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20 OTTOBRE 2014:SPAGNA E IL REGO UNITO,GIBILTERRA LA PIETRA DELLO SCANDALO.

Mercopress - South Atlantic News Agency

Martedì, Ottobre 14 2014 – 16:25 UTC

L’atteggiamento di Madrid nei confronti di Gibilterra potrebbe contrastare la sede di Spagna al Consiglio di Sicurezza

Battaglie distinte della Spagna sia per diventare un membro temporaneo del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite che per costringere la Gran Bretagna in negoziati bilaterali su Gibilterra sembrano essere in rotta di collisione, secondo un rapporto del Wall Street Journal.

QUESTO multa Settimana il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite deciderà Che a causa di Turchia, Nuova Zelanda o in Spagna Sono Ammessi.  REGNO UNITO ha Potere di veto.

REGNO UNITO ha sollevato la SUA infelicità sopra della Spagna Gibilterra Offensiva con ALTRI Alleati in Una mossa considerata Come una risposta al disco RIGIDO di Madrid.

Regno Unito ha sollevato la sua infelicità sull’offensiva  della Spagna Gibilterra con altri alleati in una mossa considerata come una risposta al disco rigido di Madrid

Il quotidiano americano sostiene chla Spagna sta minacciando di porre il veto al tentativo del governo britannico di continuare a far parte di una cordata di polizia dell’Unione europea e gli accordi di giustizia penale sosteendo alcune clausole di esclisione  da obblighi comunitari. L’articolo, sulla base di osservazioni da quattro diplomatici senza nome, attribuisce l’attegiamento dell Spagna alla disputa in corso su Gibilterra.

Questo prossimo fine settimana (18 ottobre), il Consiglio di Sicurezza, nella quale il Regno Unito in quanto membro permanente puo mettere un veto, deciderà chi dei due fra Turchia, Nuova Zelanda e Spagna sono ammessi in un periodo in cui il terrorismo e il Nord Africa, in particolare, sono sotto i riflettori.

La scorsa settimana,quando Gibilterra e la Gran Bretagna hanno coreato in tandem contro le accuse rabbiose di Spagna che il Regno Unito è in violazione delle risoluzioni delle Nazioni Unite sulla Roccia,l’uomo Numero 2 al ministero degli Esteri, il Segretario di Stato per l’Europa, Gonzalo de Benito, era al lavoro a pochi metri dalla sede delle Nazioni Unite nella missione spagnola delle Nazioni Unite ,sulle mosse finali per garantire il sostegno di paesi terzi per l’ingresso nel Consiglio di Sicurezza.

Di nuovo il mese scorso il re Filippo di Spagna si ha indirizzato personalmente all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite per un posto nel Consiglio, mentre i diplomatici britannici sono stati tranquillamente esprimendo preoccupazione per l’impegno della Spagna per utilizzare ogni istituzione a cui appartiene o può influenzare per promuovere la sua pretesa su Gibilterra.

Secondo l’articolo del Wall Street Journal, datato a Bruxelles, i diplomatici hanno detto che il veto di Spagna potrebbe mettere in pericolo alcune scambio di informazioni sul terrorismo e altre minacce alla sicurezza e la cooperazione britannica nella lotta alla criminalità in tutta Europa. Tra le questioni c’è l’adesione del Regno Unito nel mandato d’arresto europeo, che consente i mandati in un paese per essere effettuati in altri Stati membri, e in Europol, legge agenzia dell’ordine dell’UE che tiene traccia delle attività criminali in tutto il blocco, dice il Journal.

E ha aggiunto: “il veto della Spagna avrebbe anchedi  impedire al Regno Unito di essere parte del meccanismo di SIS II, un sistema di applicazione della legge, immigrazione e controllo delle frontiere concepito come uno strumento per combattere il terrorismo. Il meccanismo potrebbe contribuire a rintracciare i combattenti stranieri di ritorno da Iraq e Siria, un problema che ha girato in cima all’agenda di sicurezza con la nascita dello Stato islamico ,un gruppo estremista sunnita. ”

Mentre il governo di David Cameron si dice che considerera fare marcia in dietro in alcune delle misure di contrasto dell’UE come le criticche per la sicurezza e l’ordine pubblico, la Spagna si rifiuta di muoversi anche se non ha ammesso apertamente che la sua politica di Gibilterra è la pietra d’inciampo.

Le manifestazioni della Gran Bretagna alle Nazioni Unite prima del Quarto Comitato per la Decolonizzazione delle Nazioni Unite Mercoledì scorso ha chiarito riguardo questioni di Gibilterra che in virtù della Costituzione del 2006 sono una questione per il governo del Rock, anche a colloqui sulla cooperazione con la Spagna.Ma il Regno Unito ha anche sollevato la sua infelicità sull’offensiva  della Spagna Gibilterra con altri alleati in una mossa considerata come una risposta al disco rigido della Spagna.

“I governi dell’UE e la Commissione hanno ora concordato che il Regno Unito dovrebbe essere consentito di tornare in questa polizia dell’UE e le leggi di giustizia penale, ma la Spagna sembra essere per il blocco dell’affare per nessuna buona ragione altro che la sua controversia con il Regno Unito su Gibilterra , “un diplomatico UE è citato dicendo questo al Journal.

Il Regno Unito ha riferito, che ha sollevato la questione Giovedi scorso in una riunione ministeriale a Lussemburgo in materia di giustizia e affari interni. Cinque Stati membri hanno sollecitato un compromesso che non danneggerebbe la cooperazione per la sicurezza in tutto il blocco, ha detto il Journal attribuendo questo due persone che hanno familiarità con le discussioni.

Il Journal riporta che uno dei diplomatici detti Stati membri devono pensare due volte sulla posizione della Spagna nel Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite “se permette controversie bilaterali per interrompere la fondamentale cooperazione internazionale in materia di lotta al terrorismo.”

http://en.mercopress.com/2014/10/14/madrid-s-attitude-towards-gibraltar-could-thwart-spain-s-seat-at-security-council

REAZIONE:LA SPAGNA NON DEVE ENTRARE NEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELLE NAZIONE UNITE,NE MENO COME MEMBRO PROVISORIO:NON ESSENDO FRA I VINCITORI DELLA SECONDA GUERRA NON HA MAI CONDIVISO IL SUO SPIRITO(NE MENO NELLA OTAN DOVEVA ENTRARE,E’ UN QUINTA COLONNA),IL SIGNOR DE BENITEZ SI GUARDI BENE DI METTERE IN PERICOLO LA SICUREZZA EUROPEA CONTRO IL DELINQUENTE,E LA LOTTA AL TERRORISMO CHE VA ANCHE COMBATTUTTA SULL’IMMIGRAZIONE IN EUROPA.

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FAITES INTERNES :CONTINUATION 159 »

*19 OTTOBRE 2014:IMMIGRATI,EUROSCETTICISMO ALLA CAMERON

-TITOLARE LA REPUBBLICA:

Gb, Cameron sfida l'Ue:  quote per gli immigrati  Vuole recuperare sull'Upik

Gb, Cameron sfida l’Ue: quote per gli immigrati

Vuole recuperare sull’Upik

Barroso: “Libertà di movimento è un principio che non si discute”

REAZIONE:E FACCIA PURE!!!!!!.BARROSO NON E’ PIU PRESIDENTE UE.

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*19 OTTOBRE 2014:L’ENNESIME CAPRIOLE DI BERLUSCONI

-SU LA STAMPA:

Riforma giustizia, l’affondo di Berlusconi: “Preoccupato che trionfino i giustizialisti”
L’ex premier: «Subiti tre colpi di Stato». E ai dissidenti del Ncd: «Le nostre porte restano aperte». E poi rilancia la sfida elettorale: «Mio sogno vincere da solo»ANSA
Berlusconi in una foto d’archivio
19/10/2014
«Sappiamo di doverci molto, molto preoccupare perchè i giustizialisti non possano prevalere con norme che limitino la nostra libertà». Lo ha detto Silvio Berlusconi parlando della riforma della giustizia in un intervento telefonico ad una iniziativa di Forza Italia a Civitanova Marche.
«SUBITI TRE COLPI DI STATO»«La nostra situazione è tale che non si può più definire una democrazia. Siamo paralizzati da un assetto istituzionale che non si può cambiare dal 1948 e che rende ingovernabile il nostro paese» ha detto Berlusconi, che ha citato Mani pulite, e «altri tre colpi di Stato che abbiamo subito – ha sottolineato – sul nostro corpo».
«È VENUTO IL MOMENTO DI REAGIRE»«Siamo stati governati da tre governi consecutivi non eletti dai cittadini ora abbiamo un governo che si regge su una maggioranza che è stata ottenuta in modo non certo corretto». Alla Camera, ha ricordato l’ex premier, «ci sono 144 parlamentari dichiarati incostituzionali dalla stessa Corte Costituzionale e 32 senatori che erano stati eletti con noi con il mandato di contrastare la sinistra». «È venuto il momento di reagire»
PORTE APERTE PER CHI VUOLE TORNARE«Abbiamo aperto le porte a tutti quelli che vogliono tornare». ha detto ha salutando il consigliere regionale delle Marche, Giacomo Bugaro, e gli altri colleghi consiglieri, passati da Ncd e Fi. «Siamo aperti a tutti coloro che hanno pensato fosse meglio andare da un’altra parte e cercare di formare un altro partito – ha aggiunto il Cavaliere – ma poi questo partito ha tradito le loro aspettative». Le porte, ha sottolineato però, «restano chiuse per tutti quelli che «ritengono ancora sia una posizione giusta stare al governo con la sinistra». «Tonino D’Alì è tornato con noi e mi ha fatto un immenso piacere. L’ho abbracciato, siamo stati insieme un’intera serata ed è in squadra con tutti noi per questo grande traguardo che ci siamo dati».
IL SOGNO DI TORNARE A VINCERE DA SOLI«Io ho il sogno di vincere con Forza Italia da sola senza alleati per poter disporre di una chiara maggioranza in Parlamento», ha aggiunto l’ex premier. «Una maggioranza in grado di formare e sostenere un governo totalmente composto da nostri ministri. Lo so può sembrare una follia ma sono convinto si possa fare. Solo così riusciremo a cambiare l’assetto istituzionale del paese, a realizzare quelle riforme che in parte avevamo già realizzato nel 2005», ha concluso Berlusconi.
CONVINCERE GLI INDECISI, MA LA TV NON FUNZIONA PIU’«Credo che noi questo 48-50% di elettori che non hanno votato alle Europee, e che arrivano a 24 milioni, possiamo arrivare a convincerli» ma, secondo Silvio Berlusconi, gli elettori sono ormai «raggiungibili solo attraverso un contatto personale diretto». «Non li possiamo convincere attraverso la televisione, perché non la guardano più. Avete visto il calo delle trasmissioni di approfondimento politico, gli elettori non seguono i tg, soprattutto quando arriva il famigerato pastone. Non leggono neppure i giornali».CONGRESSI COMUNALI AL VIA

Forza Italia ha dato il via «alla stagione dei congressi che riguardano tutti i Comuni italiani» e si concluderanno entro marzo 2015. «Attraverso i congressi comunali – ha detto Berlusconi – i cittadini potranno scegliere in modo assolutamente democratico chi dovrà guidare Forza Italia in ogni Comune».

http://www.lastampa.it/2014/10/19/italia/politica/riforma-giustizia-laffondo-di-berlusconi-preoccupato-che-trionfino-i-giustizialisti-n5wRSEx1yAh3b3VWHApkEI/pagina.html

REAZIONE:

-PARTITO GIUSTIZIALISTA?LUI VITTIMA DI MANI PULITI?BERLUSCONI ORA SCOPRE CHE MONTESQUEU ESSISTE?:NO,LUI E’ PARTE DEL PROBLEMA.

4 PARLAMENTARI DICHIARATI INCONTITUZIONALI DALLA CORTE?SI VERO PERO COSI  IO E TUTTI GLI ITALIANI CI ASPETTAVAMO VENGANO DISSOLTE LE CAMERE E ANDARE AL VOTO CON IL PROPORZIONALE PURO SENZA ATTENDERE RIFORME,PERCHE LUI NON FA CADERE RENZI?

-CAMBIARE L’ASETTO ISTITUZIONALE DEL ’48?CANCELLI IL RISORGIMENTO,NON COMMEMORI LA PRIMA GUERRA MONDIALE,FACCIA LA TERZA CHE BERGOGLIO FORSE LO ACOMPAGNA.(SI PROCURI UN BUON VIDEOGIOCO PERO)

-LUI CON ALFANO HANNO FATTO IL COLPO DI STATO CONTRO BERSANI PORTANDO RENZI ALLA CIMA DOPO IL PATTO DEL NAZZARENO E SOSTENENDO NAPOLITANO NEL NOME DELLA STABILITA E ORA GRIDA AI COLPI DI STATO CONTRO LUI?

-ORA SCOPRE CHE LA TELEVISIONE NON FUNZIONA PIU,CHE I GIORNALI NON FUNZIONANO PIU E VUOLE FARE LA CAMPAGNA DEI CONTATTI PERSONALI:MA…NE SA QUALCOSA DELLE RETI SOCIALI?DEI NUOVI MEDIA?LO SA CHE INTERNET ESSISTE?,CHE LA NUOVA ERA ESSISTE?SE NON LO SA LO CHIEDA AI DETTATORI CACCIATI DALLA PRIMAVERA ARABA,FRA DI LORO ANCHE LUI E KADAFFY.

-LUI PARLA DI PORTE APERTE AL NCD?SCHERZIAMO CON QUESTI GIOCHETTI POLITICI CHE HANNO PORTATO ALL’IMMOBILISMO?MA QUANDO SE NE E’ ANDATO ALFANO?QUESTO CUI PRENDENDO ATTO CHE IL VOTO ALLE EUROPEE PIU L’ITALICUM SE VENISSE APPROVATO LO LASCIEREBBE FUORI DELLA POLITICA HA DI CORSA PROPOSTO UN GRANDE CENTRODESTRA CON BERLUSCONI E PERFINO LA LEGA.ALFANO NON VOTERA L’ITLICUM,LUI DICE NON VOLERE RENZI,ALLORA COSA ASPETTIAMO PER ANDARE AL VOTO?

-ADESSO SCOPRE LA FORZA ELETTORALE DEI COMUNI?IL CITTADINO AL SINDACO DEL SUO COMUNE LO VEDE TUTTI GIORNI E A BERLUSCONI SOLO IN TV.CI PENSA TARDI,IO HO SOLLEVATO QUESTO MODO  DI ACCOSTARSI AL POPOLO CHE RENZI HA USURPATO.E L’HO FATTO SUL WEB DOVE HO UN PAGINA DA OLTRE 6 ANNI NEL COMUNE DI ABBADIA LARIANA A LECCO LOMBARDIA,CHE VIENE PPUBBLICATA NEL SITO DI TUTTI I COMUNI.E LO FACCIO ANCHE PERSONALMENTE PERCHE HO UNA BUONA RELAZIONE PERSONALE CON IL SUO SINDACO CHE HA POTUTO ASCOLTRE DA BOCCA MIA I MIEI PROBLEMI.E COME ME FANNO TUTTI I CITTADINI DEL MIO COMUNE.

-SOGNA VINCERE DA SOLO?BHE I VECHIETTI SI SA SMINUISCONO LE ORE DI SONNO E QUINDI E’ PERFETTAMENTE NORMALE,PARKINSON MEDIANTE,SOGNARE AD OCCHI APERTE.CONTINUI A SOGNARE.

ABBIA AL MENO IL PUDORE DI DIRE CHE LEGGE LE MIE PUBBLICAZIONI:SIAMO ALLA COMICA.

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*20 OTTOBRE 2014:FINO A QUANDO PAZIENZIA CON LA TURCHIA?

-SU THE TELEGRAPH.

Stato islamico sventato nel tentativo di rapire il leader dei ribelli siriani in Turchia

Il tentativo di rapimento di un top comandante dei ribelle siriani all’interno della Turchia suggerisce che lo Stato islamico è in funzione all’interno di questo paese Nato con relativa impunità

Isil anticipo: Guarda in diretta del confine della Turchia con la Siria nei pressi merlata Kobane

Un alto comandante ribelle siriano è stato colpito e ferito in un tentativo di rapimento apparente dallo Stato islamico in una città turca, sollevando dubbi circa la disponibilità di Ankara per fermare jihadisti che operano sul suo territorio.

Abu Issa, il leader di Thuwar Raqqa, un gruppo ribelle siriano che ha combattuto lo Stato Islamico dell’Iraq e del Levante (Isil) nella città di Kobane, è stato assalito da estremisti Isil in Urfa nella vicina Turchia .

Ankara ha adottato stringenti misure di sicurezza nazionali negli ultimi mesi nel tentativo di arginare il flusso di combattenti stranieri che hanno usato la sua lunga frontiera con la Siria come un condotto di jihad.

Ma il tentativo di rapimento flagrante nella città sud-est di Urfa, mostra come Isil può ancora operare all’interno di questo paese Nato con relativa impunità.

Il comandante ribelle e suo figlio, Ammar, 20, sono stati strappati dalla macchina nel pomeriggio di Venerdì, mentre il ritorno a casa dopo un incontro con i funzionari turchi nel centro di Urfa, i suoi collaboratori ha detto al Telegraph.”Auto Isil bloccato la strada davanti a loro, e quattro uomini armati li afferrato dal veicolo”, ha detto Ahmed Abdul Khader, portavoce di Thuwar Raqqa. “Era 6:30.”

Un account corrispondente del sequestro è stata data separatamente al Telegraph da Abo Ayham, un altro comandante militare del gruppo.

Consigliere più vicino di Abu Issa, che era alla guida, era stato in sulla trama Isil, il sig Khader ha detto, deviazione per la strada del ritorno tranquillo dove l’attacco è avvenuto: “Quando le auto Isil bloccato la strada da percorrere, Abu Issa ha detto all’autista di girare intorno , ma ha appena acceso il motore, e lasciare che i rapitori li prendono dalla macchina, “ha detto.

Abu Issa ha riconosciuto due degli aggressori, che non avevano coperto i loro volti, come membri Isil.

I rapitori hanno guidato Abu Issa e suo figlio a tutta velocità verso il confine e intendevano loro contrabbandare in Siria.

Aumento della presenza militare turca ci ha reso troppo difficile da attraversare, e il tentativo di rapimento è stato alla fine fallì quando uno dei contrabbandieri che lavorano con i jihadisti Isil salvato sul terreno.

Il contrabbandiere lasciato Abu Issa, che è stato riferito, ha sparato attraverso il lato durante il tentativo di rapimento, in un ospedale di Urfa presto il Sabato mattina.

Il Telegraph è stato in grado di raggiungere il comandante ribelle, ma Abu Issa è stato a lungo un obiettivo superiore per Isil.

La sua morte sarebbe un duro colpo per Thuwar Raqqa, i cui uomini sono stati selezionati per ricevere addestramento militare in Turchia nel rinnovata, spinta guidata dagli Stati Uniti per sconfiggere Isil in Siria.

I rapitori jihadisti, e consigliere di Abu Issa, che è stato segnalato per essere stato pagato dai jihadisti per il suo tradimento da allora sono stati arrestati dalla polizia turca. Tuttavia, essi sono uno dei più celle che si dice essere apertamente che operano in Urfa e altre città di confine turca.

Un siriano in Turchia, che ha chiesto di non essere nominato, ha usato per essere amici con quattro uomini che hanno aderito Isil: “li vedo vivere una vita confortevole a Urfa; mangiano nei ristoranti e passano il tempo nei caffè, “ha detto. “Nessuno li dà fastidio.”

Sig. Khader ha detto che aveva riportato diversi membri Isil in Turchia al MIT, i servizi di intelligence del paese: “Dicono:”.. “Ma non li arrestano” Non ti preoccupare, noi li stiamo guardando

I governi occidentali hanno accusato la Turchia di non fare abbastanza per fermare Isil utilizzando il suolo come un percorso per portare i combattenti e le forniture in Siria.

L’anno scorso il Telegraph come centinaia di reclute venivano tenuti estremisti in case sicure in Turchia , prima di essere contrabbandato per combattere nella porta accanto conflitto.

Funzionari turchi negano con veemenza di aver tollerato la presenza di estremisti Isil nel paese.

Essi sostengono che i paesi che i jihadisti sono provenienti da, tra cui la Gran Bretagna, hanno la responsabilità di fermare questi uomini e donne da un viaggio in Turchia.

Un alto funzionario, che ha parlato a condizione di anonimato, ha dichiarato: “Se siamo avvertiti in anticipo, possiamo fermarli all’aeroporto”, ha detto il funzionario. “Ma abbiamo bisogno di avere una base giuridica. Non possiamo rifiutare l’ingresso a qualcuno perché hanno una lunga barba. ”

Il funzionario ha detto che questa cooperazione tra Stati stava migliorando, e che la Turchia è tornato indietro “6000 jihadisti” che hanno cercato di entrare nel paese.

Funzionari della sicurezza turche hanno rintracciato, arrestato e in alcuni casi deportati “1000″ membri Isil negli ultimi mesi, ha detto: “. Ma è molto più difficile da fare che impedisce loro di entrare”

Gli analisti hanno notato che la Turchia sta percorrendo con attenzione perché teme che, attaccando Isil, sia da giocare in casa, o come parte di una coalizione internazionale in Siria e in Iraq, potrebbe innescare un’ondata di attentati suicidi e autobombe da Isil all’interno della Turchia.

L’effetto per la Turchia, la cui economia si basa in gran parte sul turismo, sarebbe devastante.

http://www.telegraph.co.uk/news/worldnews/middleeast/syria/11173013/Islamic-State-foiled-in-attempt-to-kidnap-Syrian-rebel-leader-in-Turkey.html

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REAZIONE:FINALMENTE OCCIDENTE SI RENDE CONTO DELL’INAFFIDIBILITA DI ERDOGAN?LE MILIZIE DELLO STATO ISLAMICO NON SONO MICA LE BRIGATE INTERNAZIONALI DELLA SPAGNA REPUBBLICANA DELLA GUERRA CIVILE PRE-MONDIALE,INACETTABILE IL TENTATIVO DI COLPARE OCCIDENTE DELLA PRESENZA DI JIHADISTI IN TURCHIA.LO STATO ISLAMICO NON E’ MICA UN ESSERCITO OCCIDENTALE DI IMMIGRATI RENEGATI DI OCCIDENTE,SONO COSE DIVERSE SENZA CONTATTO,LO STATO ISLAMICO E’ PIU CHE ALTRO UNA MILIZIA ORIENTALE.NON E’ CREDIBILE ERDOGAN.

L’INGRESSO DELLA TURCHIA NELLA OTAN E LA NASCITA DELLO STATO ISLAMICO SONO PRODOTTO DELLA SBAGLIATA POLITICA ESTERA DI OBAMA E GLI STATI UNITI:

SARKOZY NON VOLEVA LA TURCHIA NE NELLA OTAN NE NELL’UNIONE EUROPEA MA OBAMA HA INSISTITO.E HOLLANDE L’HA INGAGGIATA NELLA LOTTA ALLO STATO ISLAMICO.

LO STATO ISLAMICO HA CRESCIUTO PERCHE OBAMA HA “SPECULATO” PENSANDO CHE AVREBBE CONTRASTATO ASSAD,E PERCHE GLI STATI UNITI ALLACIANO ALLEANZE E COMPROMESSI CON POPOLAZIONI AUTOTTONE CHE DOPO SEMPRE FINISCONO PER RIVOLTARSELE CONTRO E QUESTO SUCCEDE PERCHE MISCONOSCONO LA STORIA E I REGIMI LAICI(ARABI IN QUESTO CASO).

LO STATO ISLAMICO NON RICONOSCE FRONTIERE PERCHE OBAMA NON RICONSCE FRONTIERE NELLA LOTTA AL TERRORISMO.ENTRAMBE MINACCIANO L’ORDINE INTERNAZIONALE DEGLI STATI MODERNI E IL DIRITTO INTERNAZIONALE.NE LA SICUREZZA NE IL FANATISMO RELIGIOSO DEVONO MINARE LA LIBERTA,LA MODERNITA CON LE SUE FRONTIERE E IL DIRITTO INTERNAZIONALE: ENTRAMBI PORTANO AL MEDIOEVO.

IL FANATISMO RELIGIOSO,PER ESSEMPIO DELLO STATO ISLAMICO,VUOLE PORTARE IL MONDO AL MEDIOEVO TANTO QUANTO ALCUNI DEGLI ALLEATI CIRCOSTANZIALI DI OBAMA FRA I QUALI LA TURCHIA, E FINISCE PER ESSERE NEMICO DELL’ISLAM TANTO QUANTO IL FANATISMO CRISTIANO.PER QUANTO DETTO LO STATO ISLAMICO E’ NEMICO DELLA NUOVA ERA MA LO E’ ANCHE DELL’ISLAM  E VA SCONFITTO .OBAMA E GLI STATI UNITI DEVONO EVITARE I FANATISMI RELIGIOSI.

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APPENDICE:SU THE TELEGRAPH:

Raytheon

cose da sapere sui Missile-Busting radar dell’esercito degli Stati Uniti Blimp

JLENS - 10 cose che dovete sapere su Missile-Busting Radar di The US Army Blimp

Quota

Potreste aver sentito parlare di JLENS, cruise-missile radar di combattimento dirigibile dell’esercito degli Stati Uniti che sarà di stanza a Aberdeen Proving Grounds, Maryland. Qui ci sono 10 cose che probabilmente non ne sapeva nulla.

1 E ‘ottenuto un vero nome imbarazzante.

JLENS

Il suo nome reale è il Cruise Missile Elevated Joint System Land-Attacco compensate Sensor – un vero boccone, anche per le persone che fanno la cosa. JLACMENSS è anche abbastanza difficile da dire, così tutti appena lo chiama JLENS (pronunciato jay-obiettivo). O “il radar dirigibile.”

2. aiuterà a proteggere Washington, DC, dai missili da crociera e altre macchine volanti.

JLENS

C’è una buona ragione per alti dirigenti militari sono preoccupati su missili da crociera. Volano basso, che li rende davvero difficile per un radar di terra da individuare; ci sono un sacco di loro là fuori; e alcuni di essi possono anche essere lanciato da container innocente-looking .
Difesa Cruise missile è letteralmente il secondo nome di JLENS. Quando il sistema è operativo a Aberdeen Proving Ground, diventerà parte delle difese che aiutano a proteggere la National Capital Region – nome del governo federale per la metropolitana di Washington, DC.

3 E ‘davvero, davvero grande.

JLENS

JLENS è grande. Humongous. Ginormous. Alcune persone hanno detto che JLENS assomiglia a una balena galleggiante, ma questo è un eufemismo. JLENS è lunga 242 metri. Una balena blu, l’animale più grande del pianeta, cresce solo a 110 piedi . Perché il palloncino così grande? Deve sollevare un grande, un radar ad alta potenza (che si trova nel blister sotto il palloncino) 10.000 piedi in aria. Un’altra importante differenza tra JLENS e balene azzurre: JLENS è bianco, riempito con elio e non mangia plancton.

4. Non si offendono quando JLENS ignora la tua richiesta di amicizia.

JLENS

I feed di notizie di radar sono piuttosto selettivi. E i JLENS diretti a Aberdeen Proving Grounds avrà solo un radar su di esso . Radar JLENS ‘ama stare al passo con le macchine come droni, aerei e missili. Ma essi non possono vedere, tanto meno pista, la gente. Certo, JLENS è abbastanza potente per individuare qualcosa che si muove sulla superficie, come una macchina o una barca, ma a causa del lavoro radar modo, non è in grado di determinare le cose come marca, modello o colore – tanto meno chi è il driver. Così, quando JLENS si ignora, non prenderla sul personale. E ‘solo fisica.

5. Stupite i vostri amici! (Non chiamare JLENS un dirigibile)

JLENS

Tecnicamente parlando, JLENS è un aerostato, che significa dirigibile legato. E ‘ancorato al suolo da un cavo super-forte spessore 11/8 pollici. Il cordino è abbastanza forte per resistere a venti di 100 mph … e durante le prove, è stato esposto accidentalmente a una tempesta di 106 mph e ha fatto proprio bene. Elettricità corre radar i cavi e poteri JLENS ‘, e quelli-e-zeri dal radar malandato cavi in ​​fibra ottica ad una stazione di elaborazione del computer a terra. In realtà, molte delle cose che rende il lavoro JLENS sono a terra … comprese le persone che gestiscono il sistema.

6.-La sua folle potente radar in grado di rilevare le cose che volano dietro le montagne.

JLENS

Il radar di ogni dirigibile in grado di monitorare lo spostamento pezzi di macchine fino a 340 miglia di distanza. Questo è in parte perché il radar è così potente, e in parte perché JLENS è in volo. Pensare in questo modo: quando si sta in piedi per terra, si può vedere solo per pochi chilometri a causa della curvatura della terra, e anche meno se ci sono alberi o case nel modo. Ma se si va alla cima di un alto edificio, si può vedere molto più lontano e la vostra vista non è bloccata. I radar funzionano allo stesso modo – mettere uno su un pallone aerostatico, inviare fino a 10.000 piedi sopra il livello del mare, e voilà! Ha una gamma larga come lo stato del Texas! Da così in alto, può seguire le cose che volano vicino a terra – come missili da crociera. E poiché JLENS è di quasi 3.300 metri più in alto rispetto a qualsiasi montagna ad est del Mississippi , il suo radar sarà in grado di rilevare ciò che sta arrivando attorno alla montagna … prima che arrivi.

7 Non va nello spazio, ma è ancora chiamato un’orbita.JLENS

Un completo “orbita” JLENS si compone di due dirigibili-radar che trasportano, e un mucchio di terra apparecchiature, come processori per computer e gru per sollevare e abbassare le grandi palloncini. Il più alto si va è di 10.000 metri, che è la stessa quota in cui è possibile utilizzare la connessione Wi-Fi su un aereo. Perché due dirigibili radar? I radar lavorano insieme – si guarda su una zona molto ampia per la consapevolezza della situazione generale, e se si “vede” qualcosa di interessante, si spunti l’altro radar per dare un’occhiata più da vicino.

8 E ‘in per il lungo raggio.

JLENS

JLENS può rimanere per un lungo periodo di tempo – 30 giorni a un tratto. Questo lo rende cinque a sette volte meno costoso per funzionare di un aereo-radar trasporto. Trenta giorni è di 720 ore nel cielo. Per chiunque ma un aerostato, che è un lungo volo.

9 Si può ancora galleggiare quando è pieno di buchi.

JLENS

Stick un perno in un palloncino partito e il suo game over. Ma la pressione dell’aria all’interno del JLENS è quasi uguale alla pressione dell’aria all’esterno. Quindi, anche se JLENS aveva più buchi di un pezzo di formaggio svizzero, ci sarebbe voluto molto tempo per l’elio a trapelare e sarebbe semplicemente depositarsi al suolo per diversi giorni.

10 Funziona bene con gli altri.

JLENS

JLENS non ha alcuna arma, quindi se rileva una minaccia in entrata come un missile cruise o drone, si trasmetterle al sistema di difesa aerea integrato del Capital Region Nazionale. Un’altra caratteristica interessante è che JLENS funziona con altri sistemi di difesa aerea, come l’ air-to-air missile AMRAAM , la US Navy standard Missile-6 , la US Army sistema di difesa aerea Patriot e la superficie nazionale Avanzate per aria sistema missilistico , che è attualmente difendendo la zona di Washington, DC.

