICA:

31 agosto 2014

Razzi e Salvini in Corea del Nord: una missione per due

Incontro tra il senatore Antonio Razzi e Kim Yong-nam, presidente dell’Assemblea suprema del popolo della Corea del Nord. L’occasione – come spiega l’agenzia di stampa coreana che ha pubblicato il video su YouTube – è la visita di una delegazione di politici italiani di vari schieramenti – tra i quali compare a sorpresa anche Matteo Salvini – guidati dal senatore Razzi, responsabile dell’associazione parlamentare Amicizia Italia-Corea. La visita è avvenuta lo scorso venerdì, nella Mansudae Assembly Hall di Pyonyang. Razzi avrebbe consegnato nelle mani di Kin Yong-nam una lettera con i saluti di Silvio Berlusconi, e di tutta l’associazione Amicizia Italia-Corea, destinata al leader supremo Kim Jong-un

-E COSI SU CORRIERE DELLA SERA:

Pyongyang

GANDOLFI

Il senatore Razzi in Corea del Nord, accolto come un capo di stato Guarda il video
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-REAZIONE:NEI GIORNI SCORSI IL PAPA SI E’ RECATO  IN VISITA UFFICIALE ALLA COREA DEL SUD E IL SUO ARRIVO E’ STATO ACCOLTO DA PYONG YUONG CON LO SPARO DI TRE RAZZI.GIORNI DOPO QUESTA VISITA DELLE LARGHE INTESE NEL NORD COREA:IL GOVERNO ITALIANO GOLPISTA SI SMARCA COSI DEL VATICANO?:QUELLO DEL TITOLO.
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PD:QUESTA CANZONE E’ STATA EMBLEMATICA DELLA SINISTRA RIOPLATENSE E DIREI TUTTO IL SUDAMERICA,DURANTE LA GUERRA FREDDA E GLI ANNI DI PIOMBO:SONO GLI ANNI DI BERGOGLIO AI VERTICI DELLA CHIESA ARGENTINA.MA OGGI LE COSE SEMBRANO MUTATE,IL NEOLIBERALISMO CON LA SUA CLASSICA IPOCRISIA SI HA DATO DA FARE PERCHE LA CONFUSIONE E IL CAOS GENERALE LO RISPARMIASSI.VEDILO:QUANDO L’AMMINISTRAZIONE OBAMA HA ARRIVATO ALLA CASA BIANCA LA DOTTRINA UFFICIALE DEL DIPARTIMENTO DI STATO CAPEGGIATO DA HILLARY CLINTON(NON DAL SUO MARITO)HA DELINEATO LA SUA POLITICA ESTERA POST-GUERRA FREDDA COSI:USA E RUSSIA POSSIEDONO IL QUASI MONOPOLIO DELLE ARME NUCLEARI QUINDI CERCCHIAMO DI FARE LA PACE CON USSIA E  CON TUTI I PAESI E REGIMI DEL MONDO SENZA DISTINZIONE IDEOLOGICHE.CON TUTTI TRANNE CHE CON GLI STATI VIOLENTISTI INDIVIDUATI ALLORA IN IRAN E COREA DEL NORD DI QUI SIAMO D’ACCORDO IN CERCARE IL SUO DISARMO.ED E’ PARTITO LO START II,LE NEGOZIAIZIONI PER IL DISARMO  E IL TOUR INTERMINABILE DELLA CLINTON URBI ET ORBI.COSI LE COSE TUTTO A POSTO,LE DUE GRANDE POTENZE DI ACCORDO E TUTTE IN PACE.PERO NEOLIBERALISMO MEDIANTE LE COSE NON ANDARONO COSI:POCHI MESI DOPO MENTRE LA CLINTON SI IMPEGNAVA IN UN NEGOZIATO CON I PAESI DELL’AREA PER IL DISARMO DELLA COREA DEL NORD BILL CLINTON,IL SUO MARITO SI HA RECATO A SORPRESSA IN PIONG YOUNG .L’ARGOMENTO E’ STATO QUELLO DI UNA UMANITARIA MISSIONE SALVEFICA CON TANTO DI HOLLYWOODENSE EROICITA DEL MALATO DI CUORE BILL CHE MONTATO NEGLI AEREI ATTRAVERSA IL MONDO PER PORTARE A CASA DUE POVERETTE RAGGAZZINE GIORNALISTE IMPRIGIONATE PER SPIONAGGIO IN COREA DEL NORD.CI VOLEVA QUESTO RIMORCHIO?TUTTA LA PIANIFICAZIONE DELLA POLITICA ESTERA DELLA HILARY DA QUEL MOMENTO IN PIU ANDO IN FRANTUME:COREA DEL NORD ACCELLERO PER INSEDIARE IL FIGLIO DELL’ALLORA PRESIDENTE IN UNA TRANSIZIONE DA VERO ANTIDEMOCRATICA,QUASI REGALE DIREI,NON VOLUTA DA OBAMA.PERO NON FU LA SOLA CONCESSIONE A COREA DEL NORD,ANCHE IL NEOLIBERALE ERIC SMITH DI GOOGLE SI RECO IN CORA DEL NORD:ANCHE ALLORA CON LA LODEVOLE MISSIONE DI ALLEGERIRE LA CENSURA DEL WEB IN QUEL PAESE.E ADESSO ARRIVIAMO A QUESTO PUNTO CON UN REGIME NORDCOREANO PIU AGRESSIVO CHE MAI SPARANDO AL PAPA.MA QUESTE LARGHE INTESE ITALIANE SI RECANO LI QUANDO IN EUROPA,DOPO IL COLPO DI KIEV IL NEOLIBERALISMO CI PARLA DI,SPINGE CON TUTTO IL CUORE NEOLIBERALE PERCHE VENGA SANCITO UNO STATUS DI GUERRA FREDDA.GUERRA FREDDA ALLORA…MA NON TROPPO.IN QUANTO A IRAN GIA SAPPIAMO COME E’ ANDATA A FINIRE:OGGI VEDIAMO IRAN ALLEATO DEGLI STATI UNITI NELLA GUERRA ALLO STATO ISLAMICO,ALTRO CHE DISARMO.ECCO COME SI HA DATO DA FARE IL NEOLIBERALISMO PER RAGGIRARE LA POLITICA ESTERA DELLE GRANDE POTENZE E MANTENERSI A GALA’.ECCO IL VOLTO DEL NEOLIBERALISMO:PRAMMATISMO E IPOCRISIA A DIFESA DELLE SUE AMBIZIONI.
DOPO DI QUESTO,LA COREA DEL SUD HA NIENTE DA DIRE?
LA NUOVA ERA DICE CHE HA VISTO I SUOI CONCETTI SCIENTIFICI SFRUTTATI DA EENTRAMBE LE PRTE DELLA FRONTIERA DALLE DUE COREE.E QUESTO ACCADE CON BANK KI MOON A CAPO DELLE NAZIONE UNITE.
LA NUOVA ERA DICE CHE  LA NON VIOLENZA INIZIALMENTE VOLUTA DALL’AMMINISTRAZIONE OBAMA E PUTIN SI ALLONTANA PIU CHE MAI DA RAGGIUNGERSI  PERCHE IL NEOLIBERALISMO SI SPINGE PER CHE CI SI UNA PARVENZ DI GUERRA FREDDA IN EURASIA IN MODO CHE VENGA REDEFINITO,SANCITO UN RUOLO PER LA SUA MANO DI OPERA DISSOCCUPATA DOPO LA CADUTA DEL MURO,E PERCHE ALLO STESSO TEMPO VISITA QUESTO STATO AGRESIVO INCORAGGIANDO LA SUA POLITICA GUERRIERA.GLI ESTREMI SI TOCCANO.
ANCORA,IL SANTO PADRE CHE SVENTOLA LO SPETTRO DI UNA TERZA GUERRA QUANDO LE RICHIESTE DI ASSAD O KIEV NON VENGONO ACCOLTE,NON HA NIENTE DA DIRE QUANDO LA LEGA NORD(INSIEME AL PATTISTA GOLPISTA NEOLIBERALE GOVERNO DELLE LARGHE INTESE) VIENE A SODDISFARE QUELLE DI QUESTO STATO VIOLENTISTA DEL SUD ASIATICO ?
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23 agosto 2014
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23 AGOSTO 2014:LA LEGA E L’IMMIGRAZIONE IERI ED OGGI,COSA CAMBIA

1-TITOLARE LA STAMPA:

Rifugiati, ministro bavarese contro l’Italia: “Non li identifica per non farsene carico”

L’attacco di Joachim Herman: «Non vengono presi dati e impronte per permettere loro di chiedere asilo in un altro Paese». E molti si spostano in Germania


LAPRESSE
22/08/2014
Scontro tra Italia e Germania sulla gestione dei profughi: è il ministro degli Interni bavarese Joachim Herman a rivolgere un duro attacco all’Italia sul delicato tema dell’identificazione dei migranti. L’Italia, critica Herman, «in molti casi intenzionalmente non prende dati personali e impronte digitali dei rifugiati per permettergli di chiedere asilo in un altro Paese». Secondo il politico tedesco, un modo per «non farsene carico».

In Germania soprattutto: il governo bavarese giovedì ha registrato un nuovo record, 319 richieste d’asilo in un giorno solo. «Uno dei motivi – ha sottolineato Herman – è che una parte considerevole dei rifugiati che arrivano in Italia si mettono in viaggio verso la Germania senza essere passati per il previsto procedimento» attacca il ministro degli Interni, riferendosi alle leggi sui rifugiati.

Le norme europee prevedono che i rifugiati facciano richiesta di asilo nel primo Paese dell’Unione in cui arrivano: saltando la procedura di identificazione, secondo Herman Roma evita che i rifugiati sbarcati in Italia possano essere rimandati indietro nel caso in cui venissero identificati in un altro Paese europeo. Ripetutamente, negli ultimi mesi, la polizia bavarese e quella austriaca hanno reso noti casi di rifugiati fermati mentre tentavano di entrare nei rispettivi Paesi senza i documenti necessari.

Nel 2013, stando ai dati forniti dal ministro bavarese, la Germania ha concesso asilo a 126mila immigrati, l’Italia solo a 27.930. L’Unchr ha però calcolato che nel 2013 circa 60mila immigrati sono approdati sulle coste italiane.

http://www.lastampa.it/2014/08/22/esteri/rifugiati-ministro-bavarese-contro-litalia-non-li-identifica-per-non-farsene-carico-QkDXTqQYN8H5ZwXxtayYTK/pagina.html

-APPENDICE:ALLA BERGAMASCA

-NOTA SU LA REPBBLICA:

IL DISCORSO Al BerghemFest della Lega

Calderoli: «Gli immigrati? Il Papa se li tenga in Vaticano»
Ancora una provocazione dal vicepresidente del Senato: «Il Santo Padre non ce li mandi nella Bergamasca»
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shadow
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Ancora una provocazione sull’immigrazione arriva dalle parole di Roberto Calderoli, vicepresidente del Senato. «Ho avuto la fortuna di conoscere papa Bergoglio, che all’inizio mi aveva entusiasmato ma ora mi sta deludendo: andando in Vaticano un rom o un marocchino non l’ho mai incontrato, perché se sei irregolare c’è l’arresto». Così si è espresso sull’accoglienza che gli istituti della Chiesa cattolica garantiscono agli immigrati in Italia. Ma non è tutto. «Se li tenga in Vaticano – ha aggiunto parlando del Papa al BerghemFest della Lega – e non ce li mandi nella Bargamasca».

Le proprietà della Chiesa

Secondo l’esponente del Carroccio del resto le proprietà della Chiesa sono soprattutto frutto «dei lasciti e dell’otto per mille, destinati ai nostri figli e nipoti e non agli extracomunitari». Quello di Calderoli è stato un lungo discorso, quasi uno sfogo davanti ai militanti, durante il quale ad un passaggio successivo si è comunque detto «profondamente cattolico» spiegando una serie di recenti vicissitudini personali, tra cui sei operazioni chirurgiche: Calderoli si è più volte commosso al microfono, anche quando ha ricordato la madre, recentemente scomparsa.

agosto 2014 | 00:03,© RIPRODUZIONE RISERVATA
http://www.corriere.it/politica/14_agosto_22/calderoli-gli-immigrati-papa-se-li-tenga-vaticano-c5e176d8-2a44-11e4-83e9-8707f264e6d8.shtml
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REAZIONE:LA STRATEGIA DENUNCIATA DAL BAVARESE ERA LA STRATEGIA ENNUNCIATA,MINACCIATA,DA BOSSI AI TEMPI DI BERLUSCONI,MARONI,FRATTINI E…GHEDAFY…:SOLDI O FACCIAMO SALTARE LO SPAZIO SHENGHEN ANNEGANDOLO DA IMMIGRATI.SOLO CHE ALLORA IL DESTINO DEGLI SBARCATI IN TRANSITO ERANO LA FRANCIA(VI LA RICORDATI VENTIMIGLIA?) E IN MISURA PIU RIDOTTA LA GERMANIA.COSA HA CAMBIATO OGGI:COME ABBIAMO VISTO ALFANO INSISTE NELLA LINEA DI NON AFFRONTARE POLITICAMENTE E COMPLESSIVAMENTE IL PROBLEMA DELL’IMMIGRAZIONE E RICATTARE L’EUROPA CON GLI SBARCATI IN CERCA DI SOLDI PIU CHE ALTRO,PERO OGGI GLI IMMIGRATI VENGONO RISPEDITE GIA NON SOLO IN QUELLI PAESE MA ANCHE IN AUSTRIA,……. E,SECONDO CALDEROLI NELLA “BERGAMASCA”.VEDIAMO ANCORA UN PO’:SECONDO CALDEROLI LA CHIESA CATTOLICA INCORAGGIA L’INGRESSO IN ITALIA DEGLI IMMIGRATI PERO A SAN MARINO IL PAPA NON SE LI TIENI,MA COME VISTO L’ITALIA NE MENO,DOBBIAMO ALLORA CONCLUDERE CHE L’ITALIA DI OGGI,DI ALFANO,RENZI,BERLUSCONI,DELLE LARGHE INTESE INSOMMA SONO COMPLICI CON IL VATICANO IN UNA STRATEGIA COMBINATA PER FARE IMPLODERE LO SPAZIO SHENGHEN?
IL SIGNOR MARTIN SHULTZ E’ UN SIMPATIZZANTE DELLA LEGA NORD DA QUI SOSTIENE LE RADICI STORICI COMUNI NEL LONTANO BARBAROSSA:SARA QUESTO IL MOTIVO PERCHE FINO ADESSO LA GERMANIA NON AVEVA ALZATO LA VOCE SULLE SUE IMMIGRATI DI “SECOND HAND”"?NON SI SA MAI PERO EVIDENTEMENTE QUESTA E’ UN’ALTRA GERMANIA LA MANO DELLA RECENTEMENTE NATA NUOVA GROSSE KOALITION SI SENTE.
E LA “LEGA BERGAMASCA” HA DELATATO SAN MARINO PERO,BUONA MEMORIA MEDIANTE,SI HA ANCHE AUTODELATATO SCARICANDO LE COLPE SUL PAPA.
FORSE UN PO’ SPINTO IL RAGIONAMENTO,MA PERMETTETEMI IL SOSPETTO RISULTANTE DI FARE QUESTO BEN FONDAMENTATO ESSERCIZIO DI COERENZA.
(PD:E QUELLO DENUNCIATO DAL TEDESCO,FORSE NON E’ ANCHE TRAFICO DI PERSONE?
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*23 AGOSTO 2014:DRAGHI?NON DECIDE SOLO LUI
-TITOLARE LA REPUBBLICA:
Renzi: "Bene Draghi, flessibilità  per chi approva le riforme"   video
Renzi: “Bene Draghi, flessibilità per chi approva le riforme” video
“Se Ue club di burocrati non ne ho bisogno”
“I sindacati? Si arrabbiano sempre…”
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25 AGOSTO 2015:NO ALLA MERCKEL

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-TITOLARE HUFFINGTON POST:

“SÌ ALLA SPAGNA” MERKEL AVVIA IL BALLO DELLE NOMINE

&SÌ ALLA SPAGNA" MERKEL AVVIA IL BALLO DELLE NOMINE

-APPENDICE 1:TITOLARE LA REPUBBLICA:
Germania, giù la fiducia delle imprese
“Verso crescita zero nel terzo trimestre
Per l’indice Ifo tedesco quarto calo consecutivo
Piazza Affari in positivo/Borse in diretta
512 condivisioni
-APPENDICE 2:TITOLARE LA REPUBBLICA

Migranti, la Ue lancia 'Frontex plus'  "Ma non sostituirà Mare Nostrum"
Migranti, la Ue lancia ‘Frontex plus’
“Ma non sostituirà Mare Nostrum”

A Lampedusa altre sei vittime

Ieri 18 nel gommone affondato

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REAZIONE::FRONTEX PLUS?SOLO ESPRESSIONE DI DESIDERI,VAGHE E CONFUSE PROMESSE.SI LEGGE NELLA NOTA:
-”Esperti della Commissione europea, delle autorità italiane e dell’agenzia europea per la protezione delle frontiere, Frontex, si riuniranno domani a Roma per discutere il possibile avvio di una missione rafforzata di Frontex nel Mediterraneo, definita “Frontex Plus”, secondo Michele Cercone, portavoce del commissario Ue per gli affari interni, Cecilia Malmstrom.
RAFFORZATA?COSA SIGNIFICA?

2-”"Ma, come ha spiegato una fonte della Commissione europea, la sostituzione di Mare Nostrum con Frontex “non è ipotizzabile perchè non ci sono nè fondi nè mezzi”, precisando che “sono totalmente infondate” le indiscrezioni di stampa in base alle quali Frontex possa farsi carico del lavoro di Mare Nostrum in un’area più ristretta del Mediterraneo rispetto a quella in cui opera attualmente la missione italiana”La fonte ribadisce quanto già detto in via ufficiale dall’Ue, e cioè che ciò che è fattibile è soltanto il lancio di un’operazione Frontex Plus a sostegno di Mare Nostrum, “magari un Mare Nostrum ridotto”. Anche questo tema sarà in discussione domani a Roma tra i tecnici Ue e italiani”INSOMMA,NE SOLDI,NE MEZZI,NE SOSTITUZIONE:PRIMA LA NEGATIVA E ORA QUESTO “RAFFORZAMENTO”?NO,SOLO UN MUCCHIO DI CHIACHERE ESSAGERATI DALLA STAMPA CERCANDO DI SALVARE LA FACCIA DI ALFANO E LE LARGHE INTESE.QUESTA UNIONE UROPEA NON E’ IN GRADO DI PRENDERE DECISIONI DI QUESTA PORTATA,A NOVEMBRE DOVRANNO CAMBIARE NOMI ED EQUILIBRI DI POTERI A SCAPITO DI QUEL CHE RESTA DI NEOLIBERALISMO.SOLO PROPAGANDA PATTISTA E’ QUESTO INSOMMA.

-EPILOGO:L’IMPOSSIBILE TESTARDAGGINE DELLA GERMANIA DI MERCKEL IN MANTENERE APROCCI NEOLIBERALI E LA SUA POLITICA DI MANI APERTE NON E’ INDOLORE NE SENZA CONSEGUENZE.LA MERCKEL NON COMMANDA PIU,E L’ECONOMIA,I MERCAT, NE HANNO PRESO ATTO.ANCHE LA POLITICA E GLI EQUILIBRI EUROPEE DELLA PASSATA GERMANIA SI STANNO SGRETOLANDO.NO AL NEOLIBERALISMO,GIU LE MANI DELLA MERCKEL DEL MARE NOSTRUM.SI ALLA NUOVA GROSSE KOALITION.

25 AGOSTO 2014:SCACHIERE EUROASIATICO
-TITOLARE LA REPUBBLICA:
Kiev: "Blindati russi violano confine"   vd   Scontri con esercito in zone dei ribelli 
Kiev: “Blindati russi violano confine”
Scontri con esercito in zone dei ribelli
La Russia: “Pronto secondo convoglio”
Lavrov: “In Ucraina, rischio pulizia etnica”

Mosca no summit Nato /  Filorussi fanno sfilareprigionieri Ft

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REAZIONE:CONTRARIAMENTE A QUANTO PRETENDE FARE CAPIRE LA PROPAGANDA DI QUEL CHE RESTA DI NEOLIBERALE  IN QUESTA UNIONE EUROPEA PRIMA DI ANDARSENE A NOVEMBRE,COMPRESE LE LARGHE INTESE,LA NUOVA ERA E I SUOI EQUILIBRI TENGONO.

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27 AGOSTO 2014:3 NOTIZIE DE “IL SOLE 24 ORE” SU GOOGLE NEWS:

Mercoledì ,27 Agosto 2014 , Aggiornato alle 17:51

-NOTIZIA 1:IL PIANO HA FALLITO

Notizie Italia

Piano giovani, tensione tra Crocetta e gli alleati

27 agosto 2014

Il pasticcio del click day col sistema andato in tilt il 5 agosto, impedendo a 50mila ragazzi di registrarsi online alla selezione per i tirocini del Piano giovani, è arrivato ieri in commissione Lavoro dell’Assemblea siciliana. I deputati regionali hanno audito i protagonisti di una vicenda su cui stanno indagando la Procura di Palermo e la Corte dei conti che vogliono vederci chiaro su affidamenti diretti fatti dall’amministrazione regionale per 6 milioni di euro a Italia Lavoro Sicilia e alla società ligure Ett, considerati dal governo Crocetta i responsabili del fallimento. La dirigente alla Formazione Anna Rosa Corsello si è dimessa in diretta, in dura polemica con l’esecutivo e sulla graticola è finita l’assessore alla Formazione Nelli Scilabra. La sfiducia del Pd nei suoi confronti è crescente; Fi e Ncd ne chiedono le dimissioni. «Politicamente mi prendo le responsabilità di quello che avete definito il flop day. Ma non è fallito il Piano giovani, è solo crollato un server» si è difesa l’assessore. Sostenuta da Crocetta che si chiede «se dietro una parte degli attacchi non ci sia la nostalgia di un vecchio sistema». «Quello che è successo oggi (ieri, ndr) è chiaro: la politica non c’è più, “viva la burocrazia”, verso la fine della Sicilia» ha scritto su Twitter il vicepresidente di Confindustria Ivan Lo Bello. «Da sempre la burocrazia siciliana ha governato di fatto la Regione e oggi vuole liquidare anche gli assessori».
© RIPRODUZIONE RISERVATA

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-08-27/piano-giovani-tensione-crocetta-e-alleati-063854.shtml?uuid=ABoyQknB

-NOTIZIA 2:LA PIU GRANDE SCONFITTA

Notizie Europa

Si dimette il sindaco di Berlino. La più grande sconfitta? Il flop dell’aeroporto

di Roberta Miraglia,26 agosto 2014,Commenti (7)

Ha cambiato volto a Berlino negli ultimi tredici anni. Coniando lo slogan geniale “povera ma sexy”, il sindaco Klaus Wowereit ha trasformato la capitale tedesca in una metropoli attraente, meta di giovani talenti e cluster di start-up tecnologiche. Pil in crescita, prezzi immobiliari pure, boom del turismo e disoccupazione quasi dimezzata. Ma a Wowereit non è bastato: ha convocato i giornalisti e annunciato che lascerà l’incarico l’11 dicembre.

In anticipo di un anno sulle elezioni che avrebbero dovuto tenersi nel 2016, Wowereit abbandona mentre la sua stella era andata appannandosi negli ultimi tempi anche a causa di clamorosi insuccessi, primo fra tutti la mancata apertura del nuovo aeroporto cittadino. Venne pensato fin dalla caduta del Muro, nel 1989; avrebbe dovuto essere inaugurato nel 2012; i lavori iniziarono nel 2006. Forse aprirà i cancelli nel 2016. Forse, perché ora il consorzio a cui è affidata la costruzione è sull’orlo dell’insolvenza e ha costante bisogno di finanziamenti “tampone”. Problemi tecnici a catena ne hanno rimandato l’inaugurazione, i costi sono lievitati, il progetto è rimasto senza fondi e a luglio è finito sotto la lente impietosa della corte dei conti europea che ne ha criticato molti aspetti, incluse le spese eccessive nella costruzione di parcheggi con accesso diretto ai gate riservati proprio al sindaco e ai suoi ospiti.

«Una delle più grandi sconfitte, non voglio nasconderlo – ha ammesso Wowereit, socialdemocratico in carica dal 2001 – è il fatto che l’aeroporto non ha aperto come previsto. Mi dispiace profondamente di non essere riuscito a porre rimedio alla cosa». Ma il sindaco, 60 anni, vicino nell’Spd al vicecancelliere Sigmar Gabriel, ha anche rivendicato i tanti successi: «Me ne vado volontariamente, soddisfatto, convinto di aver fatto il mio lavoro per lo sviluppo positivo di questa città». Amareggiato, oltre che soddisfatto. «Non è stato facile prendere questa decisione. Per quaranta anni ho fatto politica per questa città» ha aggiunto. «È stata una sconfitta amara». A cui non sono state estranee le critiche dall’interno del partito che non lo ha sostenuto con convinzione in vista della campagna 2016.