Ultimo aggiornamento: 2014/10/14

http://www.raytheon.com/newsroom/feature/10-things-about-jlens.html

REAZIONE:LA TURCHIA HA DEI MISILI PATRIOT FORNITI DALLA GERMANIA DI ANGELA MERCKEL E CHE FUNZIONANO CON QUESTI RADAR E ALTRI COME QUELLI ISTALLATI ANCHE  IN SICILIA ,OLTRE AD UTILIZZARE TECNOLOGIA NUOVA ERA.

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FAITES INTERNES :CONTINUATION 158 »

17 OTTOBRE 2014:ASEM,SUMMIT COMUNISTA NON DELLA NUOVA ERA
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-SU LA REPUBBLICA:
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Europa-Asia, affari d’oro dal summit di Milano. Li Keqiang attacca la contraffazione

Nel capoluogo lombardo sono presenti le delegazioni di oltre 50 Paesi. E’ l’incontro dell’Asem, che unisce il Vecchio continente e i principali Paesi orientali. Il premier cinese parla dei problemi legati al copyright, spesso motivo di discordia tra Europa e Cina. Gli scambi commerciali tra l’Ue e l’Oriente si sono impennati nell’ultimo decennio. Firmati contratti per 8 miliardi con la Cina.

ottobre 2014
Europa-Asia, affari d'oro dal summit di Milano. Li Keqiang attacca la contraffazione
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MILANO- Un attacco alla contraffazione che arriva proprio dal numero uno della Cina. Il primo ministro cinese,Li Keqiang,ha sottolineato che Italia e Cina devono “tutelare i diritti della proprietà intellettuale”. E’ un passaggio del suo intervento al Politecnico di Milano, al fianco del presidente del consiglio Matteo Renzi. “Solo così – ha proseguito Li Keqiang – possiamo portare avanti la collaborazione”.  E ha subito indirizzato il pensiero alle grandi opere dei maestri italiani, celebrando i capolavori del Rinascimento: “i due Paesi devono lavorare fianco a fianco per avere più idee. Dobbiamo integrare creatività e innovazione” come facevano i grandi del Rinascimento.

“Voi siete molto fortunati di poter studiare qui, in questa università prestigiosa dove potete integrare idee cinesi e italiane, così potete avere più idee e creatività. L’innovazione tecnologica non è solo quella proveniente dalle conoscenze scientifiche, ma anche dalla creatività e dalla idee” ha concluso rivolto agli studenti in sala, tra i quali una parte dei circa mille cinesi iscritti all’ateneo milanese.

Renzi, invece, non ha toccato temi scottanti. “Per l’Italia e la Cina non è facile immaginare il futuro – ha detto il premier – senza pensare al grandioso passato che ci accomuna. Ma in alcuni casi, come in Italia, sembra che questo grande passato un pò ci freni, un pò ci blocchi e ci lasci inchiodati. Invece qui al Politecnico respiriamo il futuro”.

“L’Italia ha una lunghissima storia e una splendida civilta’, la Cina rappresenta la civilta’ orientale – ha continuato poi il primo ministro cinese, citando Marco Polo come simbolo di antico legame con l’Italia, che si perpetua fino a oggi con Matteo Ricci -. La cooperazione tra Cina e Italia apre una nuova pagina con nuovi accordi di collaborazione imprenditoriale e commerciale per 10 miliardi di dollari” spiega Li Keqiang, in vista di un “rafforzamento tecnico, scientifico e finanziario”, in nome “dell’innovazione e dell’alta tecnologia.

Solo con l’innovazione possiamo portare avanti la nostra industria, non solo con la conoscenza scientifica”, avverte il premier cinese, “ma, anche, con la creativita’ e le nostre idee”. “Ieri sono andato al Museo Borghese – racconta – dove ho ammirato tanti capolavori che mi hanno lasciato una profonda impressione di creativita’ e immaginazione artistica. L’Italia e’ piu’ dinamica nel settore innovativo ma, se non ci fosse stato il Rinascimento, non ci sarebbe stata la rivoluzione industriale”, sottolinea.
“Dobbiamo integrare l’innovazione e la creativita’”, ribadisce, “per dare una vita migliore a tutti”.

Asia ed Europa, insieme, valgono oltre il 60 per cento della popolazione mondiale, più della metà del Prodotto interno lordo globale. Le esportazioni da parte dell’Unione europea, nel 2013, hanno toccato la cifra di 1.250 miliardi di euro, mentre gli investimenti diretti dal Vecchio continente hanno sfiorato la soglia di 500 miliardi. Sono questi alcuni dei numeri dell’asse tra la Ue e l’Asia, che si salda nel summit del gruppo Asem (Asia-Europe Meeting) di Milano.

Costituito nel 1995, il gruppo ha preso avvio nel marzo del 1996 con un primo vertice dei capi di Stato e di governo tenutosi a Bangkok; i summit successivi sono biennali e si tengono in maniera alternata tra Asia ed Europa. Ha attualmente raddoppiato i membri a quota 51 partner, che presto diventeranno 53: sono i 28 Paesi dell’Ue, con Norvegia e Svizzera, più Australia, Bangladesh, Brunei, Cambogia, Cina, India, Indonesia, Giappone, Corea, Laos, Malesia, Mongolia, Myanmar, Nuova Zelanda, Pakistan, Filippine, Russia, Singapore, Tailandia e Vietnam. “L’intero processo nasce dall’idea di dare una cornice istituzionale, ampia e strutturata ai rapporti tra le due aree interessate in campo economico, politico e culturale. Il processo opera in un contesto informale e si articola in diversi livelli decisionali, da quelli politici (Summit e incontri ministeriali), a quelli tecnici. Il coordinamento del processo è affidato a un gruppo costituito, per l’Europa, da Presidenza e Commissione Europea e, per l’Asia, da due paesi a rotazione”, spiega il Tesoro sul suo sito.

Telecom, Enel, Saipem e i media l’Italia. Un mercato low cost per lo shopping della Cina

Il capoluogo lombardo diventa così svincolo importante, con la presenza di 56 capi di Stato e di governo, e un’occasione per l’Italia per stringere importanti accordi strategici. In parte lo ha già fatto con la Cina, con la quale sono stati siglati contratti per 8 miliardi di euro (10 miliardi di dollari): da Enel a Agusta Westland, a Intesa Sanpaolo passando per Cassa Depositi e Prestiti e ministero dello Sviluppo economico: sono tantissime le aziende coinvolte dal premier italiano Matteo Renzi e quello cinese Li Keqiang.

Asem, i numeri dell’asse tra Asia ed Europa

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L’importanza strategica dei Paesi non europei presenti nell’Asem si capisce anche guardando lo stretto rapporto commerciale del Vecchio continente con loro: i Paesi orientali, tra il 2003 e il 2013, hanno visto incrementare la loro quota dell’export europeo dal 25 al 30%, e rappresentano il 44% dell’import dell’Europa a 28 membri, rispetto al 40% del 2003. Il deficit dell’Europa con questi Paesi è così salito da 162 miliardi di euro del 2003 fino al picco del 2008 a 308 miliardi, prima di scendere a 219 miliardi nel 2013.

“Fuori da Usa e Germania comprano a man bassa, ma solo sui mercati deboli”

La manifattura rappresenta una quota dell’86% dell’export e il 68% dell’import. Cinque Paesi dell’Asem sono tra i primi 10 partner commerciali dell’Europa per l’export: la Cina con 148,3 miliardi, la Russia (119,8 mld), il Giappone (54,1 mld), Corea del Sud (40 mld) e India (35,9 mld). Cina al primo posto anche per l’import con 280,1 miliardi, Russia a 205,9 miliardi. Nella classifica degli scambi, l’Italia si classifica al quarto posto tra le economie Ue, sia per import che per export

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http://www.repubblica.it/economia/2014/10/15/news/vertice_asia_europa_asem_16_ottobre_2014-98182707/?ref=HRER1-1
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REAZIONE:QUESTO SUMMIT CON TUTTI QUESTI VISTOSI NUMERI E’ UN SUMMIT COMUNISTA NON DELLA NUOVA ERA CHE CONDANNA LA TENTATIVA DEL GOLPISTA RENZI DI USURPARE LA SUA VISIONE DEL MONDO TANTO A MILANO ORA COME A VENEZIA CON IL “DIGITAL VENEZIA” PRIMA,E INVITA I SUOI OPERATORI A BOICOTTEARLO COSI COME SI STA FACENDO CON SUCCESSO ALL’EXPO 2015.
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1-IL GOLPISTA RENZI NON PROTEGGE MA USURPA LA PROPIETA INTELLETUALE.
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2-LA NUOVA ERA NON E’ NATA NE A MILANO,NE A VENEZIA NE A FIRENZE MA NEL VENETO.MA QUESTA E’ SOLO UNA COINCIDENZA GEOGRAFICA CHE NON FA STORIA:GESU E’ NATO IN GALILEA E HA PREDICATO A GERUSALEM MA IL VATICANO E’ IN ITALIA,ROMEO E GIULETA E” IL ROMANZO ITALIANO PIU FAMOSO AL MONDO MA FU SCRITTO IN GRAN BRETAGNA DA UN NON ITALIANO,MARX CONCEPI IL COMUNISMO ALLA BIBLIOTECA DI LONDRA MA SI E’ INSDIATO IN RUSSIA PER PRIMO,E COSI POTREBBE CONTINUARE AD ESSEMPIFICARE IL RIDICOLO TENTATIVO DI DARLI QUESTO RIDICOLO MARCO GEO-STRATEGICO TERRITORIALE CHE L’USURPATORE RENZI PRETENDE  INSERIRE AI SUOI AFFARI A IMMAGINE E SOMMIGLIANZA DELLA VISIONE DEL MONDO DELLA NUOVA ERA.LA NUOVA ERA SPLENDE LA SUA LUCE DA OCCIDENTE VERSO L’ORIENTE E ASIA MA NON DA UNO SPECIFICO  LUOGO TERRITORIALE.
3-LA NUOVA ERA SI ISPIRA SI ALL’UMANESIMO RINASCIMENTQALE(CHE HA AVUTO COME EPICENTRO FIRENZE E NON MILANO)PERO IL SUO FONDAMENTO SCIENTIFICO PRENDE ORIGINE ALLA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE E LE IDEE DELLL’ILLUMINISMO CHE CERTAMENTE NON HA AVUTO PROTAGONISTA PRINCIPALE L’ITALIA MA LA FRANCIA E L’INGLITERRA OTTOCENTESCHE.IN QUESTO CONTESTO PRETENDERE DARE UN RUOLO SUBALTERNO ALLA SCIENZA DI PER SE SQUALIFICA QUESTO SUMMIT.
INNOVAZIONE,CREATIVITA A MILANO?RIPETO QUANTO HO DETTO PER IL DIGITAL VENEZIA:LA MELA CHE COLPI NEWTON IN TESTA NON SI VENDE NE SI COMPRA NEL POLITECNICO DI MILANO.
LA NUOVA ERA SI ISPIRA SI ALLA STORICA REPUBBLICA DI VENEZIA MA E’ SOLO UNA ISPIRAZIONE TEORICA,LA VENEZIA DI OGGI NON E’ QUELLA DI ALLORA,E SOPRATUTTO IL REVIVAL DELLA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE DI OGGI CHE LA NUOVA ERA HA ISTAURATO ANCHE SE NON RICONOSCE LIMITI GEOGRAFICI SPLENDE LA SUA LUCE CON ALTRE NAZIONI INDUSTRIALIZZATI CHE NON SONO QUESTE CUI ACCOMUNATI.
NOTAMENTE LA CINA E’ SOLO UN GRANDE MERCATO IN UN PAESE ANCORA EMERGENTE,LA RUSSIA NON E’ UN PAESE DI DIFUSSIONE DELLA NUOVA ERA E L’UNIONE EUROPEA NON PUO CONSIDERARSI LA MISURA DI TUTTI GLI EUROPEISMI E NON  RAPRESENTA NELL’INSIEME UN AREA NUOVA ERA,E’ SOLO UNA UNIONE MONETARIA CON TROPPE SPINTE NEOLIBERALI CHE STANNO MINACCIANDO FARLA IMPLODERE:L’EUROSCETTICISMO E’ VINCENTE NELL’EUROZONA.
4-NESSUNA DELLE PRINCIPALI NAZIONI INDUSTRIALIZZATE CHE SONO IL “NUCLEO DURO” DELLA NUOVA ERA SONO RAPRESENTATI A TITOLO PIENO QUI A MILANO NE ALLA VENEZIA DEL “DIGITALE” DI MICROSOFT-RENZI,E L’ITALIA VERA,QUELLA DOVE LA NUOVA ERA  HA VINTO ANCHE POLITICAMENTE NEL VOTO DEMOCRATICO ULTIMO E BEN LONTANA DI ESSERE RAPRESENTATA DA QUESTO SPREGIUDICATO GIOVANOTTO GOLPISTA E LE SUE LARGHE INTESE.UN COLPO DI STATO VUOLE TRASCURARLA.
IN UN CERTO SENSO RENZI PRETENDE IMITARE CIO CHE E’ STATO LA DIFUSSIONE DELLA NUOVA ERA ALL’INIZIO QUANDO PRIMA DELLA EXPO DI SHANGAI HILLARY CLINTON  FACEVA IL GIRO DEL MONDO PORTANDO LE MIE IDEE IN INNUMEREVOLI FORUM PRINCIPALMENTE IN ASSIA.DOPO SI HA SBILANCIATO VERSO IL NEOLIBERLISMO E HA SMESSO DI ESSERE RAPRESENTATIVA PERO LA DIFUSSIONE DELLA VISIONE DEL MONDO NUOVA ERA  RESTA PRESENTE TUTT”OGGI IN QUELLI POSTI E ALTRI GIOVANI COME VITTORIA CLINTON E JENNA BUSH IN AMERICA O LA NUOVA COPPIA REALE IN GRAN BRETAGNA E LA COMMON WEALTH SONO ATTUALMENTE IN UN CERTO SENSO IL FRUTTO GENUINO DELLA SUA SEMINA.LA PROPIA HILLARY CLINTON CI HA RIPENSATO E DISCOSTANDOSI DI OBAMA TORNA SU QUEL PERCORSO E SARA CANDIDATA PRESIDENZIALE NEL 2016.
TORNA ANCHE SARKOZY UN’ALTRO IMPORTANTE RAPRESENTANTE DI QUEL PERIODO CHE PER NULLA HA RIMASTO NELL’OBLIO,ANZI TRANNE CHE NELL’ITALIA DELLE LARGHE INTESE RESTA PRESENTE.
DI SEGUITO VI DO UNA SERIE DI LINK PER RINFRESCARVI LA MEMORIA:
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1-venerdì 6 novembre 2009, HILLARY E LA NUOVA ERA “PRENDONO POSESSO”:DA BERLINO ALL’ASIA
2-giovedì 3 dicembre 2009,NUOVA ERA E HILLARY:NUOVO KILOMETRO ZERO ED EGEMONIA
http://cianciminotortoici.blogspot.com/2009/12/blog-post.html
3-lunedì 2 novembre 2009,NUOVA ERA E HILLARY 5:VIAGIANO IN MAROCCO,PAKISTAN,MEDIO ORIENTE,EGITTO E BERLINO
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4-giovedì 2 luglio 2009,HILLARY E “NUOVA ERA” 2 VIAGIANO IN ASIA E INDIA(Anche “for export” e anche personalmente)

http://cianciminotortoici.blogspot.com/2009/07/hillary-e-nuova-era-2ancche-for-export.html

-domenica 14 giugno 2009,HILLARY E’ “NUOVA ERA”:IN U.S.A. “COSA DI STATO”(Il non “plus ultra”)

http://cianciminotortoici.blogspot.com/2009/06/hillary-e-nuova-erail-non-plus-ultra-in.html

6-giovedì 6 agosto 2009,”NUOVA ERA” E REPUBBLICA FRANCESE:COME IN U.S.A. “COSA DI STATO”
http://cianciminotortoici.blogspot.com/2009/08/nuova-era-e-franciacosa-di-stato.html
7-domenica 15 novembre 2009,DA BERLINO HILLARY E LA NUOVA ERA VOLANO IN ASIA:”LA TOUT ASIA” A SINGAPUR
http://cianciminotortoici.blogspot.com/2009/11/da-berlino-hillary-vola-in-asiala-tout.html
8-giovedì 14 gennaio 2010,SCIENZA E RELIGIONE:LA NUOVA ERA VA IN CHIESA
http://cianciminotortoici.blogspot.com/2010/01/scienza-e-religionela-nuova-era-va-in.html
9-giovedì 21 gennaio 2010,HILLARY E NUOVA ERA:INTERNET E ASIA PER SE STESSA
http://cianciminotortoici.blogspot.com/2010/
10-giovedì 20 maggio 2010,LA NUOVA ERA VIAGIA CON HILLARY ALLA EXPO DI SHANGAI
http://cianciminotortoici.blogspot.com/2010/05/la-nuova-era-viaggia-alla-fiera-di.html
-TUTTI GLI ALTRI LI PUOI VEDERE CUA:http://cianciminotortoici.blogspot.it/
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-APPENDICE
18 OTTOBRE 2014:IL GIORNO DOPO,IL 1/2 BICCHIERE VUOTO E IL 1/2 BICCHIERE PIENO
Angela Mauro Headshot

Angela Mauro Diventa fan angela.mauro@huffingtonpost.it

Al vertice Asem di Milano è guerra fredda Merkel-Putin. Ma Renzi è ottimista: “E’ iniziato un percorso…”
Pubblicato: 17/10/2014 21:40 CEST Aggiornato: 17/10/2014 21:42 CEST

MERKEL PUTIN

Che Angela Merkel non si fidi di Vladimir Putin è noto dall’invasione russa in Ucraina dopo la firma del protocollo di Minsk sul cessate il fuoco. Ma il vertice euroasiatico di Milano, l’Asia Europe Meeting (Asem) terminato oggi e dominato dalla crisi tra Mosca e Kiev, ha di fatto cristallizzato una sorta di guerra fredda tra i due ‘giganti’ di Berlino e Mosca. Lei che parla russo, la leader europea che meglio conosce il dossier ucraino. Lui, magnetico, calmo da non perdere mai la pazienza, eppure irremovibile sul punto che a lei sta più a cuore: elezioni democratiche in Ucraina. Su questo tema a Milano è muro contro muro. Ma nonostante il gelo e la diffidenza, nelle girandole di incontri del vertice Asem è successo qualcosa, è la lettura di Palazzo Chigi: “Scintille di ripresa di confronto”. Renzi è ottimista.

Già in mattinata, si è capito che l’aria a Milano era pesante, alla colazione di lavoro che ha messo intorno allo stesso tavolo Merkel, Putin, il ‘padrone di casa’ Renzi, il ministro Federica Mogherini (quasi lady Pesc), il presidente francese Francois Hollande, il premier britannico David Cameron e, soprattutto, il presidente ucraino Petro Poroshenko. La scena è più o meno questa: tavolo rotondo, da una parte la Cancelliera, già nervosa – dicono i rumors – per non essere riuscita a ottenere un bilaterale con Putin ieri sera, prima che il presidente russo incontrasse il presidente Giorgio Napolitano. Motivo: l’imperdonabile ritardo del leader russo. Di fronte alla Merkel, Putin: rilassato eppure inflessibile, in maniche di camicia bianca come Renzi e Poroshenko, i soli senza giacca, mentre Hollande e Cameron sono rimasti nella tenuta di ordinanza, giacca e camicia azzurrina, malgrado i toni non certo formali della discussione. Merkel insiste sul rispetto del Protocollo di Minsk, lo legge addirittura in russo per parlare direttamente a Putin, insiste sulla necessità di risolvere il tema delle elezioni in Ucraina, con le regole vigenti in Ucraina, anche nelle regioni ribelli. Lui non si smuove.

E’ per questo che a metà giornata Merkel parla di “nessuna apertura” da parte del presidente russo. A Milano insomma si sfiora lo strappo diplomatico. Ma alla stessa colazione di lavoro della mattinata, dove anche Hollande usa toni duri con Putin sul nodo delle elezioni a Kiev e nelle regioni ribelli e dove Renzi e Mogherini assumono il ruolo di stemperare le tensioni, è Merkel a insistere per sfruttare il resto della giornata per continuare gli incontri, per non lasciarsi così. Obiettivo: evitare la catastrofe. E infatti nel pomeriggio va un po’ meglio. Il bilaterale tra Putin e Poroshenko porta ad un ‘mezzo’ accordo sulla questione del gas russo: almeno per l’inverno, Mosca non taglierà i rifornimenti a Kiev. E il tavolo tra allargato tra i leader (Italia, Germania, Gran Bretagna, Francia, Russia, Ucraina) dà la disponibilità anche italiana, che si aggiunge quindi a quella francese e tedesca, a “fornire droni e personale militare necessario all’impiego dei mezzi” per il pattugliamento delle zone di frontiera tra Ucraina e Russia, in attuazione del protocollo di Minsk.

Ma è il cosiddetto ‘quartetto normanno’ – Germania, Francia, Russia e Ucraina – a occuparsi di quella che Merkel definisce “la questione cruciale”. Cioè il tema delle elezioni. E all’interno dello stesso quartetto è un po’ come se la questione fosse lasciata all’iniziativa della Merkel, lei che conosce bene la questione ucraina, che capisce Putin mentre parla il russo, ne nota tono e inflessioni della voce, mentre gli altri devono accontentarsi della fredda traduzione. Il timore è che Putin possa metterci il cappello, piazzare i suoi a Kiev, magari arrivare a un referendum separatista e risolvere la questione ucraina così: con le urne, ‘democraticamente’. E su questo l’aria a Milano non si è alleggerita.

Ma nonostante ciò per Renzi e la presidenza italiana dell’Ue il bilancio sul vertice Asem è positivo per quello che si può prendere di positivo. Sia perché ha portato a Milano leader europei e asiatici al massimo livello, consolidando la rete commerciale ed economica che il premier ha cominciato a costruire nei mesi scorsi con i suoi bilaterali in Vietnam, Kazakhistan e altri paesi emergenti dell’Asia. Sia perché la due giorni internazionale nel capoluogo lombardo ha comunque segnato passi in avanti nel confronto tra occidente e Russia sulla questione Ucraina, ha prodotto incontri a raffica, ha riportato i riflettori sul braccio di ferro Mosca-Kiev che di fatto blocca l’iniziativa internazionale su dossier ancora più scottanti, come quello delle minacce del califfato dell’Isis tra Iraq e Siria.

Innanzitutto, Renzi è soddisfatto per essere riuscito a portare allo stesso tavolo Putin e Poroshenko: non era scontato, il primo parla russo nei consessi internazionali, il secondo parla inglese. Per dire di quanto i due vogliano mostrarsi distanti agli occhi della comunità internazionale. Eppure a Milano hanno anche avuto dei bilaterali. E poi Renzi stesso oggi a margine del vertice Asem ha avuto il suo primo incontro a quattr’occhi con Putin. Anche questo non è un risultato da poco per Palazzo Chigi.

Perché l’obiettivo della presidenza italiana di turno dell’Ue è riportare la Russia “a giocare un ruolo nelle principali questioni internazionali, numerose e preoccupanti”, dice Renzi. E lo ha detto anche a Putin, nel corso di un pranzo di lavoro durato un’ora e mezza in Prefettura a Milano, davanti ad una tavola apparecchiata con fiori bianchi. Per dirla in altre parole, oggi che sulle spalle dell’occidente pende la minaccia dell’Isis – e anche l’incognita ebola – è più che mai necessario chiudere la crisi Ucraina nel migliore dei modi e riportare Mosca alle responsabilità internazionali. E’ anche per questo che al vertice di Milano non si è parlato di sanzioni alla Russia: un modo per stemperare il clima dei mesi scorsi. E se l’obiettivo non è perfettamente riuscito, a sera Renzi raccoglie gli aspetti positivi. “No nonsense” era la linea del premier per questo vertice, costruito senza pretese roboanti e senza fare “catering diplomacy”, dicono i suoi. Modalità sobria, processo avviato, anche è per il momento è solo una “scintilla”.

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http://www.huffingtonpost.it/2014/10/17/asem-milano-renzi_n_6004612.html?1413574864&utm_hp_ref=italy

REAZIONE:RENZI CINA E RUSSIA

-IL MEZZO BICHIERE VUOTO:RENZI E CINA COMUNISTA,LA QUESTIONE ECONOMICA ASIATICA

“Ma nonostante ciò per Renzi e la presidenza italiana dell’Ue il bilancio sul vertice Asem è positivo per quello che si può prendere di positivo. Sia perché ha portato a Milano leader europei e asiatici al massimo livello, consolidando la rete commerciale ed economica che il premier ha cominciato a costruire nei mesi scorsi con i suoi bilaterali in Vietnam, Kazakhistan e altri paesi emergenti dell’Asia.”
SU QUESTO IL MIO PARERE  L’HO ESPRESSO SOPRA,E QUELLA RESTA LA MIA OPINIONE:QUESTA RETE COMMERCIALE DI RENZI NON APPARTIENE ALLA NUOVA ERA E NON HA ALCUNA POSIBILITA DI SUCCESO.QUELLA PIAZZA E’ GIA OCCUPATA.E POI RENZI NON DURERA.

-IL MEZZO BICHIERE PIENO:RENZI E RUSSIA,L’UKRANIA,IL NEOLIBERALISMO E LA NUOVA ERA DELLE REGIONI LIBERATI.

SUCCESSO ASSOLUTO,”COMMANDA” LA NUOVA ERA:LE REGIONI LIBERATI DELL’EST UKRAINO RESTANO  LIBERATI E LA MERCKEL CHE COME HO GIA ESPRESSO NON COMMANDA PIU HA VISTO FRUSTRATE LE SUE INTENZIONI DI ANNESSARSI QUELLE TERRITORI NUOVA ERA.HA FALLITO PRIMA PER LA FORZA E COME HO PRECONIZZATO DALL’INIZIO IN QUESTE PAGINE HA VINTO LA NON BELIGERANZA RUSSIA-KIEV LIBERANDO COSI GLI SFORZI INTERNAZIONALI PER OCCUPARSI DEL PERICOLO DELLO STATO ISLAMICO.IL NEOLIBERALISMO NON C’E’ L’HA FATTA. E HA FALLITO ORA ANCHE CON LA SUA PERFIDA OFFERTA DI ELEZIONI GENERALI DOVENDO ACONTENTARSI DOPO LA NEGATIVA DI PUTIN  A ELEZIONI CONGIUTE CON LE ZONE LIBERATI,CON LA FORNITURA DEL GAS RUSSO.KIEV HA FATTO COLPO DI STATO COME L’ITALIA E NON MERITAVA ALTRO,ANZI…LE PAROLE DI PUTIN IN QUESTO SENSO SONO LE MIE PAROLE.E SI HA LIMITATO SOLO A CONCESSIONI UMANITARIE SIA CON KIEV PER VIA DEL GAS CHE CON DONESTK E LUGHANS PER VIA DEL CONVOGLIO DEI CAMION.INSOMMA DONESTK E LUGHANS MALGRADO IL VORACE APETITTO DEI NEOLIBERALI DI KIEV COMMANDATI DALLA MERCKEL RESTANO ZONE LIBERTI SIA DALL’UNIONE EUROPEA CHE DALLA RUSSIA.LA MERCKEL COME RENZI DOVREBBERO COMMINCIARE A PENSARE AL SUO RITIRO.

LA VISITA DI PUTIN A BERLUSCONI?BHE UN GESTO UMANITARIO COME IL GAS A RUSSIA E IL CONVOGLIO A DONESTK,UNA VISITA DI PROTOCOLARE CORTESIA AD UN VECCHIO CONOSCENTE CADUTO IN DISGRAZIA.SOLO UN GESTO UMANITARIO NON SCAVALCABILE TRATTANDOSI DELLA PRESENZA A MILANO PERO SENZA CONSEGUENZE POLITICHE DI ALCUN GENERE BERLUSCONI E’ IL PASSATO ANCHE PER PUTIN.

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*18 OTTOBRE 2014:NON LASCIAMO PARLARE IL VENTO

Giovanni – Capitolo 1

6]Venne un uomo mandato da Dio
e il suo nome era Giovanni.
[7]Egli venne come testimone
per rendere testimonianza alla luce,
perché tutti credessero per mezzo di lui.
[8]Egli non era la luce,
ma doveva render testimonianza alla luce.
[9]Veniva nel mondo
la luce vera,
quella che illumina ogni uomo.
[10]Egli era nel mondo,
e il mondo fu fatto per mezzo di lui,
eppure il mondo non lo riconobbe.
[11]Venne fra la sua gente,
ma i suoi non l’hanno accolto.

-TITOLARE LA REPUBBLICA:

Milano, Lega in piazza contro l'immigrazione.  Corteo sinistra: "Razzisti"

Milano, Lega in piazza contro l’immigrazione.Corteo sinistra: “Razzisti”In corso due manifestazioni
REAZIONE:BUGGIE
1-LA LEGA NON E’ CONTRO L’IMMIGRAZIONE MA SOLO CONTRA CERTA IMMIGRAZIONE
2-RAZZISTI NON SONO SOLO I LEGHISTI ITALIANI MA,E SOPRATUTTO,L’IMMIGRAZIONE DA LORO VOLUTA E NON CONTESTATA DALLA SINISTRA.
3-DEVO SPIEGARE QUALE E’ QUELL’IMMIGRAZIONE CHE DA IMPUNITA ALLA LEGA E FONDAMENTI SBAGLIATI ALLA SINISTRA?QUELLO DEL TITOLO.
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ILLUSTRAZIONE MUSICALE:IL CANTO DI BATTIATO

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*18 OTTOBRE 2014:ERAN OTROS HOMBRES MAS HOMBRES LOS NUESTROS

-TITOLARE BBC:

Saturday,18 October

File photo: Pope Francis greets the crowd during his general audience at St Peter's square at the Vatican, 15 October 2014

Pope suffers synod setback on gays.A meeting of Catholic bishops votes down proposals backed by Pope Francis calling for greater openness towards gay people and remarried divorcees.
TRADUZIONE:Sabato 18 ottobre foto

File: Papa Francesco saluta la folla durante l’udienza generale in piazza San Pietro in Vaticano, 15 ott 2014

Papa soffre battuta d’arresto su gay al Sinodo

Una riunione di vescovi votia giù proposta cattolica sostenuta da Papa Francesco chiedendo una maggiore apertura nei confronti delle persone omosessuali e divorziati risposati.

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-APPENDICE:SUL CORRIERE DELLA SERA

il dibattito tra i vescovi che preoccupa il papa

Sinodo, malumori e ostilità tra i prelati: Francesco preoccupato

La discussione ha preso una piega non voluta da alcuni: troppa enfasi su divorzi e unioni civili. Cresce la vulgata di un Pontefice riformatore ma osteggiato dall’interno
di Massimo Franco
2 BRANI DELLA NOTA:
1-Un’imprudenza. Tale è stata considerata la pubblicazione della relazione seguita alla prima settimana di Sinodo: quella che conteneva le aperture a divorziati risposati e omosessuali. Quando ha visto i testi su Osservatore romano e Avvenire, il Papa ha espresso subito la sua preoccupazione per l’impatto che avrebbero avuto. Timore fondato. L’impressione trasmessa a vescovi e cardinali è stata che non si trattasse di un documento da studiare e discutere, ma di un’anticipazione dell’esito dell’assemblea. Il «Sinodo di carta» ha finito così per allungare un’ipoteca sul «Sinodo reale», dandone un’immagine distorta. E sono scattate le reazioni. L’idea che la riunione straordinaria voluta da Jorge Mario Bergoglio potesse concludersi con un referendum tra «innovatori» e «conservatori», e con la vittoria dei primi, si è rivelata velleitaria e fuorviante. Le resistenze affiorate in sette delle dieci commissioni (i cosiddetti «Circoli minori») contro le tesi aperturiste propugnate dal cardinale tedesco Walter Kasper, sono state un segnale esplicito. Hanno confermato quanto sia complessa e diversificata la realtà della Chiesa in materia di famiglia; e come i tentativi di piegarne gli indirizzi debbano fare i conti con episcopati refrattari a salti e a dosi di novità troppo massicce. Si è rivelata riduttiva e dunque inadeguata la stessa divisione tra «vecchio» e «nuovo». Il tentativo del cardinale Lorenzo Baldisseri, scelto da Francesco come segretario del Sinodo, di evitare che le relazioni dei «Circoli» fossero rese pubbliche, ha fatto emergere per paradosso ancora di più i malumori.