In effetti nell’era Wowereit – il primo politico di rilievo nazionale a fare outing sull’omosessualità (nella campagna elettorale del 2001 dichiarò: «Sono gay ed è una cosa buona») – Berlino ha vissuto importanti trasformazioni, pur restando una delle città più indebitate del paese (il doppio della media nazionale), con un reddito pro capite più basso e il 17% dei berlinesi assistiti dal welfare; un tasso di disoccupazione all’11% contro il 6,6 tedesco; una popolazione in aumento a 3,4 milioni ma ancora distante dai livelli di inizio Novecento. Con Wowereit Berlino ha recuperato terreno velocemente: crescita in media del 2,3% tra il 2005 e il 2012 (rispetto alla media nazionale dell1,5 per cento) e soprattutto è sbocciata in una «metropoli mondiale, attraente , tollerante e aperta. E sulla giusta strada economica». Parole di Gabriel dopo uno degli ultimi attacchi a Wowereit, qualche mese fa. Inutili tuttavia a tenerlo in sella. Il successore, all’interno dell’Spd, deve ancora essere scelto; indiscrezioni dei media indicano Jan Stoess, capo del partito socialdemocratico di Berlino.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-08-26/si-dimette-sindaco-berlino-piu-grande-sconfitta-flop-aeroporto–163253.shtml?rlabs=1

REAZIONE:LA NUOVA GERMANIA PSOT-VOTO:SINDACO GAY SI DIMETTE

-NOTIZIA 3:TROPPA GRAZIA DON BARROSO

-TITOLARE SULLO STESSO GIORNALE:

i guai dell’eurozona

Schäuble: male interpretate le parole «antirigore» di Draghi. Blanchard (Fmi): Europa a rischio deflazione

APPROFONDIMENTO:DRAGHI NON DECIDE SOLO

-TITOLARE LA STAMPA:

Schaeuble frena l’entusiasmo: “La Bce non cambierà la linea” L’Fmi: resta rischio deflazione
Crescita con i soldi di Francoforte?

tonia mastrobuoni (inviata a berlino)

REUTERS
Il ministro delle Finanze tedesco interviene sulla
disponibilità della Bce di mettere in campo
misure straordinarie contro la deflazione.
«Parole di Draghi sono state interpretate male»

il caso  In calo la fiducia dei consumatori tedeschi

REAZIONE:FACILE ESSERE GENEROSO CON I SOLDI DI ALTRI.

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27 AGOSTO 2014:MARE NOSTRUM

-TITOLARE LA REPUBBLICA:

Migranti, a novembre parte ‘Frontex plus’

Alfano: “Ora si può superare Mare Nostrum”

Annunciata a Bruxelles nuova operazione nel Mediterraneo

I numeri Onu: 1.900 morti nel 2014, 1.600 da giugno

Foto Vita, la bimba salvata dal profugo siriano

In Sicilia sbarcate 800 persone, altre 600 in arrivo

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REAZIONE:INSISTO,SBAGLIA L’UE E QUESTE OTTIMISTI PAROLE DI ALFANO SONO ILLUSIONI,SOLO PROPAGANDA.

ONU?:E DOVE ERANO ALLORA,DURANTE LE  STRAGGI, ALFANO,DRAGHI,BERLUSCONI,MARONI,FRATTINI,ECC?

SE PER L’ONU LE COSE STANNO COSI CORRISPONDE PORTARE ALL’AIA I RESPONSABILI,PER CRIMINI CONTRO L”UMANITA

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27 AGOSTO 2014:LEGA TERRORISTA,PAROLE PROFETICHE

-SUL CORRIERE DELLA SERA:

LE INDAGINI

Jihad, cinque indagati per terrorismo

Avrebbero favorito chi voleva combattere in Siria. Inchiesta condotta dal Ros di Padova. Indagini legate a un bosniaco residente nel Bellunese

ALTRI 6 ARGOMENTI

VENEZIA — C’è un ponte invisibile che unisce la Siria al Veneto. Ed è costituito da quella trentina di «sospetti» che il Ros e la Digos tengono sotto stretto controllo, perché uomini considerati troppo vicini al fondamentalismo islamico. L’allerta era stata lanciata nei giorni scorsi dal ministro degli Interni Angelino Alfano e la conferma arriva dalle ultime informative dei servizi segreti: il rischio che tra i fedeli di Allah, soprattutto tra gli immigrati meno integrati, possano attecchire le idee dell’Isis (Stato islamico dell’Iraq e del Levante) è concreto. E allora non resta che affidarsi alle recenti indagini di polizia e carabinieri che sembrerebbero legate alla vicenda di Ismar Mesinovic, il bosniaco residente nel bellunese morto in Siria all’inizio dell’anno in combattimento dopo aver aderito alla Jihad. Dalle periferie delle grandi città, come Padova, ai centri islamici dei paesini di montagna: la lotta agli aspiranti jihadisti si combatte anche qui, ogni giorno, a 2.500 chilometri da Damasco. Lo dimostrano le inchieste che, negli anni, hanno portato a individuare cellule di Al Qaida e di altre organizzazioni terroristiche in diverse città del Veneto.

E lo confermano le indagini avviate negli ultimi mesi, quando gli inquirenti hanno notato una certa fibrillazione tra predicatori e fanatici che vivono nella nostra regione, dovuta alle tensioni che si registrano in Africa e Medio Oriente. I principali fronti sui quali si muovono le forze dell’ordine italiane sono due: quello del rischio di attentati interni e quello – altrettanto pericoloso – del proselitismo promosso da chi cerca di chiamare i fedeli alla Guerra Santa da combattere sui diversi campi di battaglia sparsi per il mondo. Quest’ultimo aspetto è al centro di un’indagine delicatissima che da mesi, in assoluto riserbo, sta impegnando la procura distrettuale di Venezia, competente per fatti di terrorismo. Il reato ipotizzato è il 270bis, l’articolo del codice penale che punisce le associazioni eversive. Sarebbero almeno cinque le persone iscritte nel registro degli indagati e finite nel mirino del Reparto operativo speciale (Ros) di Padova. Si tratta di stranieri, quasi tutti residenti in Veneto. Bocche cucite da parte degli investigatori, ma a rendere ancora più importante questa inchiesta è il fatto che le persone finite nel mirino dei carabinieri non sarebbero terroristi ma i loro fiancheggiatori.

Tra gli indagati figurano infatti alcuni presunti «reclutatori »: fanatici che per settimane hanno operato nella nostra regione con l’obiettivo di scovare aspiranti jihadisti da arruolare e inviare nei teatri di guerra, a cominciare proprio dalla Siria. E in almeno un caso ci sarebbero riusciti. Il loro ruolo è cruciale, per le milizie fondamentaliste. I reclutatori devono individuare le persone giuste – in genere si tratta di disperati che non hanno più nulla da perdere – istruirle e favorire l’organizzazione del lungo viaggio che li condurrà fuori dall’Italia. Dopo una serie di tappe intermedie, che servono più che altro a far perdere le tracce complicando il lavoro dell’antiterrorismo, i futuri jihadisti finiscono nei campi di addestramento, ultimo approdo prima di imbracciare le armi e combattere per la costituzione di uno Stato islamico. Secondo i servizi segreti sono cinquanta gli italiani – in genere di origini arabe, ma anche slavi e africani – che avrebbero sposato la causa della jihad e che ora combatterebbero in Siria. Si contano sulle dita di una mano, invece, i veneti che sarebbero direttamente collegati alla Guerra Santa, per aver fatto parte di milizie o per aver dato la propria disponibilità a partire. Uno dei centri di reclutamento indicato dall’intelligence è Padova. Ora la conferma, indiretta, che arriva dall’inchiesta affidata agli uomini del Ros che punta, nel cuore del Veneto, a smascherare proprio alcuni di questi «trafficanti di jihadisti ».

27 agosto 2014,© RIPRODUZIONE RISERVATA

http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/cronaca/2014/27-agosto-2014/jihad-cinque-indagati-terrorismo-23023336534.shtml

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REAZIONE:LO AVEVO SCRITTO IN QUESTE PAGINE QUANDO HANNO PRESO I TERRORISTI LEGHISTI E FORCONI,”C’E’ ANCORA LAVORO DA FARE NEL VENETO”:QUELLO DEL TITOLO.

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27 AGOSTO 2014:PACE SLAVA

-TITOLARE LA REPUBBLICA:

Ucraina, Putin e Poroshenko  "Riprendiamo dialogo per la pace"   video   Ma Kiev denuncia: blindati di Mosca nei nostri confini
Ucraina, Putin e Poroshenko
“Riprendiamo dialogo per la pace” video
Ma Kiev denuncia: blindati di Mosca nei nostri confini
Vd “Ecco i soldati russi arrestati”
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19 agosto 2014
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*16 AGOSTO 2014:SOS HACKERS,LA GERMANIA SPIA
-SU LA REPUBBLICA:
Datagate, i media tedeschi: “La Germania ha spiato Hillary Clinton”
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Clamorosa rivelazione della Süddeutsche Zeitung: Berlino, che negli ultimi tempi ha accusato gli Stati Uniti di ascoltare le telefonate della Merkel, avrebbe intercettato l’ex segretario di Stato americano e autorità di altri paesi Nato
Datagate, i media tedeschi: "La Germania ha spiato Hillary Clinton"
Hillary Clinton (afp)
BERLINO – La Germania, bersaglio di azioni di spionaggio dell’intelligence Usa che hanno fatto scandalo negli ultimi mesi e complicato i rapporti bilaterali fra Washington e Berlino, avrebbe a sua volta spiato – attraverso i propri servizi segreti – conversazioni dell’ex segretario di stato americano Hillary Clinton. Non solo: sarebbero state intercettate anche altre autorità di altri Paesi Nato, di cui per ora non si conoscono altri dettagli. Lo riportano oggi diversi media tedeschi, Süddeutsche Zeitung in testa, che avrebbero consultato alcuni documenti passati agli Stati Uniti da due spie doppiogiochiste di Berlino.

“Un’idiozia”.
Clinton sarebbe stata intercettata dal Bnd (i servizi segreti tedeschi) mentre si trovava sul suo aereo di Stato. Il quotidiano bavarese sostiene tuttavia come l’evento non fosse parte di una sistematica attività di spionaggio nei confronti del capo della diplomazia Usa. Fonti governative hanno sottolineato alla Süddeutsche che è stata “un’idiozia” non distruggere immediatamente quella registrazione. Secondo le ricostruzioni dei media tedeschi, però, gli Stati Uniti sapevano già tutto proprio grazie ad una delle due spie tedesche doppiogiochiste, identificato come Markus R., 31enne, che di recente hanno scatenato l’ira di Berlino.
LO SPECIALE SULLO SCANDALO DATAGATE

“Gli Usa già sapevano”.
Del resto, riportano i media tedeschi, il caso sarebbe stato rinfacciato di recente dal segretario di stato attuale, John Kerry, all’omologo tedesco, Frank-Walter Steinmeier, in risposta alle lamentele di Berlino contro lo spionaggio Usa. Non è chiaro quando sarebbero avvenute queste presunte intercettazioni e che durata abbiano avuto. Lo Spiegel azzarda: forse nel 2012. Fonti del governo tedesco citate dagli stessi media hanno peraltro commentato che il dossier in questione non sarebbe paragonabile alle infiltrazioni americane: riguarderebbe infatti una singola telefonata, intercettata “per errore” probabilmente a causa di un incrocio di frequenze – secondo lo Spiegel nell’ambito di spionaggio contro terroristi mediorientali – mentre Hillary Clinton era in volo a bordo d’un aereo di stato Usa.
Relazioni sempre più difficili
Negli ultimi mesi, Berlino si è particolarmente risentita nei confronti di vari paesi stranieri, in particolar modo degli Usa, dopo alcuni episodi che hanno infranto il reciproco rapporto di fiducia. Prima di tutto, lo scandalo Nsa e Datagate, che hanno dimostrato come gli Stati Uniti spiassero con una certa frequenza le autorità tedesche, tra cui la cancelliera Merkel e il suo telefonino. Poi la scoperta a Berlino di due agenti tedeschi doppiogiochisti al soldo degli Usa, che hanno portato, il mese scorso, all’espulsione del capo della Cia nella capitale tedesca.http://www.repubblica.it/esteri/2014/08/15/news/clinton_spiata_germania-93870213/?ref=HREC1-20
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-E COSI SU LA STAMPA:esteri

Datagate: “Gli 007 tedeschi intercettarono Hillary Clinton
e altri alleati della Nato”

I media: la Germania, bersaglio di spionaggio dell’intelligence Usa, avrebbe a sua volta spiato conversazioni dell’ex segretario di stato

REAZIONE:ALLORA,CHI SPIA CHI?MA NON ERA CHE FRA ALLEATI CI SI DOVEVA FIDARE?

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16 AGOSTO 2014:SOS HACKERS,LA GERMANIA SPIA KERRY E LA TURCHIA

-SU LE MONDE,Europe:

John Kerry et la Turquie espionnés par les services secrets allemands ?

Le Monde.fr avec AFP | 16.08.2014 à 13h55

Après Hillary Clinton, c’est au tour de John Kerry d’être la cible des services secrets allemands. L’hebdomadaire Der Speigel révèle, samedi 16 août, que ces derniers ont espionné au moins une conversation téléphonique du secrétaire d’Etat américain. Dans son édition à paraître dimanche, le magazine affirme, sans citer ses sources, que celle-ci a été interceptée « par accident » en 2013 par les services secrets allemands (BND). Le secrétaire d’Etat américain évoquait alors les tensions au Proche-Orient sur une liaison par satellite.

Der Spiegel croit également savoir que le gouvernement allemand a mandaté les services secrets depuis 2009 pour espionner la Turquie, son partenaire au sein de l’OTAN. Selon ses journalistes, les cibles d’espionnage sont actualisées tous les quatre ans par le gouvernement allemand. Mais les priorités actuelles n’ont pas été modifiées après l’affaire d’espionnage avec les Etats-Unis, et la Turquie serait toujours sur écoute.

LES ÉCOUTES NE SONT PAS « UN CAS ISOLÉ »

Ces révélations interviennent après que plusieurs médias allemands se sont fait l’écho vendredi d’une écoute de l’ex-secrétaire d’Etat américaine Hillary Clinton par les services secrets allemands. Une de ses conversations aurait été interceptée, là encore « par erreur », alors que la ministre se trouvait dans un avion du gouvernement américain.

Ces mêmes médias affirmaient déjà que les écoutes de personnalités politiques américaines ne seraient « pas un cas isolé ». L’espionnage international est devenu un sujet polémique en Allemagne ces derniers mois. Les révélations l’an dernier du piratage du téléphone portable de la chancelière Angela Merkel par le renseignement américain avaient profondément choqué le pays. La découverte d’agents doubles au service des Américains a également entraîné le renvoi du chef de la CIA en Allemagne, et plombe encore aujourd’hui la relation germano-américaine, traditionnellement très forte.

http://www.lemonde.fr/europe/article/2014/08/16/john-kerry-et-la-turquie-espionnes-par-les-services-secrets-allemands_4472470_3214.html

REAZIONE:ALLORA,CHI SPIA CHI?MA NON ERA CHE FRA ALLEATI CI SI DOVEVA FIDARE?

16 AGOSTO 2014:SOS HACKERS,LA RUSSIA SPIA

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Recensione Tech: Uno sguardo indietro a titoli della settimana

8 Agosto 2014:Ultimo aggiornamento alle 10:43 BST

BBC Click arrotonda alcune delle migliori storie di tecnologia della settimana, tra cui quello che viene descritto come “la più grande violazione dei dati”. Una ditta di sicurezza degli Stati Uniti dice 1,2 miliardi di nomi utente e password sono stati attaccati da un gruppo russo.

Britanni stanno spendendo più tempo sui dispositivi tecnologici che stanno dormendo, dice regolatore delle comunicazioni Ofcom e potrebbe un po ‘di tempo passato a giocare con i videogiochi un bene per i bambini?

Guarda altre clip sul sito Click . Se siete nel Regno Unito, potete guardare l’intero programma su BBC iPlayer .

Per saperne di più

http://www.bbc.com/news/technology-28695966

LA NOTA :

BBC NewsTecnologia

6 agosto 2014 Ultimo aggiornamento alle 11:39 ET

Russia banda hack 1,2 miliardi di nomi utente e password

Password
Il gruppo è accusato di aver rubato le credenziali da centinaia di migliaia di siti web a livello globale

Un gruppo russo ha violato 1,2 miliardi di nomi utente e password appartenenti a più di 500 milioni di indirizzi e-mail, secondo Tenere Security – una società statunitense specializzata nella scoperta di violazioni.Tenere Security ha descritto l’hack come la “più grande violazione dei dati conosciuto fino ad oggi”.Essa ha sostenuto le informazioni rubate venuto da più di 420.000 siti web, tra cui “molti leader in quasi tutte le industrie di tutto il mondo”.Tenere Sicurezza non ha fornito dettagli delle società colpite dal mod.”Non hanno di mira solo le grandi imprese, invece, hanno preso di mira ogni sito che le loro vittime hanno visitato,” Tenere la sicurezza, ha detto nella sua relazione .”Con centinaia di migliaia di siti interessati, l’elenco comprende molti leader in quasi tutti i settori in tutto il mondo, così come una moltitudine di siti web di piccole o addirittura personali.”Il New York Times, che per primo ha riportato i risultati , ha detto che su sua richiesta “, un esperto di sicurezza non affiliati con attesa Security ha analizzato il database di credenziali rubate e confermato che era autentico”.

“Un altro esperto di criminalità informatica che avevano esaminato i dati, ma non è stato permesso di discutere pubblicamente, ha detto che alcune grandi società erano consapevoli del fatto che i loro dischi sono stati tra le informazioni rubate”, ha detto il giornale.

Il giornale ha aggiunto: “Tenere Sicurezza non avrebbe un nome alle vittime, citando accordi di non divulgazione e la riluttanza a società il cui nome è rimasto siti vulnerabili.”

Il Wall Street Journal ha poi rivelato che in attesa di sicurezza destinato a offrire proprietari di siti web la possibilità di verificare se fossero stati colpiti, ma solo se hanno pagato una tassa.

L’azienda ha dato inviato un messaggio sul suo sito dicendo che addebiterà $ 120 (£ 71) al mese per un “servizio di notifica delle violazioni”.

Un esperto di sicurezza informatica si è detto sorpreso da questo approccio.

“Questa situazione è piuttosto inusuale in quanto la società ha deciso di pagare per questa informazione,” il dottor Steven Murdoch dal dipartimento di informatica della University College di Londra, ha detto alla BBC.

“Di solito farebbero divulgazione iniziale [di che erano stati colpiti] gratis e quindi offrire i loro servizi a pagamento in una fase successiva.

“L’azienda sottolinea giustamente che ci sta per essere un enorme quantità di lavoro a contatto in modo sicuro tutti gli interessati i siti web, ma una soluzione comune a questo è quello di collaborare con un governo o finanziati dall’industria organizzazione per aiutare in questo.”

Nonostante la grande quantità di credenziali dice sia stata compromessa, il dottor Murdoch ha aggiunto che sarebbe prematuro consigliare il pubblico per ripristinare tutte le proprie password.

“Anche se c’è una grande quantità di password coinvolti, molti di loro potrebbe essere irrilevante e molti piccoli siti web,” ha detto.

“Non è necessariamente il caso che una grande percentuale di utenti di internet sono stati colpiti. Fino a quando otteniamo più statistiche ci non saperlo.

“Allora, non c’è alcun motivo di panico ora, ma forse è un buon promemoria per seguire le migliori prassi di non utilizzare la stessa password su più siti web, perché questa non sarà l’ultima volta che una tale violazione si verifica.”

Attacco su più fronti?

Tenere Sicurezza, che ha riportato in precedenza circa hack su Adobe e Target, ha detto ci sono voluti più di sette mesi di ricerche per scoprire l’entità delle ultime hack.

Sicurezza graphix
Altri esperti di sicurezza sono sorpresi dal modo Attesa Security è la condivisione le informazioni

L’azienda ha sostenuto la banda inizialmente acquisito i database di credenziali rubate da altri hacker sul mercato nero.

“Questi database sono stati usati per attaccare i fornitori di e-mail, social media, e altri siti web per distribuire spam per le vittime e installare reindirizzamenti dannosi sui sistemi legittimi,” Hold detto Sicurezza.

Gli hacker hanno anche avuto accesso ai dati da botnet – una rete di computer infettati da malware per attivare frodi online.

Tenere sicurezza ha detto che le botnet hanno aiutato il gruppo di hacking – che è soprannominato CyberVor – identificare più di 400.000 siti web che erano vulnerabili agli attacchi informatici.

“I CyberVors utilizzate queste vulnerabilità per rubare i dati dal database di questi siti”, ha dichiarato l’azienda.

“Per quanto a nostra conoscenza, che per lo più concentrati su furto di credenziali, per poi finire con la più grande cache di informazioni personali rubate, per un totale di oltre 1,2 miliardi di set unici di e-mail e password.”

L’azienda è ora commercializza il suo servizio di notifica delle violazioni come un modo per “stare al passo degli hacker”.

Ma uno dei suoi rivali espresso sorpresa per questo approccio.

“Per molto tempo l’industria della sicurezza ha liberamente condiviso informazioni sulle infrazioni all’interno della propria comunità”, ha detto Vanja Svajcer, principale ricercatore di sicurezza di Sophos.

“I ricercatori scoprire credenziali violazioni di solito aiutano gli utenti finali sia rendendo le informazioni sugli account compromessi pubblici o lavorando con la società i cui server sono stati compromessi per informare tutti gli utenti interessati.

“In questo caso, le credenziali sono state raccolte da migliaia di server e sarebbe difficile lavorare con il proprietario ogni server per informare gli utenti compromessi. Tuttavia, è ragionevole aspettarsi che la società per rendere le informazioni liberamente disponibili in modo che tutti possono verificare che nessuno dei loro indirizzi e-mail sono stati compromessi. ”

linea

Consigli password

L’Università del Surrey Prof. Alan Woodward suggerisce le seguenti regole devono essere rispettate al momento del ritiro una nuova password.

Non scegliere uno ovviamente associato con te

Gli hacker possono scoprire molto su di te da mezzi di comunicazione sociale così se ti prendono di mira in modo specifico e si sceglie, ad esempio, il nome del tuo animale domestico sei nei guai.

Scegliere le parole che non appaiono in un dizionario

Gli hacker possono precalculate le forme cifrate di dizionari interi e facilmente decodificare la password.

Utilizzare una miscela di personaggi insoliti

È possibile utilizzare una parola o una frase che si può facilmente ricordare, ma dove sono sostituiti i personaggi, ad esempio, Myd0gha2B1g3ars!

Avere password diverse per siti diversi e sistemi

Se gli hacker compromettere un sistema che non vuoi che avendo la chiave per sbloccare tutti gli altri account.

Tenerli in modo sicuro

Con più password si è tentati di scrivere giù e portare in giro con voi. Meglio utilizzare una qualche forma di deposito sicuro della password sul telefono.

Più su questa storia

http://www.bbc.com/news/technology-28654613

-ALTRA VEDUTA SU YOU TUBE:

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Russia gang hacks 1.2 billion usernames and passwords | BREAKING NEWS – 06 AUG 2014

WORLD Breaking NEWS

WORLD Breaking NEWS,9.177
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Pubblicato il 05/ago/2014

Russia gang hacks 1.2 billion usernames and passwords | BREAKING NEWS – 06 AUG 2014

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A Russian group has hacked 1.2 billion usernames and passwords belonging to more than 500 million email addresses, according to Hold Security – a US firm specialising in discovering breaches.
Hold Security described the hack as the “largest data breach known to date”.
It claimed the stolen information came from more than 420,000 websites, including “many leaders in virtually all industries across the world”.
Hold Security did not give details of the companies affected by the hack.
“They didn’t just target large companies; instead, they targeted every site that their victims visited,” Hold Security said in its report.
“With hundreds of thousands of sites affected, the list includes many leaders in virtually all industries across the world, as well as a multitude of small or even personal websites.”
The New York Times, which first reported the findings, said that on its request “a security expert not affiliated with Hold Security analysed the database of stolen credentials and confirmed it was authentic”.
“Another computer crime expert who had reviewed the data, but was not allowed to discuss it publicly, said some big companies were aware that their records were among the stolen information,” the paper said.
The paper added: “Hold Security would not name the victims, citing nondisclosure agreements and a reluctance to name companies whose sites remained vulnerable.”

Categoria,Notizie e politica

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17 AGOSTO 2014:COSI L’ITALIA OGGI

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*1-TITOLARE LA REPUBBLICA:Governo-Ue, patto sulla flessibilità

Riforme in cambio di manovra più leggera. Si tratta sui ritmi di riduzione del deficit,di CLAUDIO TITO

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2-UKRANIA,TITOLARE LA REPUBBLICA:

Ucraina, ribelli abbattono caccia di Kiev

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Foto Volontari al fronte: il bacio dei familiari

Scontri a Lugansk. Intesa su convoglio aiuti russi

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REAZIONE:IN IRAK,OBAMA ENTRA IN GUERRA DIRETTAMENTE(UNA SCONFITTA POLITICA PER L’AMERICA),GOLPE ABAGDAG (UN’ALTRO IN EUROPA DOPO QUELLO ITALIANO E UKRAINO)CON L’USCITA DI MALIKI,E L’UNIONE EURPEA VALUTA ARMARE I KURDI:TUTTE MISURE CERCANDO DI FRENARE L’INARRESTABILE AVANZATA VERSO BAGDAG DELLO STATO ISLAMICO.

MENTRE IN UKRANIA E’ CAOS E INSTABILITA:PUGILATO IN PARLAMENTO,CADUTA DEL PREMIER,SCONTRI VIOLENTI IN PIAZZA(ANCORA),DONESTK LIBERO RESISTE L’OFFENSIVA BELICA DI KIEV,PASSANO ED ENTRANO NELLE ZONE LIBERATE DELL’EST GLI AIUTI UMANITARI RUSSI E RINFORZI DI ARMI E TRUPPE FRESCHI ALLIENATI IN RUSSIA MA NON RUSSI.

LA NUOVA ERA REGGE E NON HA BISOGNO DELL’UKRANIA MA SI AUGURA LA PACE FRA LE DUE FAZZIONI IN GUERRA DEL’EX STATO ESLAVO.

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19 AGOSTO 2014:HA INIZIATO  LA COLONIZAZZIONE DELLO SPAZIO DELLA NUOVA ERA

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REAZIONE:LA NUOVA ERA HA INIZIATO LA COLONIZAZZIONE DELLO SPAZIO SOLO CHE SI FARA IN SUCCESSIVE PUNTATE SECONDO UN PIANO PROGERSSIVAMENTE STABILITO.

VIDEO CORELATI:ANCHE LA BIRRA E L’AMBURGHER CI PROVANO

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19 AGOSTO 2014:”ALFANO IL GIORNO DOPO,BOTTA E RISPOSTA”  II

(BOTTA E RISPOSTA  CON L’UNIONE EUROPEA)

-NOTA SU GOOGLE NEWS:

ADNKronos

Immigrazione, Ue: “Frontex senza mezzi, sono gli Stati che devono fare di più”. Alfano: “No allo scaricabarile”

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Articolo pubblicato il: 19/08/2014

Botta e risposta fra l’Ue e il ministro Alfano sull’immigrazione. Frontex “è una piccola agenzia” senza mezzi e quindi sono gli Stati europei che devono “fare di più” sul fronte immigrazione. A dirlo è un portavoce della Ue, a pochi giorni dalle dichiarazioni del ministro dell’Interno Angelino Alfano sulla necessità che a Mare Nostrum subentrino Frontex e l’Europa.

Non si fa attendere la replica del ministro dell’Interno Angelino Alfano. ”Nessuno scaricabarile a danno dell’Italia”. “La Commissione Europea, su Frontex, dice una cosa tanto nota quanto ovvia: Non ci sono soldi e devono intervenire gli Stati Membri. Il tema e’: ma allora qual e’ il compito della Commissione? – chiede il ministro – La Commissione deve chiedere con forza questo intervento senno’ giochiamo a un inaccettabile scaricabarile a danno dell’Italia”.

”Se Frontex e’ piccola, occorre renderla piu’ grande e anche al più presto. Gli Stati lo facciano perché il presidio di tutta la frontiera europea e’ compito strategico per il futuro dell’Unione – ammonisce Alfano – Chi non presidia le frontiere, tutte le frontiere, mediterranee o orientali, non tutela se stesso. E’ chiaro che l’Italia non può aspettare all’infinito e dovrà prendere le proprie decisioni.

”Per quanto mi riguarda la posizione e’ netta e coerente: Mare nostrum e’ un’operazione a tempo, nata dopo la strage di Lampedusa, e che compirà un anno il 18 ottobre – ribadisce il ministro – Se Frontex non subentrerà perché non sarà adeguatamente finanziata e rafforzata, Mare Nostrum non potrà compiere il secondo compleanno. Il tema della frontiera e’ europeo e noi non possiamo farcene carico da soli anche perche’ l’Italia, per molti migranti, e’ solo un Paese di transito”.

Per Filippo Miraglia, vicepresidente e responsabile immigrazione dell’Arci, “non è una sorpresa” la dichiarazione del portavoce Ue. “Frontex è un programma della Ue per il pattugliamento e il controllo delle frontiere – ricorda – mentre Mare Nostrum è un’iniziativa del governo italiano per salvare vite umane e prevenire i naufragi. Sono due iniziative che lavorano su due piani completamente differenti con strumenti ed obiettivi diversi, quindi l’una non potrebbe subentrare all’altra”.

Per Miraglia “è auspicabile che l’Europa si faccia carico di organizzare una missione in favore di coloro che non hanno altra strada che tentare la fortuna affidandosi ai trafficanti e ai criminali per arrivare sulle nostre coste e chiedere protezione. L’Italia chiede giustamente all’Europa di contribuire maggiormente, perché le coste italiane sono la porta d’accesso dell’Europa”.

Mare Nostrum “è una medicina che non cura la malattia ma solo i sintomi. Per curare la malattia – rileva – l’Europa deve consentire l’accesso in sicurezza: se fosse possibile prendere un aereo o una nave e arrivare in Europa per chiedere protezione umanitaria, non sarebbe necessario per migliaia di persone varcare i confini con i i viaggi organizzati dagli scafisti. Servono canali di ingresso umanitari da affidare e far gestire all’Unhcr”.

Va all’attacco invece il capogruppo della Lega Nord alla Camera Massimiliano Fedriga: ”Alfano e Renzi sono stati smentiti dalla commissione Ue. Altro che ‘Frontex prenderà il posto di Marenostrum’ come più volte dichiarato dal premier e dal ministro dell’Interno: i contribuenti italiani continueranno a pagare l’invasione programmata dal governo perché l’Unione se ne lava le mani. Ormai siamo al ridicolo: Renzi viene ogni giorno smentito dall’Europa sull’economia e oggi anche sull’immigrazione”.

”Questo – avverte – è un governo non all’altezza che sta facendo pagare ai nostri cittadini più di 12 miliardi di euro per favorire l’immigrazione clandestina. L’unico segnale di responsabilità che potrebbe arrivare nella giornata odierna sarebbero le dimissione di Alfano. Di fronte a questo disastro si assuma almeno le proprie responsabilità”.

Per il senatore Vincenzo Gibiino, membro del Comitato di presidenza di Forza Italia e coordinatore azzurro in Sicilia, ”un’Europa che rinuncia a tutelare le proprie frontiere, lasciando sulle spalle di un solo stato membro un fardello insostenibile e un’emergenza senza precedenti, è un’Europa che non vogliamo e che non ci serve”. “Palazzo Chigi dovrà fare la voce grossa e richiamare il governo europeo ai propri doveri”, sottolinea. ”Il Canale di Sicilia – spiega – è frontiera di tutta l’Europa e a tutta l’Europa spetta il compito di vigilare e di proteggere”.

http://www.adnkronos.com/fatti/cronaca/2014/08/19/immigrazione-frontex-senza-mezzi-sono-gli-stati-che-devono-fare-piu_t8JaXdmOAPx1ZC6oe8RvFK.html?refresh_ce

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REAZIONE:L’UNIONE EUROPEA MI DA RAGIONE

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22 AGOSTO 2014(ORA ITALIANA 22:04):IO,ULTIMO MOMENTO

IO,DAVANTI ALLO SCHERMO ISTALLATO ALL’AREA APERTA NEL GIARDINO DELLA MIA CASA DI MONTEVIDEO,URUGUAY,SUDAMERICA IN CALLE “DOMINGO BASSO 6303″.

HO RECENTEMENTE ISTALLATO LA MIA WEBCAM :QUESTA E L’ALTRE IMMAGINI CHE NE SEGUINO,SONO SOLTANTO DI PROVA.

SCUSATE L’IMPROVISAZIONE E LA NATURALITA DELL’IMMAGINI(COSI COME SONO ORA STESSO).HO VOLUTO CONDIVIDERE QUESTO MOMENTO CON VOI.

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-E QESTA E’ LA CASA,ANZI NO,LA MIA CASA E’ IDENTICA MA ACCANTO A QUESTA E IO SONO SIEDUTO DAVANTI AD UNA FINESTRA IDENTICA A QUELLA PICCOLA A SINISTRA MA DALL’ALTRA PARTE DI UN MURO CHE NON SI VEDE E CHE DIVIDE ENNTRAMBE LE VILLETTE,IDENTICI RIPETO.(TUTTE DUE SONO MIEI MA QUESTA E’ IN AFITTO)

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23 AGOSTO 2014:IL GIORNO DOPO,TAGLIATI I CAPELLI

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MICCI,IL MIO GATTINO GIA DA VOI CONOSCIUTO E CHE SEMPRE MI FA COMPAGNIA.ECCOLO SIEDUTO ACCANTO A ME SUL MURO CHE NON VEDETI NELLA FOTO DELLA CASA.

-”ROCHETTA”, LA MI NUOVA BELLISSIMA GATTINA:L’HO PRESA ABANDONTA MENTRE MIAGOLAVA DISPERATA IN UNA PATUMIERA ALL’ETA DI 2 MESI.ERA SPORCA DI AQUA DI FOGNA E DIVENTATA PELLE ED OSSA DALLA FAME.OGGI HA SETTE MESI,CRESCE FORTE ,SANA E PRENDE LE PILLOLE ANTICONCETTIVE.

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-”MANA”:DUE MESI DOPO LA ROCHETTA E’ ARRIVATO MANA.E’ CADUTO DAL CIELO,ECCO IL SUO NOME.INFATTI,UNA NOTTE DI STATE DUE RAGAZZINI MALVIVENTI DI QUELLI CHE CIRCONDANO E AGREDISCONO GLI STRANIERI DEL QUARTIERE ME L’HANNO BUTTATO DALLA STRADA FACENDOLO VOLARE 15 METRI CON CRUDELTA.E’ CADUTO DENTRO LA MIA CASA SVANITO DAL COLPO.CON L’AIUTO DEL VETRINARIO SONO RIUSCITO A SALVARLO E CRESCE SANO E FORTE ANCHE LUI.HA 5 MESI ED E’ ARRIVATO CON 28 GIORNI.ALLO STESSO MODO DELLA ROCHETTA E’ TENERO E INTELLIGENTE.

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-VEDI ANCHE CUA:

https://docs.google.com/document/d/1kTEYtyL2HmJ7aac9SvEmkZFkRKppW1bhgXO5Msowt0I/edit?pli=1

aggiunto a Senza Categoria da dottgiuseppeciancimino

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FAITES INTERNES 1:CONTINUATION 143 »

16 agosto 2014
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16 AGOSTO 2014:ACCORDO FINALE UNIONE EUROPEA-CANADA
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-SU LE MONDE,Économie:
Ce que révèle la version fuitée de l’accord de libre-échange Europe/Canada

Le Monde.fr | 16.08.2014 à 14h39 , Mis à jour le 16.08.2014 à 21h33 | Par Maxime Vaudano

Le premier ministre Stephen Harper et le président de la Commission européenne José Manuel Barroso lors de la signature de l'accord de principe sur le CETA, le 18 octobre 2013.
La télévision allemande Tagesschau a révélé mercredi 13 août la version finale et pour l’instant confidentielle de CETA, un accord commercial entre l’Union européenne et le Canada scruté de très près par les négociateurs, car il devrait servir de modèle pour le traité transatlantique Europe/Etats-Unis. Parmi les dispositions les plus controversées figure le mécanisme de règlement des différends investisseurs-Etats (ISDS), un tribunal arbitral censé trancher les conflits entre les gouvernements et les entreprises.

Pour tout comprendre sur ce mécanisme : L’Europe et le Canada disent « oui » à la justice privée

Selon les négociateurs, le CETA introduit d’importants progrès par rapport à la précédente génération des accords commerciaux à ISDS (comme l’Alena, signé en 1994 entre les Etats-Unis, le Mexique et le Canada), vivement critiquée pour avoir accordé trop de pouvoir aux multinationales. En réalité, peu de choses changent. Alors que la Commission européenne a mis en pause les négociations sur l’ISDS dans le traité transatlantique pour prendre en compte les propositions du public, elle n’en a pas fait de même pour CETA, qui reste dans la droite lignée de ses positions jusqu’alors.

*Transparence :

Si les multinationales raffolent de l’arbitrage, c’est en partie pour sa discrétion. Dans certains cas, il est même impossible d’accéder au verdict du tribunal d’arbitrage, ce qui pose question du point de vue démocratique.

Si le CETA consacre l’ouverture des débats au public et la publication de tous les documents relatifs à l’arbitrage, il autorise à se soustraire à ces obligations si des informations commerciales confidentielles sont en jeu.

*Conflits d’intérêt :

Le texte s’aligne sur des standards internationaux communs, mais critiqués, en matière de prévention des conflits d’intérêts dans le choix des arbitres. Si certaines pratiques sont interdites ou déconseillées, une mesure radicale préconisée par les ONG et certains arbitres auto-critiques a été écartée : empêcher tout simplement aux mêmes personnes d’occuper alternativement le rôle d’arbitre ou d’avocat.

*Chevaux de Troie :

Un article vise à empêcher une pratique de plus en plus répandue, consistant pour les multinationales à installer une boîte postale dans un pays simplement pour pouvoir attaquer un autre Etat avec lequel est signé un accord commercial à ISDS. L’entreprise devra prouver qu’elle exerce effectivement une activité au Canada ou en Europe pour pouvoir lancer une procédure.

*Propriété intellectuelle :

Refusant d’exclure les questions de propriété intellectuelle du champ de l’ISDS, les Européens ont concédé aux Canadiens un rendez-vous trois ans après l’entrée en vigueur du traité pour s’assurer que la capacité des Etats à règlementer n’a pas été contrée par les tribunaux d’arbitrage.

*Définition de l’expropriation :

Le flou qui entourait la notion d’« expropriation indirecte » d’une entreprise par un gouvernement faisait partie des faiblesses des traités d’investissement signés par le passé. Une annexe du CETA s’attache à la définir clairement.

Il s’agit d’une mesure qui « prive substantiellement l’investisseur des attributs fondamentaux de propriété sur ses investissements ». Reconnaissant qu’il faudra procéder au cas par cas, le texte recommande de prendre en considération les « effets économiques » et de chercher à savoir si la mesure porte « atteinte aux attentes définies et raisonnables fondées sur l’investissement ».

L’annexe précise aussi que les mesures servant des « objectifs légitimes d’intérêt public, tels que la santé, la sécurité ou l’environnement » ne relèvent pas de l’expropriation, « sauf dans les rares circonstances où l’impact de la mesure [...] apparaît manifestement excessif ».

En cas d’incertitude sur l’interprétation du texte, il est prévu qu’un comité canado-européen publie des avis pour le clarifier, que les arbitres devront respecter.

 Maxime Vaudano ,Journaliste au Monde.fr

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http://www.lemonde.fr/economie/article/2014/08/16/ce-que-revele-la-version-fuitee-de-l-accord-de-libre-echange-europe-canada_4472307_3234.html
REAZIONE:VOI CAPIRETE,SOLO VOGLIO METTERE IN RILIEVO QUALCOSA:
1-SI TRATTA DI QUALCOSA BEN PIU IMPORTANTE E GRANDE CHE QUESTO INCONTRO DEGLI USURPATORI DELLE GENERAZIONE TELEMACO DI RENZI A VENEZIA.E SI TRATTA DI QUALCOSA BEN CONCRETA E NON ENNUNCIAZIONE DI DESIDERI,CASTELLI IN ARIA INSOMMA.
2-COME SI VEDE SI PARLA DI “PROPIETA INTELLETUALE” E NON DI “DIRITTI DI AUTORE”,E VA TUTELATA AL MASSIMO LIVELLO.
3-L’ACCORDO EUROPA-STATI UNITI NON SI FARA MAI PERCHE NON C”E NE BISOGNO.
4-DELLE GRANDI AZIENDE DELLE TELECOMUNICAZIONE AMERICANE SOLO GOOGLE OPERA IN VOLUME IMPORTANTE IN CANADA.

-VITTORIA.

-IL GIORNO DOPO:SPECIALE GIOVANI E NEW MEDIA

-VITTORIA CLINTON GIORNALISTA NEW MEDIA(I BILL A CONFRONTO)

*1-CHELSEA CLINTON E LA NEW TV

Una “Media-timida Chelsea Clinton spiega il suo nuovo ruolo di giornalista televisivo per una delle più grandi reti americane

Era una giovane donna che a lungo ha evitato le telecamere, ma il Lunedi Chelsea Clinton farà il suo debutto in un nuovo ruolo plausibile, come corrispondente della televisione.

Media-timido Chelsea Clinton spiega il nuovo ruolo di giornalista televisiva

La signorina Clinton, 31 anni, ha ottenuto un periodo di lavoro come un collaboratore di NBC News,Foto: REX
Philip Sherwell

Da Philip Sherwell , New York

8:00 GMT 11 dicembre 2011

La figlia di Bill e Hillary Clinton,che una volta aveva avversione per i media, inizia un periodo di tre mesi come collaboratore per la rete NBC con un segmento di carità per bambini in Arkansas, dove è cresciuta quando suo padre era governatore.

Due giorni dopo, la signorina Clinton, un appassionato ballerina, ospiterà una trasmissione in diretta dello Schiaccianoci per essere trasmesso attraverso l’”American Forces Network” per le truppe americane che servono all’estero.

All’età di 31, l’ex prima figlia sta emergendo alla ribalta nazionale dopo anni di evitarlo studiatamente.

Recentemente ha frequentato la sua prima riunione del consiglio in una delle principali media company di Internet, è un regolare a eventi di raccolta fondi e ricevimenti per le sue cause preferite, tra cui una festa a Londra la scorsa settimana per la Clinton Foundation di suo padre, e nel mese di agosto ha ospitato una festa stellare a Hollywood per il 65 ° compleanno dell’ex presidente.

Questo turbinio di attività ,in gran parte filantropica, ma, nel caso del suo nuovo posizionamento , ben retribuita, non sarebbe insolito per la prole di molti genitori di alto profilo.

Ma per Miss Clinton, segna un passaggio drammatico quando lei ha finalmente accettato, se non del tutto ancora abbracciato, il ruolo di un personaggio pubblico.

E se non era lei immediatamente riconosciuta ma spesso i genitori apparentemente onnipresenti,sono loro che finalmente l’hanno ispirata a uscire dall’ombra.

Piuttosto, ha detto agli amici che si trattava di conversazioni con la sua defunta nonna materna, Dorothy Rodham, che ha fornito di catalizzatore per uscire della sua invisibilta dicendole che “faceva finta che non era Chelsea Clinton”.

“Ho preso quello che lei [la nonna] ha detto sul serio :che avevo condotto una vita inavvertitamente pubblica per lungo tempo e forse era il momento di iniziare a condurre una vita volutamente pubblica”, ha detto al New York Times in quello che si crede di essere la sua prima intervista sui media.

Anche quando la signorina Clinton ha fatto campagna senza sosta per la madre durante le presidenziali del 2008, ha rifiutato di parlare con i media, notoriamente,non volendo rispondere a una domanda da un bambino di nove anni “kid giornalista” per il servizio di notizie per bambini.

Ma la signora Rodham, morta il mese scorso all’età di 92 anni, ha dato il consiglio che ora preannuncia il nuovo approccio di Miss Clinton. «Mi ha detto che essere Chelsea Clinton era successo a me, e al di fuori del mio lavoro di advocacy e campagne per la mia Mamma, non aveva fatto abbastanza nel mondo”.

Sulla campagna elettorale per la madre, lei ha richiamato grandi folle, soprattutto nei campus universitari, e divenne un oratore pubblico sempre più fiducioso. Poi tornò al mondo accademico, prendendo un master in salute pubblica presso la Columbia e ora perseguendo un dottorato in politica pubblica alla New York University.

Ma le sue conversazioni con la nonna su di prendere un ruolo pubblico hanno continuato,perche anche si ha focalizzata sul suo matrimonio la scorsa estate con il suo fidanzato di lungo tempo Marc Mezvinsky, un banchiere. Infatti, tali chiacchierate erano spesso al loro più intensita “quando Marc e io venivano perseguitati dai paparazzi per la ragione sciocca du jour”, ha detto.

“Come per ogni decisione, ho parlato con mia nonna su di esso, e mi ha detto quello che sempre mi ha detto,e cio’e’ che la vita non è ciò che accade a voi, ma quello che fai con ciò che accade a te.”

All’inizio di quest’anno, ha salutato Elton John e Richard Gere in una gala di una Fondazione per malati di Aids dove ha partecipato anche Barry Diller, capo della società Internet Media IAC / InterActiveCorp.

Poco dopo, le chiese di aderire al bordo, con un compenso annuo di $ 50.000 (£ 32.000) e stock option di $ 250,000 (£ 160,000).

Ma aveva piani più ambiziosi per scartare la suo solitaria prima età adulta e ha parlato con la sua famiglia, il suo circolo affiatato di amici e consiglieri veterani della famiglia. Il risultato è stato il suo contratto con la NBC News come un contributo al suo fare una serie Difference.

Anche se gli scandali vorticavano intorno a loro, i Clinton l’hanno messo al riparo dal controllo dei media durante la sua adolescenza nella Casa Bianca e ha continuato in gran parte a rifuggire pubblicità durante i suoi giorni universitari a Stanford e Oxford. Si è trasferita a New York nel 2003, in collaborazione con la società di consulenza McKinsey e poi il viale Capital Group, una società di private equity gestito da un amico di famiglia.

Poi tornò ai suoi studi, anche durante l’assunzione di un ruolo maggiore alla Fondazione Clinton e campagne di raccolta fondi e sulle cause vicino al suo cuore, i diritti del matrimonio gay in particolare.

Ha anche resistito speculazioni dei tabloid per la salute del suo giovane matrimonio dopo che il signor Mezvinsky ha trascorso gran parte della scorsa temporata di sci invernale nel Wyoming, mentre la signorina Clinton faceva la spola tra il fine settimana nella loro casa in affitto lì e New York.

L’appuntamento IAC e il suo nuovo posizionamento con la NBC hanno guadagnato critiche in alcuni ambienti su che la signorina Clinton si beneficiava del suo nome famoso e non tanto del suo talento.

La figlia del presidente George W. Bush Jenna è anche un corrispondente occasionale e intervistatore per la stessa rete.

C’i sono state sopracciglie sollevate per la spiegazione data dal presidente della NBC News ,Steve Capus in un momento di “newsroom cutbacks”, su perche qualcuno con nessuna esperienza giornalistica e che ha trascorso gran parte della sua vita adulta fuggendo lontano dai media è stato assunto.

“Chelsea è una donna straordinaria che sarà una grande aggiunta a NBC News,” ha detto. “Data la sua vasta esperienza, è come se Chelsea si stessi preparando per l’occasione tutta la sua vita.”

In un altro display della sua volontà ritrovata di apertura, ha creato una pagina di Facebook tre mesi fa. Nella sua voce più recente, dopo il suo ritorno da Londra, ha dichiarato: “. Felice di essere tornato a casa con Marc e Soren [della coppia Yorkshire terrier, dal nome del filosofo Soren Kierkegaard] dopo una settimana on the road”

In un paese dove le dinastie politiche sono all’ordine del giorno, non è stato perso ga alcuni strateghi democratici che non ci sarà nessun Clinton ai pubblici uffici per la prima volta in tre decenni perche, come previsto, Hillary si dimette da segretario di stato il prossimo anno.

Un altro scenario interessante è stato discusso da alcuni democratici di New York su che lei potrebbe essere persuasa a correre per il Congresso.

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http://www.telegraph.co.uk/news/worldnews/northamerica/usa/8948252/Media-shy-Chelsea-Clinton-explains-her-new-role-as-television-journalist-for-one-of-Americas-biggest-networks.html

-

*2-CRITICHE A VITTORIA CLINTON

E ora la notizia ... A proposito di TV Notizie

NBC

Chelsea Clinton va da Not Talking to the News Media, per diventare uno di loro

Con Chris Ariens il 14 Novembre 2011 14:32

Questo doveva succedere. Lei è appena risolta in a NBC News e già Chelsea Clinton è oggetto di una discreta quantità di derisione da altri angoli del quarto potere. Di HuffPo Michael Calderone trascrive la raffica di tweet da parte della stampa che ha coperto la campagna di Hillary Clinton per la presidenzia:

“L’ironia suprema di Chelsea Clinton e’diventare un giornalista della NBC: sono abbastanza sicuro che non ha mai concesso un’intervista,” ha twittato al The New York Times Jodi Kantor. Il New York Times con Amy Chozick, che ha coperto le elezioni del 2008 per il Wall Street Journal, ha risposto che non solo ha fatto con Clinton anche si rifiutano di rilasciare interviste,ha detto che “ci sembrava assolutamente odioso,(campagna di Clinton,aereo).” Sul “Politico” Ken Vogel ha inviato un Twitter che Clinton ha dato ai giornalisti “spalla fredda totale” durante il ciclo elettorale precedente. E Glenn Thrush ha fatto eco l’esperienza del suo collega Politico su Twitter: “Nel ’08, Chelsea Clinton (in NH) mi ha detto ‘Mi dispiace, non parlo ai media.’ Ho detto: ‘Ma voi siete tutti cresciuti adesso.’ Ora lei è la media. ”

Forbes ‘John McQuaid:

Ogni volta che una rete di divisione telegiornale tira uno di questi clientelari no-brainers, si indebolisce un po ‘di forza vitale del giornalismo americano.

Di Jezebel Anna Nord:

Chelsea è sempre sembrato come una signora intelligente, e senza dubbio lei lavorare sodo per il suo nuovo lavoro. Eppure, non sarebbe bello se quando non eravate sicuri di cosa fare con la vostra vita, il presidente di NBC News ha appena chiamato e vi ha chiesto che tipo di lavoro ti sentivi come avere?