REAZIONE:LA CHIESA NON E’ UNA ISTITUZIONE DEMOCRATICA E INOLTRE IL SINODO E’ SOLO “DELIBERATIVO”,NON RISOLUTIVO,QUINDI SE IL PAPA VORREBE(HA VOLUTO?) IMPORRERE UNA RISOLUZIONE BASTA LA SUA SOLA VOLONTA:E’,DOVREBBE ESSERE,INFALLIBILE.PUBBLICANDO LA RELAZIONE LA CHIESA A VOLUTO FARE SAPERE ALLA SUA GREGGE E SOPRATUTTO AL PAPA GESUITA CHE NON SONO DISPOSTI A TOLLERARE QUESTE INIZIATIVE.

*2-Il Sinodo è stato la prima «vetrina» collettiva del secondo anno di Papato: quella dove è stata esposta e misurata la profondità delle riforme di Bergoglio. Il risultato potrebbe definirsi un altro dei «poliedri» cari al Pontefice: figure geometriche diseguali, nelle quali le diversità si saldano in una unità superiore, e anzi contribuiscono a crearla. Le diversità nel Sinodo sono chiare, l’unità sta ancora prendendo forma. Francesco è un Papa che dimostra grande abilità nel cambiare i paradigmi del potere vaticano, gode di immensa popolarità; e insieme mostra qualche limite sul piano del governo. Forse perché viene da un’America latina dove «la Chiesa è in un certo senso imprecisa, costruisce se stessa nell’esperienza, non si vede solo custode della tradizione», sottolinea un gesuita. Già adesso, sotto voce, affiorano critiche per il «modello Buenos Aires» che ha portato a Roma: una miscela di religiosità popolare e insofferenza per i riti della corte pontificia.
Non solo. Il mandato ricevuto dal Conclave è quello di disarticolare le strutture vaticane che hanno contribuito di più, nell’ottica degli episcopati mondiali, a rovinare l’immagine della Chiesa. Ma nel Sinodo è affiorata una critica più sottile, sussurrata da tempo: quella di consentire ad un’ala del cattolicesimo un’interpretazione troppo «liberale» della dottrina. È stato il timore di allargare falle dottrinali a provocare la sollevazione contro le aperture a divorziati risposati e omosessuali. Sono temi che l’Occidente concentrato sui diritti individuali sente molto; altri episcopati molto meno, presi come sono da sfide più drammatiche. Bergoglio sa di dover conciliare questi valori con l’eredità europea ed italiana. Ma ha bisogno di tempo e teme di non averne abbastanza per non lasciare le cose a metà.
18 ottobre 2014 | 07:21© RIPRODUZIONE RISERVATA
LA NOTA COMPLETA CUI:

http://www.corriere.it/cronache/14_ottobre_18/sinodo-malumori-ostilita-prelati-francesco-preoccupato-f9ffef88-5683-11e4-ad9c-57a7e1c5a779.shtml

REAZIONE:
1-GODE DI IMMENSA POPOLARITA?IN ITALIA NO.E AL DI LA DELLE OPERAZIONI PROPAGANDISTICHE E DI UN VIAGGIO IN BRASILE GLI SPOSTAMENTI FUORI DEL MURO VATICANO SONO QUASI INESSITENTI E IN LUOGHI DI POCA PREDICA CATTOLICA(COREA DEL SUD E ISRAELE AD ESSEMPIO).NON ABBIAMO VISTO SPOSTAMENTI NEI GRANDI SANTUARI DEL CATTOLICESIMO CON MULTITUDINARIA FOLLA RADUNATA COME QUELLI DI GIOVANNI PAOLO SECONDO E PERFINO LO STESSO PAPA BENEDETTO.
2-RELIGIOSITA POPOLARE O SEMPLICEMENTE SINCRETISMI FUORVIANTI?
3-DOTTRINA LIBERALE NO,NEOLIBERALE.
4-L’IMMAGINE DI PROGRESISTA CHE SI VUOLE DARE ORA DI QUESTO PAPA NON E’ COERENTE CON LA SUA TRAIETTORIA E OPERATO IN ARGENTINA.E’ SEMPRE STATO ULTRACONSERVATORE.”LOS CATOLICOS NO SOMOS NI DERECHOS NI UMANOS” SI LO SENTIVA DIRE,COME MAI ORA SI TORNA “RIFORMATORE E APERTURISTA”?.PAPATO TROPPO AMBIZIOSO.L’ORDINE GESUITA,LA COMPAGNIA DI GESU  E’ PIU UN’ORDINE MILITARE CHE CLERICALE,INFATTI IL SUO FONDATORE IGNAZIO DI LOYOLA ERA UN MILITARE.E’ UN ORDINE CHE HA SOLO 500 ANNI DI ANTICHITA ED E’ NATA ALL’INSEGNA DELLA CONTRORIFORMA NELL QUI LOTTA E’ STATA SEMPRE IL PORTABANDIERE.POI,NEL SECOLO 19 E’ STATA BANDITA “URBI ET ORBI” DALLA PROPIA CHIESA PER LE SUE “ERESSIE” ALL’EPOCA DEI BORBONI E LA CONQUISTA DI AMERICA RIMANENDO SOLO COME UN’ORDINE “OMBRA” IN UN RUOLO SUBALTERNO DESTINATA SOLO A COMPIERE MISSIONI SOTTO GLI ORDINI DIRETTE DAL PAPA.LA SUA ELEVAZIONE AL PAPATO E LA TESTA DELLA CHIESA NON LI STA COMODA:DEVONO FARSI RISPONSABILI IN PRIMA PERSONA DEL SUO OPERATO,NON SEMPRE ORTODOSSO E HA VOLTE “NON MOLTO CATTOLICO”.

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14 OTTOBRE 2014:IL RU PUO

Montevideo, October 14th 2014 – 20:41 UTC
Madrid’s attitude towards Gibraltar could thwart Spain’s seat at Security Council
This weekend the UN Security Council will decide which two of Turkey, New Zealand or Spain are admitted. UK has veto power.

Spain’s separate battles to both become a temporary member of the United Nations Security Council and to also force Britain into bilateral negotiations over Gibraltar appear to be on a collision course, according to a report in the Wall Street Journal

TRADUZIONE:L’atteggiamento di Madrid nei confronti di Gibilterra potrebbe contrastare la sede di Spagna al Consiglio di Sicurezza
Questo fine settimana il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite deciderà che dei due fra Turchia, Nuova Zelanda o la Spagna sono ammessi.Il Regno Unito ha potere di veto.
Battaglie distinte della Spagna sia per diventare un membro temporaneo del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e per costringere anche la Gran Bretagna in negoziati bilaterali oltre Gibilterra sembra essere la rotta di collisione, secondo un rapporto del Wall Street Journal.
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14 OTTOBRE 2014:SINODO,CI SONO DUE CHIESE?
-SU LA REPUBBLICA:
Sinodo, il cardinale Mueller all’attacco: “Relazione vergognosa”
Il prefetto della Congregazione della dottrina della fede a capo del fronte conservatore contro le aperture ai gay,di ORAZIO LA ROCCA
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Sinodo, il cardinale Mueller all'attacco: "Relazione vergognosa"
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CITTÀ DEL VATICANO – “Indegna, vergognosa, completamente sbagliata”. Condanna senza appello della relazione sulla prima settimana di lavori sinodali sulla famiglia (la Relatio post disceptationem) letta ieri davanti a papa Francesco dal cardinale ungherese Peter Erdo. L’ha pronunciata, intervenendo ad uno dei circoli minores (le commissioni), non un padre sinodale “qualsiasi”, ma il custode dell’ortodossia della fede cattolica, il cardinale tedesco Gerhard Mueller, prefetto della Congregazione della Dottrina della Fede (l’ex Sant’Uffizio), assurto negli ultimi giorni a voce di punta di quanti nel Sinodo contestano le annunciate aperture su divorziati risposati, unioni di fatto, convivenze, coppie omosessuali.
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SINODO / TUTTE LE INTERVISTE SU REPUBBLICA
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Lo stesso cardinale che nel corso della passata settimana si è più volte lamentato pubblicamente su un presunto atteggiamento censorio del Vaticano nei confronti di quei relatori che hanno parlato in difesa della dottrina tradizionale cattolica, con particolare riferimento all’indissolubilità del sacramento del matrimonio. Posizioni che Muller ed altri 4 porporati avevano già espresso in un libro pubblicato alla vigilia del Sinodo, ma che nei giorni scorsi sono state ribadite in piene assise sinodali, trovando però  -  a parere dello stesso Mueller – una eco piuttosto limitata nella Relatio letta dal cardinale Erdo. Da qui l’alzata di scudi del Prefetto dell’ex Sant’Uffizio, che nel suo intervento ai circoli minores ha bocciato severamente in particolare i capitoli della relazione dedicati alle aperture in materia di coppie omosessuali, convivenze, sacramenti ai divorziati risposati, esprimendo tutta la sua “contrarietà per una relazione indegna e vergognosa”.Parole dette da Mueller – ha tenuto a specificare sia oggi che nei giorni scorsi quando ha accusato i responsabili del Sinodo di censurare le voci contrarie alle aperture – nella sua veste di Prefetto della Congregazione della Dottrina delle fede e per questo potenzialmente destinate a mettere il freno a quanto riferito dal collega Erdo. Ma nella prima giornata di lavoro dei circoli minores non è stato solo Mueller a prendere le distanze dal documento di “medio” termine. Pur con toni più contenuti, anche il cardinale Fernando Filoni, prefetto della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli, si è mostrato perplesso. “C’è stata qualche sorpresa  -  ha spiegato il porporato – all’interno del circolo minore leggendo le prime reazioni dei media alla ‘Relatio post disceptationem’ pubblicata ieri: e anche alcune perplessità su quello che è stato effettivamente compreso, come se il Papa avesse detto, come se il Sinodo avesse deciso, e questo non è vero. E’ un documento di lavoro dove noi stiamo dicendo i nostri punti di vista, da inoltrare alla Segreteria del Sinodo”.”Sostanzialmente la nostra idea – ha proseguito – è che noi stiamo lavorando per mettere nelle mani del Santo Padre un risultato su cui egli stesso poi deciderà in relazione al terzo momento del Sinodo, l’assemblea ordinaria dell’ottobre 2015″.  Frenata anche a proposito delle reazioni dei media sulle aperture in tema di coppie gay e di comunione ai divorziati risposati. “Piacerebbe che anche da parte dei media – ha detto Filoni – si aiutasse il lettore a capire questa dinamica, ma soprattutto a vedere in questo momento la ricchezza del dibattito, con la dinamica molto ampia che c’è sul tema della famiglia. Non trattiamo solo un punto o un altro, ma il tema nella sua completezza e vastita… c’è ancora molto lavoro da fare”. Di voci di ”insoddisfazione” per le ”interpretazioni sbagliate” della Relatio post disceptationem date dai mass media parla anche il cardinale Wilfrid Fox Napier, arcivescovo di Durban in Sudafrica e uno dei moderatori dei Circoli Minori. Le aspettative di molti, ha affermato, sono un po’ ”irrealistiche” e ”riflettono più ciò che la gente vorrebbe che avvenisse e non quindi su ciò che avviene realmente”. La Relatio, ha sottolineato, ”è solo un sommario”. Sul tema degli omosessuali, per esempio, ”la mia preoccupazione – ha specificato Napier – è che il messaggio che è uscito non sia vero. Questi temi, l’omosessualita’, le coppie di fatto, i divorziati risposati ‘non sono una questione del Sinodo, ma di tutta la Chiesa”.Sinodo 2014,© Riproduzione riservata
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http://repubblica.it/esteri/2014/10/14/news/sinodo_mueller_critiche-98111405/?ref=HREC1-8
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REAZIONE:FORSE LA CHIESA NON ADOTTERA IL SINCRETISMO DEL MALE
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*15 OTTOBRE 2014:LIBERA IMPRESA,AMBIENTALISMO E BENEFICENZA
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-SUL CORRIERE DELLA SERA:
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Vietati in Italia dal 2011 quelli non biodegradabili
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 Sacchetti di plastica: due su tre ancora «fuorilegge»
Nel mirino mercati e negozi al dettaglio. Per chi non rispetta la norma sanzioni fino a 25 mila euro,di Valeria Balboni
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Dal 2011, in Italia, l’utilizzo e la vendita di sacchetti di plastica non biodegradabili sono vietati. Però in giro se ne vedono ancora tanti. I negozianti ce li ripropongono, soprattutto nei piccoli negozi o al mercato. È vero che la legge lasciava il tempo per smaltire le scorte, ed è vero anche che a tratti non era certo quali fossero i sacchetti da usare. Ormai però è stato chiarito: gli unici sacchetti ammessi sono quelli biodegradabili e compostabili, di consistenza molliccia, riconoscibili anche grazie a marchi autorizzati come «Ok compost» o «compostabile».

 Molti ancora fuorilegge

Tutti gli altri sono di plastica tradizionale (polietilene, Pe) oppure «oxodegradabili»: si sminuzzano in particelle minuscole, che però rimangono nell’ambiente per centinaia di anni. Secondo una recente indagine del pm Raffaele Guariniello, il 60 per cento dei sacchetti in circolazione sarebbe tuttora fuorilegge. L’idea più ecologica rimane quella di portare con sé una robusta sacca riutilizzabile (plastica, cotone o iuta). Per gli acquisti imprevisti ci sono anche dei comodi sacchetti richiudibili, poco ingombranti, da tenere in borsa.

15 ottobre 2014 | 13:09,© RIPRODUZIONE RISERVATA
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REAZIONE:QUANDO ERO ADOLESCENTE A CASA MIA AVEVAMO UN PICCOLO NEGOZIO ALIMENTARE CHE MIO PADRE AVEVA MESSO IN CASA.A QUEI TEMPI ANCORA NON C’ERANO I NEGOZI DI GRANDE SUPERFICIE(SUPER) E NE MENO IL MATERIALE PLASTICO(NYLON,CELLULOIDI,ECC)USATO PER GLI INVOLTOI.LA GENTE POVERA NON POTEVA COMPERARE I PRODOTTI INTERI E CHIEDEVA FRAZIONATO.UN QUARTO DI FARINA,UN QUARTO DI RISO,MEZZO DI ZUCCHERO,ECC,ECC.BISOGNAVA ALLORA FARE L’INVOLTURA CON CARTA.CI VOLEVA UN PO’ DI LAVORO E DESTREZZA.IO AVEVO IMPARAVO  E MI VENIVANO SACCHI ERMETICI E SICURI.LA CARTA PERO AVEVA IL VANTAGIO CHE IN UN CERTO MODO ERA FACILE DI RICICLARE E QUELLA CHE NON,SI DEGRDAVA FACILMENTE IN CONTATTO CON L’AMBIENTE.
DOPO I SACHETTI DI PLASTICA,NYLON E CELLULOIDE CAMBIARONO TUTTO,ERAVAMO AL POST-MODERNO.OGGI IN UN CERTO MODO SI RIVALUTA QUELLA CARTA.I BIODEGRADABILI SONO FACILE DI DISTRUGERE IN CONTATTO CON L’AMBIENTE.POTREBBEMO CHIAMARLA LA CARTA AMBIENTALE DI OGGI.
AL MIO PAESE,MANDELLO LARIO(LOMBARDIA),IN PIAZZA,ACCANTO AL BAR E DAVANTI ALLA ASL E LA CHIESA DI ZENON HANNO APERTO UN NEGOZIO DI BENEFICENZA AI PIU POVERI E EMARGINATI,I MIGRANTI:FANNO OPERE DI AIUTO AI MIGRANTI DISAGGIATI CON OGETTI DI MATERIALI NON DEGRADABILI IN DISUSO(PARTICOLARMENTE OCCHIALI ED ALTRI IN PLASTICA,ECC),CHE INVITANO A DONARE E DOPO VENGONO RICICLATI E MESSI IN VENDITA. DUE ESSEMPI DI COME L’INIZIATIVA PRIVATA PUO AIUTARE ALLL’AMBIENTE E I DISAGGIATI ALLO STESSO TEMPO.INVITO A TUTTI QUELLI CHE AMANO L’AMBIENTE A SEGUIRE L’ESSEMPIO.LASCIAMO IL POST-MODERNISMO IN DIETRO.
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16 OTTOBRE 2014:GIUSTIZIA VERGOGNA
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-TITOLARE LA REPUBBLICA:

 

Ruby, ecco perché Berlusconi fu assolto: "Non è provato che conoscesse la sua età"
Ruby, ecco perché Berlusconi fu assolto: “Non è provato che conoscesse la sua età”
“I rapporti sessuali con Karima erano retribuiti”
Motivazioni della sentenza della corte d’appello
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 REAZIONE:FA VENIRE VERGOGNA ALTRUI QUESTA SENTENZA DELLA GIUTIZZIA.VIENE COSI SALVATO TUTTO UN INTERO SISTEMA DI MAGNACCI,EUNUCCHI E PROSTITUTE DEDICATO ALLA SCHAVITU POST-MODERNA DI PERSONE,OLTRE ALLA TENTATIVA DI SNATURALIZZARE I FONDAMENTI TEORICI-STORICI DELLA NUOVA ERA E LA SUA PREDICA.
NON E’ CREDIBILE CHE NON SAPEVA L’ETA DELLA RUBI E CHE NON ABBIA FATTO ABUSI DI POTERI NEI CONFRONTI DELLA POLIZIA.COLOSSALE TEATRO.VOGLIO PIU TOSTO PENSARE CHE LA GIUSTIZIA SI SIA FATTA INTIMIDIRE PER LE PRESSIONI DI BERLUSCONI E LE PRETESE RIFORMISTI DELLE LARGHE INTESE.ATTENDO CI SIA L’ANNUNCIATO APELLO.CHE NON SARA UNA GIUSTIZIA CODARDA O CORROTTA. QUESTA COMICA SENTENZA GETTA NEL DISCREDITO LA GIUSTIZIA E LA CREDIBILITA DELL’ITALIA ALL’ESTERO.NON POTRA NON AVERE CONSEGUENZE.
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16 OTTOBRE 2014:UE,FUORI GRILLO
-TITOLARE LA REPUBBLICA.
Strasburgo, salta gruppo con M5s e Ukip
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Decisivo l’addio di una deputata della Lettonia
Riunione parlamentari 5 Stelle finisce in rissa
Repubblica Tv Orellana contestato in strada
di MARCO BILLECI e ANNALISA CUZZOCREA
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REAZIONE:MI RALLEGRO PER FARAGE,GRILLO NON E’ UN BUON COMPAGNO DI ROTTA PER GLI EUROSCETTICI VERI.A PRESCINDERE DELLA LE PEN,IL BELGA E LA LEGA CI SONO ALTRI EUROSCETTICI ANCHE FRA QUELLI NON TARGATI COSI CON QUI FARAGE POTRA INCIDERE SULL’UE.GRAZIE ALLA LETONA.
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16 OTTOBRE 2014:SINODO,SINCRETISMI FRENATI
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-TITOLARE LA REPUBBLICA:
Sinodo, arrivano modifiche alla 'relatio'   Il mistero della traduzione  inglese:  E' sparito il "welcome" per i gay   di G. CEDRONE
Sinodo, arrivano modifiche alla ‘relatio’
Il mistero della traduzione inglese: E’ sparito il “welcome” per i gaydi G. CEDRONE
Sabato il voto Frenata sulle aperture
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 REAZIONE:BENE.E JORGE LUIS BORGES E MARGARITA GUERRERO CHE CERTAMENTE IN QUESTI GIORNI SI STAREBBERO RIVOLTANDO NELLE SUO TOMBE POTRANNO RIPOSARE ANCORA IN PACE:I SUOI MOSTRI DELL’IMMAGINAZIONE COSI BENE FANTASTICATI NEL SUO “ARGENTINISSIMO” E RIOPLATENSE “LIBRO DEGLI ESSERI IMMAGINARI”,NON PRENDERANNO VITA.
NDR:BORGES QUESTI ESSERI  LI HA IMMAGINATO IN ARGENTINA PERO LUI E’ UN CITTTADINO DEL MONDO.NATO A BS AS DI MADRE INGLESE,MAESTRA HA VISSUTO LA SUA GIOVINEZZA IN EUROPA E OGGI RIPOSA IN UN CIMITERO SVIZZERO.PER CHI VOGLIA SAPERE DI LUI A MILANO C’E’ UNA PICCOLA STRADINA CHE PORTA IL SUO NOME.STRADINA CHE NON PER PICCOLA HA MENO TRASCENDENZA PERCHE SI TROVA NEL CUORE ELEGANTE DELLA CITY MILANESE.IO HO PRESENZIATO DUE SUE CONFERENZE:UNA NEL MUSEO DELLA RECOLETA A BUENOS AIRES,ARGENTINA,E UN’ALTRA IN UN EX-CINEMA DI MONTEVIDEO-URUGUAY.
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12 OTTOBRE 2014:NON SOLO CUA-CUA-RA-CUA
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-SU LA REPUBBLICA:
Berlusconi: “Brogli elettorali a politiche, pronti a lanciare Fi in comuni sotto i 5000 abitanti”
Intervenendo telefonicamente a un convegno, il leader di Forza Italia attacca tutti, dalla giustizia politicizzata, alla maggioranza, ai dissidenti di Ncd. E ribadisce: “Siamo primo partito di centrodestra”. Alfano: “Se davamo retta a loro, Italia ora in mano a Grillo”
Berlusconi: "Brogli elettorali a politiche, pronti a lanciare Fi in comuni sotto i 5000 abitanti"
Silvio Berlusconi e Francesca Pascale (corbis)
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SAINT VINCENT – La parola ‘brogli’ torna a far capolino nella politica italiana, e spunta dalle labbra di Silvio Berlusconi. “La maggioranza uscita dalle ultime elezioni politiche è prevalsa su di noi solo per lo 0,32%, cioè 130mila voti che siamo sicuri che non corrispondevano al risultato vero dell’elezione”. E ancora: “Abbiamo l’esigenza – ha aggiunto – di presidiare concretamente le operazioni di voto e di scrutinio in tutta Italia dove ci sono stati tolti troppi voti con i brogli”.
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Il leader di Forza Italia parla intervenendo telefonicamente a un convegno organizzato a Saint Vincent da Gianfranco Rotondi e tocca molti temi dello spettro politico. A partire dalle accuse agli ‘scissionisti’ del Nuovo Centrodestra: al Senato “il governo è tenuto in piedi da 32 senatori che erano stati eletti dai nostri elettori, che avevano dato a loro come a noi il mandato di tenere a bada e contrastare la sinistra”.
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Ma ricucire quello strappo del centrodestra, “superare la scissione dei parlamentari che sono stati eletti nelle nostre fila”, è una delle priorità del partito. Anche se non parla necessariamente di riunirsi con il Ncd. Quello di Berlusconi sembra più un ragionamento sulla strategia di Forza Italia. “Siamo in campo per la riscossa – dice l’ex Cavaliere – per costruire una nuova Forza Italia e un nuovo centrodestra vincente. Questa, cosa volete, è la mia follia… Siamo ancora in campo, decisi a combattere per il nostro Paese. Per quello che sta succedendo in Italia, è assolutamente indispensabile una inversione di marcia e Forza Italia ha iniziato a fare questa inversione. Dobbiamo superare questo fatto del leader di Fi messo fuori giuoco, dobbiamo superare la scissione dei nostri parlamentari che hanno deciso di tradire il mandato degli elettorali”.
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Il Cavaliere, poi, striglia i suoi per non aver saputo valorizzare “il marchio di quel martire che avevano in casa” e, contemporaneamente, prova a galvanizzare gli elettori: “Siamo ancora di gran lunga il primo partito del centrodestra”. La nuova Fi passa anche da una nuova strategia elettorale: “Dovremo piantare – ha continuato Berlusconi – una propria bandiera in ogni Comune italiano, anche in quelli con meno di 5 mila abitanti dove mai era stata presentata una lista. La mia follia è di riuscire a far sì che si occupino della cosa pubblica quei milioni di persone che non hanno votato alle Europee, sono circa 24 milioni, e che vivono la politica con fastidio, disgusto e indifferenza”.
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Mi hanno fatto di tutto”. Berlusconi si è anche scagliato contro “l’uso politico della giustizia” e contro “la procedura istituzionale che in Senato ha calpestato diverse leggi e che ha allontanato dalla politica il leader di centrodestra. Ho avuto un trattamento che mai nessuno ha subito in una democrazia: in vent’anni – ha detto – mi hanno fatto di tutto, hanno attentato alla mia serenità, al mio tempo, alla mia famiglia, alle mie aziende, al mio patrimonio, ai miei diritti politici perché io non posso votare e non posso essere votato e infine anche alla mia libertà”. E su un tono più personale dice: “Sto soffrendo moltissimo delle restrizioni che mi sono state imposte”.
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E ancora: “Abbiamo un Parlamento dichiarato illegittimo dalla Corte Costituzionale – rincara il Cavaliere -, 144 parlamentari che formano questa maggioranza sono stati dichiarati incostituzionali” dalla sentenza della Consulta, “frutto di una legge incostituzionale, mi riferisco a quelli del premio di maggioranza previsti da questa legge appunto”.
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“Da Russia solo una spedizione umanitaria”. Berlusconi parla anche della crisi Ucraina-Russia: “È stata denunciata una violazione della sovranità nazionale invece c’è stata solo una spedizione per scopi umanitari, il popolo russo non poteva lasciare indifeso quel 50% e passa dell’Ucraina costituito da russi”. L’ex premier ha criticato la politica estera quanto ai rapporti con la Russia: “È un paese cristiano con cui dovremmo stare in strettissimi rapporti, anche per il possibile pericolo che viene dall’Islam e dal terrorismo, invece no”. Secondo Berlusconi ci sono “dei dirigenti internazionali che francamente non paiono all’altezza del ruolo”. E ha poi lamentato: “Abbiamo distrutto quel lavoro fatto con Putin nel 2001-2002 per mettere fine alla guerra fredda”.
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Alfano replica: “Se davamo retta a Fi, Italia in mano a Grillo”
. Al presidente di Forza Italia replica il ministro dell’Interno e leader di Ncd, Angelino Alfano, chiudendo la Festa del Nuovo Centrodestra da Ceglie Messapica (Brindisi): “Se l’anno scorso noi avessimo dato retta a chi voleva affondare il Governo e far cadere la legislatura oggi l’Italia sarebbe nelle mani di Beppe Grillo”, ha detto, rivendicando “di avere salvato l’Italia”..http://www.repubblica.it/politica/2014/10/12/news/berlusconi_brogli_elettorali_alle_politiche_pronti_a_lanciare_fi_anche_nei_comuni_

sotto_i_5mila_abitanti-97925165/?ref=HREC1-3

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REAZIONE:DAL MOMENTO DEL SUO IMPOSSIBILE RITORNO IN POLITICA DOPO LA RINUNCIA A PREMIER MI SONO PROPOSTO SMONTARE LE BALLE DI QUESTO NEMICO DELLA NUOVA ERA.

1-MAGGIORANZA PREVALSA SU BERLUSCONI PER 130 MILA VOTI?CI PRENDE PER SCEMI?BERLUSCONI NON PARLA DEI VOTI DI GRILLO L’UNICO RISPONSABILE DELL’ATTUALE SITUAZIONE POLITICA GOLPISTA, NON-DEMOCRATICA DELL’ITALIA.LO HA RESO POSSIBILE CON LA SUA PRESCINDENZA CHE PERO ANTISISTEMA NON E’ PERCHE E’ STATO LUI A INSEDIARE IL PARLAMENTO CHE POI HA FATTO POSSIBILE RENZI E NAPOLITANO,DUE NON ELETTI DAL VOTO POPOLARE.

FI PRIMO PARTITO DEL CENTRO-DESTRA?IL CENTRODESTRA NON ESSISTE PIU E BERLUSCONI E’ ORMAI CADAVERE POLITICO,UN REO NELLE GALERE DEL SERVIZIO SOCIALE DELLA GIUSTIZIA,ALTRO CHE UN MARTIRE CHE SOGNA CON RIABILITAZIONE DELLA CORTE DEI DIRITTI UMANI DI BRUXELLES E CON LA SCADENZA DELLA INTERDIZIONE DI UFFICIO PER TORNARE A CANDIDARSI.

IN ITALIA DOPO LE ULTIME ELEZIONI GENERALI E EUROPEE IL SOLO VINCITORE E’ LA NUOVA ERA IMPEDITA PERO DI AVERE UNA ESPRESSIONE POLITICA COMPLESSIVA ED EGEMONICA DALLA MANOVRA DI PALAZZO DA POLITICI ATTORNIGLIATI ALLE POLTRONE.ANCHE GRILLO E’ UNA CREATURA DELLA NUOVA ERA:LA SUA ATTUALE VOTAZIONE E’ STATA POSSIBILE DA QUESTE PAGINE,APPUNTO NELLE ELEZIONI GENERALI HO ARINGATO ALLE MASSE NUOVA ERA HA RECARSI ALLE URNE PER MANDARE A CASA DI UNA VOLTA PER TUTTE AL NEOLIBERALISMO E COSI QUELLI VOTI CHE DA MOLTI ANNI IN DIETRO SI ESPRIMEVANO NEL PARTITO DEL NON-VOTO SONO ANDATI A GRILLO CHE PERO HA TRADITO QUELLO SPIRITO VARANDO IL PARLAMENTO.PROVE AL CANTO:DA QUELLA ELEZIONE IN POI IL PARTITO DEL NON-VOTO HA TORNATO A CRESCERE A SCAPITO PROPIAMENTE DI GIRLLO CHE HA DOVUTO FARE DEVOLUTION.E SONO ANCHE QUEI VOTI CHE BERLUSCONI PRETENDE ASSEGNARSI,”La mia follia è di riuscire a far sì che si occupino della cosa pubblica quei milioni di persone che non hanno votato alle Europee, sono circa 24 milioni, e che vivono la politica con fastidio, disgusto e indifferenza”.”SI HA RAGIONE,ANCHE SE NON E’ QUESTA LA SUA SOLA FOLLIA,LUI E’ DA VERO FOLLE ED E’ L’AMNESIA DEL SUO PARKINSON GRADO UNO QUELLA CHE LI FA DIRE QUESTE COSE:QUESTI SONO I VOTI DEL PARTITO DEL NON-VOTO,SONO VOTI DELLA NUOVA ERA NON SUE NE DI GRILLO.

2-IL PARLAMENTO ILLEGITTIMO?SI,CERTAMENTE,E’ VERO PERO QUESTA LEGGE ELETTORALE DICHIARATA INCOSTITUZIONALE DALLA CONSULTA E’ LA LEGGE ELETTORALE CHE LUI E BOSSI HANNO ISTITUITO.E’ LUI L’INCOSTITUZIONALE,E LA CONSULTA HA DETTO CHE “COMMANDA” “UN PROPORZIONALE PURO”,CHE LA MANOVRA DI PALAZZO COME LUI IGNORANO E PRETENDONO COLMARE IN FRETTA APROVANDO QUESTO MAL ADATO ITALICUM CHE ESPRIME LE SUE RICHIESTE NEL PATTO DEL NAZZARENO.PASSI RIGA E TIRE LE SOMME:OGGI,ELETTORALMENTE PARLANDO “COMMANDA” IL PROPORZIONALE PURO.DEVO SPIEGARE COSA SIGNIFICA QUESTO?