Salone di Glenn Greenwald:

Noi tutti dobbiamo la nostra gratitudine a NBC News per una sola mano correggendo la vergognosa, esclusione a lungo in piedi dal nostro discorso mediatico delle opinioni dei giovani, eredi giornalisticamente compiuta e ereditiere al potere politico e la grande fortuna.

http://www.mediabistro.com/tvnewser/chelsea-clinton-goes-from-not-talking-to-the-news-media-to-becoming-one-of-them_b98165

*3 IL SUO LAVORO OGGI

-SU THE HUFFINGTON POST

Chelsea Clinton ha fatto tonnellate di soldi da NBC News

L’Huffington Post | Di Jack Mirkinson
Postato: 2014/06/13 12:45 EDT Aggiornato: 2014/06/16 04:59 EDT

Chelsea Clinton ruolo come inviato speciale per la NBC News non può essere stato uno dei più grandi trionfi del giornalismo , ma stipendio di Clinton era certamente qualcosa da invidiare, se un nuovo rapporto in Politico è da credere.

Il sito web ha detto che Clinton è stato pagato 600 mila dollari l’anno per i suoi contributi alla rete, che comprendeva una manciata di pezzi benessere per “Rock Center” e le relazioni per “NBC Nightly News” nel corso dell’anno passato. Da allora è passato a un contratto mensile, Politico ha detto. (NBC impiega anche Jenna Bush Hager, figlia di George W. Bush, anche se lei è un collaboratore molto più frequente.)

Non sorprende il fatto che un personaggio politico altamente collegato con facile accesso al denaro veniva dato molto di più di esso non è andata giù così bene con i giornalisti:

A CONTINUAZIONE DEI TWEETS.VEDI LA NOTA COMPLETA CUA:

http://www.huffingtonpost.com/2014/06/13/chelsea-clinton-nbc-salary_n_5492427.html

-E CUA POI VEDERE UNA RACCOLTA NUMEROSA SULL’ARGOMENTO:

http://www.huffingtonpost.com/news/chelsea-clinton-nbc-news/

(AH……LA NUOVA ERA IMPORTA,VERO?)

*4-LA KERMESSE DE LOS SABADOS

-SU LA STAMPA:

Suite, volo e cachet stellare. Hillary la spendacciona

L’ex segretario di Stato finisce ancora sotto attacco. Per un discorso in Nevada ha chiesto 225.000 dollari

L’ex segretario di Stato Hillary Clinton sotto attacco, potrebbe correre per la Casa Bianca

paolo mastrolilli
inviato a ferguson

Le spese pazze di Hillary Clinton per i discorsi che tiene in giro per l’America sono di nuovo al centro dell’attenzione, denunciate dai suoi avversari politici che sperano così di affossarne la probabile corsa alla Casa Bianca nel 2016. All’inizio la pietra dello scandalo erano stati i compensi richiesti, sempre sopra i 200.000 dollari per evento; ora invece i critici puntano sulle richieste personali, come quella di avere sempre a disposizione una suite presidenziale negli hotel delle città visitate, e un aereo privato che trasporti lei e i suoi collaboratori. Il tutto per dimostrare che è una ricca viziata, molto lontana dai problemi della vita quotidiana degli elettori, colpiti ancora dalla crisi economica.

Le prime polemiche erano affiorate alla vigilia della pubblicazione del libro di memorie di Hillary, «Hard Choices», quando si era saputo che per ogni discorso tenuto davanti al pubblico di una fondazione, una università, o qualunque altra istituzione, lei chiedeva fra 200.000 e 300.000 dollari. I suoi difensori avevano risposto che tutti i soldi venivano poi versati alla Bill, Hillary & Chelsea Foundation, cioè l’organizzazione creata dal marito per promuovere iniziative di sviluppo, assistenza e solidarietà in tutto il mondo. Lei aveva aggiunto che quando erano usciti dalla Casa Bianca, la loro famiglia era in bancarotta, a causa delle spese legali sostenute per difendere Bill dagli attacchi dei suoi avversari, e quindi avevano bisogno di guadagnare per rimettersi in piedi.

Ma le spiegazioni non erano bastate. Ora arriva il nuovo colpo, basato sul contratto per un discorso della Clinton alla cena annuale della University of Nevada – Las Vegas Foundation, in programma il 13 ottobre. Secondo il documento, ottenuto e pubblicato dal Las Vegas Review-Journal, l’ex segretario di Stato ha accettato di parlare in cambio di 225.000 dollari. In più ha chiesto una suite presidenziale per ospitarla, tre stanze attigue per il suo seguito, e altre due per lo staff che visionerà il luogo del discorso in anticipo. Il gruppo dovrà essere trasportato da un Gulfstream 450 a 16 posti, che costa 39 milioni di dollari, oppure da un aereo più grande.

Tutti i pasti, le spese, le bollette telefoniche saranno coperte dall’organizzazione, che fornirà anche 500 dollari in contanti per eventuali acquisti di emergenza. Hillary ha preteso di controllare nei dettagli l’evento: niente pubblicità, nessuno con lei sul palco, teleprompter presidenziale e niente giornalisti in sala. L’unica trascrizione sarà quella stenografica, pagata 1250 dollari e consegnata solo a lei.

I suoi uomini rispondono alle critiche dicendo che la Unlv Foundation incasserà milioni di dollari da questo evento di raccolta fondi, e lei come sempre girerà i suoi soldi alla fondazione di famiglia.

http://www.lastampa.it/2014/08/18/esteri/suite-volo-e-cachet-stellare-hillary-la-spendacciona-BkMKYQ3KFi39H4twRIh0nN/pagina.html

*5-BILL GATES E ZUCKERBERG

-SU LE MONDE,Blogs:

18 août 2014
GLAÇANT – Bill Gates répond au défi de l’ice bucket lancé par Zuckerberg

Bill Gates a relever le défi (capture d'écran).

Bill Gates a relevé le défi (capture d’écran).

Alors qu’on croyait les défis Facebook passés de mode, l’un d’entre eux semble avoir encore de beaux jours devant lui. Jamais entendu parler de l’”Ice bucket challenge” ? Cela ne saurait tarder.

Vieux de quelques semaines, le défi consistant à se verser un seau de glaçons sur la tête pour la bonne cause – lever des fonds pour une association qui lutte contre la maladie de Charcot – avant de nominer trois autres personnes, est devenu viral depuis qu’il a été réalisé par le fondateur du réseau social en personne. Après s’être intégralement trempé, Mark Zuckerberg a alors mis à l’amende une autre figure émérite de la Silicon Valley : Bill Gates.

Beau joueur, le fondateur de Microsoft a fait les choses en grand avant de poster la preuve vidéo du défi relevé :

Immagine anteprima YouTube

De Justin Timberlake à Justin Bieber, toutes les stars américaines s’y mettent et redoublent d’inventivité dans leur mise en scène. On trouve des compilations des meilleures sur YouTube.

Et le challenge qui asperge toute l’Amérique semble porter ses fruits, puisque l’association ALS (qui lutte contre la maladie de Charcot) a publié samedi un communiqué dans lequel elle se réjouit d’avoir dépassé les 11 millions de dollars de dons, rapporte le Huffington Post. L’association précise que sur la même période en 2013 (entre le 29 juillet et le 16 août), elle n’avait engrangé qu’ 1,7 million de dollars de dons.

Lundi, le meilleur joueur de la NBA, James LeBron, vient de relever le challenge et a nominé… Barack Obama. Le président américain a donc 24 heures pour montrer ce qu’il a dans le ventre.

Les politiciens français, eux, ne s’y sont pas encore mis. Frileux ?

http://bigbrowser.blog.lemonde.fr/2014/08/18/glacant-bill-gates-repond-au-defi-de-lice-bucket-lance-par-zuckerberg/

REAZIONE:CHELSEA CLINTON HA DICHIARATO CHE E’ PRESSIONATA DAI DUE GENITORI PER AVERE UN FIGLIO.(ANCORA NON E’ MAMA MA LO SARA A FINE ANNO O INIZIO DELL’aNNO PROSSIMO)

Immagine anteprima YouTube

*19 AGOSTO 2014:BUCCATO GHIACCIATO

-SU THE TELEGRAPH:

Qualsiasi cosa per carità: 12 celebrità tentano la sfida dell’Ice Bucket

Scrittore e comico Lena Dunham si sottopone a un experience

Picture sgradevole: lenadunham / Instagram

Model Gigi Hadid is a little shocked at the temperature

La Modello Gigi Hadid è un po ‘scioccata dalla temperatura

Picture: gigihadid / Instagram

'That was really cold.' Facebook founder Mark Zuckerberg states the blindingly obvious

‘E’ stato davvero freddo:il’ fondatore di Facebook Mark Zuckerberg afferma cio che e’ accecantemente ovvio.

Picture: sukiwaterhouse /Instagram

-Zuckerberg sfida Bill Gates a colpi di acqua ghiacciata

Immagine anteprima YouTube

-E LA SECCHIATA DIVENTA VIRALE:

Immagine anteprima YouTube

-COSI SU LA REPUBBLICA:

9 agosto 2014:Da Zuckerberg a Balotelli la secchiata virale contro la Sla

Tutto è cominciato con il co-fondatore di Facebook, Mark Zuckerberg. Poi, la campagna contro la malattia che colpisce moltissimi sportivi è diventata un tam tam al quale hanno aderito e stanno aderendo in tantissimi. In questa compilation alcuni dei protagonisti: Jeff Bezos, Bill Gates, Eddie Vedder, Jennifer Lopez, Justine Bieber,  Kobe Bryant, il cestista Lebron James, il giocatore di hockey canadese Paul Bissonette, Neymar, Oprah Winfrey, Robert Downey jr, Selena Gomez, Bolt, Justin Timberlake, Taylor Swift, Lady Gaga, Balotelli e Vittorio Zucconi(a cura di Valeria D’Angelo)

*Da Zuckerberg a Balotelli la secchiata virale contro la Sla

*Doccia gelata da ridere: tutti i fallimenti sul web

*Doccia galata anche per Fiorello. E il suo nominato è Renzi

(AH……VI INVITO A SCONFIGGERLA,LA SALUTE,LA SCIENZA E LA NUOVA ERA BEN VALGONO UN SECCHIONE GHIACCIATO)

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FAITES INTERNES 1:CONTINUATION 142 »

14 agosto 2014
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14 AGOSTO 2014:CONFORTO DI SCEMI

-TITOLARE GOOGLE NEWS:

Renzi: cambieremo le garanzie sul lavoro, non le elimineremo. Se
Il Sole 24 Ore  - ‎46 minuti fa‎
Non c’è nessun “caso Italia”, stavolta. È l’intera eurozona a vivere una fase di stagnazione. Matteo Renzi si prende una piccola rivincita davanti ai dati che testimoniano un’economia europea con il freno tirato. E approfitta della maratona di oggi nel …
.
REAZIONE:”MALE DI MOLTI CONFORTO DI SCEMI”.E POI E’ SOLO UNA OPERAZIONE POLITICA-GIORNALIERE DI HOLLANDE.
INOLTRE,SENZA ENTRARE IN INUTILI PARTICOLARI NUMERICI E TECNICI, BASTA DIRE CHE IL  GRADO DI “STAGNAMENTO” E BEN DIVERSO QUANTITATIVA E QUALITATIVAMENTE FRA I PAESI.E ANCORA,NON E ‘ VERO CHE COINVOLGA TUTTA L’EUROZONA,GRAN BRETAGNA E’ IN CRESCITA PER DARE SOLO UN ESSMPIO.COL CAVOLO CHE SONO TUTTI UGUALI,NON CAMBIA NULLA:QUELLO DEL TITOLO.
MA PERCHE NON LASCIARE PARLARE GLI ALTRI?
.
-SU LE NOUVEL OBSERVATEUR:
Actualité politique, internationale, société par le Nouvel Observateur, infos du jour
Economie
Croissance : le PIB de l’Allemagne qui chute, une opportunité pour Hollande ?

Paul Laubacher

Par Paul Laubacher,Voir tous ses articles

Publié le 14-08-2014 à 16h25Mis à jour à 16h26

A+A-
Le produit intérieur brut de l’Allemagne a reculé de 0,2% au deuxième trimestre. Une situation qui pourrait rebattre les cartes au sein du couple franco-allemand à propos des règles budgétaires.

François Hollande et Angela Merkel (c) Sipa

François Hollande et Angela Merkel (c) Sipa

Le choc est plus rude que prévu. Le produit intérieur brut (PIB) de l’Allemagne a subi un brutal coup de frein au deuxième trimestre en reculant de 0,2%, selon les chiffres publiés jeudi 14 août par l’Office fédéral des statistiques, Destatis. Une mauvaise nouvelle qui vient s’ajouter à la panne de la croissance française au deuxième trimestre.

D’où vient le coup de frein de la croissance allemande ?

Après un démarrage en fanfare grâce à l’hiver clément du début d’année, l’Allemagne ne pouvait pas tenir le rythme au deuxième trimestre. La Bundesbank avait annoncé de longue date un ralentissement de la croissance. La croissance du premier trimestre a également été révisée à 0,7%, contre 0,8% annoncé initialement.

Cette perte de vitesse s’explique essentiellement par la contribution “négative” du commerce extérieur et la baisse des investissements. La balance commerciale de l’Allemagne, autrefois son point fort, est désormais négative et s’est encore dégradée. “Les exportations ont été inférieures aux importations par rapport au trimestre précédent”, souligne Destatis. Les investissements des entreprises ont également subi un coup d’arrêt. En revanche, la consommation des ménages et les dépenses publiques continuent de bien se porter.

“Il faut nuancer le recul du PIB allemand”, analyse Sabine Le Bayon, spécialiste de l’Allemagne au sein de l’Observatoire français des conjonctures économiques (OFCE). “L’économie allemande est encore solide, avec la bonne consommation des ménages et des dépenses publiques. Mais il y a quand même une alerte, surtout quand on sait que le PIB allemand est constitué à 50% de l’exportation”, fait-elle valoir.

“Il faut prendre en compte les sanctions contre la Russie, même si le marché russe ne pèse que 4% dans les exportations allemandes”, estime Sabine Le Bayon. “La situation géopolitique dans l’est de l’Europe pourrait toucher les échanges avec la Pologne et le autres pays de la région, qui comptent pour 10% des exportations allemandes”.

Mais le plus inquiétant est l’attentisme des investisseurs allemands. “La confiance des entreprises a légèrement baissé et on observe une méfiance qui s’installe chez les investisseurs. Il sont de plus en plus prudents sur les investissements”, explique l’experte de l’OFCE.

Avec la panne française et la déception allemande, c’est le moteur de la zone euro qui a pris un coup d’arrêt. L’Italie est de son côté retombée en récession au deuxième trimestre, avec un PIB se repliant de 0,2% après un recul de 0,1% au premier trimestre.

Dans sa globalité, la zone euro a d’ailleurs vu son Produit intérieur brut (PIB) stagner au deuxième trimestre, après avoir progressé de seulement 0,2% au trimestre précédent, indique l’office européen des statistiques Eurostat.

“Le repli du PIB allemand ne va pas aggraver la situation globale de la zone euro”, assure Sabine Le Bayon de l’OFCE. “L’Allemagne ne peut pas de toute façon soutenir tout seule la croissance des autres pays et importer leurs produits”. Par contre, une fébrilité de la zone euro peut entraîner l’Allemagne vers une pente dangereuse. “Comme l’Allemagne base sa croissance sur l’exportation, le danger existe”, comment Sabine Le Bayon. “Et cette fois l’Allemagne ne passera pas à travers les mailles du filet.” Une situation qui pourrait changer la donne dans la zone euro.

Une ouverture pour François Hollande ?

La perte de vitesse de la croissance allemande pourrait rebattre les cartes au sein du couple franco-allemand. Depuis que le gouvernement français sait qu’il ne pourra pas atteindre l’objectif des 3% de déficit en 2014, et probablement pas en 2015, François Hollande est sur le pied de guerre pour faire fléchir la stricte position de la chancelière allemande Angela Merkel sur le sujet. Mais à chaque fois, le chef de l’Etat se voit répondre un “nein” sec et ferme.

“Les Allemands ont encore en tête les sacrifices qu’ils ont dû faire lors de leurs réformes structurelles : moins de protection de sociale, des coupes budgétaires, des suppressions de postes dans l’appareil de l’Etat”, rappelle Sabine Le Bayon, spécialiste de l’Allemagne. “Une position exacerbée puisqu’ils estiment que la France et l’Italie n’ont pas engagé les réformes nécessaires au bon moment. Seulement voilà, l’Allemagne sait qu’elle est dépendante de la bonne santé économique des autres pays de la zone euro.” Et tant que la croissance n’est pas au rendez-vous chez les autres pays, “elle sera faible en Allemagne”.

Pour l’instant, l’Allemagne reste sur sa position. La dernière sortie en date ? Le président de la Bundesbank, la banque fédérale allemande, Jens Weidmann, qui demande, dans une interview au “Monde”, à la France d’être “un exemple en matière budgétaire” et de cesser d’en appeler à l’Allemagne pour soutenir sa croissance.

Une “leçon” qui n’a pas empêché le ministre des Finances, Michel Sapin, de réagir le lendemain dans le même journal  et d’appeler à ”adapter le rythme de la réduction des déficits publics à la situation économique actuelle” et à renforcer l’action de la BCE pour lutter contre la morosité économique en Europe.

Combien de temps l’Allemagne pourra-t-elle tenir ? “Si la croissance dans la zone euro au troisième trimestre est toujours aussi fragile, l’Allemagne ne pourra pas éternellement rester sur sa position”, analyse Sabine Le Bayon. Angela Merkel sera alors au pied du mur et devra envisager d’assouplir les règles budgétaires.

http://tempsreel.nouvelobs.com/economie/20140814.OBS6399/allemagne-un-pib-qui-chute-une-opportunite-pour-hollande.html

-Sur le web : Croissance zéro: le “fruit de l’inaction du gouvernement”, pour Eric Woerth(VIDEO CANCELLATO)

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REAZIONE:ECCO,HO RAGGIONE,NULLA HA CAMBIATO.E CIO CHE VALE PER L’ARGENTINA VALE ANCHE PER L’ITALIA:MI RACCOMANDO,I DEBITI SI PAGANO.E BASTA.

-
14 AGOSTO 2014:CAMBIANO L’EQUILIBRI DELLE AZIONI BELICI-POLITICI IN EURASIA
-TITOLARE SU GOOGLE NEWS:

Putin a Yalta: «La Russia non vuole isolarsi». A Kiev passano le

Il Sole 24 Ore  - ‎19 minuti fa‎
Il presidente russo Vladimir Putin ha detto che la Russia non deve «tagliarsi fuori dal resto del mondo», proprio mentre le relazioni con l’Occidente sono al punto più basso dalla guerra fredda. «Dobbiamo lavorare allo sviluppo del nostro Paese con calma, …
Ucraina, militari di Kiev sparano su convoglio di aiuti russo
Vladimir Putin » Russia »
-
-LA NOTA COMPLETA SU “IL SOLE 24 ORE”:
Putin a Yalta: «La Russia non vuole isolarsi». Kiev apre i suoi metanodotti a Unione europea e Stati Uniti

14 agosto 2014

My24
Vladimir Putin (Ap)Vladimir Putin (Ap)

Il presidente russo Vladimir Putin ha detto che la Russia non deve «tagliarsi fuori dal resto del mondo», proprio mentre le relazioni con l’Occidente sono al punto più basso dalla guerra fredda. «Dobbiamo lavorare allo sviluppo del nostro Paese con calma, con dignità, senza tagliarlo fuori da resto del mondo, senza rompere i legami con i nostri partner, ma senza peraltro permettere che ci si comporti sdegnosamente nei nostro confronti», ha detto il capo del Cremlino all’atteso incontro con i deputati e i rappresentanti del governo russo riuniti in formato speciale a Yalta, nella penisola ucraina della Crimea annessa a marzo. Putin è arrivato con circa 4 ore di ritardo.

Il convoglio «umanitario» russo in avvicinamento
Il convoglio di 280 camion di aiuti umanitari inviati da Mosca verso l’Ucraina orientale si è fermato in un campo vicino alla città russa di Kamensk-Shakhtinsky, ad una cinquantina di chilometri dal posto di confine di Izvarino. La Croce Rossa internazionale ha fatto sapere che si è verificato un primo contatto per vericare che i camion trasportino davvero circa 2.000 tonnellate di cereali, zucchero, alimenti per i bambini, medicine, sacchi a pelo e generatori elettrici.

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Il valico di Izvarino è nelle mani dei separatisti filorussi che controllano anche gran parte della strada per Luhansk, dove sono in corso combattimenti con le forze di Kiev. «L’Ucraina non ha chiesto aiuti alla Russia. Ha chiesto a Mosca di portar via i suoi terroristi e mercenari, di non sostenere più i combattenti e di riconoscere la sovranità ucraina», ha affermato Iryna Herashchenko, una collaboratrice del presidente ucraino Petro Poroshenko. L’Ucraina, ha aggiunto, ha mandato oggi un proprio convoglio di aiuti alimentari verso la regione di Luhansk, composto da 61 veicoli carichi di 773 tonnellate di cibo.

Luhansk sotto le bombe, interamente circondata
A Luhansk, baluardo dei ribelli filorussi nell’est dell’Ucraina, da 12 giorni oltre 200mila persone vivono senza acqua ed elettricità. Le autorità hanno riferito di ingenti vittime tra i civili a causa dei bombardamenti di ieri. In 24 ore di martellamento da parte dell’artiglieria dell’esercito di Kiev sono stati uccisi 22 civili. Lo ha detto all’Afp un rappresentante dell’amministrazione regionale. «È stato un attacco a colpi di mortaio nei quartieri all’est della città. Un bus, un magazzino e molti immobili sono stati colpiti» ha detto il responsabile che ha voluto restare anonimo. In serata il portavoce del Consiglio di sicurezza ucraino, Andrii Lisenko, ha fatto sapere che l’esercito ucraino circonda completamente la roccaforte separatista, e ha ripreso il controllo della strada che connette la città alla frontiera russa riconquistando il villaggio di Novosvitlivka.

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-08-14/putin-yalta-la-russia-non-vuole-isolarsi-kiev-passano-sanzioni–131224.shtml?uuid=AB4s9FkB
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REAZIONE:OBAMA DEVE ENTRARE IN GUERRA IN IRAQ(UNA SCONFITTA POLITICA DI OBAMA ALL’INTERNO E DELL’AMERICA A LIVELLO GLOBALE) MENTRE CHE PASSANO GLI AIUTI “UMANITARI” RUSSI ENTRATI  IN UKRANIA.ALLO STESSO TEMPO,MENTRE DONESTK RESISTE A KIEV E’ CAOS E INSTABILITA POLITICA.
SULL’INDAGINE DELL’AEREO CADUTO NULLA SI SA ANCORA.
LA NUOVA ERA REGGE.
-AL MARGINE:DIFFICILE INVOCARE YALTA DOPO LA CADUTA DEL MURO E AVENDO I NEOLIBERALI DENTRO.

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14 AGOSTO 2014:EURASIA,EURASIA

SU LE MONDE,Blogs:

03 août 2014, par Nicolas Constans

Découverte d’un tronçon de la Route de la soie

À l’aide d’images satellites et de prospections sur le terrain, des archéologues chinois ont découvert plusieurs étapes de l’ancienne route commerciale entre Orient et Occident.

Tour de guet près de Dunhuang, en Chine. The Real Bear CC-BY-2.0, via Wikimedia Commons

Tour de guet près de Dunhuang, en Chine.
The Real Bear CC-BY-2.0, via Wikimedia Commons

Dunhuang. La porte de l’Asie centrale. Le dernier bastion chinois de la Route de la Soie. Après, il y a le désert du Taklamakan, Samarcande, la Perse et enfin, tout le commerce de la Méditerranée antique. C’est à partir du premier empire chinois, lors de la dynastie des Han au IIe siècle av. J.-C. que commencent à apparaître des signes nets que des produits chinois trouvent leur chemin jusqu’au monde romain, et vice-versa. Bref, que des routes commerciales commencent à s’établir entre Orient et Occident. Et s’il y a eu parfois des postes encore plus avancés de la civilisation chinoise vers l’ouest, Dunhuang en est toujours restée la principale voie d’accès.

Mais à la fin du VIIe siècle apr. J.-C., cette route n’est plus sûre. Car pour accéder à Dunhuang, il faut emprunter un long corridor naturel, encaissé entre deux plateaux. Le premier, au nord, est celui des voisins mongols. Pour les tenir à distance, les Chinois ont construit des siècles plus tôt la Grande Muraille de Chine. En terre crue et en bois, celle-ci n’a pas grand-chose à voir avec celle, considérablement embellie et fortifiée au fil des siècles, qu’arpentent aujourd’hui les touristes dans l’est du pays. Mais au sud, c’est pire.Rien ne les sépare du plateau du Tibet,où règne alors un empire en pleine expansion. Or celui-ci dispute à la Chine le contrôle de la Route de la Soie en Asie centrale. Ses troupes harcèlent donc les convois qui vont vers Dunhuang. Ajoutez à cela, le désert de Gobi, ses dunes, son vent, les reliefs escarpés, et on imagine que les soldats et marchands chinois ne s’engageaient pas de gaîté de cœur dans ce long corridor.

Alors en 691 apr. J.-C., Wu Zetian tranche. Celle qui vient de devenir, après des décennies d’adroites manœuvres politiques, la première − et la dernière − impératrice de toute l’histoire de la Chine, fait déplacer la route plus au nord. Ce sera moins long, et surtout plus sûr. Elle fait construire les relais où les caravanes pourront reprendre des forces et s’approvisionner.