3-E VERO CHE PUTIN NON HA INTERVENUTO MILITARMENTE IN UKRANIA COME AVEVA FATTO IN GEORGIA CONTRO I TIBILISI E OSSETI DEL SUD AI TEMPI CHE AVEVA ANCORA LA SUA RELAZIONE DI “MICIZZIA”,MA BERLUSCONI OMITTE DIRE CHE DONESTK E LUGHANS HANNO DICHIARATO L’INDIPENDENZA DELLA RUSSIA:NE UNIONE EUROPEA NE RUSSIA E’ STATO IL LORO SLOGAN ELETTORALE NEL REFERENDUM SECESSIONISTA. PUTIN HA PENSATO AI ROSSI DELL’UKRANIA DELL’EST CON AIUTI UMANITARI? NON C’E’ MALE,AVRA I SUOI INTERESSI A FARLO MA DONESTK E LUGHANS SONO TERRITORI LIBERI.SONO TERRITORI NUOVA ERA.

RUSSIA PAESE CRISTIANO?NON SIGNOR,NO.IN RUSSIA C’E’ SOLO UNA PARVENZA DI LIBERTA RELIGIOSA,MA LE ULTIME DEFINIZIONI POLITICHE FILOSOFICHE DI PUTIN SONO CHIARI:HA RIVALUTATO ALCUNE DELLE SUE POSTURE NEOLIBERALI E SI HA AVVICINATO AL LIBERALISMO TOUT COURT DICHIARANDO IL SUO RICONOSCIMENTO ALLA PRIMA GUERRA MONDIALE E RISERVANDOLE UN POSTO AD UN “LIBERALISMO TARGATO FEDERAZIONE RUSSA”  CHE HA DIFESSO CON LE ARME IN QUEL MOMENTO.UN PO’ ECLETTICA SE VOI LA POSIZIONE DI PUTIN PER NON CHIAMARLA DI OPPORTUNISTA,MA VERA E VALIDA.E IN QUESTO NUOVO STATO DI COSE PUTIN HA SCARICATO LA SUA AMICCIZZIA,FATTO CHE BERLUSCONI  TRASCURA,COSI COME MISCONOSCE QUELLE DEFINIZIONI TEORICHE POLITICHE.FORSE PERCHE SEMPLICEMENTE NON SONO A PORTATA DELLE SUE CONOSCENZE E LUMI.

GUERRA FREDDA?NON FACCIA IL FURBETTO DI QUARTIERE,QUELLA E’ FINITA DOPO LA CADUTA DEL MURO. NON E’ NECCESSARIO LA SUA MANO DI OPERA.

LE PAROLE DI ALFANO?SPECULAZIONI FANTASIOSE.L’UNICA VERITA E’ CHE LUI SI HA CONVERTITO  NEL COMPLICE PRINCIPALE DI QUESTA MANOVRA DI PALAZZO E MANTIENE IN VITA QUESTO GOVERNO GOLPISTA.GRAVE,POLITICAMENTE GRAVE.L’ITALIA IN MANO DI GRILLO?DEVO SPIEGARLI ANCHE A LUI DI CHI SONO I VOTI DI GRILLO?NON HA GUARDATO I NUMERI DELLE ELEZIONI ULTIME DOVE GRILLO HA DOVUTO RIDARE I SUOI VOTI AL PARTITO DEL NON VOTO?MA LUI E’ UN VERO OPPORTUNISTA DELLA POLITICA CHE NON HA VOTI PROPIE E SPECULA CON POSTI DI RIPIENO NELE LISTE:QUESTO E’ IL MOTIVO PERCHE NON HA LASCIATO CADERE LA MAGGIORANZA ANCHE STRAPPANDOSI DI BERLUECONI.QUESTO E’ IL MOTIVO PERCHE NON VUOLE TORNARE AL VOTO.E QUESTO E IL MOTIVO PERCHE DOPO LE EUROPEE PRENDENDO ATTO CHE VOTI NON NE HA,E CHE SE VENISSE APROVATO L’ITALICUM RESTEREBBE FUORI DEL PARLAMENTO SPAVENTATO HA CORSO AL RIPARO DELLA LEGA E BERLUSCONI.MOSSA CHE OGGI LI PERMETTE PARLARE DI UNITA DEL CENTRODESTRA.

MA PERCHE NON VANNO AL VOTO?NATURALMENTE PERCHE,RIPETO,IL CENTRODESTRA NO ESSISTE PIU.NON AL GOLPISMO,NO AL NEOLIBERALISMO.

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13 OTTOBRE 2014:NO A NEVES

-SU LE MONDE.

L'écologiste Marina Silva est la grande perdante du premier tour de l'élection présidentielle brésilienne.

Au Brésil, Marina Silva apporte son soutien au rival de Dilma Rousseff 33

REAZIONE:NEVES NON E’ UN SPPENA ARRIVATO IN BRASILE,HA DEGLI ANTECEDENTI FAMIGLIARI CONOSCIUTI.NEVES E’ UN NEOLIBERALE E PER TANTO NON HA IL FAVORE DELLA NUOVA ERA.

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13 OTTOBRE 2014:LA CHIESA ADOTTA NUOVI SINCRETISMI

-TITOLARE LA REPUBBLICA:

Sinodo: "Scelte coraggiose sui divorziati risposati"   vd   "Gay hanno tanto da offrire  alla comunità cristiana"   vd

Sinodo: “Scelte coraggiose sui divorziati risposati” vd

“Gay hanno tanto da offrire alla comunità cristiana” vd,di ANDREA GUALTIERI

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14 OTTOBRE 2014:BESTIARIO

-TITOLARE LA STAMPA:

LAZAMPA.IT

Usa, un pappagallo scomparso da4 anni torna a casa
ma parla spagnolo

A riunire il volatile con il le gittimo padrone è stata una veterinaria.
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REAZIONE:ESSEMPLARE DEGNO DI AGGIUNGERE AL LIBRO DEGLI ESSERI IMMAGINARI DI JORGE LUIS BORGES.LEGGELO CUI:
  1. Manuale di zoologia fantastica
    Libro di Jorge Luis Borges
  2. Manuale di zoologia fantastica è un saggio scritto da Jorge Luis Borges nel 1957 con la collaborazione di Margarita Guerrero. Integrato nel 1967 e poi nel 1969 è uscito nella versione definitiva con il titolo Il libro degli esseri immaginari. Wikipedia
  3. Data pubblicazione: 1984
  4. Autore: Jorge Luis Borges
  5. Genere: Fantastico
    http://es.wikipedia.org/wiki/El_libro_de_los_seres_imaginarios
VEDILO CUI:
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11 OTTOBRE 2014:GRILLO,FESTA CON APELLO

-TITOLARE CORRIERE DELLA SERA
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LA FESTA M5S
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GRILLO:”L’ESSERCITO FERMI RENZI”

Poi sale sulla gru I video e le foto

Il leader del Movimento 5 Stelle al Circo Massimo.

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Fedez e gli attacchi sull’inno: «La censura del Pd è fascismo»

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11 OTTOBRE 2014:L’ESSERCITO FERMI L’IS

-TITOLARE BBC:
News

IS battles to encircle Syrian Kurds
The Kurdish defenders of the Syrian border town of Kobane hold back advancing Islamic State fighters, with the US supplying air support

TRADUZIONE:Notizie
Esplosione in Kobane,10 Ottobre
IS battaglia per circondare i curdi siriani
I difensori curdi della città di confine siriano di Kobane trattengono l’avanzare dei combattenti dello Stato Islamico, con la fornitura di supporto aereo degli Stati Uniti

REAZIONE:VOGLIONO CONVERTIRE TUTTI ALL’ISLAM.PURE EUROPA E USA.

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12 OTTOBRE 2014:DOVREBBE UN TRASPORTISTA FERMARE LA NUOVA ERA?

NUOVA ERA,NUOVE REGOLE:CHI PERDE E CHI VINCE

BBC

BBC Capital

4 settembre 20

Quando nuove idee allevano nuovi perdenti

Sydney Finkelstein
(Timothy A Clary / AFP / Getty Images)

(Timothy A Clary / AFP / Getty Images)

Tutti amano l’innovazione, giusto? Nuove idee ci aiutano a fare tante cose meglio,sia che si tratti di computer per la produttività o la risonanza magnetica per la diagnosi medica.

Essere contro l’innovazione è essere contro il progresso umano.E questo cosi? Le innovazioni per definizione disturbano prodotti e mercati esistenti, e le persone che si guadagnano da vivere lavorando in quei mercati. L’innovazione genera vincitori e vinti.

E ‘sempre stato così. La dislocazione massiccia di manodopera dai paesi occidentali avanzati alle economie emergenti a basso costo ha letteralmente distrutto decine di milioni di posti di lavoro, solo per essere ricreati altrove.

La rivoluzione dei semiconduttori ha consentito innovazioni incredibili praticamente in ogni settore dell’economia,distrugendo compagnie e gente. L ‘”Internet of Everything” sta portando innovazione tecnologica alle case e alle aziende; non ci sarà nessun settore della società senza toccare. Tutto bene … a meno che non si riesce a tenere il passo.

La stampa economica loda questi cambiamenti. I funzionari di governo con orgoglio celebrano l’innovazione nei loro circocrizioni elettorali. Gli imprenditori diventano ricchi. E i perdenti, di solito, sono relegati di lato in quello che l’economista Joseph Schumpeter chiamava “distruzione creativa”.

A meno che non sei una di quelle persone che perde il proprio lavoro, probabilmente siete felici,molto! Tu hai il tuo iPhone (e non un Motorola StarTac),hai Airbnb per trovare un posto economico in cui soggiornare (invece di un albergo troppo costoso), e hai Netflix a portata di mano (e non Blockbuster e una guida di negozio con le loro tasse in ritardo senza fine).

Chi fa le regole?

In ogni caso l’innovatore cambia le regole incumbente. Ma chi fa queste regole è di fondamentale importanza. Per la maggior parte delle innovazioni, “regole” sono una metafora di un nuovo modo di competere, ma in alcuni mercati ci sono regole molto precise su come si deve competere e regolatori di governo predispongono con cura tali norme.

Prendete Uber come esempio. Utilizzando un app smartphone, Uber collega diettamente usuari agli autisti di taxi di tutti i giorni, bypassando le centraline dei servizi di taxi tradizionali città dopo città. Un chiaro vantaggio per gli usuari,ma Uber ha generato proteste e nuove restrizioni in molte delle città a cui si è ampliato. Chi sta protestando? Tassisti tradizionali, che sono soggetti a tutti i tipi di regolamenti che hanno i penosi effetti di limitare la concorrenza e aumentare la compensazione dell’autista.

A New York, i taxi medaglioni si  vendono per $ 1 milione. Saltando attraverso i cerchi(ndr:centraline) necessari ottenere una licenza taxi nero di Londra prende 4 anni.

L’accordo è chiaro: ai tassisti sono concessi un monopolio locale in cambio di sottoporre se stessi alla miriade di vincoli regolatori che ritengono necessarie per la sicurezza pubblica (a Chicago, il numero di taxi deve essere stampato in tinta nera unita ai carattere gotico, in tre luoghi diversi della cabina , per esempio, a New York, ci sono 70 pagine di regole solo per gli autisti).

Quindi non è così sorprendente che, quando Uber si presenta,operando senza norme speciali ,i tassisti sono sul piede di guerra.Le restrizioni normative costringono i tassisti tradizionali a competere con una mano legata dietro la schiena.

Ci sono due soluzioni ovvie. Uno è quello di rimuovere le norme che non hanno più significato alla luce delle Ubers del mondo. L’altro è di vietare Uber. Entrambe le soluzioni presentano costi. Se si aprono mercati locali di piena concorrenza, gli operatori storici che sono stati sellati con i regolamenti e le spese perdono; se si torna indietro sull’innovazione, i clienti perdono.

Una cosa che ho notato nel parlare di questo dilemma è che mentre la maggior parte delle persone non sentono alcuna simpatia verso le aziende che perdono agli innovatori (anche l’ex dipendenza BlackBerry produce poca empatia), non è inusuale per le persone esprimere rimorso per la sorte delle centraline. Dopo tutto, hanno seguito le regole a loro imposte da altri, e ora trovano che quelle stesse regole limitano la loro capacità di competere.

La lotta tra i tassisti è una cosa, ma cosa succede quando il conflitto tra regolamentazione e innovazione colpisce l’assistenza sanitaria? Recentemente Gilead, la società farmaceutica statunitense, ha introdotto un farmaco che in realtà cura l’epatite C con successo di ricavi. C’è solo un problema ,il prezzo del farmaco, Sovaldi, è 84 mila dollari l’anno.

Prima di saltare adosso di Galaad, vale la pena notare che l’azienda ha tagliato i prezzi per alcuni pazienti, è ha fortemente attualizzando Sovaldi in molti paesi ($ 900 per il trattamento in India), e ha una finestra di protezione del brevetto di 10 anni dopo che i generici hanno drammaticamente abbassato il prezzo. E Sovaldi prevede un trattamento in grado di ridurre notevolmente la sofferenza del paziente, così come i costi sanitari a vita sostenuti da epatite C (la cirrosi epatica è una complicanza comune), compensando gli altri costi molto elevati da vivere con la malattia che possono essere più di $ 100.000 da alcune stime e il top di 280 mila dollari se un malato ha bisogno di un trapianto di fegato.

Poiché la maggior parte delle persone hanno assicurazione sanitaria, la maggior parte del costo sarà a carico di Medicare e altri sistemi di assistenza sanitaria.I regolatori, tuttavia, sono così strettamente vincolati alla discrezionalita dei contribuenti di assistenza sanitaria a rimborsare per il trattamento che i medici che prescrivono Sovaldi stanno creando un peso gigantesco sui loro sistemi sanitari.

Come i protettori delle centraline di taxi (blak cab)di Londra,i regolatori  costringono Gilead ad  abbassare il prezzo. In altre parole, fanno pagare agli innovatori. Ma proprio perché abbiamo degli ecosistemi che non possono facilmente adattarsi ai cambiamenti del mercato – provate a ottenere del governo degli Stati Uniti di aumentare le tasse Medicare per pagare l’innovazione – perché dovrebbe la resistenza  essere una politica pubblica anti-innovazione?

Non ci sono soluzioni facili qui. Affari liberi da regolamento non risultano così grande,non dimentichiamo la crisi finanziaria globale, che è stato prodotta in parte dalla deregolamentazione dei mercati finanziari in molti paesi, e in particolare gli Stati Uniti. Ma come la maggior parte delle persone, voglio il mio Uber, e ancora più importante,se mai avrebbe bisogno, voglio assolutamente la mia Sovaldi.

La verità è che ogni innovazione crea perdenti. Ma non dimentichiamo che i vincitori, e i benefici che ne derivano, anche contano, un grande affare.

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http://www.bbc.com/capital/story/20140904-when-new-ideas-create-new-losers

REAZIONE:E’ INUTILE RICORDARE CHE “semiconduttori”,app,E SOPRATUTTO ”Internet of Everything”CHE “portera innovazione tecnologica alle case e alle aziende;e non ci sarà nessun settore della società lasciato intatto”, SONO LE GENIALE CREATURE DELLA NUOVA ERA.LE FORZE DELL’OSCURANTISMO CHE DA SEMPRE SONO IN AGUATO PER FERMARE LA  SCIENZA,IL PROGRESSO E UN MIGLIOR PASSARE DELL’UOMO SUL PIANETA TERRA NON ABBIANO LA MEGLIO.IO SONO ASSOLUTAMENTE PER IL LIBERO MERCATO E PER IL CASO IN CONCRETO CHE RIGUARDA ALLA NUOVA ERA I GRANDI CAPITALISTI SPECULATORI,QUINDI NEOLIBERALI,DELLE CENTRALINE TASSINARI DOVREBBERO SCOMPARIRE.
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APPENDICE:IL GIORNO DOPO

13 OTTOBRE 2014:LA NUOVA ERA E’ LA ERA DEI CONSUMATORI E DEI POVERI

-SU LE FIGARO:

Smartphones : marché bientôt saturé

*Home ECONOMIE Flash Eco

*Par LeFigaro.fr avec AFP

*Mis à jour le 13/10/2014 à 16:02

*Publié le 13/10/2014 à 14:30

Le marché mondial des smartphones “se rapproche de son point de saturation”, un phénomène qui concerne les segments haut de gamme et entrée de gamme et qui tirera les prix vers le bas, indique l’institut GfK dans une étude publiée aujourd’hui.

L’essor du marché des smartphones haut de gamme (à partir de 394 euros), “est condamné à décliner et ce à court terme”, assure l’étude. Ce marché devrait en effet enregistrer un taux de croissance de 8% en 2015 après avoir bondi de 24% en 2013.

Ce déclin “sera encouragé par la combinaison d’un marché des smartphones approchant la maturité dans les régions développées et d’une promotion agressive d’appareils moins chers (…) dans les régions émergentes”, selon l’étude, qui précise que d’ici trois ans 69% de la population mondiale possédera un smartphone.

Ainsi en France, “les smartphones d’entrée de gamme (moins de 200 euros) représenteront près de trois ventes sur quatre d’ici la fin de l’année 2014″, explique Michael Mathieu, directeur Image et Telecom chez GfK.

La saturation touchera également le marché des smartphones compris entre 80 et 160 euros d’ici 2015, en raison “de la politique de prix agressive de la distribution locale, particulièrement en Chine et en Inde”, souligne l’étude.

Cela encouragera les fabricants à produire des smartphones à moins de 80 euros, dont la demande est estimée à 510 millions d’unités cette année, selon GfK.

http://www.lefigaro.fr/flash-eco/2014/10/13/97002-20141013FILWWW00159-smartphones-marche-bientot-sature.php

REAZIONE:QUESTA E’ UNA BUONA NOTIZIA,IL MERCATO SI AUTOREGOLA E GLI SMARTPHONES DOVRANNO TENDERE A PREZZI INFERIORI E UNA MIGLIORE QUALITA SCORAGGIANDO GLI SPECULATORI E PREZZI ABUSIVI OLTRE A CHIAMARE A RESPONSABILITA I FABRICANTI.DI QUESTO SI GIOVERA LE MASSE DI CONSUMATORI :QUELLO DEL TITOLO.

AD ESSEMPIO IO,CHE SONO L’IDEOLOGO,IN QUESTO MOMENTO NON HO UNO SMARTPHONES PERCHE NEL PAESE DOVE MI TROVO IN SUDAMERICA GLI SMARTPHONES SONO TEGNOLOGICAMENTE “ARRETRATI” E TROPPO CARI OLTRE AD UNA SCARSA LIBERALIZAZZIONE E COMPATITIVITA DEI SERVIZZI DETENTANDO LO STATO OLTRE L’80 PER CENTO DELLA SUA COMMERCIALIZAZZIONE CHE NON LA PRODUZIONE CHE NON HA,TUTTO IMPORTATO.PREFERISCO USARE IL CELLULARE SOLO PER VOCE.NON MOLTO DIVERSA E’ LA SITUAZIONE NEL CONTINENTE.

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12 OTTOBRE 2014:NIENTE TRATTATO COMMERCIALE EUROPA-USA

11 ottobre 2014 Ultimo aggiornamento alle 13:34 ET

Le preoccupazioni aumentano su negoziati commerciali USA-UE

Per Andrew Walker BBC World Service Economics corrispondente

Attivisti protestano contro il TTIP e CETA a Berlino il 11 Ottobre 2014
I manifestanti sono scesi in piazza a Berlino il Sabato

Ci sono preoccupazioni piu crescenti in Europa per i negoziati volti a liberalizzare gli scambi con gli Stati Uniti.

Il progetto, il Trans-Atlantic Trade and Investment Partnership(Trans-Atlantici Scambi e Partenariato per gli Investimenti), o TTIP, si propone di eliminare una vasta gamma di ostacoli al commercio bilaterale.

Manifestazioni si svolgevano in tutta Europa il Sabato, con un gran numero di eventi in Germania, Francia, Spagna e Italia,

In Gran Bretagna, gli eventi sono stati pianificati in almeno 15 città e cittadine.

Un attivista coinvolti nella pianificazione della giornata di azione, ha detto che si aspettava almeno 400 azioni locali in circa 24 paesi europei.

L’UE e gli Stati Uniti hanno lanciato i negoziati lo scorso anno e l’obiettivo è quello di stimolare di più il commercio e gli investimenti e, nel processo,produzione di una maggiore crescita economica e occupazione.

Esso ha dimostrato di essere estremamente controverso.

Sicurezza alimentare

Un obiettivo dei negoziati è quello di ridurre i costi per le imprese de il rispetto delle normative. Una ditta in, diciamo Europa, che vuole esportare negli Stati Uniti spesso deve rispettare due serie di regole.

I critici dicono che il risultato di questo sarebbe l’abbassamento del livello di protezione per i lavoratori, i consumatori e l’ambiente. La sicurezza alimentare è una particolare preoccupazione tra gli oppositori europei dei negoziati.

La gente protesta contro l'accordo transatlantico di libero scambio (TAFTA) nella città francese sud-ovest di Narbonne 11 ottobre.
La gente nella città francese di Narbonne si unirono alle proteste
Un manifestante in possesso di un banner in piazza del Parlamento a Londra il 11 Ottobre 2014
I manifestanti nel Regno Unito sono preoccupati per l’impatto sul Servizio Sanitario Nazionale

Nell’UE gli attivisti dicono che i consumatori potrebbero trovarsi di fronte a cibo più geneticamente modificati,manzo e carne di pollo trattatii con ormoni è sciacquato con il cloro.

Un’altra grande preoccupazione è le disposizioni in discussione per consentire agli investitori stranieri ,per esempio le imprese americane che investono nella UE,di citare in giudizio un governo ospitante in alcune circostanze se sono colpiti da un cambiamento nella politica.

Questo si è rivelato essere così controverso che la Commissione europea ha deciso di tenere una consultazione pubblica . Ci sono state 150.000 risposte che la Commissione sta ancora analizzando.

La conduzione dei negoziati è anche controversa. Gli attivisti dicono che sono segreti e antidemocratici. Essi contestano inoltre pretese sostenuti nel TTIP ‘circa i vantaggi economici.

La Commissione europea respinge queste critiche . Si insiste sul fatto che gli standard saranno mantenuti e che i negoziati sono responsabili e trasparenti.

Pannelli solari
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Analisi: Roger Harrabin,Analista Ambientale

Il governo britannico ha convocato una riunione con i gruppi ambientalisti il ​​Lunedi per sedare la loro opposizione al TTIP.

I gruppi sono preoccupati perche il piano avrebbe consentito all’industria Americana troppa influenza sulla definizione di norme per migliorare l’efficienza delle merci.

Gli ambientalisti sono anche disturbati dai piani per una procedura di risoluzione delle controversie. Dicono che potrebbe essere utilizzato da multinazionali per bloccare movimenti per la tutela dell’ambiente.

La riunione di governo,al Foreign Office,è stata chiamata dal ministro dei cambiamenti climatici Ambra Rudd.

Lei dirà che la rimozione delle barriere commerciali per i beni e servizi verdi, come i pannelli solari, andrà a vantaggio dell’ambiente, aiutando a ridurre i costi e favorire l’innovazione. Lei dice che non vede l’ora di sentire le opinioni dei gruppi.

Tom Burke dal corpo dell’organizzazione ambientale e3g dirà a lei che l’accordo sarà inaccettabile a meno che non garantisce che i più alti standard possibili si applicherebbero sempre.

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‘Irreversibile sell-off’(ndr:vendita)

In Gran Bretagna, esiste una preoccupazione specifica tra gli attivisti circa il possibile impatto sul Servizio Sanitario Nazionale (NHS). Essi temono che se un governo vuole invertire qualsiasi appalto di servizi sanitari fatte da un’amministrazione precedente, potrebbe essere costoso  perché, dicono,che tutte le aziende americane che perdono affari come risultato potrebbero citare in giudizio, per l’utilizzo di tali disposizioni controverse per gli investitori stranieri .

Alcuni attivisti ritengono addirittura che TTIP potrebbe costringere i governi a privatizzare alcuni servizi sanitari.

Il sindacato Unite vuole la salute esplicitamente esclusa da qualsiasi accordo TTIP. iL Segretario Generale del Sindicato Gail Cartmail ha recentemente dichiarato: “E ‘chiaro che questo governo ha pensato di poter fare questo accordo in segreto, un accordo che significherebbe l’irreversibile svendita dei nostri NHS in America.”

Ma il ministro della Salute Earl Howe dice che non sarebbe nell’interesse delle imprese farmaceutiche britanniche escludere la salute dalle trattative in quanto attualmente stanno affrontando barriere commerciali negli Stati Uniti.

Anche in questo caso, la Commissione europea dice che le preoccupazioni sono fuori luogo, affermando che TTIP “non potrebbe avere alcun impatto sul diritto sovrano del Regno Unito di apportare modifiche al NHS.”

Più su questa storia:ARTICOLI CORRELATI

*UE rivela gol in USA negoziati commerciali,9 ott 2014, EUROPE

*Negoziati commerciali ‘dovrebbero includere la salute’,13 settembre 2014, SALUTE

*I sindacati si oppongono US accordo commerciale con l’UE,10 set 2014, BUSINESShttp://www.bbc.com/news/business-29572475

REAZIONE:LA NUOVA ERA NON SOSTIENE QUESTO ACCORDO E LE MASSE MI DANNO RAGIONE.IL MOTIVO L’HO GIA SPIEGATO:LA COOPERAZIONE EUROPA-USA,SOPRATUTTO IN MATERIA DI TELECOMUNICAZIONI,ESSITE GIA E QUESTA E’ SOLO UNA MANOVRA DELL’AMMINISTRAZIONE OBAMA A SCOPO DI CONTRASTARE LA CORELAZIONE DI MERCATI DOVE VIENE ACETTATA LA VISIONE DEL MONDO DELLA NUOVA ERA.

DIVERSA E’ LA SITUAZIONE COL CANADA CON QUI SI E’ STATO FATTO UN’ACCORDO COMMERCIALE GIA,ED E’ AVANGUARDIA IN MATERIA DI DIFUSSIONE DELLA NUOVA ERA.

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-APPENDICE SU LE MONDE:Économie mondiale

La galaxie hétéroclite des anti-TTIP

LE MONDE ECONOMIE | 11.10.2014 à 10h18 ,Mis à jour le 11.10.2014 à 17h29 | Par Cécile Ducourtieux (Bruxelles, bureau européen)

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Des opposants aux traités de libre-échange   manifestent contre les poulets au chlore, à Munich, le 1er octobre.
Qu’avaient en commun, samedi 11 octobre, les distributeurs de tracts des marchés de Manosque, de Rome et d’Athènes ? Ceux qui battaient le pavé entre Stalingrad et la place de la République, à Paris ? Qui se sont rassemblés dans les rues d’Heidelberg (Allemagne), de Ljubljana (Slovénie), ou de Maastricht (Pays-Bas) ? Qui ont palabré pendant des heures à la Tricoterie, haut lieu de la culture alternative bruxelloise ?

Ces citoyens ordinaires, ces élus, ces membres d’organisations non gouvernementales, sont des anti-TTIP convaincus, des anti-CETA, voire des anti-ISDS. Pour ceux qui ignorent encore ces sigles, ils désignent, pour les deux premiers, des traités de libre-échange négociés par la Commission européenne. Avec les Etats-Unis, depuis juin 2013 dans le cas du TTIP (Transatlantic Trade and Investment Partnership), et le Canada, pour ce qui est du CETA (Comprehensive Economic and Trade Agreement), dont la négociation s’est achevée fin septembre. L’« ISDS » (Investor State Dispute Settlement), prévu par les TTIP et CETA, permet aux entreprises de saisir des tribunaux d’arbitrage pour se protéger d’un Etat qui mettrait en péril leurs investissements.

A l’initiative de la mobilisation du 11 octobre : des collectifs citoyens actifs sur les réseaux sociaux, comme D19-20 et AlterSummit en Belgique ou #noTTIP au Royaume-Uni. Ils se sont constitués pour la plupart fin 2013, quand la Commission européenne a reçu un mandat pour négocier le TTIP des chefs d’Etat et de gouvernement des 28 pays de l’Union. Attac, les partis de la gauche radicale et les Verts ont suivi. Presque tout ce que l’Europe compte de mouvements anticapitalistes et écologistes milite aujourd’hui contre ces négociations avec Washington.

L’opposition au traité de libre-échange entre l’Europe et les Etats-Unis a animé la campagne des élections européennes en mai. Le TTIP a été en partie récupéré par l’extrême droite. Significatif : Marine Le Pen a choisi, une fois réélue au Parlement de Strasbourg, de participer à la commission du commerce international INTA. « Avant, les gens ne se bousculaient pas pour venir. Mais le TTIP est devenu un thème grand public » relève l’eurodéputée conservatrice Tokia Saïfi, vice-présidente de cette commission.

Que dénoncent les anti-TTIP/CETA/ISDS ? D’abord, la nature inédite de ces négociations de libre-échange. De fait, le but du traité transatlantique – c’est aussi le cas pour le CETA, considéré comme son « petit frère » – est moins d’abaisser des droits de douane entre les Etats-Unis et l’Europe (ils ne sont plus très élevés) que d’harmoniser les réglementations des deux côtés de l’Atlantique, dans un très grand nombre de secteurs. A l’exception notable de la culture, exclue des négociations à la suite d’un lobbying intense de la France.

UN GIGANTESQUE TRAVAIL DE MISE EN COHÉRENCE DES STANDARDS

Il s’agit d’un gigantesque travail de mise en cohérence des standards, pour former une sorte de marché commun de près de 800 millions d’individus. Il faudra ainsi définir des « crash tests » similaires dans le secteur automobile, aboutir aux mêmes exigences de contrôle qualité dans la fabrication des plats cuisinés, etc. Beaucoup d’opposants à ce grand dessein, croyant savoir que les standards américains sont plus bas que les européens, crient au nivellement par le bas. Certains, comme Olivier Malay, étudiant en sciences économiques à l’Université catholique de Louvain, redoutent même « une privatisation des services publics, comme l’enseignement ».

Les « anti » dénoncent aussi le manque de transparence des discussions. Ils ont longuement réclamé la publication du mandat de la Commission, avant que le Conseil européen annonce, jeudi, que les 28 Etats membres avaient enfin donné leur assentiment. Ne pas déclassifier ce document n’avait en réalité plus guère de sens : cela fait des mois que son contenu « fuite » sur le Web. La légitimité des négociateurs est aussi questionnée. « Notre sort est confié à des fonctionnaires qui n’ont pas été élus démocratiquement, alors qu’ils vont s’attaquer à des normes sociales et environnementales adoptées par desEtats souverains ! », s’emporte le syndicaliste Bruno Poncelet, éditeur du site No-transat.be.

L’ISDS AGIT AUSSI COMME UN REPOUSSOIR

L’intérêt pour les entreprises serait évident – les milieux d’affaires sont, il est vrai, globalement favorables aux TTIP et CETA. Standardiser les processus de fabrication, de mise sur le marché, etc., leur permettra de réaliser des économies substantielles. Mais quid de l’avantage pour les citoyens, demandent les « anti » ? Ils contestent les rares chiffres avancés par Bruxelles – un gain de 119 milliards d’euros par an pour l’Union – et estiment que le jeu n’en vaut pas la chandelle. « L’historique des traités de libre-échange le prouve, on est loin du compte en termes de création d’emplois, c’est plutôt la course au moins-disant social », affirme ainsi Nabil Sheikh Hassan, de la plate-forme belge D19/20.

L’ISDS agit aussi comme un repoussoir. Ses détracteurs en contestent la nécessité : s’il y a contentieux, les entreprises n’ont qu’a saisir la justice ordinaire des pays. Raoul-Marc Jennar, ex-homme politique belge très actif dans les milieux anticapitalistes, dénonce « une remise en cause aberrante de l’Etat de droit ». Il a lancé une initiative originale : les communes qui se déclarent symboliquement « hors TTIP ». Dans l’Hexagone, elles sont plus de 70 à avoir voté ce type de résolution (Florac, Aubenas, Besançon, Montreuil…). « Le but est de pousser la France à sortir des négociations. C’est ce qu’avait fait Lionel Jospin, en 1998, quand il a laissé tomber les négociations sur l’accord multilatéral sur l’investissement », rappelle M.Jennar.

La mobilisation « anti » a surpris à la puissante DG Trade, la direction générale chargée du commerce à la Commission. Les experts européens, libre-échangistes convaincus pour la plupart, ont eu du mal à comprendre les inquiétudes qui s’expriment. Ils pointent du doigt la récupération par les partis populistes. Et se défendent d’avoir fait des erreurs. « Le commissaire au commerce, Karel De Gucht, n’a peut-être pas mis les formes, mais il a respecté le mandat des Etats membres » selon un officiel européen. « On n’a jamais été autant transparents qu’avec ce traité ! Le Parlement européen est tenu au courant de toutes les étapes de la négociation. Faire plus, c’est difficile : les Américains, en face, ne le toléreraient pas », explique une autre source bruxelloise.

« IL S’AGIT DE FAIRE CONVERGER, DEUX SYSTÈMES DE PRÉCAUTION »

La Commission répète sur tous les tons qu’il n’est pas question d’ouvrir les frontières au poulet chloré, aux OGM et autre bœuf aux hormones américains. Ni de toucher aux services publics. Las, elle semble inaudible, les opposants au traité continuant inlassablement à mettre en avant ces supposés dangers. « L’erreur initiale, c’est qu’au lieu d’expliquer qu’on a affaire à un traité d’un genre nouveau, on a continué à parler de négociations classiques. Alors qu’il s’agit rien de moins que de rapprocher, de faire converger, deux systèmes de précaution », estime Pascal Lamy, ex-directeur général de l’Organisation mondiale du commerce.

A ce stade, « le TTIP est mal barré », estiment plusieurs sources. De fait, pour être validé, il devra obtenir le feu vert du Parlement européen, où il a, aujourd’hui, nombre d’opposants, y compris chez les conservateurs. Ils redoutent que l’Europe pèche par naïveté et ouvre trop grand ses frontières aux Américains, sans avoir négocié la réciproque.

Pour la Commission, le TTIP et le CETA avant lui restent une priorité : ces traités doivent aider à relancer la croissance sur le Vieux Continent. C’est donc pour sauver ces traités que les patrons de la DG Trade et le commissaire De Gucht multiplient les conférences partout en Europe. « Mais leurs moyens de communication sont limités, il faudrait que les pays membres prennent le relais », regrette une source européenne. « Angela Merkel est très en faveur du TTIP, c’est elle qui a poussé pour l’entrée en négociation, mais le sujet est devenu si sensible que la classe politique allemande est très embêtée », assure une autre source bruxelloise.

Comment faire, alors, pour repartir de zéro avec l’opinion publique ? « Il faut donner un sens aux discussions, expliquer que c’est un processus long, au cours duquel on fera de la convergence réglementaire, en étant le plus transparent possible. Et il faudrait affirmer que là où les procédures sont différentes, on n’y touche pas, ou on s’aligne sur celle qui est la plus protectrice », conseille M. Lamy. Pour les plus pessimistes, à Bruxelles, le TTIP ne sera sauvé que si la Commission accepte de faire une croix sur l’ISDS. Et si la Suédoise Cecilia Malmström, la remplaçante de M. De Gucht, qui doit prendre son poste d’ici à la fin de cette année, arrive à renverser la vapeur. Elle a un peu raté son entrée en matière, lors de son audition devant le Parlement européen fin septembre, en se contredisant sur l’ISDS : après avoir dit le vendredi qu’elle ne le soutenait pas, elle a affirmé le contraire le lundi suivant…

Cécile Ducourtieux (Bruxelles, bureau européen)
Journaliste au Monde

http://www.lemonde.fr/economie-mondiale/article/2014/10/11/la-galaxie-heteroclite-des-anti-ttip_4504604_1656941.html

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REAZIONE:RIBADISCO LA MIA ASSOLUTA OPPOSIZIONE A QUESTO TRATTATO.

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-APPENDICE 2:GLI ERRORI CONTRO NADELLA

10 ottobre 2014 Ultimo aggiornamento alle 17:55 ET

Consigli su ‘karma’ di Satya Nadella: ‘deplorevole e scorretto’

BBC News Washington, DC

CEO di Microsoft Satya Nadella.

CEO di Microsoft Satya Nadella detto che le donne dovrebbero fare affidamento sul “karma” per aumenti di stipendio

Quando sei un altoparlante ad una “celebrazione delle donne in computing”, non è probabilmente una buona idea per fare off-the-bracciale osservazioni su come le donne dovrebbero fidarsi “il sistema” per dare loro la paga che meritano.

Questa è la lezione CEO di Microsoft Satya Nadella ha imparato nel modo più duro il Giovedi.

«Non è proprio di chiedere per il rilancio, ma conoscendo e avendo fede che il sistema sarà effettivamente vi darà il diritto alza come si va avanti”, ha detto Nadella durante un’intervista sul palco.

“Perché questo è un buon karma. Essa tornerà perché qualcuno sta andando a sapere che è il tipo di persona che voglio avere fiducia,” ha detto

Dato che si trattava di una conferenza di settore tecnologia, osservazioni controverse del sig Nadella apparsi su Twitter e altri siti di social media praticamente nel momento in cui sono state pronunciate. Al mattino stavano facendo i titoli nazionali.

Il commento che ne risulta è la roba di Microsoft pubbliche relazioni incubi.

“Nadella raggiunto questo coinvolgimento emotivo offrendo il consiglio più deplorevole e scorretto delle donne sul posto di lavoro dal momento che Joan Holloway ha detto Peggy Olson di indossare qualcosa che ha mostrato le caviglie cari”, scrive Nitasha Tiku sul blog di tecnologia Valleywag, riferendosi al televisore programma di Mad Men, che raffigura la cultura ufficio nel 1960.

Al tempo, Laura Stampler scrive: “Differenziale retributivo di genere si scese Prendete un corso accelerato da Etiquette Academy di CEO di Microsoft Satya Nadella Per Polite signore giovani:?. Sorriso bella e non essere così sconveniente, per chiedere un urto stipendio Dopo tutto , un rilancio è un po ‘come un corteggiatore di sesso maschile, e se si perseguono, si potrebbe semplicemente guidare via “.

Anche se la parte “karma” del discorso di Nadella ha guadagnato più attenzione, Stampler riserva le sue parole più taglienti per “il sistema” che il signor Nadella dice che si prenderà cura delle lavoratrici.

. “Purtroppo, quel sistema che Nadella vuole le donne a mettere tutta la loro cieca fiducia in esse fornisce solo 78 centesimi per dollaro di ciò che gli uomini guadagnano E se guardiamo più da vicino le donne Nadella è stato specificamente rivolgeva, la realtà è piuttosto triste: un divario retributivo tra i sessi esiste ad ogni livello di Stem [scienza, la tecnologia e la matematica] posti di lavoro. Nella Silicon Valley, gli uomini con i gradi del bachelor guadagnano il 40% in più rispetto ai loro omologhi di istruzione femminile, ”

Una donna cammina di fronte a un segno di Microsoft su Washington campus della società.
Secondo Microsoft, solo il 30% dei dipendenti sono donne

Lei continua a dire che alcune aziende tecnologiche hanno anche approfittato del presupposto che le donne sono pagate meno. Racconta la storia del fondatore di start-up Evan Thornley, che ha detto all’inizio di quest’anno che un vantaggio di donne che assumono è che il loro stipendio è ancora “relativamente a buon mercato rispetto a quello che avremmo mai dovuto pagare qualcuno meno bene di un genere diverso” .

Come l’indignazione cresceva, il sig Nadella ha fatto marcia indietro tardo pomeriggio di Giovedi, tweeting : “. Era re inarticolato come le donne dovrebbero chiedere per elevare la nostra industria deve chiudere divario retributivo di genere in modo un rilancio non è necessaria a causa di un pregiudizio.”

Egli ha ribadito l’idea un’ora più tardi in una e-mail ai dipendenti , dicendo che crede che uomini e donne dovrebbero avere parità di retribuzione a parità di lavoro.

“Ho risposto a questa domanda completamente sbagliato”, scrive. “Senza dubbio, appoggio pienamente i programmi di Microsoft e del settore che portano più donne in tecnologia e chiudere il divario di retribuzione. Credo che uomini e donne dovrebbero avere parità di retribuzione a parità di lavoro.”

Che non vola per Nicole Kobie del PC Pro Blog, però. Si ricorda che il sig Nadella, come amministratore delegato di una delle 10 più grandi aziende tecnologiche al mondo, ha una capacità unica nel settore per chiudere il gap – e non è da tweeting su di esso.

“Vuoi chiudere il divario di retribuzione Ecco cosa fare:? Esaminare gli stipendi delle donne e degli uomini a Microsoft in lavori analoghi”, scrive. “Ritiene ci sembrano essere un divario No. Impressionante;? Emettere un comunicato stampa su come sei meravigliosa, ma se c’è un divario di retribuzione Fix it li Pagare di più.?.».

In realtà, pochi giorni prima del discorso, Microsoft ha rilasciato i dati sulla sua diversità personale. Rivista Time Charlotte Alter utilizza quei numeri a dimostrare che a Microsoft, come molte aziende di tecnologia, un divario di retribuzione non è l’unica discrepanza tra uomini e donne.

“La leadership di Microsoft è solo il 17,3% di sesso femminile” , scrive . Allo stesso tempo, “donne costituiscono meno del 30% di tutta l’azienda nel suo complesso.”

Grazie alle osservazioni del suo CEO, Microsoft improvvisamente è diventato il bambino del manifesto per ciò che i critici vedono come un problema più grande di retribuzione disparate nel settore della tecnologia e non solo. Con i riflettori fissato sul gigante informatico, vedremo se ha un buon karma sinistra.

(In Michea Luxen)

CITAZIONI(“Start Quote):

1-Quel sistema che Nadella vuole le donne a mettere tutta la loro cieca fiducia in loro fornisce solo 78 centesimi al dollaro di ciò che guadagnano gli uomini “

magazine Laura Stampler Tempo

2-Appoggio pienamente i programmi di Microsoft e del settore che portano più donne in tecnologia e colmare il divario di retribuzione “

Satya Nadella CEO, Microsoft

http://www.bbc.com/news/blogs-echochambers-29578265

-APPENDICE 3

10 ottobre 2014 Ultimo aggiornamento alle 08:19 ET

Nadella di Microsoft si dispiace per i commenti salariale delle donne

Satya Nadella, CEO di Microsoft
Il boss di Microsoft, Satya Nadella, ha chiesto scusa per le osservazioni che ha fatto consigliare alle donne di non chiedere un aumento di stipendio, ma di avere “fiducia nel sistema”.In una conferenza per celebrare le donne nella tecnologia, ha suggerito che le donne non chiedono un aumento era “buon karma”.Le osservazioni hanno suscitato indignazione e il sig Nadella ha ora chiesto scusa.

In una e-mail al personale , ha detto che ha risposto alla domanda “completamente sbagliato” e “cuore” programmi per colmare il divario di retribuzione supportato.

Alla conferenza, chiamata la Festa Grace Hopper di Donne in Informatica, ha detto: «Non è proprio di chiedere per il rilancio, ma conoscendo e avendo fede che il sistema sarà effettivamente vi darà il diritto solleva come si va avanti.

“Perché questo è un buon karma. Essa tornerà perché qualcuno sta andando a sapere che è il tipo di persona che voglio fidarmi”, ha detto.

‘Inarticolati’L'intervistatore durante l’evento, Maria Klawe, presidente di Harvey Mudd College e direttore di Microsoft, subito in disaccordo con lui. Invece, ha suggerito le donne fanno i compiti sui livelli salariali e poi pratica chiedendo aumenti salariali.

I commenti hanno causato un furore su Twitter e il signor Nadella poi twittato che era “disarticolato” nella sua risposta su come le donne dovrebbero chiedere un aumento di stipendio.

Questo è stato poi seguiti con una e-mail al personale in cui ha detto:. “Maria mi ha chiesto quale consiglio vorrei offrire alle donne che non sono confortevoli per chiedere aumenti salariali ho risposto a questa domanda completamente sbagliato.

“Senza dubbio, appoggio pienamente i programmi di Microsoft e del settore che portano più donne in tecnologia e colmare il divario di retribuzione. Credo che uomini e donne dovrebbero avere parità di retribuzione a parità di lavoro.

“E quando si tratta di consulenza di carriera su come ottenere un rilancio quando pensi che sia meritato, il consiglio di Maria era il consiglio giusto. Se pensi di meritare un rilancio, si deve solo chiedere.”

Indiano di nascita Signor Nadella è diventato amministratore delegato all’inizio di quest’anno, prendendo il posto di Steve Ballmer.

Più su questa storia

http://www.bbc.com/news/business-29571754

REAZIONE:CERTAMENTE QUESTO E’ UN ERRORE DEPLOREVOLE DI NADELLA MA IO NON SONO PER LA DISCRIMINAZIONE POSITIVA DELLE DONNE,NON LI FAREI MAI QUESTO PREGGIO DI TRATTARE LE DONNE COME DIVERSI,DEVONO GUADAGNARSI IL SUO POSTO E STIPENDIO CON LE STESSE REGOLE DEGLI UOMINI.PERO NADELLA NON DEVE TRATTARE LE DONNE MICROSOFT COME QUELLI DELLA INDIA,IL KARMA NON CENTRA.

QUINDI NON CHIEDERO LA SUA DIMISSIONE PER QUESTA GAFFE E FOSSE IO NON MI PREOCUPERI NE MENO DI MANDARE QUELLA MAIL.

ALTRI ERRORI SONO PIU GRAVI E MERITANO UN RIPENSAMENTO DELL’AZIENDA,L’HO GIA SPIEGATO:NO AL DIGITAL VENEZIA.

PER QUESTO SI,VIA L’INDIANO,SIA AMMINISTRATORE DELEGATO QUELLO VOLUTO DALLA FORD.

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FAITES INTERNES 1:CONTINUATION 154 »

*7 OTTOBRE 2014:FMI,”MERCATI FINANZIARI SOTTOVALUTATI”
SU LA STAMPA:
Fmi,tagliate le stime di crescita per l’Italia Rallentano anche la Germania e la Francia

Nel nostro Paese quest’anno il Pil scenderà dello 0,2% per tornare positivo nel 2015. Allarme per tutta l’area euro. «Se l’inflazione non migliora la Bce faccia di più»

La crescita dell’economia mondiale resta «debole» e «diseguale»,dice il Fondo monetario internazionale
07/10/2014

La crescita dell’economia mondiale resta «debole» e «diseguale». Il giudizio è del Fondo monetario internazionale che definisce il quadro «mediocre» e taglia ancora le previsioni per il 2014 e il 2015. Quest’anno, si legge nel Rapporto economico autunnale, l’incremento del Pil globale si fermerà al 3,3%, lo 0,1% in meno rispetto a quanto previsto a luglio, mentre l’anno prossimo salirà del 3,8% contro il 4% stimato in estate. A fare da traino saranno gli Stati Uniti, il cui prodotto è stato rivisto in rialzo dello 0,5% al 2,2% nel 2014 e lasciato invariato in crescita del 3,1% nel 2015. A rimanere in piena stagnazione è invece la zona dell’euro, che si vede sforbiciare le stime dello 0,3% quest’anno e dello 0,2% il prossimo, per un incremento del Pil limitato rispettivamente allo 0,8 e all’1,3%.

Ma anche in Eurolandia la situazione non è uguale per tutti. E se Germania e Spagna possono puntare a una crescita superiore all’1% sia quest’anno che il prossimo, Francia e Italia continuano a languire ben sotto il loro potenziale. Anzi, l’Italia resta l’unica grande economia, tra avanzate ed emergenti, a chiudere in negativo il 2014, prima di tornare a crescere sotto l’1% nel 2015. In particolare, il taglio del Fondo raggiunge lo 0,5% quest’anno per un decremento del Pil dello 0,2% e lo 0,3% il prossimo per un rimbalzo di appena lo 0,8%.

La Germania invece è vista crescere dell’1,4% quest’anno e non più dell’1,9% come previsto a luglio, colpa di «un’inattesa debolezza nel secondo trimestre». Si tratta di una performance comunque migliore del +0,5% registrato nel 2013 e il +0,9% nel 2012. Per il 2015 la limatura è dello 0,2% all’1,5%. In Francia, l’Fmi si aspetta per l’anno in corso un Pil in aumento dello 0,4% e non più dello 0,8% mentre per il prossimo è atteso un +1%, lo 0,5% in meno delle stime di tre mesi fa. Secondo il Fondo, l’economia francese aveva visto un ampliamento dello 0,3% sia nel 2013 sia nel 2012. Quanto alla Spagna, la revisione al rialzo (sempre rispetto al Weo aggiornato di luglio) è dello 0,1% sia nel 2014 sia nel 2015, rispettivamente a un +1,3% e un +1,7% dopo il -1,2% dell’anno scorso e il -1,6% di quello prima.

In generale, avverte il consigliere economico dell’Fmi, Olivier Blanchard, il futuro resta «nuvoloso» e i rischi verso il basso per la crescita «sono chiari». Innanzitutto, argomenta il Rapporto, «il lungo periodo di bassi tassi d’interesse» ha spinto molti investitori a sottovalutare i rischi sui mercati finanziari. «In secondo luogo, i rischi geopolitici sono diventati più rilevanti». Terzo, «c’è il rischio che la ripresa nell’area dell’euro possa entrare in stallo, che la domanda si indebolisca ulteriormente e che la bassa inflazione si trasformi in deflazione». Secondo Blanchard «la credibilità, guadagnata a caro prezzo» con il risanamento di bilancio «non va minacciata. Questo non implica che non ci sia spazio per usare la politica di bilancio per aiutare a sostenere la ripresa». Anzi. «Gli investimenti in infrastrutture, anche se finanziati con il debito, possono essere giustificati e aiutare a spingere la domanda nel breve termine».

http://www.lastampa.it/2014/10/07/economia/fmi-tagliate-le-stime-di-crescita-per-litalia-rallentano-anche-la-germania-e-la-francia-gqW2yq9LuJOult1xuWDvtN/pagina.html

REAZIONE:3 ASPETTI DETERMINANTI
1-MERCATI
«il lungo periodo di bassi tassi d’interesse» ha spinto molti investitori a sottovalutare i rischi sui mercati finanziari
2-REGIONE
i rischi geopolitici sono diventati più rilevanti
3-RESPONSABILITA
«la credibilità, guadagnata a caro prezzo» con il risanamento di bilancio «non va minacciata

-APPENDICE 1:ZONA EURO RALLENTA LA GB
MercoPress - South Atlantic News Agency
MercoPress. en Español
Montevideo, October 7th 2014 – 19:26 UTC
Euro zone, an economy struggling against multiple headwinds

UK Chancellor Osborne said the weakness in the Euro zone was “probably the greatest immediate economic risk” to the UK.

A survey measuring business activity in the Euro zone shows the economy remains “stuck in a rut”, according to the company behind the report. The Euro zone purchasing managers index (PMI) fell to 52 in September, down from an initial estimate of 52.3.

TRADUZIONE:zona euro, l’economia in lotta contro molteplici venti contrari
Il cancelliere del Regno Unito Osborne ha detto che la debolezza nella zona euro era “probabilmente il più grande rischio economico immediato” per il Regno Unito.
Le indagine di misurazione dell’attività di business nella zona euro mostra che l’economia rimane “bloccata in un solco”, secondo la società dietro il rapporto. Il manager della zona di acquisto indice Euro (PMI) è sceso a 52 nel mese di settembre, giù da una stima iniziale di 52,3

-APPENDICE 2 SULLO STESSO SITO ONLINE:L’ARGENTINA PAGHI IL CENTO PER CENTO

IMF urges changes in sovereign bonds’ contracts, following Argentina’s case

The IMF report said that the standard “pari passu” or “equal treatment” clause in Argentine bond contracts permitted holdouts to make their claim for 100%.

The International Monetary Fund on Monday urged changes in sovereign bond contracts as Argentina remained mired in a US court battle with holdouts or “vulture funds” years after its massive debt restructuring.

TRADUZIONE:L’FMI sollecita modifiche ai contratti obbligazioni sovrane “,a seguito del caso di Argentina
Il rapporto del FMI ha detto che lo standard” pari passu “, o clausola di” parità di trattamento “in contratti obbligazionari argentini autorizza i holdouts a fare la loro richiesta per il 100%.
Il Fondo monetario internazionale il Lunedi ha esortato i cambiamenti nei contratti delle obbligazioni sovrane qundo l’Argentina è rimasta impantanata in una battaglia nei tribunali degli Stati Uniti con i holdouts o “fondi avvoltoio” anni dopo la sua massiccia ristrutturazione del debito

-APPENDICE 3 SULLO STESSO SITO ONLINE:TORNANO I VENTI DI GUERRA NEL MEDITERRANEO,BENITEZ CONVOCATO

UK protests incursion of Gibraltar waters by Spanish research vessel

Minister Lidington expressed grave concern and reaffirmed that “the waters around Gibraltar are indisputably British”.

The Foreign Office reacted strongly to the 5 October 2014 serious incursion into British Gibraltar Territorial Waters (BGTW) by a Spanish state research vessel. In response to the incident, the Minister for Europe, the Rt Hon David Lidington MP, earlier called Spanish Secretary of State for Foreign Affairs Gonzalo de Benito to express his grave concern.

TRADUZIONE:GB protesta incursione delle acque di Gibilterra dalla nave di ricerca spagnola.
Il Ministro Lidington ha espresso grave preoccupazione e ha ribadito che “le acque intorno a Gibilterra sono indiscutibilmente britannici”.
Il Foreign Office ha reagito con forza al 5 Ottobre 2014 alla grave incursione in acque territoriali britanniche di Gibilterra (BGTW) da una nave di ricerca dello Stato spagnolo. In risposta all’incidente, il ministro per l’Europa, la Rt Hon David Lidington MP,per prima ha chiamato il segretario di Stato spagnolo per gli Affari Esteri Gonzalo de Benito per esprimere la sua profonda preoccupazione.

-APPENDICE 4 SULLO STESSO SITO:PER MARE E ARIA

Spanish fighter jets enter Gibraltar air space in “reckless and dangerous” stunt

According to the report the jets thought to be Eurofighter Typhoons, were in Gibraltar airspace and attempts to communicate with them were ignored.

Spanish fighter jets illegally entered UK airspace to fly “across the bows” of a British airliner in a “reckless and dangerous” stunt over Gibraltar, according to a report in the Sunday Express.

TRADUZIONE:Jet da combattimento spagnoli entrano nello spazio aereo di Gibilterra in acrobazia “sconsiderata e pericolosa”
Secondo il rapporto i getti ritenuti Eurofighter Typhoon, erano a Gibilterra nello spazio aereo ei  tentativi di comunicare con loro sono stati ignorati.
I getti Combattenti spagnoli sono entrati illegalmente nello spazio aereo del Regno Unito volando “attraverso gli archi” di un aereo di linea britannico in una bravata “sconsiderata e pericolosa” su Gibilterra, secondo un rapporto della Domenica Express.

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-8 OTTOBRE 2014.IO,NON IL MIO FANTASMA

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*9 OTTOBRE 2014:INGRATA ACCADEMIA SVEDESE

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-TITOLARE CORRIERE DELLA SERA.

L’ANNUNCIO DA STOCCOLMA

Nobel Letteratura al francese Modiano|Video

Scelta a sorpresa: il premio allo scrittore 69enne di origini italiane

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REAZIONE:VOGLIO FARE PUBBLICO IL MIO PROFONDO DISAPPUNTO CON L’ACCADEMIA SVEDESE CHE A DATO IL NOBEL DI LETTERATURA AL FRANCESE MODIANO.IL NOBEL DI LETTERATURA NON NECESSARIAMENTE DEVE ESSERE ASSEGNATO AD UNO SCRITTORE.IL NOBEL DI LETTERATURA ANDAVA DATO A RENZI E LA GENERAZIONE TELEMACO PER IL SUO CONTRIBUTO AL REVIVAL DELLE OPERE OMERICHE CHI CON LA ILIADE E I VIAGGI DI ULISSE HA FONDATO LA VERA ANIMA DI OCCIDENTE.ECCO,RENZI ANDAVA PREMIATO PER IL SUO CONTRIBUTO AL REVIVAL DI OCCIDENTE.OLTRE CHE PER IL SUO APOGGIO ALLE TELEVIZIOSISSIME KERMESSE DEI SABATI CHE TANTO STANNO CONTRIBUENDO AL BENESSERE MATERIALE DELLE FAMIGLIE ITALIANE.ALTRA GAFFE DELL’ACCADEMIA SVEDESE.E LA NUOVA ERA ATTENDE……..

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*9 OTTOBRE 2014:IL SINODO E FAMIGLIA,”INCIENSO CHE DIVAMPA”!!!!!!!

-TITOLARE LA REPUBBLICA.

La contraccezione sul tavolo del Sinodo Coppia laica: 'Abisso tra dottrina e prassi'

La contraccezione sul tavolo del Sinodo

Coppia laica: ‘Abisso tra dottrina e prassi’

Cardinale Pell: su divorzio difendo linea di Gesù

Vingt-trois: contrastare mentalità contraccettiva

Padre Lombardi: in assemblea due diverse linee,di GIOVANNI CEDRONE

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Bergoglio: “Parlate con franchezza” video
RepTv Ansaldo: “Campo libero alla discussione”
ENGLISH BLOG Synod may discuss but Alfano decides
by KAY WALLACE

REAZIONE:LE COPPIE DI FATTO LO SONO NON PER VOLERE DELLA CHIESA MA MALGRADO LA CHIESA PER LA FORZA DELL’AMORE E NON OCORRE CHE BERGOGLIO INFICHI IL NASO FRA LE LENZUOLE DI QUELLI CHE SI AMANO.QUESTA PRETESA APERTURA DI BERGOGLIO E’ SOLO UNA CORTINA DI FUMO(VEDI SOTTO APPENDICE):QUELLO DEL TITOLO.

DEI  PERICOLI SI NASCONDONO DIETRO LE “APERTURE” DI QUESTO SINODO:VENGO AVVERTENDO SIN DALL’INIZIO DEI RISCHI CHE IL SINCRETISMO DEL MALE CACCIATO OLTRE LE FRONTIERE DELLA CIVILTA PROVI AD INSERIRSI NEL CUORE DI EUROPA.IL CASO BATTISTA RICA E’ SOLO STATO UN ASSAGGIO.

-APPENDICE:

La vista da Roma

Quello che sta succedendo in Italia in inglese

Kay Wallacedi Kay Wallace
Il Sinodo puo discutere,ma alfno decide

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Il Sinodo straordinario dei vescovi che si svolge a Roma non cambierà la dottrina della chiesa sul matrimonio tra persone dello stesso sesso. Questo vi lo posso garantire.I Sinodi sono un modo per i leader della Chiesa di venire insieme perche coloro che trascorrono la maggior parte della loro vita nel mondo ermetico della curia romana possano sentire cosa pensa la gente nel mondo reale. Il fatto stesso che temi come il matrimonio gay, la contraccezione, l’aborto o la comunione ai divorziati sono all’ordine del giorno può essere considerata come un passo in avanti, e la sessione di Martedì ha suggerito un crescente tolleranza verso le coppie non sposate che vivono insieme. Ma sinodi non cambiano dottrina.
Tuttavia, per le prossime due settimane gran parte dei cattolici e non cattolici, l’attenzione del mondo sarà focalizzata su l’appuntamento che si svolge a Roma. I 236 partecipanti che portano a sopportare la loro esperienza dei problemi della vita familiare nel mondo moderno sono sessantuno cardinali celibi, il resto sono celibi vescovi, patriarchi, o sacerdoti. Come concessione al fatto che l’argomento in discussione è la famiglia, un totale di 12 membri non-celibi di modello famiglie cattoliche, alcuni di loro anche di sesso femminile, sono stati invitati.
Secondo la rete ufficiale Vaticano notizia:
“… il Sinodo dei Vescovi si riunisce in una assemblea generale straordinaria quando la materia in esame, mentre legato al bene della Chiesa universale, richiede una rapida definizione.”