Mais aujourd’hui le désert a gagné. Le paysage s’est désseché. Et un millénaire d’érosion a peu à peu réduit en poussière les traces de cette route royale. Seuls les relais près des points de départ et d’arrivée sont connus. Car ils sont situés dans les vestiges d’anciennes villes et dans des zones toujours aujourd’hui fréquentées par des hommes. Entre les deux, dans les régions désertiques et battues par les vents, personne ne sait vraiment où ils sont.

Par chance, il y a des textes. Car le nom de Dunhuang est attaché à l’une des plus importantes découvertes sur l’histoire de la Chine. Non loin de là se trouve en effet le site des grottes aux mille bouddhas. Creusées à flanc de falaise, ces cavités renferment un ensemble considérable d’anciennes statues et peintures bouddhistes. Or au début du XXe siècle, un moine y a découvert une grotte secrète dans laquelle étaient cachés plus de 40 000 manuscrits. Cet ensemble exceptionnel, ainsi miraculeusement préservé pendant un peu moins d’un millénaire, représentent une mine de renseignements sans équivalent sur le bouddhisme et les anciennes civilisations asiatiques. Bon nombre de sinologues actuels continuent de plancher sur cette impressionnante bibliothèque.

Or il se trouve que deux petits manuscrits issus de cet ensemble aujourd’hui conservés à Paris, à la Bibliothèque nationale parlent de cette route. Ils mentionnent le nom des relais et la distance à parcourir depuis le précédente Par exemple, le relais Gancaoyi est à vingt-cinq li (13,5 kilomètres) du précédent et à cent quarante cinq li (78 kilomètres) au nord-est du point de départ. L’information n’est pas d’un précision folle, car ce ne sont pas des distances à vol d’oiseau, mais celles que parcouraient les convois sur un trajet aujourd’hui inconnu.

Mais des archéologues chinois remarquent qu’à l’époque, les caravanes longent les berges des rivières, et que ce sont là que s’implantent généralement les relais. S’ils peuvent identifier les lits de ces dernières, aujourd’hui asséchés, ils pourront peut-être retrouver les relais.

Alors ils se tournent vers les images satellite de la région. En fait, ils en combinent plusieurs. Car certaines mettent mieux en évidence tel ou tel détail, comme les lits de rivières, ou les lignes droites des restes de la Grande Muraille, au sud de laquelle doivent se trouver tous les relais. Puis, à partir des distances entre les relais, les chercheurs circonscrivent les zones où devraient se trouver ceux qui manquent. Aidés de logiciels, ils passent alors ces dernières au peigne fin. Deux d’entre eux resteront complètement introuvables : ils sont sans doute trop érodés, ou enfouis sous les dunes. Des images et une cartographie fine du relief par laser seront sans doute nécessaires pour les retrouver. Mais pour les autres les chercheurs ont plus de chance. Ils découvrent sur les images trois structures qui pourraient ressembler à des ruines de bâtiments.

En 2013, ils montent une expédition pour reconnaître les lieux. C’est un succès : ils tombent l’une après l’autre sur les trois structures. Ce sont bien des édifices anciens, même si les archéologues n’ont pas encore pu mener de fouilles approfondies. Mais outre la localisation, les premiers éléments semblent confirmer qu’il s’agit bien des relais. Dans le premier site, la collecte des tessons de poterie, des morceaux de brique ou de métal semble en effet indiquer qu’il remonte à l’époque des Tang, pendant laquelle a régné l’impératrice Wu. Entouré d’un mur, large d’une quarantaine de mètres, son plan et ses dimensions cadrent bien avec les relais de cette période. Pour les deux autres, plus grands et très proches l’un de l’autre, c’est moins clair. Ils s’agissait visiblement de sites plus anciens, de l’époque des Han, qui ont continué à être occupés jusqu’aux Tang.

Nicolas Constans

http://archeo.blog.lemonde.fr/2014/08/03/decouverte-dun-troncon-de-la-route-de-la-soie/

REAZIONE:EVIDENTEMENTE L’INTERESSE PER I RAPPORTI STORICI E NON SOLO FRA L’EUROPA E ASIA VIVE UN REVIVAL E QUESTO E’ UNA CONSEGUENZA DIRETTA DLL’INSEDIARSI DELLA NUOVA ERA.STESSA COSA ACCADE PER LA PRIMA GUERA MONDIALE.

LA NUOVA ERA E’ ARRIVATA PER RESTARE A LUNGO.

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14 AGOSTO 2014:ALFANO APOCALITTICO

-TITOLARE LA REPUBBLICA:

Articolo 18, Ncd insiste "Retaggio da cancellare o il governo si esaurisce"

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“Vu’ cumprà? È su Treccani”. L’enciclopedia: ma ha uso dispregiativo,di ALBERTO CUSTODERO

REAZIONE:DELLA PARTE SOSTANZIALE DELLA NOTA CHE POTRETE LEGGERE CUA http://www.repubblica.it/politica/2014/08/15/news/alfano_immigrati_mare_nostrum-93838728/?ref=HRER3-1;RISCATTO:

Alfano: “Entro ottobre Mare nostrum lascia il posto alla forza Ue”

Il bilancio del ministro: “Siamo campioni di accoglienza, abbiamo evitato che il Mediterraneo divenisse un lago di morte”. E alla polemica seguita alla frase sui “vù cumprà” risponde: “C’è anche sulla Treccani”,di ALBERTO CUSTODERO

Alfano: "Entro ottobre Mare nostrum lascia il posto alla forza Ue"

Ministro, dopo la presa di distanza di Renzi, nel suo vocabolario c’è ancora il termine “vu cumprà”? Angelino Alfano accende nervosamente il tablet, lo apre sulla Treccani, e, mostrando le pagine delle voci che iniziano per “V”, replica: “Lo vedete? anche sull’enciclopedia esiste questa espressione, e spiega che è uno slang giornalistico”. Anche se, più tardi, è la stesso Istituto dell’enciclopedia italiana a precisare in una nota: “Nella propria base dati lessicale, Treccani registra l’espressione ‘vu cumpra a scopo di documentazione, senza volerne in alcun modo legittimare l’uso. In altre sezioni del portale, trattando in forma più distesa di questa specifica espressione, ne sottolinea espressamente il registro d’uso spregiativo”.

Ma il titolare del Viminale non è pentito di aver utilizzato, lui che è un politico, un’espressione di conio giornalistico bandita da tempo dagli stessi giornalisti in quanto considerata latrice di uno stigma razzista. Lo ha ribadito, oggi, a margine della tradizionale conferenza stampa di Ferragosto sulla sicurezza del Paese svoltasi al Viminale.

Conferenza iniziata con una battuta spiritosa (com’è peraltro nel suo stile) del ministro presentando, al primo videocollegamento, l’operatrice del Centro nazionale di coordinamento dell’imigrazione: “La vedo accanto a una gigantesca cartina geografica dell’Italia e del mondo….”. Ma la poliziotta lo gela. “Purtroppo è in arrivo un nuovo barcone con 213 migranti. Sono eritrei. Due sono morti”. Alfano rilancia: “Con il nostro lavoro, abbiamo evitato che il grande lago del Mediterraneo diventasse un lago di morte. Stiamo combattendo gli sfruttatori dei migranti in tutta la filiera, in un anno abbiamo arrestato 541 mercanti di morte”. “Gli italiani – dice – sono campioni mondiali dell’accoglienza”. A proposito di immigrazione, Alfano annuncia che a “ottobre ci sarà il primo compleanno dell’operazione di soccorso mare nostrum”. Ma, precisa, “non ci sarà il secondo compleanno: durante il semestre italiano all’Ue, farò in modo che del problema se ne faccia carico Frontex, con adeguati stanziamenti economici per tutelare le frontiere del Sud Europa, che sono una specificità per l’Italia essendo frontiere di mare”.

REAZIONE:

1-STOP MARE NOSTRUM?NO,L’IMMIGRAZIONE E’ UN AFFARE NAZIONALE CHE DEVE RISOLVERE L’ITALIA.E VA AFFRONTATO COMPLESSIVAMENTE GESTENDO NON SOLO GLI SBARCHI AFRICANI,NON SOLO L’IMMIGRAZIONE CLANDESTINA  MA IN UN INSIEME DI TUTTA L’IMMIGRAZIONE COMPRESA QUELLA “LEGALE”.E VA AFFRONTATO POLITICAMENTE MICA STENDENDO IL CAPELLO PER RACOGLIERE L’ELEMOSINA.NON E’ DEGNO,NON E SERIO.CUA CI VUOLE CRESPI.

2-BOTTA E RISPOSTA:ALFANO SPIRITUOSO?MA CHE…NERVOSO E’.L’ULTIMA VOTAZIONE EUROPEA E LA MINACCIA DI APROVARE L’ITALICUM LO LASCIA FUORI DEL GOVERNO E ALLORA MINACCIA A DESTRA E MANCA TUTI,PERO PRIMA HA PROVATO A RIFUGIARSI NUOVAMENTE,CONTRADITTORIAMENTE NELLA LEGA E BERLUSCONI.NON E’ POLITICO SERIO,NON E’ POLITICO FIDABILE.NON ISPIRA FIDUCIA NE MENO NELLA POLIZIA:”Ma la poliziotta lo gela. “Purtroppo è in arrivo un nuovo barcone con 213 migranti. Sono eritrei. Due sono morti”".SI CAPISCE VERO?

3-”VU CUMPRA”?:NO,”VU (NON)COMPRA”

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15 AGOSTO 2014:LA GENERAZIONE TELE(VIZIO)IN AZIONE

-SUL CORRIERE DELLA SERA:

Garante delle comunicazioni

 Rapporto Agcom, Boldrini «Il digital divide è la nuova diseguaglianza»
Il presidente della Camera ha parlato prima di una relazione che mostra solo segni negativi, dagli investimenti per la banda larga ai ricavi del settore mobile,di Martina Pennisi

1 Tecnologia

Dopo Digital Venice, è la volta della presentazione alla Camera della relazione annuale del Garante delle Comunicazioni, altro tassello che compone il puzzle del digitale nostrano e dà importanti indicazioni sull’approccio futuro. In particolare, è stata la presidente della Camera Laura Boldrini ad aprire l’evento sottolineando la necessità di stabilire, anche in occasione del semestre europeo di presidenza italiana, “nuove regole” per non rimanere sotto lo scacco di altri Stati o di colossi del settore. Dopo aver citato i temi di neutralità della Rete, privacy dei dati e odio online, Boldrini ha parlato dell’importanza di “ridurre il divario digitale che rappresenta il nuovo volto della vecchia disuguaglianza” e ha invitato a non “trascurare il pluralismo dei media” in nome “dell’attenzione richiesta alla Rete”. In linea l’intervento del presidente dell’Autorità Angelo Cardani, che ha ricordato la recente introduzione del regolamento per la tutela del diritto d’autore online, ed è entrato nel merito delle nuove aree in cui andare a dettare, anche livello europeo, legge: fra le priorità il rapporto fra i cosiddetti Over The Top, i vari Google o Skype, e gli operatori tradizionali di telecomunicazioni che devono sottostare a “regolamentazione ex ante”, le politiche legate allo spettro radio tenendo conto “dei crescenti fabbisogni della banda larga mobile per sostenere lo sviluppo dell’Internet delle cose” e il ruolo dell’Agcom in materia di Big Data e Open Data, tornando sulla privacy su cui si è soffermata la presidente Boldrini. E ancora, condizioni di utilizzo delle applicazioni e tutela dei minori.

Tutti i comparti in calo

I dati della relazione, soffermandosi sul comparto digitale e tlc (qui il resto), sono caratterizzati dal segno meno, sia in termini di ricavi degli operatori sia in termini di investimenti per la realizzazione di banda larga e ultra larga. Flessione, in questo secondo caso, del 5,4%, con il meno 9,8 della rete mobile che pesa in modo particolare, da leggere in considerazione della ripresa attesa durante l’anno in corso. Il mobile si distingue in negativo anche per un riduzione dei ricavi che, a differenza dello scorso anno, è nettamente superiore rispetto a quella registrata per la rete fissa: -11,2% e -6%. Sono in calo tutte le categorie considerate, con il 18,4% del traffico voce che si fa sentire particolarmente. Scivolano anche i ricavi dei servizi dati, -3,3%, anche se aumentano le Sim connesse alla Rete, da 31,3 milioni a 32,7, e il traffico, +7%. Continuano a crollare gli sms, -25% a beneficio di Whatsapp e simili, e si confermano con un rialzo del 13% gli introiti legati ai servizi di accesso e navigazione a Internet. C’è attesa, nella relazione, per la rivoluzione del pagamenti mobili a cavallo dell’Nfc, tecnologia sulla quale si basano le offerte lanciate da Telecom e Vodafone per perfezionare le transazioni avvicinando lo smartphone al Pos. Sempre per quello che riguarda il mobile, a farla da padrone è Telecom Italia con 32,2% del mercato delleSim, in crescita rispetto al 33,1 del 2012. Crescono anche Wind (23), H3G (10) e gli operatori mobili virtuali, presenti sul 5,4% delle Sim. In calo solo Vodafone, 29,4% di schedine a fronte del 30,2 dell’anno precedente. A cambiare gestore nel corso del 2013 sono stati 16 milioni di italiani. Nel campo della banda larga si registra invece per la prima volta il calo della quota di mercato di Telecom sotto il 50%. Nel primo trimestre 2014 si attestava al 49 tondo tondo.
15 luglio 2014 | 12:57,© RIPRODUZIONE RISERVATA

http://www.corriere.it/tecnologia/mobile/14_luglio_15/rapporto-agcom-boldrini-il-digital-divide-nuova-diseguaglianza-be0744f2-0c0c-11e4-b3f9-bc051e012a1f.shtml

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REAZIONE:A CONTO DI PIU
1-LA NUOVA ERA NON RICONOSCE A LAURA BOLDRINI NE A NESSUN INTEGRANTE DI QUESTO “GOVERNO” GOLPISTA NESSUNA COMPATIBILITA CON LA NUOVA ERA:NE CON LA SUA ESSENZA,NE CON LA SUA VISIONE DEL MONDO.
2-IL DIGITAL DIVIDE E’ UN ARGOMENTO GIA DISCUSSO E LAUDATO IN QUESTE PAGINE E NON TORNERO SU ESSO.BASTA DIRE CHE IN REALTA NON ESSISTE NESSUN DIGITAL DIVIDE,E SE MANCANZA DI COPERTURA ADLS C’E’ E’ DOVUTA SOLTANTO ALLA MANCANZA DI CONCORRENZA,CIO’E’ ALLA MANCANZA DELLE DOVUTE LIBERALIZAZZIONi E RIFORME CHE  HANNO PROMESSO E MAI COMPIUTO SIA BERLUSCONI,CHE MONTI,CHE RENZI.
3-NON ESSISTE NESSUNA CONTRAPOSIZIONE “PLURALISMO DEI MEDIA” E “L’ATTENZIONE RICHIESTA DALLA RETE”:LA NUOVA ERA E’ QUELLA DELL’INTEGRAZIONE DEI VECCHI MEDIA,QUELLI DELLA TELEVISIONE E RADIO TRADIZIONALI FRA ALTRI,ALLA RETE.I NUOVO MEDIA (NON I SOCIAL MEDIA VOLUTE DA OBAMA),QUELLI CHE FUNZIONANO NELLA RETE,SONO I SOLI MEDIA ESSIETENTI.PRETENDERE ALTRO SIGNIFICA SOLO CONVALIDARE IL PATTO SEGRETO FRA RENZI E BERLUSCONI PER SALVARE I SUOI MEZZI TRADIZIONALI LE QUI ONDE APPARTENGONO ALLO STATO DOVE DEVE RESTITUIRLI.IL SISTEMA GIUDIZIARIO AVEVA PROMESSO FARLO E DEVE COMPIERE O METTERLI SOTTO ACCUSA.
QUESTE PAROLE DELLA BOLDRINI CHE PRETENDE MISCONOSCERE I NUOVI MEDIA UNIVERSALMENTE ACETTATI E ADOPERATE SONO LA PROVA PALESE CHE IL PATTO SEGRETO CON MEDIASET ESSISTE E SI ADEGUANO ALLE PRETESE DI QUESTA MAL CHIAMATA GENERAZIONE “TELEMACO” CHE VUOLE “ADOSSARSI” ALLA NUOVA ERA IN ITALIA.SONO COSE DIVERSI,SONO INCOMPATIBILI E GLI OPERATORI NUOVA ERA SAPRANNO SMONTARE QUESTO ENGENDRO POLITICO DELLE LARGHE INTESE:

TELE-VIZIO ALTRO CHE TELEMACO SONO.VIA.FUORI DELLA NUOVA ERA GIA INSEDIATA IN ITALIA.UN ESSMPIO?:ALTRI GIOVANI CHE IN AMERICA HANNO ADERITO ALLA NUOVA ERA DOVREBERO ESSERE LO SPECCHIO A GUARDARSI,VITTORIA CLINTON,LA FIGLIA DI HILLARY E’ FRA I PIONIERI DEL GIORNALISMO DEI NUOVI MEDIA DOVE LAVORA.ESSITONO E NON SONO QUELLI DI BERLUSCONI.
4-I DIRITTI DI AUTORE ONLINE DI QUI PARLA QUESTO ANGELO CARDINI NON ESSISTONO:VA TUTELATA LA “PROPIETA INTELLETUALE” E NON UN MUCCHIO DI PROCEDURE BUROCRATICI CHE ALTRO CHE CARTA STRACCIA NON SONO.

NON ESSISTE NE MENO QUESTA CONTRAPOSIZIONE FRA GLI OPERATORI DELLA NUOVA ERA (GOOGLE,MICROSOFT,APPLE,ECC) E “OPERATORI TRADIZIONALI.O PER DIRLA CON LE SUE PAROLE “fra i cosiddetti Over The Top, i vari Google o Skype, e gli operatori tradizionali di telecomunicazioni”.NE CONTRADIZIONE ESSISTE FRA “le politiche legate allo spettro radio” E QUELLO “dei crescenti fabbisogni della banda larga mobile”,”per sostenere lo sviluppo dell’Internet delle cose”.L’HO SPIEGATO SOPRA,SONO TUTTI UNO E OGGI SI PARLA SOLO DI “NUOVI MEDIA”.
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-APPENDICE:MICROSOFT,TENTATIVA  DI USURPAZIONE NEL “DIGITAL VENEZIA”
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-SU CORRIERE DELLA SERA:Sette giorni di innovazione in Laguna
Digital Venice, la strategia digitale europea e il semestre italiano
Al premier Renzi e al commissario Kroes è stato consegnato il documento Restart Europe. Attesa per sapere chi sarà il direttore dell’Agenzia per l’Italia Digitale
di Martina Pennisi
Tecnologia
La tavola rotonda Restart Europe (foto da Twitter)
La tavola rotonda Restart Europe (foto da Twitter)
shadow

Venezia – I giovani spesso arrivano prima, soprattutto se si parla di digitale. Così è avvenuto a Venezia, dove 161 innovatori provenienti da 24 Paesi hanno animato il primo giorno di Digital Venice, settimana lagunare di eventi dedicati alla strategia digitale europea. L’evento clou sono gli interventi di Matteo Renzi e Neelie Kroes. Il presidente del Consiglio e il vice-presidente della Commissione europea firmeranno la cosiddetta Carta di Venezia per provare a fissare i punti attorno cui costruire la politica digitale europea che caratterizzerà il semestre di presidenza italiana appena iniziato. Anche per l’Italia potrebbe rivelarsi una giornata cruciale: Renzi dovrebbe annunciare il nome del direttore dell’Agenzia per l’Italia digitale, ente a cui spetta la concretizzazione di norme e decreti in materia. Nelle ultime ore sono calate le quotazioni di Stefano Quintarelli, deputato di Scelta Civica e in quanto tale in possibile conflitto con il ruolo, mentre appare un’ipotesi plausibile quella di Alessandra Poggiani, padrona di casa qui a Digital Venice.

Il premier e la riunione con i Big della tecnologia

Il premier Renzi con il ministro Madia in vaporetto a Venezia (da Instagram)Il premier Renzi con il ministro Madia in vaporetto a Venezia (da Instagram)

Aperte anche le partite del Digital champion, figura che deve rappresentare la spinta innovativa del Paese, e del presidente del Comitato d’indirizzo, altra gamba di cui il tavolo digitale nostrano ha bisogno per stare in piedi. “Sono nodi da sciogliere in fretta; scelte cruciali per assicurarsi che l’orientamento politico sia declinato in maniera coerente”, dichiara al Corriere della Sera il sottosegretario con delega alle politiche europee Sandro Gozi. Dei temi caldi sul tavolo comunitario, invece, Renzi e Kroes hanno parlato a porte chiuse con colossi del settore come Huwaei, Samsung, Microsoft, Facebook, Google e Amazon. Dalle opportunità, con una spinta del Pil di 5 punti percentuali, alle sfide, tassazione dei colossi americani e neutralità della Rete su tutte. L’Italia e Matteo Renzi, che del digitale ha sempre fatto una bandiera per ora più sventolata che issata, hanno l’opportunità di farsi portatori del cambiamento di passo. Abbiamo, è il Censis ad averlo calcolato, tutto da guadagnarci: il ritardo attuale ci costa 10 milioni di euro al giorno. 3,6 miliardi all’anno, per citare una cifra che fa ancora più impressione. Senza (economia) digitale è difficile ripartire.

Il documento di Restart Europe

I giovani startupper di Restart Europe, così si chiama l’evento di lunedì, più che da questi numeri sono partiti dalle loro priorità nei campi di economia, smart city, lavoro, democrazia ed educazione. Il documento redatto a fine giornata è stato consegnato a Renzi e Kroes per affiancare le necessità dei colossi già presenti sul mercato a quelle delle nuove leve. Si propone la creazione di un quadro normativo unico a livello comunitario per le imprese innovative gestibile attraverso una piattaforma online. E si riceve, contestualmente, il plauso del sottosegretario all’Economia Pier Paolo Berretta: “Senza mercato unico il milione di posti di lavoro atteso dalle startup rimane un miraggio”, ha commentato. Per incoraggiare gli investimenti di Venture capital, al momento dieci volte meno consistenti di quelli statunitensi, la carica dei 161 ha pensato a incentivi fiscali per gli sforzi privati e a fondi per l’economia digitale. Per ogni euro investito da un privato, ad esempio, la Bce potrebbe mettercene uno di tasca sua. Le città potrebbero invece beneficiare di una carta d’identità europea con cui accedere ai servizi fisici e digitali senza limite alcuno nel Vecchio Continente.

Attesa per il direttore di Agid

Per l’Italia si tratta di un discorso particolarmente attuale, essendo il decreto per l’identità digitale in rampa di lancio e in attesa dell’intervento dell’Agid, che sta a sua volta aspettando il nuovo direttore. Mentre l’Italia aspetta, insomma, la giovane europa sogna di correre. Sempre nelle metropoli digitali, potrebbero essere utili delle ricompense per i cittadini e le istituzioni virtuosi e un sistema di recensioni sui servizi offerti. Pensando al lavoro, invece, si spazia dal ‘reverse internship’, stage dei dipendenti delle aziende nelle startup per sporcarsi le mani con la cultura dell’innovazione, a un fondo pensione pan-europeo che incoraggi gli spostamenti dei lavoratori e alleggerisca gli oneri delle aziende che vogliono assumere all’estero.

Amministrazione digitale

L’amministratore delegato di Microsoft Italia – a cui si deve l’organizzazione di Restart Europe – Carlo Purassanta vede di buon occhio le contaminazioni tra realtà consolidate e nascenti soprattutto nell’ambito di ricerca e sviluppo: “Più dell’80% delle imprese fa ricerca in un una sorta silo separato da tutto il resto. È un approccio troppo vecchio, bisogna entrare in una modalità di innovazione collaborativa”. Tornando alle proposte, il rapporto ideale con i vertici è quello che si risolve in un clic: governi e amministrazioni pubbliche dovrebbero ‘arrendersi’ alla democrazia partecipativa e a pubblicare e discutere su apposite piattaforme spese e processi decisionali. Il cittadino deve aver accesso a un unico portale per ottenere informazioni, dialogare con gli amministratori e ottenere documenti o indirizzi. Per dare una spinta all’educazione bisogna invece partire dagli insegnanti e fornire loro piattaforme aperte per aggiornarsi e condividere le competenze su un nuovo tipo di didattica. Gli istituti, oltre a ospitare corsi di programmazione fin dalle elementari, devono anche essere messi in condizione di acquistare dispositivi tecnologici in modo consapevole. Insegnare alle scuole, quindi. Formare le aziende con le startup, come detto in precedenza. Il digitale che arriva prima. Anche a Venezia, in attesa della lista delle priorità dei grandi, è andata così.
8 luglio 2014 | 10:24,© RIPRODUZIONE RISERVATA

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http://www.corriere.it/tecnologia/economia-digitale/14_luglio_08/digital-venice-strategia-digitale-europea-semestre-italiano-98af2896-0676-11e4-addf-a4fb93907d37.shtml

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REAZIONE:NATURALMENTE,NON BISOGNA DIRE CHE LA NUOVA ERA VEDE DI MAL OCHIO QUESTA AMBIZIOSA INIZIATIVA DI MICROSOFT IN COLLABORAZIONE CON UN GOVERNO GOLPISTA COME QUELLO DI RENZI,PIAGATA DI BUONE INTENZIONI CHE PERO RESTA SOLO UNA ESPRESSIONE DI DESIDERIO.IL FATTO CHE PER L’INCONTRO  SIA STATA SCELTA LA CITTA DI VENEZIA E’ LA PROVA PALESE CHE SI TRATTA DI UN INTENTO DI UISURPAZIONE DELLA VISIONE DEL MONDO DELLA NUOVA ERA .RISULTA CHIARO CHE MICROSOFT NON HA IMPARATO LA LEZIONE DELLA NUOVA ERA CHE DOPO QUEL CONCORSO DOVE HA RESPINTO LE MIE TESI AL RIGUARDO HA FINITO PER SMORONARSI E SCOMPARIRE.ORA CHE LI HA ADOTTATE CCONVERTENDOSI ALLA NUOVA ERA CON QUESTE INIZIATIVE TORNA A ZOPPICARE CON LA STESSA PIETRA:NULLA DI QUANTO PROIETTATO SOPRA ANDRA A BUON PORTO,RESTA SOLO COME DETTO PRIMA,UNA ESPRESSIONE DI DESIDERIO DI UN MUCCHIO DI “BUONE INTENZIONI” CHE ALTRO NON FANNO CHE CERCARE DI USURPARLA.SI VEDE DIETRO L’INIZIATIVA LA MANO DI BILL CLINTON,IL NEOLIBERALE PARRINO POLITICO DI RENZI.SOSPETTO  CHE MICROSOFT DA ORA IN AVANTI TORNERA A PERDERE TERRENO FRA I BIG DELLA TECNOLOGIA.LA NUOVA ERA LI RITIRA OGNI FIDUCIA E INVITA AI SUOI  OPERATORI A BOICOTTEARE QUESTE INIZIATIVE:IL GENIO INNOVATIVO NON SI AQUISTA IN FARMACIA.INUTILE INSISTERE IN QUESTA VIA.