Un sondaggio ordinato da Papa Francesco lo scorso anno ha prodotto la sconvolgente rivelazione che gli insegnamenti della Chiesa sulla contraccezione, il matrimonio, il divorzio e l’aborto sono sempre rifiutati o semplicemente ignorati, è quindi evidente la necessità di un po ‘di “definizioni rapide “, per non dire azioni concrete.
Durante la conferenza stampa di Lunedi, i partecipanti hanno tenuto a sottolineare la collegialità dell’esperienza del sinodo. Il Papa ha chiesto a tutti di parlare assolutamente liberamente,che sarà senza dubbio facilitato dal fatto che la lingua ufficiale è stato modificato dal latino italiano -., E non solo dire quello che pensano che vuole sentire
Ma un sinodo rimane un corpo strettamente consultivo, con nessuna autorità se non quello di informare e consigliare il pontefice del sentimento nelle “circoscrizioni”. Non che il sinodo dovrebbe essere confrontato con un parlamento, come il francese Cardinale Vingt-Trois era ansiosamente stressato, senza alcun tentativo di raggiungere una “decisione a maggioranza”.
Nel frattempo, dall’altra parte del fiume Tevere, il ministro degli Interni Angelino Alfano del nuovo partito di centro-destra, è completamente libero di prendere decisioni che plasmano l’idea di ciò che costituisce una famiglia in Italia. E il Martedì ha deciso che i matrimoni omosessuali contratti all’estero non possono essere riconosciute in questo paese, e che quelli già iscritti nei registri municipali essere rimossi. Municipi di Bologna e Reggio Emilia hanno recentemente approvato misure per riconoscere i matrimoni gay ei sindaci di Bologna, Milano, Napoli ed Empoli hanno annunciato che disobbedire sentenza di Alfano.
Recentemente, mi sono imbattuto in un articolo italiano in inglese su quello descritto da Alfano come “ministro degli Interni”, suggerendo che il suo compito principale in parlamento era quello di assicurarsi che le tende tonica con la tappezzeria e di scegliere i cuscini. Se solo

http://the-view-from-rome.blogautore.repubblica.it/2014/10/07/synod-may-discuss-but-alfano-decides/?ref=HREC1-2
.
REAZIONE:NON SONO CONTRARIO AI METODI ANTICONCETTIVI RAZIONALMENTE UTILIZZATI.NON SONO CONTRARIO ALL’INTERRUZIONE DELLA GRAVIDANZA SCIENTIFICAMENTE MONITORATA QUANDO CI SONO I PRESUPOSTI MEDICI E/O SOCIO-ECONOMICI VALIDI.NON SONO CONTRARIO ALLE UNIONI DI FATTO PUR CHE NON SIANO CONTRO NATURA.E LA NATURA(DIVINA O NO)ISPIRA LA BIBBIA IN QUESTA MATERIA,NON SONO COSMOVISIONI CONTRASTANTI.E IN QUESTO SENSO SONO D’ACCORDO CON ALFANO,NO AL MATRIMONIO GAY E ALL’ADOZIONE DI BAMBINI.VOGLIO ANCHE FARE APELLO ALLA CHIESA PERCHE RISPETTI IL MATRIMONIO CIVILE.ANCHE QUANDO I DIVORZIATI VOGLIANO RISPOSARSI COL RITO RELIGIOSO.NON SONO COSE CONTRARIE,RIPETO.
INSOMMA,NO AI MOSTRI CHE L’IMMAGINAZIONE E L’ARTIFICIO PRODUCE.E QUESTO VALE TANTO PER LA RELIGIONE CHE PER LA SCIENZA.
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-APPENDICE:IL GIORNO DOPO,PER DOVERE DI DEMOCRAZIA
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-INTRODUZIONE:
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IL GIORNO DOPO CHE BERGOGLIO HA LANCIATO LE SUE “APERTURE”,CIO’E’ I QUESITI CHE SARANNO IL BIANCO PREFERITO DELLE DISCUSSIONI NODALI,LE GERARCHIE DELLA CHIESA  CATTOLICA AMERICANA(CHE IN AMERICA COME IN GB  PASSANO PER”ESSERE DI SINISTRA”)HANNO FATTO SAPERE A VOCE IN GOLA CHE NON APPOGGIAVANO  A OBAMA NELLA SUA PRETESA NELLA OBAMACARE(LA RIFORMA DELLA SANITA)DI OBBLIGARE GLI IMPIEGATORI A PAGARE AI SUOI DIPENDENTI LE CURE ANTICONCETTIVE COMPRESO L’ABORTO,E ANCHE A FAVORE DELL’OBIETTORI DI COSCIENZA.E IN ITALIA?IN ITALIA E’ SCOPPIATO POLEMICA.VEDIAMOLA IN DUE NOTE SU LA REPUBBLICA:
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-NOTA 1.
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Nozze gay, il prefetto di Milano chiede a Pisapia gli atti sulle sette trascrizioni dall’estero
La richiesta della prefettura è arrivata all’indomani dell’annuncio da parte del sindaco. E dopo l’intervento di Alfano (“le norme italiane non lo consentono” interviene il premier Renzi: “Faremo una legge”

Nozze gay, il prefetto di Milano chiede a Pisapia gli atti sulle sette trascrizioni dall'estero

Il prefetto Francesco Paolo Tronca
.
Il prefetto di Milano, Francesco Paolo Tronca, ha chiesto al Comune del capoluogo
lombardo di conoscere tutti gli atti che riguardano la trascrizione dei sette matrimoni
omosessuali celebrati all’estero ed effettuata dal sindaco Giuliano Pisapia.Contro la
decisione di Pisapia si è espresso il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, che proprio
qualche giorno fa aveva invitato con una circolare i prefetti a vigilare su eventuali trascrizioni effettuate dai Comuni. “Io voglio fare applicare la legge e la legge italiana non consente matrimoni tra persone dello stesso sesso”, ha detto Alfano. “I sindaci agiscono
come ufficiali di governo: se fanno qualcosa non concernente la legge ho chiesto ai
prefetti di annullare le trascrizioni. Il parlamento può, se lo ritiene, cambiare la legge. Quando ci sarà una nuova legge la faremo rispettare.Intanto cè questa”.Al ministro Alfano
ha risposto indirettamente il premier Matteo Renzi A margine della cerimonia di inaugurazione del nuovo stabilimento della Philip Morris a Bologna: “Faremo una legge.
Che non è una battuta, è la verità”.
.
http://milano.repubblica.it/cronaca/2014/10/10/new /nozze_gay_il_prefetto_di_milano_chiede_a_pisapia_gli_atti_sulle_sette_trascrizioni
_dall_estero-97808825/?ref=HREC1-8
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-NOTA 2:
-TITOLARE:
Il premier sulle nozze gay: "Faremo una legge"Il premier sulle nozze gay:”Faremo una legge”
Il prefetto di Milano chiede documenti a Pisapia
-LA NOTA COMPLETA:
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Nozze gay, Pisapia rilancia: “A Milano abbiamo trascritto 7 matrimoni celebrati all’estero”
L’annuncio del sindaco nonostante l’appello di Alfano ai prefetti per cancellare le
trascrizioni. “E’ un ulteriore passo avanti di Milano come Città dei diritti”, ha scritto su Facebook il sindaco arancione,di ALESSIA GALLIONE
Nozze gay, Pisapia rilancia: "A Milano abbiamo trascritto 7 matrimoni celebrati all'estero"
Il sindaco Giuliano Pisapia (fotogramma)
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09 ottobre 2014
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Lo aveva annunciato immediatamente il suo “non obbedisco”. Impossibile non schierarsi dopo il diktat dettato dal ministro dell’Interno, Angelino Alfano. Impossibile non indicare la strada e riaffermare il primato di “città dei diritti” conquistato da Milano. E Giuliano Pisapia ha tirato dritto, passando in 48 ore dalle parole ai fatti. È stato lui a firmare “personalmente, in
qualità di ufficiale di stato civile”, le trascrizioni di sette matrimoni gay celebrati all’estero. Ed è stato ancora una volta lui ad annunciarlo con un post sulla propria pagina Facebook. Qualche giorno fa, peraltro, l’aula di Palazzo Marino a larga maggioranza aveva chiesto a Pisapia di procedere con le trascrizioni.
“Si tratta di un atto nel pieno rispetto della legge che prevede questo obbligo quando si
tratta di matrimoni celebrati legittimamente secondo le norme dei Paese in cui si sono
svolti”, ha voluto spiegare il sindaco. Che ha rilanciato: “Spero che quanto stanno facendo
in questi giorni molti sindaci serva anche a sollecitare il parlamento a varare una legge nazionale che possa superare ogni forma di discriminazione”. Pisapia si è ribellato alla
linea imposta da Alfano. Una posizione chiara, quella del sindaco. Che definisce la firma
“un ulteriore passo avanti di Milano dopo il registro delle unioni civili, l’estensione alle
coppie di fatto delle misure per il sostegno al reddito, il testamento biologico, lo sportello
per la consulenza per la fecondazione eterologa e tante altre iniziative sui diritti sociali e
civili che abbiamo promosso in questi anni”.
La stessa opinione dell’assessore ai Servizi sociali, Pierfrancesco Majorino: “È un altro
passo sulla strada dei diritti. Mostriamo ancora una volta coraggio e coerenza”. La mossa
che ora si attende deve arrivare (anche) da corso Monforte. Il ministro Alfano ha inviato
una circolare ai prefetti affinché invitino formalmente i sindaci a cancellare le trascrizioni. E il prefetto Francesco Paolo Tronca non sembra voler impiegare molto tempo a prendere
una decisione: “Non sono un attendista”, dice. Già da oggi, spiega, sarà al lavoro sulla questione. Ma a caldo il prefetto non si sbilancia: “Prima di qualsiasi valutazione bisogna conoscere lo stato dei fatti. Io applico la legge con grande attenzione e devo capire come
stanno le cose”.
È proprio alla prefettura, però, che nel caos e nella polemica politica che sta coinvolgendo Milano come tutta Italia, che si rivolgono i consiglieri comunali di centrodestra. Anche loro sono già partiti all’attacco. Riccardo De Corato (Fratelli d’Italia) annuncia ricorso: “Ho avvisato il capo di gabinetto del prefetto che procederò immediatamente con la mia lettera
di segnalazione sugli atti di trascrizione dei matrimoni omosessuali contratti all’estero, atti che sono da ritenersi nulli”. Fabrizio De Pasquale (Forza Italia) parla di “furbata che non
sta in piedi “. E qualche “perplessità” arriva anche dall’ala cattolica del Pd a Palazzo
Marino. Durante la votazione dell’aula che ha chiesto a larghissima maggioranza al
sindaco di andare avanti, il vicepresidente del consiglio comunale si è astenuto.
E adesso Andrea Fanzago dice: “Mi auguro che sia una scelta ponderata perché lo
scontro istituzionale non è la soluzione del problema. È il parlamento che deve legiferare
per riconoscere queste unioni”. Nel dibattito interviene anche Gabriele Albertini. L’ex
sindaco sostiene di “rispettare il coraggio della scelta” di Pisapia, ma avverte: “La
normativa vigente non consente la trascrizione di matrimoni celebrati all’estero tra persone dello stesso sesso. Un sindaco non può inventarsi una norma da applicare”
.
http://milano.repubblica.it/cronaca/2014/10/09/news/nozze_gay_pisapia_rilancia_contro_alfano_ho_trascritto_sette_matrimoni_celebrati_all
_estero-97734882/
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REAZIONE:DURA LEX,SED LEXSIA ALFANO CHE PISAPIA SONO SOCI NEL GOVERNO DELLE LARGHE INTESE DI RENZI.MA QUESTA NON E’ QUESTIONE PARTITISTICA BENSI COSTITUZIONALE.E LA COSTITUZIONE E’ CHIARA:LA LEGGE C’E’ E SI DEVE APPLICARE.PUNTO.FARE UN LEGGE NUOVA?FACILE DIRLO MA LE BATTAGLIE PER I DIRITTI CIVILI SONO FORTE,LUNGHE E FATICOSE.PRENDIAMO IL CASO DELLA FRANCIA:HOLLANDE HA ANNUNCIATO IN CAMPAGNA COME PROMESSA ELETTORALE CHE REGOLARIZZEREBE I MATRIMONI GAY.HOLLANDE HA VINTO LE ELEZIONI QUINDI AVEVA IL SACROSANTO DIRITTO DEMOCRATICO DI “GOVERNARE”,CIO’E’ COMPIERE LE PROMESSE ELETTORALI CHE IN ITALIA VENGONO BANDITI DA UN’AMNESIA-ALZEHIMER-GRADO-UNO COME QUELLA DI BERLUSCONI.PERO IN ITALIA NE RENZI,NE LE LARGHE INTESE HANNO LE CARTE DEMOCRATICI IN REGOLA,NON SONO STATI ELETTI PER VOTO POPOLARE,HANNO FATTO UN COLPO DI PALAZZO E NON HANNO LEGGITTIMITA DEMOCRATICA.MA LA LEGGE C’E E VA APPLICATA SENZA ALIBI PARTITISTICI,PER DOVERE DI DEMOCRAZIA.DALTRONDE QUESTE PROMESSE ELETTORALI DI BATTERSI PER I DIRITTI DEI MATRIMONI GAY,COME ALTRE,A HOLLANDE HANNO COSTATO FIN TROPPO CARO:SONO NATI MOVIMENTI DI MASSA CONTRO IL MATRIMONIO GAY CHE SI HANNO ESTESO A TUTTA FRANCIA E ALL’ESTERO METTENDO FINALMENTE IN DISCUSSIONE IL MULTICULTURALISMO IN TUTTO IL MONDO.E OGGI HOLLANDE DOPO LE ELEZIONI DI MEZZO TERMINE E ALLE EUROPEE  NON HA PIU IL FAVORE DEMOCRATICO,HA PERSO A MANO DELL’UMP.E NON SARA RIELETTO.IMPARI PISAPIA.NON AI MOSTRI DELL’IMMAGINAZIONE.ILLUSTRAZIONE:SU WIKIPEDIA

Dura lex, sed lex – Wikipedia

it.wikipedia.org/wiki/Dura_lex,_sed_lex

Dura lex, sed lex: la frase, tradotta dal latino, significa “La legge (è) dura, ma (è sempre) la legge”. È un invito a rispettare la legge anche nei casi in cui è più …

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FAITES INTERNES 1:CONTINUATION 153 »

4 OTTOBRE 2014:GIUSTIZIA,SCONTRO INTERNO

-SU LA STAMPA:

Milano, Bruti Liberati toglie a Robledo la delega sulla corruzione

Il procuratore aggiunto assegnato provvisoriamente al pool Esecuzione delle pene
*Visualizza articolo
Il procuratore Edmondo Bruti Liberati
paolo colonnello
milano

Con un provvedimento motivato di una decina di pagine, il procuratore di Milano Edmondo Bruti Liberati ha sollevato questa mattina l’aggiunto Alfredo Robledo dall’incarico di coordinatore del dipartimento anti corruzione e lo ha assegnato, provvisoriamente, all’Ufficio esecuzione delle pene. La circolare di Bruti, inviato anche al Csm e al Consiglio Giudiziario, oltre a chiarire che sarà lo stesso procuratore ad assumere la delega delle inchieste sulla corruzione in via provvisoria, precisa che l’aggiunto potrà mantenere soltanto i fascicoli di cui è direttamente titolare.

È solo l’ultimo atto di una guerra tra i due magistrati che va avanti ormai da almeno un anno e che al Csm era finita con una serie di decisioni che in sostanza, pur rilevando il problema, archiviavano la vicenda. Ma evidentemente il fuoco non ha smesso di covare sotto le ceneri di una apparente calma che negli ultimi mesi sembrava essere tornata al quarto piani della procura più combattiva d’Italia.

Bruti Liberati contesta al suo (ex?) aggiunto una serie di mancanze su vecchie indagini, a partire dall’inchiesta sui derivati che coinvolse banche e comune di Milano e si risolse con un’assoluzione (non senza però un congruo risarcimento di oltre 450 milioni di euro al Comune), accusando in questo caso Robledo di non aver trasferito l’inchiesta (rubricata al reato di truffa) al dipartimento dei reati finanziari, coordinato da Francesco Greco. Altre contestazioni riguardano le indagini sul San Raffaele nonché le ultime sulla vicenda Expo. Inoltre “mancanza di comunicazione interna” e problemi di immagine. Dovuti evidentemente al clamore mediatico nato attorno alla vicenda.

Poco fa nei corridoi della Procura, Robledo, che non ha voluto in alcun modo commentare il provvedimento, si aggirava sorridente e tranquillo. Ma è chiaro che l’iniziativa di Bruti non rimarrà senza risposte. L’ aggiunto a questo punto si rivolgerà sia al consiglio giudiziario milanese che al Csm, riproponendo una serie di denunce contro la gestione della Procura di Bruti Liberati.

http://www.lastampa.it/2014/10/03/italia/cronache/milano-bruti-liberati-toglie-a-robledo-la-delega-sulla-corruzione-t9ZpKWEtIBXA7u2TFg4mZO/pagina.html
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-E COSI SU LA REPUBBLICA,TITOLARE:
Milano, nuovo caso  in Procura: Bruti Liberati 'licenzia' Robledo  dal pool anticorruzione
Milano, nuovo caso in Procura: Bruti Liberati ‘licenzia’ Robledo dal pool anticorruzione
“Sono il capo”. La replica:”Mi rivolgerò al Csm”
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-E COSI SU THE HUFFINGTON POST
ROBLEDO HA GESTITO 170 MILIONI IN MODO ANOMALO.
L’ACCUSA DI BRUTTI
ROBLEDO HA GESTITO 170 MILIONI IN MODO ANOMALO. L'ACCUSA DI BRUTI

*5 OTTOBRE 2014:NEOLIBERALISMO ALLA SUDAMERICANA NELL’ARGENTINA

Mercopress - South Atlantic News Agency

Mercoledì, Ottobre 1st 2014 – 08:09 UTC

US invita l’Argentina “a normalizzare le relazioni con tutti gli obbligazionisti”

Mentre il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti di nuovo ha chiamato Martedì l’Argentina ‘a normalizzare le relazioni con tutti i suoi obbligazionisti’, il governo del presidente Cristina Fernandez ha depositato un pagamento di interessi per 161 milioni di dollari nel legame con un fiduciario locale di nuova nomina il Martedì, sfidando un giudice statunitense che ha accusato l’Argentina di oltraggio alla corte il Lunedi per l’adozione di misure illegali per soddisfare i suoi obblighi di debito.

"Facendo questo deposito, Argentina conferma ancora una volta il suo impegno incrollabile di fronte ai propri obblighi agli obbligazionisti", ha detto il ministero argentino

“Facendo questo deposito, Argentina conferma ancora una volta il suo impegno incrollabile di fronte ai propri obblighi verso gli obbligazionisti”, ha detto il ministero argentino

Argentina depositato il pagamento della cedola sulle sue obbligazioni legali stranieri pari con Nacion Fideicomisos dopo aver rimosso l'ex amministratore, Bank of New York Mellon

Argentina ha depositato il pagamento della cedola sulle sue obbligazioni legali stranieri pari con Nacion Fideicomisos dopo aver rimosso l’ex amministratore, Bank of New York Mellon

Argentina è determinata a dimostrare che può servire il proprio debito e che il suo fallimento nel mese di luglio a completare un pagamento ai titolari di obbligazioni che sono stati ristrutturati dopo il suo default 2002 è stato il risultato di decisioni giudiziarie statounitensi sfavorevoli.

“Facendo questo deposito, Argentina conferma ancora una volta il suo impegno incrollabile di fare fronte ai propri obblighi agli obbligazionisti”, ha detto il ministero in un comunicato.

Tuttavia non è chiaro come molti obbligazionisti avrebbero ricevuto i pagamenti cedolari prima della fine del termine 30 settembre senza l’assistenza degli intermediari finanziari esteri, che potrebbero violare le ordinanze del tribunale degli Stati Uniti se ne favoriscono l’Argentina.

Stanza di compensazione con sede in Lussemburgo, Clearstream ha detto che sempre ha rispettato le sentenze dei tribunali e una fonte presso la banca fiduciaria, controllata dallo Stato Nacion Fideicomisos,ha riconosciuto che poco del deposito era stato trasferito ai creditori.

Se i fondi non riescono a raggiungere gli obbligazionisti, un periodo di grazia di 30 giorni dovrebbe essere attivato, dopo che il default, che si è finora limitato a Discount Bonds, si sarebbe diffuso alla serie Par.

La banca centrale ha depositato il pagamento della cedola sulle sue obbligazioni legali stranieri pari con Nacion Fideicomisos dopo che il governo ha rimosso il precedente trustee, Bank of New York Mellon Corp,accusandolo di aggirare le sentenze dei tribunali degli Stati Uniti.

A Luglio il selective default dell’Argentina è venuto dopo che  il giudice distrettuale Thomas Griesa ha bloccato una cedola di pagamento dal servizio del suo debito ristrutturato fino a quando non ha pagato per intero un piccolo gruppo di hedge fund statunitensi che rifiutavano i termini di titoli di swap nel 2005 e nel 2010.

Il governo argentino ha risposto promulgando una legge che gli permette di effettuare i pagamenti a livello locale per tenere i soldi fuori la portata di Griesa. Griesa il Lunedi ha accusato Argentina di oltraggio alla Corte e ha emesso un avviso che quel governo deve smettere di cercare di aggirare le sue sentenze.

Martedì scorso il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti ha detto che “stava seguendo da vicino la situazione” e ha insistito che lungo tutta la controversia “nostra stand è chiara. È nell’interesse che argentina deve normalizzare le relazioni con tutti i suoi obbligazionisti “.

La dichiarazione di un portavoce era in risposta alla lettera inviata dal governo argentino al Segretario di Stato John Kerry prima della sentenza di Lunedi, dichiarando Argentina in oltraggio alla corte, e avvertendo delle conseguenze di una tale decisione.

L’Ambasciatore argentino a Washington Cecilia Nahon ha consegnato il documento ufficiale dove ha anticipato i rischi legali che la decisione del giudice federale Thomas Griesa potrebbe avere.

Secondo Nahon, tale sentenza potrebbe avere gravi conseguenze, esponendo il governo statunitense a responsabilità legali.

Tuttavia la situazione non ha avuto molto impatto presso il Dipartimento di Stato nella conferenza stampa quotidiana. Lunedi al portavoce sig.ra Psaki è stato chiesto circa la lettera al Segretario Kerry da parte del governo argentino, ma la risposta è stata “Non ho visto quel rapporto”. Martedì scorso non c’erano domande sulla situazione argentina presso il Dipartimento di Stato.

A quanto pare il Dipartimento di Stato americano sta preparando una risposta ufficiale alla lettera di avvisi di Argentina Lunedi sulle conseguenze delle azioni del giudice Griesa.

http://en.mercopress.com/2014/10/01/us-calls-on-argentina-to-normalize-relations-with-all-bondholders

REAZIONE:PACTUS SUM SERVANDAS:L’ARGENTINA HA ACCORDATO IN MODO SCRITTO CON I POSSEDENTI DEL DEBITO IN DEFAULT,CON TUTTI HA ACCORDATO,CHE I PAGAMENTI E LE DIFFERENZE SI DOVEVANO DIRIMIRE NEGLI STATI UNITI A NEW YORK.E A QUESTO OBLIGO SI DEVE SOTTOMETTERE.SE NON VUOLE PAGARE IN QUELLA BANCA, A NEW YORK C’E NE SONO ALTRE MA DEVE PAGARE LI.E DEVE ONORARE TUTTO IL DEBITO ANCHE SE DOVRA RIVALUTARE CON QUELLI CHE HANNO ACETTATO LO SPOGLIO DEI KITCHNER ALLORA COME OGGI IN DEFAULT.NON E’SSISTE NESSUNA FONDAZIONE DI FIDEICOMISO VALIDA RADICATA(FOUND RICES) IN TERRITORIO ARGENTINO PARANGONABILE ALLE BANCHE NEWYORCHINE:LE FRONTIERE VANNO RISPETTATI.L’ARGENTINA DI CRISTINA KITCHNER COME LE LARGHE INTESE BERLUSCONIANE DELL’ITALIA RICATTANO L’ORGANIZAZZIONE E LA CONVIVENZA CIVILIZZATA DELLE NAZIONI FACENDO PESARE IL VALORE NEGATIVO DEL LORO DEBITO.SANNO CHE QUELLA PUO ANDARE IN FRANTUME,NON HA CASO L’ITALIA HA UN PAPA ARGENTINO CHE DI RECENTE SI HA RIUNITO CON LA KITCHNER E LI HA PROMESSO L’APPOGGIO DEL VATICANO IN QUESTA CAUSA.NO AL RICATTO DEL NEOLIBERALISMO SUDAMERICANO(E USA),ALLEATO CON I REGIMI DELL’ATTUALE SINISTRA(EX-PRO UNIONE SOVIETICA)DI CUI CRISTINA FERNANDEZ DE KITCHNER  E LA BULGARA DILMA ROUSSEF IN BRASILE SONO GLI ESSEMPI PIU CHIARI,IN ALLEANZA CON LE VECCHIE OLIGARCHIE NAZIONALI LOCALI EREDI DEI BORBONI DELLA COLONIA(E DI OGGI)CONTRO GLI IMMIGRATI.L’ARGENTINA ONORI I DEBITI E GLI ACCORDI.

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-APPENDICE:BULGARIA,SI VOTA NELL’UNIONE EUROPEA

-TITOLARE LA REPUBBLICA:

Brasile: urne aperte,  143 milioni gli elettori.  Si vota per il presidente  della Repubblica

Brasile: urne aperte, 143 milioni gli elettori.

Si vota per il presidente della Repubblica

Bulgaria, oggi elezioni politiche

-APPENDICE 2:CRISTINA FERNANDEZ DI……..

MercoPress - South Atlantic News Agency

Mercoledì, Ottobre 1st 2014 – 07:42 UTC

Il Presidente argentino sostiene che gli Stati Uniti vogliono la sua rimozione: “se succede qualcosa a me, guardare a Nord”

Il Presidente argentino Cristina Fernandez provocatoriamente ha affermato il Martedì che i gruppi politici finanziari, industriali e locali insieme con il supporto esterno desiderano rimuoverels dal suo ufficio, e ha avvertito che “se succede qualcosa a me, non guardare al Medio Oriente, guarda aa Nord” in chiaro riferimento agli Stati Uniti.

"Se mi succede qualcosa, guarda a nord. Non a est ", ha avvertito il presidente che ha anche fatto saltare la sentenza statunitense Federal ('comunale' e 'senile') giudice Griesa (Pic TELAM)

Abbiamo coltivatori di soia che hanno perso fortune per essere stupido e non vendere i fagioli in tempo come sono stati raccomandati, e ora vogliono una svalutazione.

Abbiamo coltivatori di soia che hanno perso fortune per essere stupido e non vendere i fagioli in tempo come sono stati raccomandati, e ora vogliono una svalutazione.

Cristina Fernandez ha anche affrontato le centinaia di sostenitori che cambiano chiamata per l'unità e la difesa della dignità e sovranità dell'Argentina

Cristina Fernandez ha anche affrontato le centinaia di sostenitori che hanno chiamato per l’unità e la difesa della dignità e sovranità dell’Argentina

In un discorso nazionale da un Palazzo del Governo ricco di funzionari e sostenitori che cantavano, Cristina Fernandez che aveva riferito minacce alla sua vita da parte dello Stato islamico (IS), attualmente lottando contro attacchi aerei Usa in Iraq e in Siria,ha tuttavia, questa volta suggerito che i radicali islamici non erano una minaccia per lei o la sua amministrazione.

“Se mi succede qualcosa, guarda a nord. Non est “il presidente ha avvertito in un discorso che si è concentrato principalmente sulla avversa sentenza di Lunedi da US Federal (‘comunale’ e ‘senile’),del giudice Thomas Griesa.

“Stanno sparando missili sul Medio Oriente, solo Dio sa cosa sta realmente accadendo lì, ma non si attiva missili su Argentina,inviano attacchi finanziari e speculativi, cercano di abbattere il nostro processo di ristrutturazione di successo e i benefici ottenuti dai lavoratori argentini. Attenzione, vogliono costringerci a pagare miliardi di dollari “, ha fatto saltare il leader argentino, che ha parlato per oltre due ore.

“Se hanno bisogno di distruggere le norme internazionali per questo, lo faranno,” Cristina Fernandez ha aggiunto, in riferimento alle holdouts che rifiutavano di entrare nei due swap del debito che ha avuto luogo nel 2005 e nel 2010, e di avere una sentenza favorevole per pagare l’intera facciata valore, più gli interessi sui loro titoli. .

“Questo non è un problema di un partito o un governo. E ‘un problema di tutto il popolo argentino “, ha insistito il presidente.

Secondo Cristina Fernandez nella  sua amministrazione “si soddisfano le regole stabilite dalla legge di pagamento Sovrano recentemente approvata, che comprende il 100% degli obbligazionisti. Coloro che sono entrati [nella conversione del debito] e coloro che non lo hanno fatto “. Ma le gonne legge la decisione del giudice Griesa sui holdouts.

Il Palazzo del Governo era pieno di ministri, governatori, legislatori, attivisti per i diritti umani e funzionari, oltre a centinaia di militanti che rallegrarono e cantavano a sostegno del presidente dai vari cortili del palazzo.

Ma il presidente non solo ha fatto saltare gli Stati Uniti, il giudice Griesa, l’ambasciatore ad interim a Buenos Aires, più i ‘fondi avvoltoio’, ha di mira anche i banchieri locali, le istituzioni finanziarie, gli agricoltori e gli industriali, con l’accusa di aver cospirato per cambiare le politiche economiche e forzare un forte svalutazione della moneta argentina.

“Abbiamo finanziatori locali tra noi che cospirano con i fondi avvoltoio, abbiamo i coltivatori di soia che hanno perso fortune per essere stupido e non vendere i fagioli sul momento in cui sono stati raccomandati. Hanno preferito speculare con prezzi da seduto su un terzo del raccolto di soia, mentre i prezzi sono scesi da quasi 600 dollari a 360 dollari. Ora, uno dei loro leader ammette di aver sbagliato “.

Il presidente argentino ha sostenuto vi è un movimento di due poli in Argentina costituito da quegli esportatori che hanno perso soldi a causa della loro stupidità e incompetenza, e le case automobilistiche che nascondono i veicoli e raccontano ai consumatori che non  hanno nessuno in magazzino … “ma sono dopo per una svalutazione per compensare le perdite e scremare il popolo e dei consumatori “.

E vogliono anche una svalutazione “per annacquare gli accordi salariali raggiunti dai sindacati dei lavoratori argentini (30% di incremento annuo)”, ha affermato il presidente, che poi ha continuato a dare i nomi di una lista di banche, agenti di borsa e le famiglie finanziere che sono stati coinvolti “nella promozione di una corsa sul dollaro per forzare una svalutazione”.

“Stiamo andando a imporre controlli più severi, stiamo andando a chiedere alla banca centrale e le autorità di regolamentazione che applicano la legge in tutti i suoi termini; ci sono 80.000 denunce presentate in banca centrale, dagli anni Ottanta di cui le transazioni valutarie illecite che non sono mai stati affrontati “, ha rivelato Cristina Fernandez.

“E ‘chiaro che vogliono porre fine alla nostra ristrutturazione del debito, fine a contratti di lavoro, vogliono un ritorno al passato, quando l’Argentina era in ginocchio chiedendo soldi a tassi di interesse esorbitanti. Negli anni Novanta l’Argentina presumibilmente era il migliore della classe per le organizzazioni multilaterali, ma era tutto un castello di carte e quando tutto è crollato, invece di aiutarci c’e’ chi arrivò di corsa per recuperare i loro soldi “.

Infine, affrontando le centinaia di militanti che cantavano, Cristina Fernandez ha chiesto loro di difendere la sovranità e la dignità argentina. “Dimenticatevi di me, nessuno sta andando a toccare me, l’unica persona che mi poteva toccare non è più con noi,noi dobbiamo essere uniti e impedire l’Argentina cada nelle mani di coloro che vogliono un ritorno alle condizioni del passato: i fondi avvoltoio e anche peggio dei loro alleati che cospirano tra noi, che vogliono vedere l’Argentina indebitata, impotente in balia degli speculatori “.

http://en.mercopress.com/2014/10/01/argentine-president-claims-the-us-wants-her-removed-if-something-happens-to-me-look-north

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-APPENDICE3:IL SUDAMERICA E’ IL POSTO PIU VIOLENTO AL MONDO

MercoPress - South Atlantic News Agency

Mercoledì, Ottobre 1st 2014 – 07:15 UTC

US ambasciata rilascia rapporto caustico sulla criminalità in Argentina

In mezzo a una disputa in corso tra il governo argentino e la magistratura degli Stati Uniti nel corso della battaglia legale con i creditori dei dati di controllo, l’ambasciata statunitense a Buenos Aires ha emesso un messaggio di avviso per i cittadini statunitensi che vivono in Argentina o in procinto di viaggiare per il paese.

Cittadini degli Stati Uniti in Argentina siano sempre consapevoli di ambiente, mantenere un elevato livello di vigilanza, e prendere misure appropriate per rafforzare la sicurezza personale

I Cittadini degli Stati Uniti in Argentina siano sempre consapevoli dell’ambiente, mantenere un elevato livello di vigilanza, e prendere misure appropriate per rafforzare la sicurezza personale

Evitare le zone di manifestazioni ed esercitare cautela in prossimità di tutti i grandi raduni o proteste. La maggior parte dei reati denunciati si verificano nelle principali aree metropolitane

Il messaggio di sicurezza ha detto che “in questi ultimi mesi, i cittadini statunitensi hanno riportato una serie di reati all’ambasciata. Crimini riportati includono la piccola criminalità, truffe di taxi (soprattutto negli aeroporti internazionali), rapina per strappare e afferrare che coinvolgono moto e biciclette, e talvolta più gravi crimini come sequestro express, invasione di case, furto d’auto, aggressione, violenza sessuale e uso di droga dèer lo stupro . “Ha continuato a raccomandare che “i cittadini statunitensi che viaggiano e vivono in Argentina sempre devono essere consapevoli del loro ambiente, mantenere un alto livello di vigilanza, e adottare misure appropriate per migliorare la loro sicurezza personale. Si prega di consultare fonti affidabili di informazioni sui mezzi di trasporto, alloggio, e la sicurezza generale delle aree che si sta visitando. ”

“I cittadini americani dovrebbero evitare zone di manifestazioni ed esercitare cautela in prossimità di tutti i grandi raduni o proteste. La maggior parte dei reati denunciati per l’Ambasciata si verificano nelle grandi aree metropolitane, ma i cittadini statunitensi dovrebbe utilizzare un uguale livello di cautela di fuori dei centri abitati di grandi dimensioni. Mentre i crimini avvengono a tutte le ore del giorno e della notte, sono significativamente più frequenti dopo il buio, “ha aggiunto.

http://en.mercopress.com/2014/10/01/us-embassy-releases-scathing-report-on-crime-in-argentina

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6 OTTOBRE 2014:LA SVEZIA VUOLE L’INDIPENDENZA

-SU LA STAMPA:

La Palestina esiste, ira di Israele contro la Svezia

Gli scandinavi sono il primo Paese Ue a schierarsi. Netanyahu: i passi unilaterali non promuovono la pace, la impediscono. E convoca l’ambasciatore a Gerusalemme

AFP

Il Consolato svedese a Gerusalemme

/10/2014

Israele non ci sta al riconoscimento dello Stato di Palestina annunciato in questi giorni a sorpresa dalla Svezia, primo paese occidentale dell’Ue a rompere gli indugi. E reagisce con malcelata irritazione. Il ministro degli esteri Avigdor Lieberman ha convocato lunedì a Gerusalemme l’ambasciatore Carl Magnus Nesser per comunicargli la protesta dello stato ebraico per un passo che agli occhi del governo Netanyahu rischia di essere un precedente allarmante.

«Il primo ministro Stefan Lovfen – ha anticipato il capo della diplomazia israeliana Avigdor Lieberman riferendosi alle motivazioni addotte dal nuovo premier socialdemocratico svedese – deve capire che nessuna dichiarazione o mossa da parte di un attore esterno può essere un sostituto di negoziati diretti tra le parti e una soluzione parte di un accordo complessivo tra Israele e l’intero mondo arabo». Poi, stizzito, ha accusato Lovfen di «non aver ancora avuto tempo sufficiente per studiare il dossier e capire che i palestinesi negli ultimi 20 anni sono stati un ostacolo al raggiungimento di un accordo con Israele».

Parole riecheggiate in serata dal premier Benyamin Netanyahu, secondo il quale «i passi unilaterali non promuovono la pace, ma anzi la impediscono».

L’annuncio di Stoccolma – che, per quanto apparentemente sfumato da una dichiarazione dell’ambasciata a Tel Aviv, sembra aver colto impreparato Israele – ha avuto invece l’appoggio scontato della leadership palestinese: il negoziatore capo Saeb Erekat ha definito «coraggiosa» la scelta e ha lanciato un appello agli altri Paesi Ue a seguirne l’esempio. Mentre Hanan Ashrawi, dell’esecutivo dell’Olp, ha detto che la svolta della Svezia «indica una reale impegno per la giustizia e la pace, inclusa la soluzione dei Due Stati nei confini del ’67».

Alcuni osservatori sono dell’avviso che il sasso tirato dal paese scandinavo possa avere in qualche modo un effetto sulla pressione diplomatica a tutto campo che Ramallah in queste settimane sta conducendo – a dispetto dell’ostilità israeliana e delle resistenze Usa – per presentare a breve una Risoluzione al Consiglio di sicurezza dell’Onu per la nascita di uno stato palestinese entro i confini del 1967 e per concordare una data limite, fine 2016, per l’occupazione israeliana dei Territori. Un’ipotesi questa – nonostante Washington abbia definito «prematuro» l’annuncio svedese – vista con preoccupazione da Israele. L’ex ambasciatore in Svezia Zvi Mazel ha ammesso che Stoccolma «ha influenza nel mondo. L’annuncio cambierà l’atmosfera contro di noi». Mazel ha tuttavia detto di credere che né la Francia, l’Inghilterra e la Germania «si assoceranno» a Stoccolma. Ma il timore d’un qualche effetto domino resta: «La verità va detta – ha avvertito ancora Mazel – la nostra situazione in Europa è difficile». L’ex ambasciatore ha anche attirato l’attenzione su come i cambiamenti demografici incidano sulle politiche europee per l’importanza crescente della presenza musulmana in Paesi come la Svezia. Ma non tutti condividono i toni preoccupati: il leader del partito della sinistra sionista Meretz, Zahava Gal-On, ha invitato ad esempio a cogliere l’iniziativa svedese come un’occasione; e ha detto che invece di convocare l’ambasciatore sarebbe molto meglio per Israele «perdere le sue fissazioni e dire sì a uno Stato palestinese alle Nazioni Unite»

http://www.lastampa.it/2014/10/05/esteri/la-palestina-esiste-ira-di-israele-contro-la-svezia-q8A27RPdxQhcdz84w6Y95H/pagina.html

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REAZIONE:NETANYAHU DOVREBBE AVERE RISPETTO ETICO PER GLI EQUILIBRI POLITICI INTERNAZIONALI,E DOVREBBE AVERE PIU CURA NEI CONFRONTI DELL’AFFERMAZIONE DI INDIPENDENZA DI UNA DEMOCRAZIA EUROPEA COME LA SVEDESE.LUI HA OSTACOLATO IL RICAMBIAMENTO DEMOCRATICO IN ISRAELE QUANDO HA VINTO UNA DONNA,E QUESTO HA FAVORITO IL NEOLIBERALISMO.

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6 OTTOBRE 2014:SEGRETO TOLTO,ALTRI NUMERI SU CIO CHE LA NUOVA ERA IMPORTA

SU LE MONDE:

octobre 2014, par Jérôme Marin
Android rapporte plus d’un milliard de dollars par an à… Microsoft

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L’écrasante domination d’Android sur le marché des smartphones et des tablettes ne profite pas seulement à Google, son concepteur. Elle rapporte aussi très gros à… Microsoft ! L’éditeur américain de logiciels, qui a bien du mal à imposer son système d’exploitation Windows sur les supports mobiles, a en effet conclu il y a quelques années des accords de licences avec les principaux fabricants de terminaux Android, pour leur permettre d’utiliser une partie de ses brevets.

PLUS QUE WINDOWS PHONE

Jusqu’à présent, le montant de ces royalties était resté confidentiel. Il fallait se contenter d’estimations – Rick Sherlung, analyste chez Nomura, les chiffrait par exemple en 2013 deux milliards de dollars par an. Cela a changé vendredi 3 octobre : dans le cadre d’une plainte déposée contre Samsung, Microsoft a révélé avoir perçu plus d’un milliard de dollars de la part du géant sud-coréen, premier fabricant mondial de smartphones, pour le compte de l’exercice fiscal 2013 (juillet 2012-juin 2013). Cela représente 4,35 % des profits réalisés cette année-là par la société de Redmond. A cette somme, il faut en outre ajouter les versements réalisés par les concurrents de Samsung

Cette situation conduit à un paradoxe : Microsoft a gagné, l’an passé, beaucoup d’argent grâce à Android qu’il n’en a gagné avec Windows Phone. En utilisant les données fournies par Gartner (24 millions d’unités vendues entre juillet 2012 et juin 2013) et une licence moyenne de 10 dollars par téléphone, le chiffre d’affaires de Windows Phone ne s’établirait alors qu’à 240 millions de dollars sur son exercice fiscal. Soit moins d’un quart des royalties versées par Samsung. En termes de profits, la différence s’accroît encore, car il faut prendre en compte tous les frais de développement et de marketing de Windows Phone.

Ce paradoxe s’est encore accentué début avril quand Microsoft a décidé de rendre Windows gratuit pour les fabricants de smartphones et de petites tablettes. Depuis, la société ne perçoit donc plus qu’aucun revenu direct sur chaque vente de Windows Phone. A l’opposée, elle reçoit un peu moins de 3 dollars sur chaque smartphone Android vendu par Samsung (cette estimation a, elle aussi, été obtenue en utilisant les données du cabinet Gartner). Microsoft espère cependant générer des revenus supplémentaires sur Windows Phone par la vente de services et d’applications.

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STRATÉGIE GAGNANTE

Autre paradoxe : Android génère davantage de recettes directes pour Microsoft que pour Google. Depuis le début, le géant du web offre en effet son système d’exploitation mobile aux différents fabricants. C’est en partie ce qui explique son succès. Google se rémunère ailleurs, par la vente de contenus (applications, films…) mais surtout par la publicité en intégrant directement son moteur de recherche sur l’écran d’accueil ou encore par l’utilisation de ses applications comme YouTube, Maps ou Gmail. Le montant de ces revenus indirects reste cependant impossible à estimer.

Le milliard de dollars reversé par Samsung à Microsoft est également à comparer avec la somme qu’Apple a réussi à obtenir devant la justice américaine. Après des années de procédure, le groupe à la pomme a certes fait condamner son grand rival à deux reprises pour violation de brevets. Mais il n’a pas encore reçu les 930 millions de dollars puis les 120 millions qui lui ont été accordés car les deux procès sont encore en appel. La stratégie d’accords à l’amiable employée par Microsoft semble donc avoir été la bonne. D’autant qu’elle concerne une vingtaine de sociétés, quand Apple a concentré ses efforts sur Samsung.

La poule aux oeufs d’or pourrait cependant rapidement disparaître pour Microsoft. Car Samsung ne semble plus disposé à payer, arguant que le rachat de Nokia par la société américaine, conclu en avril dernier, rend le précédent accord caduque. Derrière cet argument, le groupe sud-coréen sait qu’il se trouve désormais en situation de force. Plusieurs tribunaux, saisis par Motorola, ont en effet considéré que les brevets de Microsoft n’étaient en fait pas valables. A priori suffisant pour que Samsung opte pour l’épreuve de force.

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Photo: Rob Bulmahn

http://siliconvalley.blog.lemonde.fr/2014/10/06/android-rapporte-plus-dun-milliard-de-dollars-par-an-a-microsoft/

REAZIONE:COSA E’ ANDROID LO SAPETE GIA:E’ IL PRIMO SISTEMA OPERATIVO PER TECNOLOGIA MOBILE DELLE TELECOMUNICAZIONI.QUINDI E’ COME IL KILOMETRO ZERO DELLA NUOVA ERA.VEDI CUA:

http://cianciminotortoici.blogspot.com/2008/09/benvenuto-giinternet-completa.html

E SIA GOOGLE,CHE APPLE CHE MICROSOFT CHE SAMSUNG E LE ALTRE HANNO  ISPIRATO LA SUA TECNOLOGIA AI MIEI CONCETTI SCIENTIFICI.SE IO DECIDESSI RICHIAMARE A CIASCUNO LA MIA RICOMPENSA ECONOMICA PER L’USO DI QUESTI CONCETTI CHE HO MESSO SULLA DIFUSSIONE PUBLICA SENZA FINE DI LUCRO QUANTO DOVREI RICAVARE?

ANCORA,IO PERMETTO GENEROSAMENTE SULLE MIE PUBBLICAZIONI TUTTA LA PUBBLICITA CHE VOGLIATE SEMPRE E QUANDO NON FACCIA NEGAZIONE DELLA  MIA OPINIONE,SE DOVESSI METTERLA A PAGAMENTO QUANTO RICAVEREI?

NIENTE,SOLO CHIEDO IN CAMBIO RISPETTO PER LE MIE PUBBLICAZIONI E LA LIBERTA DI PAROLA:NON OSCURATELI,IN UN MODO O L’ALTRO BENEFICIANO TUTTI GLOBALMENTE.

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6 OTTOBRE 2014:DETTATURA NEOLIBERALE DEL PARTITO UNICO

-TITOLARE LA STAMPA:

Il governo chiede la fiducia sul Jobs act
La minoranza Pd: conseguenze politiche
Scheda – Quanto potrebbe valere il Tfr in busta paga?

ANSA
La riforma del lavoro arriva in Senato.
Alta tensione nel Partito democratico.
Forza Italia: non tappiamo i loro buchi
Camusso: «Renzi è come la Thatcher».
I sindacati: «Tagli le tasse, non i diritti»
PREMIUM  Contratti, Europa in ordine sparso zatterin

+  Incentivi e tagli ai Caf, le carte del premier giovannin

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REAZIONE:DETTATURA DEL PARTITO UNICO E’ UGUALE A DISCIPLINA STALINIANA PER POLITICHE NEOLIBERALI.

TFR IN BUSTA PAGA:MISURE BLINDATE?MA CHE…..!,MISURE DA “KERMESE DEI SABATI”.ECCO LA MANO DI BERLUSCONI DIETRO,PRENDONO PER C…GLI ITALIANI COME SE FOSSERO DEFFICENTI DEI PAESI ARRETRATI.VIA GOVERNO,VOTARE SUBITO.NO ALLA “FLE-§-SSI-§-BI-§-LI-§-ZA-§-ZIO-§-NE”

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7 OTTOBRE2014:PAPARAZZI,PROBLEMA REALE

-TITOLARE SU THE TELEGRAPH:

Duke and Duchess of Cambridge issue warning over intrusion into Prince George‘s privacy

02 Oct 2014  |  Gordon Rayner  |  News

The Duke and Duchess of Cambridge have taken legal action against two paparazzi photographers they have accused of carrying out “surveillance” on Prince George. The couple…

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TRADUZIONE:Duca e la Duchessa di Cambridge avvertono sui problemi sopra intrusione nella privacy del principe George
2 ottobre 2014 | Gordon Rayner | Notizie
Il Duca e la Duchessa di Cambridge hanno intrapreso un’azione legale contro due fotografi paparazzi hanno accusato di eseguire “sorveglianza” a Prince George. La coppia …

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REAZIONE:E QUESTA NON E’ LA PRIMA QUERELA PER INTRUSIONE NELLA PRIVACY DELLA COPPIA.VERAMENTE,I PAPARAZZI SONO UN PROBLEMA REALE PER IL REGNO UNITO.E QUINDI PER LA NUOVA ERA DELLA FAMIGLIA REALE.

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7 OTTOBRE 2014:IL SESSO DEGLI ANGELI NEL REGNO UNITO

-TITOLARE THE TELEGRAPH:

Lord Hill: UK will remain member of European Union beyond 2017 referendum

TRADUZIONE:IL REGNO UNITO RIMARRA MEMBRO DELL’UNIONE EUROPEA DOPO IL RFERENDUM DEL 2017

-REAZIONE:NON HO LETTO LA NOTA PERO IL TITOLARE DI QUESTO GIORNALE  E’ POCO SERIO.E’ COME CHIEDERSI SE GLI UMANI RIMARRANNO TERRESTRI DOPO DI COLONIZZARE MARTE.PERCHE SCHERZI APPARTE,NON ACADRA MAI QUEL REFERENDUM E QUINDI E’ UN QUESITO SUL NULLA.QUELLO DEL TITOLO.

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7 OTTOBRE 2014:INCIENSO CHE DIVAMPA!!!!!!

-TITOLRE LA STAMPA:

vatican insider

Aperture su coppie di fatto e risposati
Il Sinodo sulla famiglia entra nel vivo
Intervista – Il «Papa nero»: “Conta l’amore”

IACOPO SCARAMUZZI e GIACOMO GALEAZZI

ANSA

Settanta interventi, la “gradualità”
tra la vita reale e l’ideale cristiano
e la svolta in vista sull’eucaristia:
«Non è il sacramento dei perfetti»

REAZIONE:LE UNIONI DI FATTO LO SONO NON PER CONCESSIONE DELLA CHIESA MA MALGRADO LA CHIESA,SONO UNA REALTA SOCIALE “DI FATTO”,DI PERSONE CORAGGIOSE CHE HANNO FATTO VALERE LA FORZA DELL’AMORE.NON HANNO BISOGNO CHE LA CHIESA CI METTA IL NASO:QUELLO DEL TITOLO.

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27 settembre 2014
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*27 SETTEMBRE 2014:MEMORIE DI MEGALOMANO FRUSTRATO

-SU LA STAMPA.

Hillary e l’alleanza più complicata “Quanti imbarazzi con Berlusconi”

Nella libreria dove l’ex First Lady ha lanciato il suo volume di memorie

LAPRESSE

Entro la fine del 2014 Hillary Clinton potrebbe decidere se candidarsi alle elezioni presidenziali del 2016 negli Stati Uniti

11/06/2014
paolo mastrolilli
inviato a new york

Quanto è stato difficile il suo rapporto con Berlusconi? Hillary Clinton alza la testa dalla pila di libri che sta firmando in un grande bookstore di Manhattan, rotea gli occhi in maniera plateale, e commenta: «Ah, Berlusconi! È stato, è stato… beh, sì, è stato molto interessante…». Una battuta, rubata in fila con gli altri lettori, che però dice parecchio.

Ci sono molte storie significative tra le 635 pagine di «Hard Choices», più la polemica che ha provocato dicendo che lei e Bill erano poveri quando lasciarono la Casa Bianca. Per l’Italia, però, l’attenzione si concentra sulle poche righe che descrivono il complesso rapporto con l’ex presidente del Consiglio, sullo sfondo di una crisi economica in cui Roma rischiava di affossare l’euro, e l’intera economia globale. Complesso sulla Libia, dove Berlusconi lamentava le iniziative del francese Sarkozy, perché riteneva che l’Italia come ex potenza coloniale dovesse guidare l’intervento. E complicato dalle rivelazioni dei rapporti di WikiLeaks, che lo avevano spinto a lamentarsi apertamente con il segretario di Stato: «Perché dite quelle cose di me?».

Per inquadrare il rapporto di Hillary con l’Italia bisogna cominciare dalla pagina 210 di «Hard Choices», il saggio di memorie lanciato ieri a Manhattan, su cui la Clinton intende costruire la probabile candidatura alla Casa Bianca. «L’Europa – scrive Hillary riferendosi alla crisi del 2008 – era stata colpita duramente, e fronteggiava sfide uniche a causa dell’euro. Le economie più deboli – Grecia, Spagna, Portogallo, Italia e Irlanda – si trovavano davanti un debito sconcertante, crescita anemica e alta disoccupazione, ma non avevano a disposizione gli strumenti di politica monetaria che vengono dal controllo della propria divisa. In cambio degli aiuti d’emergenza, la Germania insisteva che questi Paesi prendessero misure drastiche per ridurre la spesa e riformare i bilanci. La crisi poneva un difficile dilemma politico. Se tali economie deboli avessero fallito nel liberarsi dal debito, l’intera eurozona poteva collassare, riportando l’economia mondiale e Usa nei guai. Eppure io ero preoccupata che troppa austerità in Europa avrebbe rallentato di più la crescita, rendendo difficile per loro e per tutti di uscire dalla buca».

Sullo sfondo di questa crisi, che secondo il segretario al Tesoro Geithner aveva spinto alcuni leader europei ad immaginare complotti per la caduta di Berlusconi, Hillary aveva dovuto gestire il rapporto con lui in almeno due situazioni difficili. La prima era stata la pubblicazione dei 250.000 cable di WikiLeaks, in cui i diplomatici americani sfottevano il premier e rivelavano che anche i collaboratori più vicini a lui avevano discusso con gli Usa le sue debolezze. «Girls, girls, girls», era il titolo di un testo su Silvio che la vice ambasciatrice a Roma Elizabeth Dibble aveva inviato proprio alla Clinton. La segretaria aveva fatto decine di telefonate per scusarsi, ma «le conversazioni di persona furono le più difficili». Durante un vertice ad Astana incontrò il leader italiano: «Berlusconi, le cui buffonate erano descritte in diversi rapporti e derise sulle prime pagine dei giornali italiani, era particolarmente arrabbiato. “Perché – mi chiese – dite queste cose di me? L’America non ha amico migliore. Tu mi conosci, io conosco la tua famiglia”. Si lanciò in una storia appassionata su come suo padre lo portava a visitare i cimiteri dei soldati americani che si erano sacrificati per l’Italia: “Non l’ho mai dimenticato”, diceva. Berlusconi era abituato alla cattiva pubblicità, come attestano file stracolmi di scandalosi articoli di giornali. Ma il modo in cui era considerato dai suoi pari, e dagli Stati Uniti in particolare, aveva grande importanza per lui. E ciò era imbarazzante. Mi scusai, ancora. Nessuno più di me avrebbe voluto che quelle parole fossero rimaste segrete. Comprensibilmente, ciò non bastò a calmarlo. Mi chiese di andare insieme a lui in tv, per offrire una forte dichiarazione sull’importanza delle relazioni Usa-Italia, cosa che io feci».

Hillary scrive di essersi adoperata a «ristabilire una misura di rispetto», soprattutto perché intravedeva già l’intervento in Libia. Che però era diventato il secondo attrito, quando nel marzo 2011 Sarkozy aveva preteso di guidare l’operazione per rovesciare Gheddafi: «Berlusconi, altrettanto determinato e desideroso di stare sotto i riflettori, era risentito. C’è una convinzione informale che le vecchie potenze coloniali debbano prendere la guida nell’affrontare le crisi all’interno dei loro ex domini. Nel caso della Libia, Berlusconi riteneva che l’Italia dovesse stare in testa, non la Francia. Inoltre, a causa della sua posizione strategica nel Mediterraneo, l’Italia offriva la rampa di lancio naturale per la maggior parte delle sortite aeree. Ora Berlusconi si sentiva oscurato da Sarkozy, e minacciò di abbandonare la coalizione e chiudere l’accesso alle basi del suo Paese. A parte l’ego ferito, Berlusconi e gli altri avevano buoni motivi per essere preoccupati», perché si rischiava la confusione strategica. Anche questa disputa però era stata risolta, e Gheddafi rovesciato, ma nell’autunno di quell’anno era caduto pure il governo Berlusconi.

http://www.lastampa.it/2014/06/11/esteri/hillary-e-lalleanza-pi-complicata-quanti-imbarazzi-con-berlusconi-Wh5R3edWixU7gmLBNS3JwI/pagina.html?exp=1

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REAZIONE:NON SOLO LA CHIUSURA DELL’ACCESO ALLE BASI PROSPETTAVA BERLUSCONI MA ANCHE HA MINACCIATO L’INTERA EUROPA.VI LO RICORDATE FRATTINI QUANDO DICEVA CHE MAI L’ITALIA SAREBBE ENTRATO IN GUERRA CON LA LIBIA?E SFIDAVA L’EUROPA TUTTA A NON ALLINEARSI?.IL REVIVAL DI POTENZA COLONIALE ALTRO NON E’ CHE UNA TIPICA MEGALOMANIA BERLUSCONIANA.E L’HA PAGATO CARA:HA PAGATO SOLDI A KADAFFY PER QUESTO RICONOSCIMENTO STORICO,E HA PAGATO ANCHE CON SOVRANITA CEDENDO IL COMMANDO MARINO DELLA GESTIONE DELL’IMMIGRAZIONE AFRICANA IN SICILIA PROPIO A LUI.INOLTRE BERLUSCONI E IL SUO ALLEATO DI FERRO,LA LEGA,DESTINAVANO AL SUD D’ITALIA E PARTICOLARMENTE LA SICILIA,UN TRATTAMENTO PEGGIORE DI QUELLO CHE A KADAFFY.PERO PARADOSSALMENTE QUANDO L’ITALIA ERA POTENZA COLONIALE NON E’ MAI STATO GOVERNATA DAL NORD,DA DUE LOMBARDI COME LUI E BOSSI.E SI SONO CONVERTITI IN PARTE DEL PROBLEMA E NON DELLA SOLUZIONE.COME PARTE DEL PROBLEMA E’ STATA LA SUA PRESA DI POSIZIONE A FAVORE DI PUTIN NEL CONFLITTO RUSSIA-GEORGEA O ADESSO CON L’UKRANIA E LO STATO ISLAMICO.

QUINDI,CON QUESTO RAGIONAMENTO STORICISTA  IL CONFLITTO IN CORSO ANDAVA GESTITO DALLA SICILIA COME AI TEMPI DI CRISPI.E IN UN CERTO SENSO QUESTO E’ CIO CHE HA SUCESSO.IL SUD PUO.

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*29 SETTEMBRE 2014:GOSSIP

-Bon anniversaire

TITOLARE SU LA REPUBBLICA

Brigitte Bardot , gli 80 anni  video   di uno spirito  ribelle    foto

Brigitte Bardot,gli 80 anni di uno spirito ribelle
I videogiornali dell’Istituto Luce,di MARIA PIA FUSCO
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29 SETTEMBRE 2014:FRANCIA,RITORNO TRIONFALE

-SU LA REPUBBLICA:
Per Hollande nuovo ko la destra francese riconquista il Senato

Per Hollande nuovo ko,la destra francese riconquista il Senato
E il Front national di Le Pen entra per la prima volta

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-SCONTRO RENZI-CHIESA

-TITOLARE SU LA STAMPA:

28/09/2014
Famiglie, lavoro e scuola: i paletti della Cei a Renzi
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EPILOGO:E ALFANO CORRE AI RIPARI,PROGETTO DI LEGGE PERCHE I LEGISLATORI POSSANO VERSARE I CONTRIBUTI DELLA PENSIONE PER NON PERDERLA CASO MAI RENZI SI DIMETTA.NON HA AVUTO FORTUNA:PER LUI NON CI SONO SOLDI.E NON CI SARANNO PERCHE LA CAMERA HA BOCCIATO L’INIZIATIVA.
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*29 SETTEMBRE 2014:NEOLIBERALISMO FISCALE
-TITOLARE BBC:

Business

Apple logo with public shoppers outside

EU to decry Apple’s Irish tax deal

The EU is expected to accuse Apple of benefiting from illegal state aid through its tax arrangements in Ireland.

TRADUZIONE:Affari
logo Apple con acquirenti pubblici al di fuori
UE denunciera accordo fiscale irlanddese di Apple
L’UE dovrebbe accusare Apple di beneficiarsi di aiuti di Stato illegali attraverso i suoi regimi fiscali in Irlanda

REAZIONE:IL SOLITO PIANO FISCALE DELLE GRANDI DELLE TELECOMUNICAZIONI USA CHE RISUCCHIA I PROFITTI DELLA NUOVA ERA VERSO I NEOLIBERALI.QUELLO DI ERIC SMICHDT CHE LA MERCKEL,CAMERON,HOLLANDE E L’ITALIA SI ERANO SPINTI A COMBTTERE ANCHE NEL G8 E L’ONU FACENDO UNA RIFORMA FISCALE INTERNAZIONALE.PERO NON S’E N’E’ PIU SENTITO NULLA.

-APPENDICE:NIENTE TRATTATO DI LIBERO SCAMBIO EUROPA-USA

-SU LE MONDE:

La future commissaire au commerce s’emploie à déminer le traité transatlantique

Le Monde.fr | 29.09.2014 à 17h51 • Mis à jour le 29.09.2014 à 18h39 | Par Cécile Ducourtieux (Bruxelles, bureau européen)

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 La Suédoise Cécilia Malmström, qui doit remplacer le Belge Karel de Gucht, jusque-là chargé du dossier « TTIP », est auditionnée par le Parlement européen lundi 29 septembre.
Audition à haut risque, lundi 29 septembre, devant le Parlement européen pour la Suédoise Cecilia Malmström, future commissaire au commerce. Bientôt en charge du fameux « TTIP », le traité de libre-échange que la Commission négocie depuis un an avec les Etats-Unis, elle a dû répondre, pendant près de trois heures, aux questions pressantes des eurodéputés.

Cet examen de passage imposé à tous les « ministres » européens de la future commission Juncker peut, si l’audition se passe vraiment mal, se solder par un recalage.

Dans le cas de Mme Malmström, le verdict ne sera pas connu tout de suite, mais, au vu des questions mesurées, elle a semblé faire plutôt bonne impression. Elle a même récolté quelques applaudissements.

Mme Malmström s’est employée à déminer les inquiétudes d’une grande partie des députés sur le très controversé traité transatlantique.

*Appel à être « très prudent » sur les tribunaux d’arbitrage

Surtout après le raté de vendredi 26 septembre : dans un premier courrier, adressé aux sociaux-démocrates, elle assurait soutenir Jean-Claude Juncker, futur président de la Commission, qui aurait pris position contre les tribunaux d’arbitrage qu’exigent les Américains.

Ces instances permettent à des entreprises d’attaquer des Etats qui menacent leurs investissements. Elles sont très décriées, notamment par les Verts et la gauche au Parlement qui craignent qu’elles donnent le pouvoir aux multinationales. Le gouvernement allemand aussi s’est ému de ce mécanisme.

Lire également : L’Allemagne, trouble-fête des négociations transatlantiques (édition abonnés)

Le courrier de Mme Malmström a été corrigé dans la même journée par le cabinet de M. Juncker lui-même, qui est ainsi revenu sur sa position contre les cours d’arbitrage. Un bug qui a été commenté sur les réseaux sociaux tout le week-end…

« Je suis d’accord avec M. Juncker quand il dit qu’il ne supporterait le principe des tribunaux d’arbitrage qu’à condition d’éviter les abus », s’est prudemment défendue Mme Malmström.

« Oui, il y a eu des abus avec ce genre d’instances, je suis d’accord, il faut être très prudent », a-t-elle ajouté.

« Mais il est trop prématuré de dire qu’on ne va pas prévoir ces tribunaux dans le traité transatlantique. Pour prendre cette décision, il faut qu’on discute. Et même si un jour, on prenait la décision de ne pas les inclure dans le TTIP, on ne les ferait pas disparaître pour autant. Il en existe des milliers dans le monde », a ajouté la future commissaire.

Concernant l’accord de libre-échange avec le Canada, le CETA, qui contient ce même dispositif sur les tribunaux d’arbitrage, et dont la fin des négociations a été fêtée à Ottawa vendredi 26 septembre, Mme Malmström a douché les espérances des anti-tribunaux d’arbitrage.

« Non, on ne pourra retirer le dispositif sur les tribunaux de ce traité, à moins de renoncer au texte dans sa totalité. Ce serait dommage, c’est un très bon accord, très équilibré, où, je crois, la Commission et le Canada sont parvenus à correctement encadrer le recours aux tribunaux : ils seront indépendants, transparents. Je suis sûre qu’il y a un moyen de combiner le légitime souci de protéger les investissements et celui de préserver la souveraineté des Etats », a-t-elle déclaré.

*Pas de pause dans les négociations

L’actuelle commissaire aux affaires intérieures européennes, d’obédience libérale, a aussi tenu, lors de cette très longue audition, à rassurer sur la portée du TTIP en général. « Il ne s’agit pas du tout de baisser les réglementations européennes sur la santé, l’environnement, la protection des consommateurs. On est très déterminés là-dessus. On ne sacrifiera pas le modèle européen au bénéfice du commerce, ni moi, ni la Commission actuelle, ni la future Commission », a-t-elle martelé.

« Les services publics de l’éducation, de la santé sont exclus des négociations avec les Américains », a-t-elle encore précisé.

« On a un mandat très large, très ambitieux. Ce serait vraiment dommage, à la fin de la journée, de se retrouver à négocier sur un mandat réduit à peau de chagrin », a-t-elle quand même ajouté, toujours à propos du TTIP, insistant sur sa confiance dans le fait que les accords de libre-échange sont un très bon moyen de créer des emplois et de la croissance.

Et qu’il ne faut pas, contrairement à une suggestion de l’eurodéputé vert Yannick Jadot, « que la Commission marque une pause dans ses négociations de libre-échange ». « C’est vrai qu’il y a plein de chiffres qui sont publiés, qui doivent être pris avec prudence mais qui vont tous dans le même sens : il est clair que le TTIP sera bénéfique pour les Européens », a-t-elle assuré.