DUE PAROLE ANCORA:
-QUANTO DETTO SOPRA PRIMA E’ ANCHE VALIDO PER QUESTO INCONTRO DELLA GENERAZIONE TELE-VIZIO.

2-RENZI E I SUOI NON DURERANNO AL GOVERNO E LE AUTORITA DELLA COMMISIONE EUROPEA PARTECIPANTE SARANNO CAMBIATI  UNA VOLTA NOMINATE QULLE NUOVE USCITI DAL RECENTE VOTO,QUINDI QUESTE INIZAITIVE MICROSOFT AVREBBE DOVUTO FARLI NEL MARCO DELLA VISIONE DEL MONDO DELLA NUOVA ERA E CON CHI CORRISPONDE,CIO’E’ AVREBBE DOVUTO ASPETTARE CHE SIANO MESSE IN CARICA LE NUOVI AUTORITA.E IL FATTO CHE SI SIANO AFRETTATI A FARE L’EVENTO DIGITALE A VENEZIA E’ UNA MOSTRA DI QUANTO SIANO CONSAPEVOLI DELLA FORZA E PORTATA  DELLE VISIONE DEL MONDO DELLA NUOVA ERA IN EUROPA,E QUINDI DI QUANTO FRAGILE SIA QUESTA INIZIATIVA.
3-”I giovani startupper di Restart Europe” ALTRO NON SONO CHE QUESTA GENERAZIONE TELE-VIZIO.(A)
4-A PURASSANTA LO SI VEDE OSSESIONATO DAL PROCESSO INNOVATIVO E LA RICERCA E QUINDI SI FA ECO DELL’ESPERIENZA DI MICROSOFT CHE L’HANNO PORTATA AL FALLIMENTO COME AVANGUARDIA DELLE TELECOMUNICAZIONI E “vede di buon occhio le contaminazioni tra realtà consolidate e nascenti soprattutto nell’ambito di ricerca e sviluppo”:IN MICROSOFT NON C’E STATA NESSUNA “CONTAMINAZIONE” FRA “REALTA CONSOLIDATE E NASCENTI”,DOPO CHE GOOGLE HA ACCOLTO LE MIE TESI SCIENTIFICI RESPINTI DA MICROSFT IN AVANTI LA REALTA DI QUESTA AZIENDA E STATA SOLO QUELLA DELLO SMORONAMENTO CONTINUO(INSIEME AL SISTEMA PC FISSO)FINO ARRIVARE AD OGGI ASSOLUTAMENTE SMORONATA A MANO DEL MOBILE.PENSAVO CHE LA CONVERSIONE ALLA NUOVA ERA FOSSE GENUINA PERO—–
“INNOVAZIONE COLLABORATIVA?.RIPETO,IL GENIO INNOVATIVO NON SI COMPRA IN FRMACIA E MICROSOFT NON SEMBRA AVERE UNO SPECIALE FIUTO NEL TROVARLO:”CIO CHE NATURA NON DA LA NUOVA ERA NON IMPRESTA”.I GIOVANI TELEMACI SONO CONTAMINATI SI MA DALLA CULTURA DEI MEZZI TRADIZIONALI E QUINDI SONO CONDANNATI AL FALLIMENTO IN ANTICIPO,NELLA NUOVA EUROPA DELLA NUOVA ERA NON PROSPERERANNO.

IL SETTORE PATTISTA DEL PARTITO DEMOCRATICO NON E’ LA PRIMA VOLTA CHE PROVA AD USURPARE LA NUOVA ERA:CI AVEVA PROVATO DALEMA,HA FALLITO MISERAMENTE E SCOMPARSO DELLA SCENA POLITICA,NON SARA MEGLIO IL FUTURO DI RENZI.

(A)TENTATIVA DI DOPPIAGGIO E INVERSIONE “TECNICA”?:

IL SISTEMA OPERATIVO DELLA MIA NETBOOK (PIATTAFORMA MOBILE QUINDI)CHE ADOPERO IN ITALIA E UN  “WINDOWS STARTER”.

COME VOI SAPETE LE AREE DI ATTIVAZIONE DEI PRODOTTI CONNESSI GLOBALMENTE ALLA RETE INTERNET SONO DIVISI IN 4 AREE CHE CORRISPONDONO A DIVERSI CONTINENTI.IL MIO SISTEMA OPERATIVO,STARTER PERO, E’ DI ATTIVAZIONE SOLO IN LATINOAMERICA,ANCHE SE DOPO PUOI USARLO OVUNQUE.

NE QUANDO SONO IN ITALIA NE QUANDO SONO IN LATINO AMERICA IL MIO “STARTER” E’ USATO DA ALTRI CHE DA ME,E TANTO MENO DA QUESTI “giovani (STAR)tupper di Restart Europe”.

TRANNE CHE PER QUALCHE RIPARAZIONE TECNICA IL MIO NETBOOK E’ DI USO ASOLUTAMENTE PERSONALE,RISERVATO E PRIVATO.

Immagine anteprima YouTube

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-APPENDICE 2:NADELLA,INIZIA MALE

-SU  LE MONDE,Blogs


18 juillet 2014, par Jean-Baptiste Jacquin
Microsoft: Des paroles… et des actes
Satya Nadella, directeur général de Microsoft (n.bhupinder-CC BY 2.0)

Satya Nadella, directeur général de Microsoft (n.bhupinder-CC BY 2.0)

J’ai une bonne et une mauvaise nouvelle, par laquelle voulez-vous que je commence ? Ce dilemme de cour de récréation se pose rigoureusement dans les mêmes termes pour les chefs d’entreprise.

Satya Nadella, le nouveau directeur général de Microsoft, a lui aussi été obligé de trancher. Dans un e-mail adressé, le 10 juillet, aux salariés du groupe américain de logiciels, le successeur de Bill Gates et de Steve Ballmer a promis « un changement de culture ».
Mercredi 16 juillet, M. Nadella a eu l’occasion de préciser sa « vision stratégique » pour le groupe dont il a pris les rênes en février. Dans une de ces grand-messes dont les multinationales ont le secret, il s’est retrouvé seul sur une estrade, face à plusieurs milliers de « partenaires » de Microsoft, venus du monde entier pour cinq jours.

Tel une rock-star, il a fait son Bercy, à Washington ! Un discours enthousiaste d’une heure, sans notes, arpentant la scène dans un costume sombre, chemise grise ouverte.

Un vrai bonheur

« Nous sommes dans un monde plus global où 3 milliards de personnes ont un terminal connecté à Internet, où plus de 200 milliards de capteurs et de terminaux seront en circulation en 2020. S’il n’y a pas le cloud [l’informatique à distance], il n’y aura pas d’expérience globale possible. C’est une opportunité extraordinaire. »

M. Nadella définit un nouveau credo pour Microsoft : « Le mobile d’abord, le cloud d’abord. » « Tout cela va représenter une explosion des dépenses dans les technologies de l’information. »

« C’est l’une des raisons pour lesquelles être dans cette industrie est un vrai bonheur. Il n’y a pas un secteur de l’économie, de l’industrie ou de la vie des gens où les logiciels et les objets fonctionnant avec des logiciels ne sont pas un élément essentiel. »

Etre capable de galvaniser une salle fait partie des talents exigés d’un grand patron. C’est pourquoi M. Nadella ne s’est pas arrêté là. Il en est venu au rôle que pouvait jouer « l’entreprise dans laquelle [il] a passé toute [sa] vie d’adulte ». Il a 47 ans et y travaille depuis vingt-deux ans.

Accomplir davantage

« Nous sommes l’entreprise et l’écosystème qui vont bâtir la productivité et les plates-formes pour ce monde du mobile first cloud first (…) Nous allons permettre à chacun et à chaque organisation de la planète de faire plus, d’accomplir davantage. C’est notre mission, c’est dans notre âme, c’est ce que nous allons faire. »

Le lendemain, jeudi, il annonçait la suppression de 18 000 postes dans le groupe. Une décision dont personne n’avait anticipé l’ampleur. La mauvaise nouvelle risque fort d’éclipser la bonne sur « les opportunités formidables ».

La veille encore, M. Nadella expliquait que l’une de ses principales tâches était de « rechercher comment permettre aux salariés de Microsoft de donner le meilleur d’eux-mêmes ». A chacun sa méthode.

http://ecobusiness.blog.lemonde.fr/2014/07/18/microsoft-des-paroles-et-des-actes/

À propos de Jean-Baptiste Jacquin

Je suis arrivé au Monde en 2011 où j’ai fait partie pendant deux ans de la rédaction en chef emmenée par Erik Izraelewicz. Je suis désormais chroniqueur économique. Cela fait 25 ans que je suis la vie des entreprises en tant que journaliste. Je suis passé par Les Echos, L’Expansion et La Tribune.

REAZIONE:QUESTO NADELLA NON E” QUELLO CHE LA NUOVA ERA SI ASPETTAVA,QUALCOSA HA CAMBIATO DOPO LA SUA NOMINA E QUINDI INIZIA CON MAL PIEDE.

-ILLUSTRAZIONE:TITOLARE SU LA STAMPA(AGOSTO 2014)

18/07/2014
Microsoft, il gigante che sembrava immortale ora cerca di sopravvivere
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16 AGOSTO 2014:AMAZON IN CONFLITTO CON L’INDUSTRIA DEL LIBRO

-SU LE MONDE,Technologies

Filippetti accuse Amazon de « pratiques inqualifiables »

LE MONDE | 12.08.2014 à 11h15 ,Mis à jour le 12.08.2014 à 18h21 | Par Olivier Faye

 La ministre de la culture Aurélie Filippetti soutient le combat des écrivains américains contre le distributeur en ligne.
La ministre de la culture Aurelie Filipetti soutien le combat des ecrivains Americains contro le distributier en ligne.AFP/PATRIK KOVARK
Le cri de colère poussé contre Amazon dimanche 10 août par 900 écrivains américains dans les colonnes du New York Times a trouvé un écho favorable en France, où la ministre de la culture, Aurélie Filippetti, contactée par Le Monde, mène de son propre aveu un « combat » contre le distributeur en ligne.

Lire (édition abonnés) : Aux Etats-Unis, 900 auteurs contre Amazon

Une coalition d’auteurs a dénoncé dans une publicité de deux pages les pratiques de la firme de Seattle. Le groupe est engagé depuis de longs mois dans une lutte avec Hachette, qui refuse de casser les prix des livres numériques sur le marché américain. En retour, Amazon pratique des mesures de rétorsion contre la maison d’édition française : délais de livraison allongés, impossibilité d’effectuer des précommandes et suppression des éventuelles réductions sur les livres.

« UNE ATTEINTE INACCEPTABLE »

La ministre de la culture avait déjà fustigé en mai le « chantage » pratiqué selon elle par Amazon sur ce dossier. Aurélie Filippetti se trouve aujourd’hui confortée par la sortie des auteurs américains. « Cet épisode est une nouvelle révélation des pratiques inqualifiables et anticoncurrentielles d’Amazon, dit-elle. C’est un abus de position dominante et une atteinte inacceptable contre l’accès aux livres. Amazon porte atteinte à la diversité littéraire et éditoriale. » La ministre se défend de venir spécifiquement en aide à la filiale du groupe Lagardère. « Les auteurs qui ont signé la tribune ne sont pas tous publiés par Hachette, ils ont simplement conscience de l’intérêt général. Pour ma part, je défends l’écosystème du livre en entier, pas un acteur en particulier », précise-t-elle.

Aurélie Filippetti chez Jean-Jacques Bourdin – 12/02

Invitée de BFMTV et RMC, Aurélie Filippetti a évoqué les questions de fiscalité liées aux géants du web.

Lire aussi : En guerre commerciale avec Hachette, Amazon courtise les écrivains

Depuis son arrivée Rue de Valois en mai 2012, Mme Filippetti ne cesse d’ouvrir des fronts contre le géant américain. En juin 2013, elle s’élevait déjà contre la politique du groupe, l’accusant de recourir à des « pratiques (…) destructrices d’emploi, destructrices de culture, destructrices de lien social » qui font « mourir les petites librairies dans les centres-villes ». Elle appelait alors Amazon à « payer ses impôts » en France, le siège européen du site Internet étant situé au Luxembourg. Une enquête fiscale a été ouverte à ce sujet, ainsi qu’au Royaume-Uni.

Cette lutte s’est concrétisée le 10 juillet avec l’entrée en vigueur de la loi sur le prix des livres sur Internet, dite loi « anti-Amazon ». Ce texte, déposé par l’UMP et soutenu par la majorité, supprime la possibilité pour les sites de vente en ligne de cumuler la réduction de 5 % sur le prix du livre avec la gratuité des frais de port. Une mesure dirigée contre la firme américaine, qui a réagi en fixant ses frais de port à hauteur de… 1 centime.

Lire aussi : La loi « anti-Amazon » votée par le Parlement

« COMBAT MODERNE »

« Nous n’avions jamais dit que cette loi allait tout régler. C’était un combat politique, se défend Mme Filippetti. Nous savions qu’ils allaient chercher à la contourner. Nous avons agi par la loi pour que cette entreprise ne puisse pas utiliser l’argument commercial de la gratuité des frais de port. Ce sont des banderilles que nous continuerons à planter dans le flanc d’Amazon. »

Un temps esseulée, la Commission européenne voyant cette croisade d’un mauvais œil, la ministre de la culture a trouvé du soutien du côté de l’Allemagne, où le syndicat des libraires et éditeurs a déposé une plainte antitrust contre Amazon, avec l’appui du gouvernement. Bruxelles a ouvert une enquête à la suite de cette plainte.

« Cela montre que nous ne sommes pas dans le combat du village gaulois contre l’ogre américain. C’est un combat global contre une mise en péril de l’écosystème du livre. La France n’est pas seule », veut croire Mme Filippetti. « Nous sommes à la pointe d’un combat moderne contre des pratiques qui ressemblent au XIXe siècle, contre le monde des grands trusts et de la concentration, ajoute-t-elle avec emphase. Ce n’est pas parce que l’on parle de numérique que l’on est moderne. »

Olivier Faye ,Journaliste au Monde

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http://www.lemonde.fr/technologies/article/2014/08/12/aurelie-filippetti-accuse-amazon-de-pratiques-inqualifiables_4470395_651865.html

-APPENDICE:PER CAPIRE TUTTO

-SU LE MONDE,Économie:

Tout comprendre du conflit entre Amazon et l’industrie du livre

Le Monde.fr | 13.08.2014 à 17h42 ,Mis à jour le 13.08.2014 à 18h02 | Par Audrey Fournier

Le Kindle est la liseuse maison d'Amazon.

La fronde du milieu de l’édition contre Amazon, géant de la distribution en ligne, a gagné en ampleur le week-end du 9 août, avec la publication aux Etats-Unis d’une lettre de protestation signée par 900 écrivains de renom. En France et ailleurs, les librairies « en dur » peinent à faire face à la concurrence de l’e-commerce. Quelles sont les racines du conflit ?

*Que reprochent les maisons d’édition à Amazon ?

Le groupe est engagé depuis de longs mois dans une lutte avec l’éditeur français Hachette, qui refuse de baisser le prix de ses livres numériques sur le marché américain. Amazon, qui souhaitait imposer un prix unique de 9,99 dollars (7,50 euros) sur les livres électroniques d’Hachette, a en effet tout à y gagner, car cela lui permettrait d’inciter les lecteurs à utiliser sa liseuse électronique Kindle. Le site commence déjà à tirer les tarifs vers le bas : par exemple, le best-seller américain Gone Girl de Gillian Flynn est disponible, en version originale, à 5,98 euros en format Kindle sur Amazon, contre 7,80 euros sur le site de la Fnac (mais en format ePub, qui peut être lu sur plusieurs dispositifs différents, pas seulement sur le Kobo, la liseuse « maison »).

Lire la synthèse : Aux Etats-Unis, 900 auteurs contre Amazon

Ce qui avait commencé comme un simple conflit commercial a peu à peu dégénéré et Amazon a pris des mesures de rétorsion contre la maison française : délais de livraison allongés, impossibilité d’effectuer des précommandes et suppression d’éventuelles réductions sur les livres.

Un groupe de 900 écrivains, réunis sous la bannière « Authors united » a publié une double page dans le New York Times le week-end dernier pour dénoncer ces pratiques. Parmi eux, de grands noms de la littérature, comme Paul Auster, John Grisham, Stephen King, Donna Tartt, mais aussi la canadienne francophone Nancy Huston, qui donnent de l’écho au combat, qui concerne moins Hachette en particulier que la défense du rôle des maisons d’édition en général.

Pour Amazon et Hachette, les enjeux ne sont pas comparables. L’e-commerce est une activité bénéficiaire pour Amazon, mais elle ne représente qu’une partie minoritaire de son chiffre d’affaires. Si Amazon recule sur le prix des livres électroniques, l’impact dans ses comptes sera donc faible, d’autant plus qu’elle détient 60 % de parts de marché aux Etats-Unis. Le préjudice pour Hachette serait vraisemblablement beaucoup plus important.

*Peut-on parler de concurrence déloyale ?

Si le marché du livre électronique reste modeste (seulement 5 % du marché en France, mais plus de 20 % aux Etats-Unis), les ventes à distance (livres papier et électroniques) ne cessent de progresser : + 6 % en 2013 en France.

Amazon s’est positionnée depuis la fin des années 1990 sur ce créneau en proposant une offre large, expédiée dans des délais très serrés. Mais la loi Lang de 1981 sur le prix unique du livre contraint les libraires à ne pas dépasser les 5 % de rabais, ce qui limite leur marge de manœuvre et ne leur permet pas de jouer sur les volumes de vente.

Cherchant un moyen de faire baisser les prix sur le marché français, Amazon a tenté de faire passer les frais de livraison à 0 euro. La Fnac l’a imitée. Ce dumping n’a pas été vu d’un bon œil par le Parlement, qui a voté au printemps une loi dite « anti-Amazon » pour interdire le cumul de la gratuité des frais de port et le rabais de 5 %. Réponse des intéressés ? Faire passer les frais de port de 0 à… 1 centime d’euro « sur les commandes contenant des livres ». Et la Fnac de lui emboîter le pas.

Le but de ce texte, aussitôt promulgué, aussitôt contourné, était de protéger un secteur malmené depuis quelques mois, en figeant les prix. Sauf que l’attractivité d’Amazon ne tient pas seulement à sa volonté de proposer des prix bas, mais aussi, et surtout, à la taille de son catalogue et à ses moyens logistiques pour assurer une livraison rapide. Et sur ces points, les moyens déployés par Amazon sont effectivement disproportionnés par rapport à ceux des libraires indépendants, grâce notamment à une politique d’investissement massif dans les centres logistiques.

Un détail, et pas des moindres, Amazon est régulièrement pointé du doigt pour ses pratiques fiscales : la société paierait en effet un impôt largement inférieur à ce qu’elle devrait verser au vu de son chiffre d’affaires réalisé sur le territoire. Cet argument est repris par les pourfendeurs de la firme américaine, qui estiment qu’elle bénéficie de fait d’un avantage concurrentiel injustifié.

Lire le point de vue : Internet, bouc émissaire du marché du livre

*Comment s’en sortent les distributeurs français de produits culturels ?

Ancien hérault du cassage de prix, jusqu’à la promulgation du prix unique du livre en 1981, la Fnac tente de jouer à armes égales avec Amazon, en s’appuyant sur son vaste réseau de magasins et sur le Kobo, sa liseuse maison, adossée à sa propre plateforme de distribution de livres électroniques. L’agitateur culturel a publié des résultats positifs en début d’année, fruit de sévères mesures d’économie et d’un plan social. Le but : livrer aussi vite qu’Amazon tout en proposant des prix attractifs, et se diversifier sur d’autres produits (électroménager). La stratégie s’est avérée payante, à court terme.

Au contraire, le réseau de librairies Chapitre, deuxième en France après la Fnac, a mis la clé sous la porte en début d’année. Constitué de librairies indépendantes regroupées pour mieux survivre, ce réseau a échoué à faire repartir son chiffre d’affaires et les 57 magasins ont été mis en vente pour les transformer en « réseau de librairies indépendantes ». La stratégie du groupe, qui a consisté à uniformiser les librairies en les faisant passer sous la toise de France Loisirs, n’a pas convaincu la clientèle de revenir.

*La France est-elle la seule à faire de la résistance ?

Non. De grands libraires américains pâtissent aussi de la concurrence d’Amazon. Barnes & Noble a ainsi vu son chiffre d’affaires chuter de 10 % en deux ans, victime de l’essor du commerce en ligne et du développement des livres numériques, dans un pays où lire sur tablette est devenu banal. Pour survivre, Barnes & Noble vient d’annoncer avoir noué un partenariat avec Google sur la livraison, pour pouvoir acheminer plus vite les commandes grâce au service de messagerie Google Shopping Express.

Le libraire a en outre laissé tomber sa liseuse Nook, et noué un partenariat avec Samsung pour proposer sa plateforme de livres numériques sur les tablettes du fabricant coréen. En cinq ans, Barnes & Noble a fermé une soixantaine de librairies aux Etats-Unis, mais a réussi à compenser le repli du chiffre d’affaires par des coupes dans ses dépenses. Reste à savoir combien de temps cette stratégie sera efficace.

Lire la synthèse : Amazon : un business model en pleine évolution

 Audrey Fournier,Journaliste Nouvelles Technolog

http://www.lemonde.fr/economie/article/2014/08/13/comprendre-le-conflit-entre-amazon-et-l-industrie-du-livre_4470796_3234.html

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REAZIONE:AMAZON E’ USURPATORE DELLA NUOVA ERA.NE HO GIA PARLATO.VEDI CUA:

http://cianciminotortoici.blogspot.com/2013/06/nuova-era-e-costumeun-mondo-senza-fili.html

aggiunto a Senza Categoria da dottgiuseppeciancimino

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FAITES INTERNES 1:CONTINUATION 141 »

10 agosto 2014
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10 AGOSTO 2014:LA SALUTE COMUNE

-TITOLARE LA REPUBBLICA:

Ebola, individuato il paziente zero è un bimbo di due anni morto in Guinea

Audio L’infettivologo di Msf: “Fuori controllo”,di VITTORIA IACOVELLA

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REAZIONE:ESTREMARE LE MISURE PER PREVENIRE PIU SALUTE COMUNE.

-APPENDICE:COSA HANNO DA DIRCI GLI ANIMALI?

FUTURE

Esclusivamente umana | 7 ago 2014

Come gli animali affrontano l’infezione

Jason G Goldman

(Science Photo Library)

(Science Photo Library)

Altre specie hanno evoluto modi intelligenti per proteggersi dalla cattura della malattia molto prima che abbiamo sviluppato trattamenti. Cosa fanno?

Gli esseri umani sono costantemente in guerra con la malattia.Abbiamo inviato missili antibiotici in batteri e lanciamo granate a forma di vaccino a virus. Abbiamo sganciato bombe di sapone antibatterico e abbiamo disinfettanti a portata di mano su tutto il possibile che noi possiamo. La battaglia tra umani e parassiti (un termine generico che comprende virus, batteri e creature molto più grandi che prosperano su un ospite) ha radici antiche, per esercitare un forte vigore sull’voluzione contro predatori, la siccità o carestia.

Altre specie fanno fronte a minacce simili, naturalmente, e stiamo ricordando gli effetti devastanti cche i parassiti hanno sulla natura ogni giorno. Diavoli della Tasmania stanno soffrendo una epidemia di malattia tumorale facciale, un tipo di cancro parassitario. Una malattia chiamata chytridiomycosis, che è causata da un fungo dal nome particolarmente brutto Batrachochytrium dendrobatidis, ha devastato quasi un terzo delle popolazioni della rana del mondo. Fino al 90% dei koala soffre di clamidia , una malattia sessualmente trasmessa che è causata da un batterio chiamato Chlamydia trachomatis, in alcune parti dell’Australia. Grandi scimmie antropomorfe come gli scimpanzé e gorilla e anche gli esseri umani sono colpiti duramente dal virus Ebola , polmonite e altre malattie.

Ha un gran senso, allora,èensare  che negli animali si sarebbero evoluti meccanismi per proteggersi da infezioni e malattie a lungo prima che potessimo semplicemente ingoiare un paio di pillole. Quindi, quali meccanismi di difesa hanno sviluppato altre specie?

Sui Salmone che vivono in stretta vicinanza l’uno all’altro può diffondersi rapidamente pidocchi infettiva (Getty Images)

Il Giovane salmone hiama un esercito di aiutanti.I Salmone giovanile non sono abbastanza forti per compensare il pidocchio del salmone di mare, e può morire da ferite infette. Questo parassita è un tipo di piccolo crostaceo chiamato copepod che galleggia intorno al mare con tutti gli altri tipi di plancton. Nel 2007, il trasferimento di pidocchi di mare da stock selvatici ha causato un focolaio di una malattia chiamata anemia infettiva tra il salmone d’allevamento Cileno e la trota.

Ma il salmone e altre piscine malati di pidocchi di mare interagiscono in simbiosi con altre specie di pesci più piccoli che mangiano i pidocchi di mare della loro pelle. In natura e in acquario, era noto da tempo che i pesci come il tordo corkwing, Ballan wrasse, Tordo fischietto, goldsinny, e rock cuoco hanno un ruolo di pesci pulitori. Il pesce pulitore ottiene un buon pasto, e il salmone ottiene un certificato di buona salute.

Nei primi anni 1990,l’Istituto Norvegese della Pesca Technology Research ha scoperto che essi potevano controllare la diffusione dei pidocchi di mare in allevamenti di salmone con l’introduzione di questi e altri pesci pulitore nei recinti. Un esperimento ha scoperto che solo un labridi era sufficiente a mantenere un centinaio di salmone pulito, e un altro ha scoperto che un goldsinny potrebbe mantenere 150 salmone in prima salute. Un unico goldsinny poteva mangiare 45 pidocchi da due salmone in soli 90 minuti.

Altrove, l’umile formica è evoluta alcuni comportamenti sociali unici al fine di mantenere le loro colonie in buona salute. In qualche modo,le colonie di formiche si comportano come se fossero un unico grande superorganismo; piuttosto che lasciare ogni individuo responsabile della propria salute, la colonia è ciò che i ricercatori hanno chiamato “immunità sociale”.

Seppellire i morti

Quando un membro della colonia muore, le formiche superstiti vanno fuori del loro cammino per rimuovere il corpo senza vita dalla colonia. Non è ancora noto quali tipi di batteri, virus o funghi crescono sui corpi di formiche morte, ma i biologi hanno a lungo pensato che la rimozione del cadavere era un comportamento che si è evoluto per mantenere la colonia sana, perché l’individuo defunto avrebbe potuto essere, o potrebbe diventare, infettivo. Ma non e’ mai stato dimostrato, fino ad ora.

Colonie di formiche rosse possono andare rapidamente sull’infezione ma hanno modi di affrontare il problema (Science Photo Library)

All’inizio di quest’anno, il ricercatore belga Lise Diez e colleghi hanno finalmente trovato prove concrete per sostenere l’ipotesi. I ricercatori hanno mantenuto alcune colonie di formiche rosse comuni, Myrmica rubra nel loro laboratorio per 50 giorni. La metà delle colonie erano liberi di disporre dei loro cadaveri come naturalmente sarebbe, ma gli altri sono stati bloccati dal farlo. A partire dall’ottavo giorno, i lavoratori adulti provenienti da colonie che sono stati autorizzati a rimuovere i cadaveri naturalmente avevano significativamente più probabilità di sopravvivere rispetto agli adulti da quelle ristrette. Impressionante, le formiche nelle colonie ristrette trovarono meccanismi alternativi per ridurre la loro esposizione ai cadaveri. Le formiche morti sono stati spostati su gli angoli e la colonia ridursse il numero di termite che potrebbero passare vicino a loro, e soprattutto per tenerli lontano dalla larve in via di sviluppo. Alcune colonie ristrette anchesono  riusciti a “seppellire” i loro morti sotto un batuffolo di cotone he avevano tolto da erogatori d’acqua artificiali.

I comportamenti che riducono l’esposizione di un animale ai parassiti infettivi, come l’assunzione di pesce puliti e la rimossione di cadaveri, probabilmente si sono evoluti per combattere la pressione mortale della malattia, proprio come gli animali hanno evoluti camuffamento per evitare di essere divorati dai predatori toothy. Uno studio di 60 specie di ungulati nel 2004 a San Diego Zoo e Safari Park ha rilevato che gli animali sono curati automaticamente, nonostante il fatto che fossero liberi da parassiti. In altre parole,la toilettatura si è evoluto come una sorta di precauzione, misura preventiva piuttosto che come una risposta immediata, riflessiva di irritazione cutanea. Anche se lo studio ha esaminato solo ungulati, sembra ragionevole supporre che i comportamenti di toelettatura in tutto il regno animale,da grandi gatti ai primat che si leccano raccogliendo i parassiti dalla loro pelle,si siano evoluti in modo simile.

A volte i comportamenti di toelettatura degli animali assomigliano lla nostra. Queste scimmie neve stanno prendendo un bagno nelle sorgenti calde del Giappone (Science Photo Library)

“Studiando e osservando gli animali che vivono nei laboratori relativamente puliti,in stazioni di campo e ambienti domestici, che sono vaccinati contro le malattie dal medico trattate quando sono malati,” ha scritto il ricercatore veterinario Benjamin Hart in Neuroscienze e Biobehavioral recensioni nel

988, “è facile dimenticare che gli animali si sono evoluti e hanno prosperato in ambienti con una serie di parassiti molto prima che le misure di protezione umani erano disponibili. ”

Questioni di igiene

Noi umani abbiamo anche una serie di difese innate contro la malattia. Con la ricerca di parassiti neii campioni di fossili fecali umani, in mummie egiziane, e in siti archeologici, e confrontandole con i parassiti che possono infettare gli esseri umani e altre scimmie,il riercatore della Università di Cambridge Piers Mitchell ha identificato un pugno di parassiti , come threadworms (nematodi che infettano l’intestino) o trematodi del fegato (vermi piatti che infettano il fegato o cistifellea), su cui si possono anche avere le nostre difese fisiologiche innate, perché abbiamo dovuto fare i conti con loro per più di un milione di anni . Dovremmo essere più facilmente in grado di combattere quelle infezioni che per i parassiti a cui sono stati solo recentemente introdotti. Almeno, questa è l’idea.

Gli esseri umani hanno combattuto con i vermi intestinali infettive per millenni, che ci ha portato a evolvere le nostre difese (Science Photo Library)

Che cosa succede quando si butta tutto quello che hai – antibiotici, igienizzanti di mano, saponi antibatterici, vaccini, anche le radiazioni – per combattere le proprie malattie e infezioni? Per un certo tempo, l’innovazione umana ci ha permesso il sopravvento nella escalation “corsa agli armamenti” contro le bestie microscopiche che ci fanno male. Ma ora che godiamo di quelle “misure di protezione umani” potremmo ironicamente essere a fare anche noi stessi puliti. Potremmo cancellare, microrganismi simbionti insieme ai parassiti nocivi.

Ci sono alcuni modi apparentemente sgradevoli in fase di test per affrontare questo. I primi esperimenti suggeriscono che una serie di allergie e malattie autoimmuni possono essere trattati dalla deglutizione vermi parassiti , o da trapianti fecali che reintroduono microbi benefici nuovamente dentro l’intestino.

Mentre possiamo pensare gli esseri umani hanno il sopravvento, dobbiamo accettare che i virus, i batteri, e tutto il resto sono creature astute in se stessi, che si sono evoluti con delle difese contro le nostre tattiche. Non c’è dubbio che si presenti con modi più sofisticati in cui per affrontare la minaccia. Ma una domanda interessante è questa: c’è qualcosa che possiamo imparare dai comportamenti di pulizia di altri animali che potrebbero aiutarci a sopravvivere nella nostra guerra con la malattia?

Se volete commentare questo, o qualsiasi altra cosa che avete visto sulla “Future”,intitola al capo del  nostro Facebook o Google+ pagina, o un messaggio a noi su Twitter

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http://www.bbc.com/future/story/20140807-how-animals-deal-with-infection

-ILLUSTRAZIONE:

The Cats Protection National Cat Awards, the winner and finalists in pictures

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11 AGOSTO 2014:L’UOMO DE FLORES TRISOMICO

-TITOLARE SU LE MONDE:Sciences

L'Homo floresiensis (crâne de gauche, à côté d'un crâne d'un homme moderne) est au cœur d'une vive controverse depuis la découverte des fossiles en 2003.
L’homme de Florès aurait été trisomique et non une espèce à part entière

Une nouvelle analyse des fragments d’ossements découverts en 2003 en Indonésie révèle des indices de mongolisme, remettant en question la théorie selon laquelle il s’agissait d’une nouvelle espèce d’hominidés.

REAZIONE:L’UOMO DI FLORES NON E’ STATO L’ESSEMPLARE DI UNA NOVA SPECIE DI OMINOIDI MA MONGOLICO.

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11 AGOSTO 2014:Les Invictus Games,i giochi di Harry

-TITOLARE SU LE MONDE,Style:

Harry, le 25 décembre 2013, à Sandringham, l'un des domaines de la reine.

Quand Harry rencontre sa vie

Scolarité médiocre, blagues racistes, déguisement de mauvais goût, altercations avec des paparazzis… Depuis l’adolescence, le prince Harry fait le bonheur des tabloïds. Une image de trublion qu’il tente peu à peu d’effacer.De tournées officielles à l’étranger en dîners de charité, le beau parti joue les princes modernes et décomplexés. Et détrône même Charles dans le coeur des Anglais.

Les Invictus Games entreront dans l’histoire comme les « Jeux de Harry ». Le deuxième fils du prince Charles et de Lady Diana a organisé dans les moindres détails cette manifestation sportive qui doit se dérouler du 10 au 14 septembre au parc olympique de Londres. Plus de 600 militaires handicapés venus de quatorze pays sont attendus.

Le quatrième dans la ligne de succession au trône a bataillé ferme pendant des mois pour mobiliser le ministère britannique de la défense, le Foreign Office, la mairie de la capitale et le monde des affaires. Il a choisi personnellement le groupe britannique Coldplay pour composer l’hymne de cette superproduction para-olympique en hommage aux soldats blessés au combat, non seulement britanniques et américains, mais aussi afghans, irakiens, allemands, français ou néo-zélandais.

« Il ne s’agit pas de défendre l’armée ou la guerre, mais de reconnaître le sacrifice de ces hommes et de ces femmes incroyables qui ont été blessés au service de leur pays », a insisté le prince Harry lors de la présentation, le 6 mars, de cet événement promis à des retombées médiatiques quasi planétaires. «

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REAZIONE:IN BOCCA AL LUPO.

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10 AGOSTO 2014:VIA LE CROCIERE DALLA LAGUNA

-TITOLARE SU LA STAMPA:

Venezia, deciso lo stop alle grandi navi

L’annuncio di Zaia: «Le imbarcazioni oltre 40 mila tonnellate fuori da bacino di San Marco»


ANSA

8/08/2014
Per risolvere il problema delle grandi navi da crociera che sfilano pericolosamente davanti a Piazza San Marco, il Comitatone gioca in prima battuta la carta dell’escavo del canale Contorta-Sant’Angelo. È quanto stabilito al termine della riunione interministeriale chiamata a decidere la soluzione migliore per evitare che nella città lagunare possa verificarsi un nuovo caso-Concordia.

Caldeggiata dall’autorità portuale e osteggiata viceversa dall’ex sindaco Giorgio Orsoni e dagli ambientalisti, la soluzione di far seguire agli `alberghi del mare´ il tracciato acqueo del canale Contorta, che permette di arrivare alla Stazione Marittima tagliando fuori il centro storico, ottiene il primo via libera. Avvio immediato, dunque, della procedura di impatto ambientale, che avrà un tempo certo di 90 giorni. «Il progetto – assicura il ministro delle infrastrutture Maurizio Lupi – ha le caratteristiche per essere completato entro il primo gennaio 2015». Per vedere invece la fine della realizzazione dell’opera ci vorrà almeno un anno e mezzo. «C’è stata unanimità sul fatto che le grandi navi – sintetizza il governatore veneto Luca Zaia – debbano uscire dal bacino di San Marco e dal canale della Giudecca. Rispetto a questo i tempi sono quelli della burocrazia».

Se il canale Contorta rappresenta il futuro della crocieristica a Venezia, il presente, dice Lupi, non può che vedere le grandi navi comunque off limits dal bacino, come già avviene ora, sia pure parzialmente, grazie all’accordo volontario tra le compagnie di navigazione per il rispetto del contingentamento del traffico davanti a San Marco. «Ci sarà un decreto interministeriale – annuncia il ministro – che regolamenterà l’accesso nel canale tradizionale nella Giudecca alle grandi navi e al turismo da crociera impedendo sin da subito, il primo gennaio 2015, il passaggio delle grandi navi davanti a San Marco».

Voci di corridoio raccontano che proprio questo nodo ha visto fronteggiarsi al tavolo di Palazzo Chigi, con toni a tratti vicini alla rottura, il ministro dei beni culturali Dario Franceschini e il presidente dell’Autorità portuale Paolo Costa.

Di fronte all’idea dell’ex ministro dei lavori pubblici di delegare a una sorta di gentlemen’s agreement fra le compagnie le limitazioni ai passaggi a San Marco sino a tutto il 2015, Franceschini ha preteso che la questione si traducesse invece in un decreto ministeriale in grado di dettare regole precise. Minacciando in caso contrario, come già scritto in una lettera indirizzata anche al premier Renzi, di porre il vincolo del suo ministero sul bacino di Piazza San Marco.

Alle critiche degli ambientalisti piovute da tempo sul progetto del Contorta, in relazione soprattutto alla sua larghezza, ritenuta non compatibile con la stazza delle navi da crociera, il ministro Gian Luca Galletti replica ponendo `paletti´ precisi. «Sottoporremo il programma Contorta a una serissima via – assicura – che dal punto di vista scientifico dovrà dirci quali effetti positivi o negativi possano esserci sull’ecosistema». In ogni caso il Comitatone ha scelto di lasciare la strada aperta anche a ipotesi diverse. «Non escludiamo di poter sottoporre a eguale e rigorosa valutazione – afferma il titolare del ministero dell’ambiente – anche altri progetti che dovessero arrivare».

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Luca Zaia         @zaiapresidente Segui

#GrandiNavi: unanimità nell’avviare subito canale #ContortaSantAngelo a valutazione ambientale http://goo.gl/YvzJ4f


5:35 – 8 Ago 2014
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REAZIONE:NON E’ DETTA L’ULTIMA PAROLA.E CERTAMENTE NON SARA ZAIA AD AVERLA.
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11 AGOSTO 2014:HANNO PARLATO I MERCATI,ORA…….

Moody’s taglia le stime e gela l’Italia:
“A rischio anche l’obiettivo sul deficit”
L’Ue: ora le riforme, ma decide Renzi
ANSA
L’agenzia rivede le previsioni di crescita(da +0,5% al -0,1%) e lancia l’allarme:
“La recessione peserà su fisco e politica”.
Ma per l’Ocse Roma è in una fase positiva.
Il governo ora studia tagli sulle detrazioni
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+  Renzi: “Rispetteremo gli impegni con Bruxelles” BARBERA
intervista  “Io non prendo ordini dall’Europa” geremicca
commento   Quello scambio possibile con l’Ue franco bruni
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REAZIONE:HANNO PARLATO I MERCATI,ORA DECIDE RENZI…….
DIETROFONT CON L’EUROPA.
SE NE VADA GIA,OGGI E PIU CHIARO CHE NON LA SPUNTERA MAI.RISPARMI SOFFERENZE AGLI ITALIANI:INESPERIENTE ,INCOMPETENTE E FANFARRONE COME BERLUSCONI.E COME LUI HA LA LEBBRA.
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-IL GIORNO DOPO(12 AGOSTO 2014):CANAGLIATA
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-SU LA STAMPA:

Renzi scommette: a fine anno la crescita rivedrà il segno più

Preoccupa di più la frenata della Germania e il Paese a due velocità con il Sud fermo. Allo studio nuove misure choc per il rilancio, ministri al lavoro sulla spending review
carlo bertini
roma

La scrollata di spalle con cui viene accolta la gelata di Moody’s dalle parti di palazzo Chigi è la stessa con cui vengono recepite le previsioni dei gufi che da mesi scommettono sul fallimento del percorso di riforme, a partire da quella del Senato.

Certo il premier è consapevole delle difficoltà, che quella stima sulla crescita economica di poco sotto l’1% fatta mesi fa non si riuscirà a centrare, ma è convinto comunque che a fine anno l’Italia porterà a casa un segno più. «Ce la faremo malgrado i profeti di sventura», dicono i suoi uomini che in queste ore lavorano ai dossier più caldi, spending review e sblocca Italia. «Se andiamo a vedere le previsioni di tutti gli economisti di questi ultimi otto anni e quante di queste poi si sono avverate…».

Insomma il governo, così come gli operatori di borsa, considera le previsioni di Moody’s troppo pessimistiche e sembra scommettere di più su quella boccata d’ossigeno piovuta dal cielo dall’Ocse che vede delinearsi una fase positiva per l’Italia. Piuttosto a preoccupare maggiormente sono due fattori, uno interno, il mezzogiorno, che bilancia in negativo la ripresina già in fase avanzata nelle regioni del nord e uno estero, la frenata della Germania, il primo importatore delle nostre merci.

Renzi non sottovaluta affatto il primo di questi fattori, tanto che passerà la vigilia di Ferragosto nei distretti più sensibili del sud, passando da Napoli alla Calabria, Gioia Tauro, fino a Palermo, per verificare lo stato di attuazione dell’utilizzo dei fondi europei. Un problema di prima grandezza, quello del sud, che il premier affronta di petto per dare una spinta alla ripresa in tutta una fascia del paese che da sola può fare da zavorra a tutti gli sforzi per uscire dalla recessione.

Nel frattempo ha chiesto a tutti i ministri di fare poche ferie per sforzarsi a individuare i tagli possibili utili ad una spending review su cui sono al lavoro anche al Tesoro dove gli uomini di Padoan stanno mettendo a punto la nuova legge di stabilità. «Non ci sarà bisogno di nessuna manovra correttiva, questi allarmi sono ingiustificati, ma è ovvio che la sessione di bilancio dei mille giorni sarà più impegnativa di quanto previsto, perchè fermo restando l’obiettivo di portare il paese a crescere stabilmente, partiamo più bassi di quanto previsto», dice il sottosegretario Enrico Morando. Che spiega come in questi giorni il commissario Cottarelli stia mettendo a punto un «gigantesco programma di riassetto di undicimila partecipate degli enti locali per disboscare questa enorme foresta e che può portare a risultati nell’ordine di qualche miliardo». È uno dei tasselli di un’azione complessa di revisione della spesa che dovrà produrre 17 miliardi di risparmi entro il 2014 e ancor più difficile sarà raggiungere l’obiettivo dei 32 miliardi di risparmi del 2016.

E anche se come dice Morando gli architravi per reperire risorse sono quelli della spending reviuew, della lotta all’evasione e delle riforme strutturali – lavoro, fisco e giustizia – a Palazzo Chigi stanno studiando «nuove mosse forti che vedrete a settembre» per aggredire il vero nodo, quello della crescita dell’economia. Pur avendo dato mandato ai suoi di studiare una possibile cura choc che poggi su solide gambe, Renzi è concentrato sullo «sblocca Italia» e per questo ha chiesto ai tre ministeri più coinvolti, quelli di Padoan, Lupi e Guidi, di fargli avere idee e linee guida per arrivare pronti al consiglio dei ministri del 29 agosto.

E a testimoniare quanto il tema della crescita assilli il nostro premier è lo scambio di opinioni avuto sul tema perfino con Obama, con il quale Renzi si è confrontato ieri in una delle tante telefonate con i leader di diversi paesi incentrate sui vari focolai di crisi, Iraq, Libia, Medioriente. Con il presidente americano il premier ha messo l’accento sul nodo dello sviluppo dell’economia su scala europea, a conferma di quanto il problema numero uno dell’Italia sia considerato innanzitutto un problema da condividere con i partners, cui le cose non vanno granché meglio.

http://lastampa.it/2014/08/12/economia/renzi-scommette-a-fine-anno-la-crescita-rivedr-il-segno-pi-VmLkxqYKiYACmMK5SHOOyK/pagina.html

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REAZIONE.ECCO LA SPIEGAZIONE DEI GOLPSTI NEONAZI-FASCISTI DEL PATTO DELLE LARGHE INTESE:PRETENDONO,NELL’INTERNO, COLPEVOLEZZARE AL SUD DELLA SITUAZIONE DELL’ECONOMIA,E NON SOLO,CRIMINALIZZARLO ANCHE.PERO LA VERITA E’ CHE SE DEPRESSIONE C’E’ AL SUD E’ PER LA SOFFOCAZIONE ECONOMICA,E NON SOLO,DI UNA POLITICA DELIBERATA IN CERCA DI CREARE ODIO FRA GLI ITALIANI PUBBLICAMENTE PRATTICATA NELLA UNIONE DEI CLAN DELLE FAMIGLIE LOMBARDE BERLUSCONI-BOSSI-MORATTI-DELLA VALLE.MA NULLA CI DICONO DEL DISANGUIMENTO DELL’ECONOMIA PER PARTE DELLA NUOVA TANGENTOPOLI:EXPO,FINMECCANICA,MOSE,LE AUTOSTRADE,LA SANITA PUBBLICA LOMBARDA E COSI VIA.TANGENTOPOLI NOTAMENTE TRIBUTARIA DELLA “CUPOLA” CONTROLLATA DA BERLUSCONI E LA LEGA..

E NULLA CI DICONO DELLA STRETTA ALLEANZA CON I CLAN DELLA MALAVITA LOMBARDA E CALABRESE(N’DRANGHETA)DI CUI SONO STRETTI ALLEATI(LAVAGGIO DI DENARO DA PER TUTTO COMPRESO IL CIPRO).

NULLA DI NUOVO SOTTO IL SOLE,QUESTA E’ UNA VECCHIA STRATEGGIA GIA PRATTICATA DA MUSSOLINI CHE CRIMINALIZO IL SUD PRIMA DI INVADERLO NELLA MARCIA VERSO L’ALBANIA CON DESTINO AL MARE NOSTRUM CHE PRETENDEVA DOMINARE(STESSA COSA PRETENDEVANO FARE MARONI E BERLUCONI CON LA LIBIA IN UNIONE AI  CLAN DELLE TRIBU KADAFY CHE ALLORA DOMINAVANO)

E ALL’ESTERNO ORA SE LA PRENDONO CON LA GERMANIA PERCHE DOPO IL VOTO QUESTA HA PASSATO DI MANO:E’ NATO LA “NUOVA GROSSE KOALITION” E GIA NON PUO PRATTICARE LA POLITICA DI MANI APERTE VERSO L’ITALIA FRA ALTRI COME FACEVA LA MERCKEL PRIMA DEL VOTO.

VERAMENTE UNA CANAGLIATTA DI LA STAMPA QUESTO POCO CREDIBILE ARTICOLO.

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12 AGOSTO 2014:SCHIAVITU POST-MODERNA NEL CALCIO

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-TITOLARE BBC:
Football players
Does it pay to sell your best player?
TRADUZIONE:Pagare per vendere il tuo miglior giocatore?
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REAZIONE:IL TRAFICO DI CALCIATORI E UNA DELLE FORME  DEL TRAFICO DI PERSONE SOTTO FORMA LEGALE,DELLA SCHIAVITU POST-MODERNA.

BISOGNA VEDERE IN QUALI CONDIZIONI VENGONO “AQUISTATI” QUESTE PERSONE:IL CALCIO NON E’ PIU UN GIOCO CANDIDAMENTE SPORTIVO,E’ UN COMMERCIO ACCURATAMENTE ORGANIZZATO SOTTO LA FORMA DI LEGHE CHE SI SPARTISCONO IL TERRITORIO FINO AD ARRIVARE ALLE SQUADRE NAZIONALI DELLE SERIE SUPERIORI.A,B,C,ECC,DI SOLITO NELLE FASCE MENO ABIENTI E DISAGIATE DELLA SOCIETA.I GIOCATORI,FUTURI MERCE,VENGONO INSEGUITI E AQUISTATI SIN DA PICCOLI,ADOLESCENTI O ANCHE PRIMA, IN CONDIZIONI DI VERA SCHIAVITU CHE NON CONOSCE,O AQUISTA,ANCHE L’ENTORNONO FAMIGLIARE:UNA CASA.UN LAVORO E UN PO’ DI SOLDI A PAPA,MAMA,LO ZIO,ECC E QUESTO RAGAZZOTTO E NOSTRO:NON DEVE FARE QUESTO,NON DEVE FARE L’ALTRO,ECC.

SENTIAMO PARLARE DI CIFRE MILIONARI,ASTRONOMICHE NELLE AQUISTI,SOTTO-AQUISTI,ECC PERO SONO POCHISSIMI QUELLE CHE ARRIVANO ALLA CIMA,CONTATE COL DITO DELLA MANO.NON OSTANTE SERVONO DI MIRAGGIO(E ANETESICO SOCIALE)A MILIONI E MILIONI DI RAGAZZI CHE SI GUARDANO NEL FUTURO DI QUELLO SPECCHIO.A VOLTE IN MODO COSMETICO ALCUNI DI LORO VENGONO “INVITATI” A PARTECIPARE NELLE ATTIVITA DI “CONTRATTISTI” O DIRIGENTI SPORTIVI DEI CLUB,LEGHE,ECC PERO QUELLI CHE VERAMENTE VENGONO BENEFICIATI IN GRANDE SONO SEMPRE LE STESSI E SONO POCHI.

RISULTA EVIDENTE CHE IL CALCIO VIENE ANCHE SFRUTTATO PER FINI POLITICI:ADESIONE ACRITICA DELLE MASSE AL REGIME,RACCOLTA DI VOTI ED ESSALTAZIONE DEL NAZIONALISMO.ED E’ COSI CHE IL RUOLO SOCIALE DI CATTARSI DELLE AGRESSIVITA QUOTIDIANE,DELLE TENSIONI COLETTIVE,  DEL POPOLO VIENE SNATURALIZATO DAL NEOLIBERLISMO NEI REGIMI POST-MODERNI.

IL CALCIO E’ L’ULTIMA FRONTIERA DELLO SPAZIO DOVE SI E’ RIFUGGIATO IL NEOLIBERALISMO.IL CAPITALISMO SELVAGGIO:VA CONTROLLATO.

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12 AGOSTO 2014:HA PARLATO L’UNIONE EUROPEA ANCHE

-SU LA REPUBBLICA:

Lettera Ue bacchetta l’Italia: “Non avete una strategia”. A rischio 40 miliardi di fondi

Documento della Commissione sull’accordo di partenariato. Nel mirino ricerca, innovazione, agenda digitale e cultura. L’Europa vuole chiarimenti sulle esenzioni,di VALENTINA CONTE

Lettera Ue bacchetta l'Italia: "Non avete una strategia". A rischio 40 miliardi di fondi

ROMA – Ricerca, innovazione, agenda digitale, competitività, sviluppo tecnologico, cultura: l?Italia non ha una strategia. E per questo la Commissione europea,nella lettera inviata al governo Renzi un mese fa e finora inedita, rimanda a settembre il piano italiano sui nuovi fondi europei, quelli relativi al settennato 2014-2020. Respinge al mittente cioè proprio l?’Accordo di partenariato, quel documento chiave che ogni paese è chiamato a predisporre e che l’Italia ha inviato il 22 aprile scorso.

Indispensabile per sbloccare i singoli programmi, nazionali e regionali. Senza l’assenso di Bruxelles su questo particolare Accordo si ferma tutto, non arrivano i soldi e non si inizia a spendere. Una partita che vale per l’Italia 41 miliardi e mezzo in sette anni. Cifra che raddoppia con il cofinanziamento nazionale. E che ora dunque si congela. Con lo svantaggio per l’Italia di partire male e in ritardo sui fondi strutturali, pure stavolta. Ma Bruxelles è categorica. Senza un piano e una strategia chiari ed efficaci, appunto, l’assenso non c’è. Anche perché – ed è questa la critica più forte – l’Italia ha gravi problemi di governance. La sua pubblica amministrazione non è efficiente e ben funzionante. E quando il motore è inceppato, non si può sperare che la linfa europea contribuisca a rivitalizzare il paese. Anzi i fondi rischiano di imboccare di nuovo la via, biasimata, degli incentivi a pioggia. Se non è una bocciatura, poco ci manca.

L’ARTICOLO INTEGRALE SU REPUBBLICA IN EDICOLA O SU REPUBBLICA+
(13 agosto 2014) © Riproduzione riservata

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http://www.repubblica.it/economia/2014/08/13/news/lettera_ue_bacchetta_l_italia_non_avete_una_strategia_a_rischio_40_miliardi_di_fondi-93668748/?ref=HREA-1
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REAZIONE:IL GIORNO DOPO CHE HANNO PARLATO I MERCATI LO FA ANCHE L’UNIONE EUROPEA:L’UNIONE EUROPEA METTE I PALETTI A RENZI E NON SCHERZA MICA.
COME PENSA FARCELA?CON GLI INVESTIMENTI PRIVATI?IN QUESTA ITALIA DI INCERTEZZE STRUTTURALI E POLITICI?NON E’ CREDIBILE.E POI QUESTO ALTRO NON FAREBBE CHE SPINGERE ANCORA L’ITALIA NELLE ZAMPE DEL NEOLIBERALISMO,MICA SI PUO AFFIDARE IL MADE IN ITALY A CAPITALI SPECULATIVI SENZA UN PIANO DI SVILUPPO  INDUSTRIALE COME QUELLI DI ETHIAD PER ALITALIA O LA PROLIFERAZIONE DI COMPAGNIE LOW COAST DI SCARSA QUALITA.IL MADE IN ITALY NON GODE PIU DI BUONA SALUTE:INIZIARE GIA A PENSARE IN UNA VOTAZIONE,ANZI UNA DOPPIA VOTAZIONE PER ADEGUARE LE INADEMPIEZZE INSALVABILE DELLE ULTIME POLITICHE.
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-APPENDICE:SU LA STAMPA

Conti, Bundesbank attacca Renzi La replica: “Non ci impaurisce” Napolitano: non temiamo critiche

Cresce la tensione tra Roma e Berlino dopo l’affondo del capogruppo Ppe Weber La banca centrale tedesca sfida il premier: ci dice che fare, ma così non si cresce
Il presidente della Bundesbank Jens Weidmann

3/07/2014

È scontro tra Bundesbank e governo Renzi.Il falco della Banca centrale tedesca non ha resistito, e ha citato il selfie di Matteo Renzi, per lanciare il suo monito, a Berlino davanti a una platea di conservatori della Cdu, contro la flessibilità sul patto di bilancio e sulle riforme che «vanno fatte e non solo annunciate». «Fare più debito non prota crescita», ha scandito il presidente della Bundesbank Jens Weidman. Al suo fianco, il ministro delle Finanze Wolfgang Schaeuble è apparso nei panni insoliti di una colomba e gli ha fatto una lezione di pragmatismo politico. Da Palazzo Chigi è arrivata una replica piccata: «Se la Bundesbank pensa di farci paura forse ha sbagliato Paese. Sicuramente ha sbagliato governo».

Le decisioni prese la settimana scorsa al vertice europeo – che hanno aperto ad una migliore uso della flessibilia’ – «contengono il pericolo che sia colto più che mai il pretesto per una interpretazione morbida» del fiscal compact, ha continuato il presidente della Buba. «Questo penalizza la credibilità del patto di stabilità e crescita». Weidmann ha segnalato inoltre che i tassi sui titoli di stato di Italia e Spagna «non sono mai stati così bassi». Una situazione che non aiuta a irrobustire la volontà riformatrice dei paesi sovraindebitati: «C’è il timore che i tassi bassi non siano usati per consolidare i bilanci, quanto piuttosto per finanziare altre spese».

Pura dottrina Weidmann, con una esclamazione, a un certo punto, ispirata dalla svolta che attraversa l’Unione europea in questa fase: «Matteo Renzi dice che la foto dell’Europa è il volto della noia, e ci dice anche cosa dobbiamo fare…».

Al difensore della linea del rigore e delle regole, Schaeuble ha risposto spiegando la complessità degli equilibri politici in Europa. Il ministro ha ribadito la necessità di riforme, crescita e investimenti: «Ci si deve attenere a quello che è stato concordato – ha detto, spiegando di «rifiutare il dibattito sulla flessibilità» così come viene proposto. «Bisogna certamente promuovere la crescita, e bisogna fare investimenti». Citando due volte i colloqui con Pier Carlo Padoan, ha ribadito che vi è accordo sul tema della implementazione: «abbiamo parlato di come migliorarla in alcuni Paesi». Non è possibile, ha insistito, che i 6 miliardi destinati alla occupazione non siano utilizzati perché non vi è la possibilità di farlo. Poi il ministro ha allargato l’orizzonte del suo discorso: «Saremo pragmatici – ha spiegato – Per cambiare i trattati in Europa servono due anni», non si può ogni volta passare attraverso il sentiero stretto delle regole. E a chi scrive che il governo Merkel vuole un’Europa tedesca, ha risposto: «non vogliamo un’Europa tedesca, ma un’Europa forte».

Il discorso di Renzi a Strasburgo ha raccolto il consenso del presidente Giorgio Napolitano: «Siamo pienamente consapevoli della necessità di una ulteriore esplicazione dei nostri impegni per il risanamento finanziario» e per «la riduzione del nostro stock di debito pubblico e il premier Matteo Renzi è stato molto netto nel riaffermare questo impegno, questo dovere per l’Italia» ha sottolineato al Presidente Barroso e alla Commissione europea salita al Quirinale per l’avvio del semestre italiano di presidenza Ue. «Ritengo che abbiamo ancora esigenze serissime da soddisfare in questo senso- ha aggiunto – Bisogna dire che abbiamo fatto molto: l’aggiustamento della finanza pubblica che c’è stato in Italia negli ultimi anni può sfidare qualsiasi termine di paragone». Una frase secca per spiegare senza peli sulla lingua alla Commissione europea (seppur uscente) che l’Italia i compiti a casa li ha fatti, continuerà a farli e nessuno può dubitare di questo in Europa.

Giorgio Napolitano ha preso la parola oggi al Quirinale per l’avvio del semestre italiano di presidenza dell’Unione e non poteva essere più chiaro nel mostrare un’Italia unita e battagliera che ancora una volta garantisce la volontà di non lasciare la vela del rigore ma che ora chiede con forza che si cambi passo. L’endorsement del Quirinale alle linee di palazzo Chigi è evidente. Quello di Matteo Renzi è stato un discorso «molto appassionato» e il documento del governo per il semestre è stato «molto ben elaborato», ha spiegato Napolitano ai Commissari dopo aver detto che l’Europa deve saper ritrovare la strada dei padri costituenti sapendo cambiare se stessa e abbandonando l’eurocrazia.

http://www.lastampa.it/2014/07/03/esteri/europa/ue-scontro-sulla-flessibilit-a-rischio-il-voto-su-juncker-CvrB41L3rfhtD3fcT0zCBN/pagina.html

REAZIONE:C’E’ ALTRO DA AGGIUNGERE?

AH,I COMPITI CHE NAPOLITANO VUOLE VANTARE L’ITALIA NON LE HA FATTO,”SOLO METTERE PIU TASSE”,LO HA DETTO LA STAMPA SPECIALIZATA INGLESE.

13 AGOSTO 2014:RENZI INSISTE NEL CRIMINALIZZARE IL SUD

-TITOLARE LA STAMPA:

Renzi vede Draghi: “Avanti sulle riforme”
Poi l’incontro con Napolitano sulle misure
Foto – A Fiumicino il saluto al Papa che parte per la Corea

LAPRESSE

Il premier a Milano visita i cantieri Expo, poi dal capo dello Stato a Castelporziano:sul tavolo i nodi debito pubblico e lavoro.
Forza Italia: sì a misure per salvare l’Italia.
Grillo: «Matteo non mangerà il panettone»
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+  Berlusconi offre al premier un Patto per la ripresa magri
PREMIUM  Gozi: “Non ci serve il soccorso azzurro” c. bertini
opinioni  Se l’Italia crescesse del 3 per cento mario Deaglio
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REAZINE:DRAGHI?NON DECIDE LUI,SI SA QUANTO LA BCE SIA DIPENDENTE DELLA BUNDESBANK CHE A DRAGHI LO VUOLE FUORI.HA UNA PROCEDURA APERTA AL RIGUARDO.
DOVREBBE INOLTRE ANDARE ANCHE A VEDERE UN PO’ PRODI E MASTELLA SUL DESTINO DEI SOLDI UNIONE EUROPEA.
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3 AGOSTO 2014:MA DA DOVE E’ VENUTO STO PAPA?
Mercopress - South Atlantic News Agency
Mercoledì, Agosto 13 2014 – 06:08 UTC

La Chiesa argentina si occupa di condizioni di lavoro e di licenziamento

La Conferenza Episcopale Argentina ha espresso profonda preoccupazione il Martedì su lavoro, licenziamenti, chiusura di fabbriche, così come con il crimine e la droga. Comitato permanente della Conferenza ha incontrato i delegati delle diverse regioni per affrontare la situazione pastorale e poi una revisione delle condizioni socio-economiche.

"Vescovi si occupano di instabilità lavorativa, licenziamenti, sospensioni e la chiusura delle fabbriche", ha detto Jorge Oesterheld
“I Vescovi si occupano di instabilità lavorativa, licenziamenti, sospensioni e la chiusura delle fabbriche”, ha detto Jorge Oesterheld

“Vescovi si occupano di instabilità lavorativa, licenziamenti, sospensioni e la chiusura delle fabbriche”, ha detto Jorge Oesterheld, portavoce della Conferenza, aggiungendo che gli alti tassi di criminalità e tossicodipendenza sono anche questioni che ci riguardano.La riunione si è tenuta in previsione del montaggio della prossima Conferenza di novembre, quando saranno eletti nuove autorità. La conferenza ha attualmente monsignor Jose Maria Arencedo come presidente e potrebbe essere rieletto per altri tre anni.”Occupazione e licenziamenti sono sempre questioni di cuore per la Chiesa e come la situazione socio-economica sta cominciando a mostrare i segnali che stiamo vedendo, questo crea molta preoccupazione per le questioni sociali in generale e la mancanza di posti di lavoro in particolare”, ha aggiunto Oesterheld .Tuttavia il vescovo ha ammesso che ‘finora’ stiamo lavorando con le informazioni pubblicate dai media e dal “Osservatorio Sociale della Università Cattolica Argentina, che si riferisce ad uno scenario un po ‘obsoleto, da un anno fa, ma ha già avuto qualche indicatori da considerare “.Per quanto riguarda la disoccupazione il vescovo ha detto che la Pastorale Sociale tiene riunioni periodiche, nonché con diverse situazioni di governo: “che è dove presentiamo i problemi, ma questa volta credo che siamo più concentrati sulle questioni interne”.Quindi “nessun documento sulla situazione socio-economica può aspettarsi”, ha sottolineato Oesterheld.Per quanto riguarda i tassi di criminalità, il vescovo ha detto che era un problema molto serio di molta preoccupazione per l’intera società e per i vescovi in ​​quanto è nei luoghi di maggiore povertà e marginalità in cui il reato e l’insicurezza sono più elevati.”E ‘difficile e ingiusto fare paragoni in questi problemi, ma è chiaro chiaro che i poveri sono i più vulnerabili e puniti come reato e l’insicurezza aumento”.Oesterheld ha anche sottolineato che la Chiesa era contro depenalizzare le droghe e particolarmente preoccupato con un bus-clinica in provincia di Buenos Aires, coinvolti in aborti quando i medici si rifiutano di eseguire loro: “questo è contro la vita e medici che sono obiettori di coscienza”.

Infine, il vescovo ha detto che Domenica scorsa in tutte le chiese e parrocchie seguendo istruzioni di Papa Francesco, “abbiamo pregato per la pace nel mondo, a Gaza e in particolare per la situazione dei cristiani in Iraq, che è estremamente pericoloso”

n.mercopress.com/2014/08/13/argentine-church-concerned-with-employment-and-redundancy-conditions

REAZIONE:MENTRE IL MONDO SI TROVA PREOCUPATO PER LE CONSEGUENZE DEL DEFAULT ARGENTINO E DEL SUO PROTEZIONISMO,LA CHIESA DI QUEL PAESE NIENTE NE PARLA.E DOVREBBE FARLO VISTO CHE SI OCCUPA DELLE NOSTRE TASCHE ANZI CHE DELLE NOSTRE ANIME.
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3 AGOSTO 2014:SPAGNA E  ALTRI 9 SANZIONATI,TROPPA GRAZIA
Mercopress - South Atlantic News Agency
Mercoledì, Agosto 13 2014 – 06:08 UTC

Sanzioni UE 10 paesi per la pesca eccessiva, con riduzione delle quote di pesca

La Commissione Europea (CE) ha deciso di sanzionare la Spagna e nove altri Stati membri per superare le loro quote di pesca nel corso dell’esercizio passato, e di ridurre le possibilità di pesca per il 2014.

Questa misura è destinata a riparare i danni causati alle risorse e in questo modo garantire la cattura sostenibile delle risorse.

"Se vogliamo essere seri nella nostra lotta contro la pesca eccessiva, dobbiamo applicare le nostre regole dal libro, e il rispetto delle quote", ha dichiarato il commissario Damanaki.
Se vogliamo essere seri nella nostra lotta contro la pesca eccessiva, dobbiamo applicare le nostre regole dal libro, e il rispetto delle quote”, ha dichiarato il commissario Damanaki
La CE ha evidenziato che rispetto allo scorso anno, le detrazioni di quote sono stati ridotti del 22%. Stati membri sanzionati sono: Spagna, Belgio, Danimarca, Grecia, Francia, Irlanda, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo e Regno Unito.Nel caso della Spagna, la flotta sarà punito con una riduzione di 555 tonnellate per il superamento delle quote di pesca per varie specie nel 2013.In particolare, Bruxelles attuerà le seguenti riduzioni di Spagna:• 3 tonnellate di Alfonsino quote;
• 63 tonnellate di molva azzurra;
• 43 tonnellate di zibellino nero;
• 27 tonnellate di blu marlin;
• 5 tonnellate di marlin bianco;
• 41 tonnellate di merluzzo bianco;
• 103 tonnellate di ippoglosso nero;
• 30 tonnellate di eglefino;
• 21 tonnellate di pesce rosso.
Altre specie ridotti dalla flotta spagnola sono:• 25 tonnellate di aragoste norvegesi;
• 89 tonnellate di zanne;
• 15 tonnellate di altre specie norvegesi;
• 31 tonnellate di merluzzo;
• 3 tonnellate di smeriglio;
• 3 tonnellate di sogliola;
• 2 tonnellate di palombo;
• 8 tonnellate di squali di acque profonde;
• 43 tonnellate di mustella.”Se vogliamo essere seri nella nostra lotta contro la pesca eccessiva, dobbiamo applicare le nostre regole dal libro – e questo include il rispetto delle quote”, ha sottolineato l’Unione europea (UE) Commissario per la pesca, Maria Damanaki.Il commissario europeo ha affermato che nel 2013 “un lavoro migliore” è stata effettuata rispetto agli anni precedenti per quanto riguarda il rispetto delle quote assegnate, c’è uno sforzo per mantenere entro limiti contingenti.”Detto questo, per raggiungere gli stock ittici sani in Europa abbiamo bisogno anche di controlli efficaci per far rispettare le norme in vigore,” Damanaki ha sottolineato.La CE ha chiarito che qualsiasi riduzione del contingente è implementato alla stessa specie la cui quota viene superata l’anno precedente e una riduzione del contingente supplementare è applicata a causa della pesca eccessiva consecutivi, vale a dire, superiore al 5% o se lo stock è soggetta a un piano di ricostituzione pluriennale.Se una nazione non dispone di un contingente sufficiente a compensare sovrasfruttamento l’anno precedente, i contingenti saranno detratti da specie alternativi nella stessa zona di pesca, che viene negoziato con lo Stato membro interessato.L’esecutivo Ue ha detto che la Spagna è il paese che ha superato le quote nel maggior numero di specie, 22 in totale. E ‘stata seguita da Portogallo e la Francia, che pesca eccessiva 10 risorse. (FIS )
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http://en.mercopress.com/2014/08/13/eu-sanctions-10-countries-for-overfishing-with-reduction-of-fishing-quotas
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REAZIONE:MOLTEPLICARE I PESCI RISPETTANDO IL SANO EQUILIBRIO ECOLOGICO.NON ABUSARE DELLA NATURA NE DELL’EQUA DISTRIBUZIONE DEI PESCI(E IL PANE).-
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3 AGOSTO 2014:ARGENTINA,I DEBITI SI PAGANO
Mercopress - South Atlantic News Agency
Mercoledì, Agosto 13 2014 – 06:08 UTC

Rifiutiamo la CIG come un ‘luogo appropriato’ per affrontare le questioni del debito dell’Argentina

Una portavoce del Dipartimento di Stato americano ha detto che gli Stati Uniti non avrebbe permesso alla Corte giustizia internazionale dell’Aia a conoscere delle azioni argentine che le decisioni dei tribunali degli Stati Uniti avevano violato la sua sovranità.

Il Portavoce del Dipartimento di Stato ha also invitato l'Argentina di impegnarsi con i creditori per risolvere i restanti problemi con Gli obbligazionisti (Pic Heffx)

“Noi non consideriamo la CIG come un luogo adeguato per affrontare problemi di debito dell’Argentina, e continuiamo a sollecitare l’Argentina di impegnarsi con i suoi creditori per risolvere le questioni in sospeso con gli obbligazionisti”, il portavoce ha detto in una e-mail.

Argentina petizione alla Corte internazionale di giustizia il Giovedi, ma la causa può muovere solo in avanti se gli Stati membri hanno trasmesso volontariamente alla giurisdizione della corte.

Argentina ha detto nel suo ricorso al giudice che gli Stati Uniti avevano commesso “violazioni della sovranità e immunità argentino e altre violazioni connesse a seguito delle decisioni giudiziarie adottate dai tribunali statunitensi relative alla ristrutturazione del debito pubblico argentino”.

http://en.mercopress.com/2014/08/09/us-reject-the-icj-as-an-appropriate-venue-for-addressing-argentina-s-debt-issues

REAZIONE:GLI STATI UNITI COME POSTO DOVE RIVOLGERSI PER AFRONTARE FUTURE DIFFERENZE E’ STATO ACCORDATO IN ANTICIPO DA ENTRAMBE LE PARTI CON I FINANZIATORI POSSIEDENTE DEL DEBITO.CERTO ERANO ALTRI TEMPI E L’ARGENTINA PENSAVA POTERE FARLA FRANCA.ADESSO CHE LA CORTE USA HA SENTENZIATO A FAVORE DEI FINANZIATORI E DECRETATO IL DEFAULT PRETENDE RIVOGERSI ALL’AYA.

PD-I FATTI:DURANTE L’ALTRO DEFAULT IN VITA DEL MARITO DI CRISTINA FERNANDEZ,NESTOR KITCHNER,L’ARGENTINA HA ACCORDATO CON IL 93 % DEI FINANZIATORI FACENDO ABUSO DEL POTERE POLITICO,PER UN AMMONTO MOLTO INFERIORE AL DEBITO.IL RESTANTE 7 PER CENTO NON HA ACETTATO E ALLORA NON HANNO PRESO UN SOLDO.QUESTI HANNO VENDUTO IL DEBITO PER 400 E TANTO MILIONI,E I NUOVI POSSIEDENTI DEGLI OBLIGAZIONI COME ACCORDATO SI SONO RIVOLTO ALLA CORTE USA PRETENDENDO PRENDERE IL CENTO PER CENTO DEL AMMONTO ADEBITATO,1.500 MILIONI.E LA CORTE USA HA DECRETATO CHE I SUOI RICHIAMI ERANO GIUSTI.DOPO DI CHE L’ARGENTINA HA POLITIZATO IL DEBITO E QUESTI SI SONO  GUADAGNATO LA DENOMINAZIONE DI “FONDI AVVOLTOI”.L’ARGENTINA NEGA IL DEFAULT ARGOMENTANDO CHE LORO HANNO I SOLDI PER PAGARE MA CHE SE LO FANNO DOVRANNO PAGARE IL CENTO PER CENTO ANCHE AL RESTATANTE 93 PER CENTO SECONDO UN COMMA DELL’ACCORDO FATTO E DEVENUTO LEGGE IN ARGENTINA.IN REALTA IL DEFAULT NON E’ GENERATO DAL DIFFERENDO DAI FONDI AVVOLTOI PERCHE IL GIUDICE HA RITENUTO LE RATE PAGATE ALL’ALTRO 93 PER CENTO DEI DEBITORI(ANCHE IN  TERRITORIO USA) ARGOMENTANDO CHE ANCHE QUELLI DEVONO OTTENERE IL CENTO PER CENTO.ED ECCO CHE SCATTA L’ACCUSA DEL MANCATO RISPETTO ALLA SOVRANITA VISTO CHE USA NON RICONOSCE QUELLA LEGGE REGENTE SUL TERRITORIO ARGENTINO,SCATURITA DA QUEL COMMA CHE IMPEDISCE PAGARE AL 7 PER CENTO RESTANTE TUTTO IL DEBITO.

INSOMMA L’ARGENTINA E’ MESA IN UNA BRUTTA SITUAZIONE PERCHE I SOLDI PER PAGARE IL CENTO PER CENTO AL CENTO PER CENTO DEI FINANZIATORI,CHE E’ IL VERO DEBITO,EVIDENTEMENTE NON C’E’ L’HA.E QUINDI E’ VERAMENTE DEFAULT:L’ARGENTINA MENTE,SOLDI NON NE HA  E I DEBITI SI PAGANO.

IN PAROLE SEMPLICI QUESTO E’ IN SOSTANZA CIO CHE SUCCEDE VISTO DA UN PROFANO COME ME  IN MATERIA ECONOMICA.

IL PROSSIMO CAPITOLO DI QUESTO GIALLO SPERO DI RACCONTARVILO DALL’ITALIA.SECONDO I  MIEI CALCOLI NON DOVREBBERO ANDARE ALL’AYA PRIMA DEL MIO RITORNO,

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