*Engagement à plus de transparence

Mme Malmström s’est aussi dite favorable à davantage de transparence sur ces négociations commerciales menées par la Commission : « On doit être bien plus transparent qu’avant sur le TTIP, étudier si on peut donner accès à tous les parlementaires aux documents dont on limite pour l’instant la diffusion. Le TTIP ne sera pas négocié en secret, je veux assurer davantage de transparence. »

« Je m’engage à rencontrer les associations de consommateurs, les ONG, avant Noël, a-t-elle par ailleurs promis. Il faut que les gens participent davantage au dialogue, que les négociations ne soient pas menées dans un coin par des spécialistes ».

Mme Malmström s’est quand même dite convaincue que l’accord transatlantique sera un accord « mixte », c’est-à-dire qu’il devra être approuvé, en Europe, non seulement par le Parlement européen, mais aussi par tous les Parlements des 28 Etats membres.

Lire également nos explications sur Les Décodeurs : Il pourrait changer la face de l’Europe : le traité transatlantique décodé

Cécile Ducourtieux (Bruxelles, bureau européen)

http://www.lemonde.fr/economie/article/2014/09/29/cecilia-malmstrom-s-emploie-a-deminer-le-traite-transatlantique_4496493_3234.html

REAZIONE:BUSSINESS ARE BUSSINES

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*1 OTTOBRE 2014:TEMPO LIBERO,SVAGHI

-TITOLARE BBC:1 October 2014

lifestyles of the rich

Golf

Why so many rich people play golf

When it comes to leisure time, the ultra-wealthy play sports like the rest of us – but certain games seem to have a special appeal for those with deep pockets.

TRADUZIONE:Stili di vita dei ricchi
Golf
Perché così tante persone ricche giocano a golf
Quando si tratta di tempo libero, gli ultra-ricchi fanno sport, come il resto di noi – ma alcuni giochi sembrano avere un appello speciale per quelli con le tasche profonde

-NOTA COMPLETA

 1 ottobre 2014
Come – e perché – i ricchi giocano sport

La bellezza dello sport è che chiunque può giocare, ricco o povero. Hai una rete? Una palla? Alcuni amici? Puoi giocare

Ma, come con molte cose,le persone “ultra-high-net-worth individuals” con almeno 30 milioni di dollari in attività,non si accontentano semplicemente di dare calci ad un pallone da foot-ball intorno a un campo locale in un gioco da pick-up.

I ricchi del mondo tendono a riunirsi in club costosi, acquistare attrezzature “top-of-the-line” e partecipare alle attività sportive che possono richiedere enormi quantità di denaro per sostenerli.

Perché spendere tanto quando il basket e campi da tennis presso il parco locale sono gratuite?

“E ‘una specie di cosa’ tipo “uccelli di una piuma insieme ‘”, ha detto Thomas Corley, autore di Rich Habbits, un libro sulle pratiche degli individui benestanti. “Come le persone ricche prendono in giro altre persone benestanti.Gli Sport possono aprire le porte e aiutarli a sviluppare i contatti. Comprano appartenenze di golf e country club,è un modo frivolo per le persone benestanti di costruire relazioni “.

Certamente gli ultra-ricchi giocano gli stessi sport dele persone normali, ma dati un’occhiata più da vicino e vedrete che non giochino i giochi tutti allo stesso modo, o per le stesse ragioni di tutti gli altri.

(Thinkstock)

http://www.bbc.com/capital/story/20140930-game-on-how-the-rich-play-sports

REAZIONE:UN SABATO SERA,DOPO UN ESSAME UNIVERSITARIO MOLTO IMPEGNATIVO CHE MI HA RICHIESTO TEMPO PIENO PER OLTRE 6 MESI FREQUENTANDO GLI STESSI COMPAGNI DI STUDIO,MI SONO PROPOSTO USCIRE CON DEGLI “AMICI DELLA VITA”,NON QUELLI DELL’UNIVERSITA.SIAMO ANDATI AD UN BAR DEL CENTRO CITTA:AMICI NEL TAVOLO,ANEDOTTE,CHIACHERE DI CIRCOSTANZA E RISATE FACILI.INSOMMA CELLEBRARE INCONTRARSI DOPO TANTO TEMPO DI ESSIGENTE ATTIVITA NELLA MEDICINA.

DALL’ALTRA PARTE DEL VETRO SUL MARCIAPIEDE UNA LUNGA CODA DI GENTE CHE ASPETTAVA ORIDINATAMENTE ENTRARE AL CINEMA.AD UN TRATTO UNO DEI MIEI AMICI MI HA DETTO DI ESSERE COLPITO DALLA BELLEZZA DI UNA DONNA NELLA CODA.TI PIACI HO CHIESTO?E SUBITO,CON ALLEGRA E SCHERZOSA DISPOSIZIONE DI SABATO SERA HO AGGIUNTO:”VUOI SCOMETTERE CHE QUELLA DONNA SARA MIA?MA VA LA….

ASPETTA UN ATTIMO….

I MIEI AMICI MI HANNO VISTO USCIRE SUL MARCIAPIEDI,AVVICINARMI A QUELLA DONNA,CHACHIERARE ANIMOSAMENTE FRA RISATE E RISATE.DOPO UN BACCIONE NELLE GUANCE,E FINALMENTE RITORNARE AL TAVOLO DEL BAR.”MA COSA FAI?” HANNO DETTO SORPRESI:”NIENTE L’HO RIMORCHIATA”.”VA DAI TROPPO BELLA E SERIA PER ESSERE COSI FACILE”.”VEDRAI CHE E’ VERO”, HO DETTO.E QUALCHE TEMPO DOPO MI SONO PRESENTATO CON QUELLA DONNA A CASA DEL MIO AMICO VERAMENTE STUPEFATTO DALLA SUA PRESENZA.”L’AVEVO SCOMMESSO E HO COMPIUTO”, HO DETTO.DOPO CON QUELLA DONNA CI SONO RIMASTO,E ABBIAMO VISSUTO INSIEME DUE ANNI ED OLTRE.”ATTRAZIONE FATALE?”:NO,QUELLO CHE I MIEI AMICI AL BAR NON SAPEVANO E’ STATO CHE  QUELLA DONNA UNIVERSITARIA COME ME,ERA UNA MIA COMPAGNA DI STUDI CON QUI IO AVEVO STABILTO UN RAPPORTO UN PO’ DI TEMPO PRIMA DI QUELLA SCENEGGIATA DI SABATO SERA.I MIEI AMICI NON LO SAPEVANO E HO VOLUTO SOLO FARLI UNO SCHERZO.CARO SCHERZO PERCHE DA QUEL MOMENTO E’ RIMASTO FRA ALCUNI DEI MIEI  CONOSCENTI L’IDEA CHE IO HO UNA FRIVOLA E POCO SERIA CONCEZZIONE DELL’AMORE,COME FOSSE SOLO UN GIOCO DEL TEMPO PERDUTO.E INVECE NO,DI AMORI NE HO AVUTI…….PER ME NON E’ MAI STATO COSI.QUELLO DI QUELLA SERA E’ STATO SOLO UN OCCASIONALE SCHERZO DI SABATO SERA FRA ALLEGRI COMPAGNONI DI TUTTA UNA VITA.

ALLORA:INFATTI NON TUTTI “giocano i giochi allo stesso modo, o per le stesse ragioni di tutti gli altri”.

DA QUEL GIORNO MI SONO SOCOTTATO E GIURO E STRAGIURO A CHI MI VUOLE SENTIRE  CHE PER ME IL GIOCO E’ SOLO COSA DA BAMBINI:NON MI SONO MAI CONSIDERATO RICCO PERO SEMPRE HO AVUTO DEL TEMPO LIBERO PER SVAGHI E HOBBY COME IL GIOCO.DA BAMBINO PICCOLO INSIEME AI GIOCHI ABITUALI DEI BAMBINI COLLEZIONAVO FIGURINE DEL MIEI CALCIATORI FAVORITI E RIVISTE DAI MIEI EROI AMERICANI FAVORITI:SUPERMAN,BATMAN,LANTERNA VERDE,RED RIDERS,GENE AUSTIN,DANIEL BOOM,TORO SEDUTO,ECC,ECC.

DA PICCOLO PIU GRANDE GIOCAVO CALCIO NEL BABY FOOT-BALL,DOPO GLI IMPEGNI DI STUDI MI PORTARONO AD ABBANDONARE QUEL HOBBY.INSIEME AGLI STUDI E LA MATURITA ARRIVARONO GLI AMORI CHE COME SAPETE MI HANNO PORTATO VIA MOLTO TEMPO LIBERO,MA GIURO E PERGIURO CHE NON SONO MAI STATI UN GIOCO.E OGGI COME OGGI IL MIO HOBBY E’ LA GATTOFILIA.E’ UNA CONVERSIONE. HO SEMPRE DETESTATO I GATTI FIN CHE NELLE CIRCOSTANZE DA VOI CONOSCIUTE HO INTRAPRESO QUESTO HOBBY CHE PER ME E’ BEN PIU DI UN HOBBY:MI PIACE PENSARE CHE CONTRIBUISCO NELLA MIA PICCOLA MISURA ALL’ADOMESTICAMENTO, BENSSERE,E CONSERVAZIONE DI QUESTI  STUPENDI PICCOLE BELVI.E’ UNA NOSTRA RISPONSABILITA UMANA,LORO NON HANNO CHIESTO ESSERE TOLTI DALLA SELVA.

IN QUANTO RIGUARDA AL GOLF PER QUANTO RICCHI,IMPORTANTI E POTENTI SIANO QUELLI CHE  LO GIOCANO,INSIEME AL TURF A ME ANNOIA.MI SEMBRA UNO SVAGO DEMODE E DECADENTE.FORSE PERCHE NON MI HO MAI CONSIDERATO RICCO.

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*2 OTTOBRE 2014:SARKOZY VUOLE TROYES

-TITOLARE LE MONDE:Politique
02.10.2014 à 17h43
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Sarkozy en meeting à Troyes
Voir l'image sur Twitter

Alexandre Lemarié         @AlexLemarie, Suivre

En place pour le 2nd meeting de Sarkozy, près de Troyes
17:38 – 2 Oct 2014
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http://www.lemonde.fr/politique/twitter/2014/10/02/sarkozy-en-meeting-a-troyes_4499637_823448.html

REAZIONE:SARKOZY,PROSSIMO PRESIDENTE FRANCESE IN AZIONE A TROYES
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2 OTTOBRE 2014:NAPOLITANO,GUAI GIUDIZIARI
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-TITOLARE LA REPUBBLICA:

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Trattativa, Napolitano testimonia il 28 ottobre
Riina e Bagarella,”Vogliamo esserci”
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REAZIONE:E NON DIMENTICHIAMO CHE PROPIO IERI LUIGI DE MAGITRIS IL SINDACO DI NAPOLI DEFENESTRATO HA TIRATO IN BALLO NAPOLITNO NELLA TANGENTOPOLI NORD DELLA CUPOLA BERLUSCONI-LEGA-NCD:”IL SUO NOME E’ STATO SEGRETATO DALLA GIUSTIZIA NELLE INCHIESTE DELLE TANGENTOPOLI”.DE MGIATRIS SA QUALCOSA?LA GIUSTIZIA DEVE VEDERE,VOGLIAMO SAPERE.
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3 OTTOBRE 2014:IL PAPA NON SI INTROMETTA NEGLI AFFARI DELLO STATO
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-SUL CORRIERE DELLA SERA:IN VATICANO
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DISCORSO AL PONTIFICIO CONSIGLIO GIUSTIZIA E PACE
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Il monito del Papa: «Lo stato sociale non va smantellato»
Le parole di Francesco in Vaticano«:È un bene fondamentale rispetto alla dignità, alla famiglia, al bene comune e alla pace»,di Redazione Online
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shadow

«Lo Stato di diritto sociale non va smantellato e in particolare il diritto fondamentale al lavoro». Lo afferma Papa Francesco in un discorso al Pontificio Consiglio Giustizia e Pace. «Lo Stato sociale è un bene fondamentale rispetto alla dignità, alla formazione di una famiglia, alla realizzazione del bene comune e della pace», e per il Pontefice «non può essere considerato una variabile dipendente dai mercati finanziari e monetari».

«Istruzione, lavoro e welfare elementi chiave per tutti»

E papa Bergoglio prosegue: «L’istruzione e il lavoro, l’accesso al welfare per tutti – infatti – sono elementi chiave sia per lo sviluppo e la giusta distribuzione dei beni, sia per il raggiungimento della giustizia sociale, sia per appartenere alla società e partecipare liberamente e responsabilmente alla vita politica».2 ottobre 2014 | 13:02© RIPRODUZIONE RISERVATA

http://www.corriere.it/cronache/14_ottobre_02/monito-papa-lo-stato-sociale-non-va-smantellato-d0b7f800-4a21-11e4-9fe4-a545a65e6beb.shtml
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-E COSI SU LA REPUBBLICA:
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Lavoro, il Papa avverte la politica
“I diritti del lavoro vanno tutelati”
“Disuguaglianze e povertà minacce a democrazia”
Articoli correlati
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REAZIONE:IL PAPA NON DEVE INTROMMETERSI NEGLI AFFARI INTERNI DELLO STATO.IN ITALIA A DIFFERENZA DELL’ARGENTINA C’E’ SEPARAZIONE CHIESA STATO.IL PAPA DEVE PENSARE ALLE ANIME NON ALLE TASCHE.IL PAPA ABITUATO A PAESI SOTTOSVILUPPATI DOVE LA CHIESA HA MANTENUTO PER SECOLI UNO STATO DI DISUGUAGLIANZA E INSULTANTI PRIVILEGGI A FAVORE DELLE ELITTE CATTOLICHE NAZIONALI COME L’ARGENTINA E IL SUDAMERICA IN GENERE NON E’  ADEGUATO PER DARE QUESTO TIPO DI  OPINIONI IN SOCIETA UGUALITARIE ABITUATI AL LAVORO EFFICACE E DISCIPLINATO DOVE C”E’ SVILUPPO.
IL PAPA E’ UNO SPERICOLATO OPINIONISTA,VADA A FARE QUESTI DISCORSI IN ARGENTINA ALLE MASSE DI INDIANI “CABECITAS NEGRAS” SPOSIEDUTI E EMARGINATI NELLE PERIFERIE DEI CENTRI URBANI E LA CAMPAGNA,COSI RIDOTTE DALLA PROPIA CHIESA CATTOLICA.
I MERCATI,CHE SONO IL RIFLESSO DELLA NUOVA ERA SAPRANNO DARE LA GIUSTA RISPOSTA A QUESTO DISCORSO E METTERLO AL SUO POSTO:NON ALLA FLESSIBILITA NEI PAESI SVILUPPATI,NON AL NEOLIBERALISMO.
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-APPENDICE:ORE DOPO SU THE HUFFINGTON POST
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MERCATI INSODDISFATTI DI DRAGHI E IMPAZIENTI CON RENZI
MERCATI INSODDISFATTI DI DRAGHI E IMPAZIENTI CON RENZI
REAZIONE:SI ADEGUI IL PAPA.IL NEOLIBERALISMO IMPOSTORE PERPETUATO NEL POTERE IN DIVERSE PARTI DI AMERICA PER METODI “NON DEMOCRATICI” VUOLE FARCI CREDERE CHE CIO CHE GIOVA I MERCATI E’ LA “STABILITA”,CHE POI STABILITA NON E’ MA “NON DEMOCRAZIA”.E INVECE NO,CIO CHE CALMA I MERCATI E’ LA FIDUCIA.FIDUCIA CHE IN QUESTO MOMENTO L’UNIONE EUROPEA HA PERSO(E COSI E’ STATO UFFICIALMENTE CHIARITO).IN ITLIA COSI LO INSEGNA IL CSO BERLUSCONI:SE I MERCATI VOLEVANO LA STABILITA BERLUSCONI NON VREBBE CADUTO.OGGI LE LARGHE INTESE CI VOGLIONO FARE CREDERE CHE IL MANTENIMENTO DI BERLUSCONI NEL GOVERNO TRAMMITE IL PATTO DEL NAZZARENO FA PARTE DI QUESTA “STABILITA”.MA I MERCATI SONO UN’ALTRA VOLTA “INSODISFATTI”.QUINDI IL SILOGISMO E’ CHIARO:NON E’ STABILITA MA FIDUCIA CIO CHE CALMA I MERCATI,FIDUCIA CHE BERLUSCONI NON HA ED E’ PROPIO LUI CIO CHE IMPEDISCE ALL’ITALIA RIAVERE LA QUALIFICA DI PAESE SVILUPPATO E BENESTANTE.CIO CHE STUPISCE E’ CHE CI SIANO SETTORI DELLA GIUSTIZIA CHE SI SONO AFFILIATI AALLA TESI ELLA STABILITA FAVORENDO BERLUSCONI CON SENTENZE FASULLE CHE HANNO IMPEDITO CHE ANDASSI IN GALERA COME QUELLA DELLA MAROCHINA RUBI.FIN CHE BERLUSCONI NON VADA VIA,LE LARGHE INTESE CHIAMINO ALLE URNE E SI RISTABILISCA LA VITTORIA DELLA NUOVA ERA USCITA DAL DATO VERO DELLE ULTIMI ELEZIONI L’ITALIA NON AVRA NE USCITA DELLA CRISI NE CRESCITA NE STABILITA.INUTILE AFFIDARSI A “SANTI” ESTERI  CHE MISCONOSCONO IL “DIO MERCATO”.SONO SOLO APOCALITTICI ANGELI IN RIVOLTA  CADUTI,SENZA FIDUCIA PURE LORO E DAL CIELO CACCIATI.
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*3 OTTOBRE 2014:GUERRA ALL’IS,ANCHE TURCHIA BOMBARDARA IN SIRIA E IRAK
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-TITOLARE THE TELEGRAPH:
Turkish soldiers stand next to an armoured vehicle stationed on a hill top overlooking the fighting positions between Syrian Kurds and Islamic State militants, about 10 kilometers in the west of Kobani in Syria, near Suruc, Turkey, Thursday, Oct. 2, 2014.

Turkey backs military action against Islamic State

Key ally for US-led coalition as military action authorised against extremist jihadis in Syria and Iraq

*US Marine ‘lost at sea’ is first casualty of Isil operation

*RAF Tornado squadron saved from the scrap heap to bomb Isil

TRADUZIONE:La Turchia sostiene l’azione militare contro lo Stato islamico
Alleato chiave per la coalizione guidata dagli Stati Uniti autorizza azione militare contro estremisti jihadisti in Siria e in Iraq
*US Marine ‘perso in mare’ è prima vittima di funzionamento Isil
*Squadrone RAF Tornado salvato dal mucchio di rottami di bombardare Isil

REAZIONE:HOLLANDE HA APERTO ALLA TURCHIA.

-TITOLARE 2 SULLO STESSO SITO:GB SI RITIRA DELLA CORTE DEI DIRITTI DELL’UOMO DELL’UE

Tory plan to put British law first

Justice Secretary says Britain could withdraw from European Court of Human Rights under Conservative plans to give UK judges ultimate authority over UK law

*The cases targeted by Conservatives’ human rights reforms

*What does it mean to bring back ‘common sense’?

*Cameron receives conference bounce in polls

TRADUZIONE:Piano di Tory per mettere per prima la legge britannica
Segretario per la Giustizia dice che la Gran Bretagna potrebbe ritirarsi dalla Corte europea dei diritti dell’uomo nell’ambito dei piani conservatori per dare ai giudici del Regno Unito autorità suprema sul diritto del Regno Unito
*I casi presi di mira dai conservatori sulle riforme dei diritti umani
*Che cosa significa per riportare il ‘senso comune’?
*Cameron riceve rimbalzo conferenza nei sondaggi
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REAZIONE:PECCATO,SI PERDERANNO L’OCCASIONE DI RIVENDICARE IL MARTIRE BERLUSCONI SULLA SENTENZA MEDIASET.POVERETTO..E CI VOLEVA QUEST’ALTRO COLPO….?
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-TITOLARE 3 SULLO STESSO SITO

Cameron makes surprise Afghanistan visit for talks with new president

David Cameron meets pilots, engineers and logistic support staff in front of a Tornado GR4 at RAF Akrotiri base in Cyprus, October 2, 2014

PM acknowledges British forces have paid ‘very high price’ for their involvement in country as he flies in unannounced for talks with its new leader

TRADUZIONE:Cameron fa visita a sorpresa in Afghanistan per colloqui con il nuovo presidente
David Cameron incontra piloti, ingegneri e personale di supporto logistico a fronte di un Tornado GR4 alla base RAF di Akrotiri a Cipro, 2 ottobre 2014
PM riconosce che le forze britanniche hanno pagato ‘prezzo molto alto’ per il loro coinvolgimento nel paese mentre vola in senza preavviso per colloqui con il suo nuovo leader

REAZIONE:AFGHANISTA HA UN INTERESSANTE MERCATO NUOVA ERA.

E FA PRESENZA NEL MEDITERRANEO,IN CIPRO.

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OTTOBRE 2014:LA MERCKEL IN BILICO?

Blogs

02 octobre 2014, par Frédéric Lemaitre

Merkel en difficulté…au sein de la CDU

A deux mois du congrès que la CDU tiendra -les 9 et 10 décembre à Cologne-, Angela Merkel fait actuellement face à un début de contestation. Le fait est assz rare pour être signalé. Il est d’autant plus étonnant qu’il émane à la fois de la droite et de la gauche du parti. Mercredi, les représentants de “l’aile économique” (le patronat) de la CDU et de “l’aile sociale” (les salariés) ont conjointement présenté une motion exigeant qu’ “au plus tard le 1er janvier 2017″, la grille de l’impôt sur le revenu suive systématiquement l’inflation. Comme en France, cette grille n’est pas systématiquement revalorisée. Des contribuables voient donc leurs impôts augmenter alors que leur revenu imposable stagne. C’est ce que les Allemands appellent la “progression froide”. Selon les représentants de cette motion, cela couterait environ un milliard d’euros à l’Etat. Un tantinet hypocrites, ils affirment qu’ils n’entendent pas  faire un geste en direction des contribuables avant les élections prévues pour l’automne 2017  mais simplement de respecter une certaine justice fiscale.

Officiellement, Angela Merkel et Wolfgang Schäuble ne sont pas contre une telle réforme mais…après les élections. Pour eux, l’important est -économiquement mais aussi politiquement- d’arriver devant les électeurs en 2017 avec des budgets 2015, 2016 et 2017 en équilibre. Tout ce qui nuit à ce sacro-saint principe doit être écarté.  La pression est d’autant plus forte sur la direction de la CDU que la CSU bavaroise, le parti-frère, est également favorable à la suppression de cette “kalte Progression”.

Seul réconfort pour Angela Merkel: les sociaux-démocrates sont divisés sur le sujet.

D’ailleurs, un des principaux arguments de la direction de la CDU contre une telle réforme est qu’elle n’a aucune chance d’être approuvée par le Bundesrat (le Sénat allemand) où le SPD et les Verts sont majoritaires.

Ce n’est évidemment pas la première fois que Merkel fait face à une fronde dans son parti. En début d’année, plusieurs  jeunes députés de la CDU avaient critiqué le coup de pouce donné par la grande coalition aux retraités (possibilité de partir à la retraite dès 63 ans sous certaines conditions et coup de pouce aux mères de famille les plus âgées), estimant qu’il valait mieux dépenser l’agent dans des programmes d’avenir plutôt que flatter la partie la plus âgée de l’électorat.

IL BLOG:

Il 17 dicembre 2013 il terzo governo guidato da Angela Merkel ha entrato in funzione. La  principale potenza europea è di nuovo governata da una grande coalizione composta da Democrazia Cristiana (CDU), la CSU bavarese e il Partito Socialdemocratico (SPD) di nuovo. Il Corrispondente di Le Monde a Berlino dal 2010, Frédéric Lemaître vi offre grazie a questo blog seguire da molto vicino non solo questo echippe  dove le grandi decisioni avranno importanza in tutta Europa, soprattutto in Francia, ma anche altri attori della vita politica tedesca.

http://allemagne.blog.lemonde.fr/2014/10/02/merkel-en-difficulte-au-sein-de-la-cdu/
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REAZIONE:E’ DI CAPITALE IMPORTANZA PRIMA DI ENTRARE NEL MERITO DELLA NOTA FARE PRESENTE PER L’ENNESIMA VOLTA L’ESSEGESI DI CIO CHE SI VELA DIETRO QUESTE SIGLE E QESTA ENNUNCIAZIONE DEL GOVERNO MERCKEL FATTA SOTTO:

“e’ di nuovo governata da una grande coalizione composta da cdu,csu e spd”

QUESTA NUOVA COALIZIONE NON E’ LA STESSA DELLA VECCHIA COLAIZIONE:FINO ALL’ULTIMA ELEZIONE LA MERCKEL HA GOVERNATO QUASI CHE IN SOLITARIO CON UNA COALIZIONE DOVE C’ERA LA CSU E I (NEO)LIBERALI.NON C’ERA LA CDU NE IL PSD.DOPO L’ULTIMA ELEZIONE LA CSU DELLA MERCKEL HA PERSO VOTI,I (NEO)LIBERALI HANNO SCOMPARSO DELLA SCENA POLITCA TEDESCA E HA RIENTRATO LA CDU E LA SPD.IN QUESTO CONTESTO LA MERCKEL SI TROVO,NATURALMENTE,COSTRETTA A RIFARE LA COALIZIONE,MA ORA DATO GLI ESSIGUI NUMERI DELLA CSU E LA SOMPARSA DEI (NEO)LIBERALI,CON LA RIENTRANTE CDU E I SOCIALDEMOCRATICI DELLA SPD.E’ NATA COSI,NON COME ESPRIME L’ARTICOLISTA “DI NUOVO LA COALIZIONE” MA UNA “NUOVA GROSSE KOALITION”,TUTTA DIVERSA ALLA PRIMA DATO CHE LA MERCKEL NON HA PIU I NUMERI A FAVORE E SI POTREBBE ANCHE PRESCINDERE DI LEI.INSOMMA LA CDU E’ COSA BEN DIVERSA DALLA CSU,I NEOLIBERALI SONO SCOMPARSI,I SOCIALDENMOCRATICI ENTRANO NEL GOVERNO E PERFINO I RADICALI DI SINISTRA DELLA LINKE,RICONDUCIBILI AL COMUNISMO DELLA RDA NELLA VECCHIA GERMANIA PRE-RIUNIFICAZIONE SONO IN ASCESA,COSI COME IL PARTITO ANTI-EURO DELLA ALTERNATIVA PER LA GERMANIA .COSA HA SUCCESSO?EVIDENTE,HA VINTO LA NUOVA ERA.UNA NUOVA ERA CHE FA ANCHE PER L’USCITA DEI BIPARTISMI MANICHEISTI E LA RISTAURAZIONE DI REGIMI PARLAMENTARI CON TUTTE LE VARIOPINTE RAPRESENTANZE POLITICHE IN PARLAMENTO.E NON DEVE CONFONDERSI COME PRETENDONO I PATTISTI DEI “GOVERNI DI UNITA NAZIONALE” EUROPEE (ITALIA,AUSTRIA,GRECIA FRA ALTRI),PARLAMENTARISMO CON LA “SINDROME REPUBBLICA DI WEIMAR” MALGRADO CI SIA UNA CERTA POLARIZAZIONE LINKE-ALTERNATIVA COME ESPRESSIONE DELLE VARIE ANIME DELLA NUOVA GERMANIA POST-VOTO.
DETTO QUESTO APPARE PALESEMENTE CHIARO,CADE DI MATURO CHE SIA PROPIO LA CDU,PARTITO “SPECULARE” DELLA CSU E PRINCIPALE SOCIO DI GOVERNO DELLA MERCKEL CHI LA STA INCALZANDO.C’E’ UNA NUOVA GROSSE KOALITION.
PERO..DICENDO DI PIU,IN QUESTO CASO SONO I SETTORI PRODUTTIVI AL GOVERNO(“PADRONI” E “SALARIATI) QUELLI CHE STANNO PREMENDO CHE CI SIA UNA ADEGUAZIONE AUTOMATICA DELLE TASSE ALL’INFLAZIONE.LA NUOVA ERA E’ D’ACCORDO CHE QUEL MILIONE DI EURO NON VADA A FINIRE NELLE MANI DEI NEOLIBERALI IN NOME DI UN EQUILIBRIO FISCALE ARTIFICIALMENTE,POLITICAMENTE SOSENUTO PER RALLENTARE IL RICAMBIO DEMOCRATICO.
MA IN QUESTO SENSO NE MENO E’ D’ACCORDO CON QUESTO CORPORATIVISMO POPOLISTA DI PADRONI E SINDACATI.
NATURALMENTE,LE PENSIONI NON SI TOCCANO.IL FUTURO E’ GIOVANE E  PUO ATTENDERE.
STAREMMO A VEDERE.
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AL MARGINE,NON SOLO MUSICA:E’ BUONA QUESTA VERSIONE FRANCESE DI RADETZKY,LA MARCIA DI JOHAN STRAUSS DAL NOME DEL GOVERNATORE LOMBARDO DELLA LOMBARDIA AUSTRIACA,PER PARTE DI GEORGE PRETRE

SU DI LEI A WIKIPEDIA SI LEGGE:Il 1º gennaio del 2008 ha diretto, primo direttore d’orchestra francese chiamato a questo incarico[1], il tradizionale concerto di capodanno a Vienna, proponendo una serie di opere con spiccati rimandi alla sua terra natia (compreso l’inno “La Marsigliese”). L’anno dopo ha diretto il Concerto di Capodanno di Venezia al Gran Teatro La Fenice, mentre nel 2010 è tornato alla direzione del Concerto di Capodanno di Vienna.

Commendatore dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 2 giugno 1982.Su proposta della Presidenza del Consiglio dei ministri.[2]
Grand'Ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Grand’Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 17 aprile 1991. Di iniziativa del Presidente della repubblica.[3]
Grand Officier de la Légion d'Honneur - nastrino per uniforme ordinaria Grand Officier de la Légion d’Honneur
— 2009

Europa Prize (1982)

Victoire de la Musique Award (“Miglior Conduttore”, 1997)

Croce d’Onore 1ª classe per le Scienze e le Arti (Repubblica d’Austria, 2004)

PER GLI AMANTI DELL’OPERA COME ME VI CONSIGLIO LA SUA VERSIONE DI:

Bizet, Carmen – Pretre/Callas/Gedda Orch teatro nazionale dell’Opera di Parigi, 1964 EMI

Mascagni Leoncavallo, Cavalleria rusticana (film 1982)/Pagliacci (film 1982) – Pretre/Domingo/Bruson/Stratas, regia Franco Zeffirelli, 1982/1983 Deutsche Grammophon

BUONA E’ ANCHE :

Gounod, St. Celcilia Mass – Georges Prêtre/Nouvel Orchestre Philharmonique De Radio France/Barbara Hendricks, 1984 EMI

HA DIRETTO OPERE MUSICALI ANCHE NEL BOLSHOI……

UN UTENTE DI YOU TUBE HA COMMENTATO COSI QUESTA ANGELICALE INTERPRETAZIONE:

Cher Georges Prêtre, qui met de l’humanisme même dans la marche de Radetzky (le plus féroce gouverneur de la Lombardie autrichienne) …

VEDI TUTTO QUI: http://it.wikipedia.org/wiki/Georges_Prêtre

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*3 OTTOBRE 2014:RARE FOTO DELL’NCONTMINATA AUSTRALIA

Ottobre 2014

Foto rare dell’incontaminata Australia

In Australia, Fotografia
Per Robin Forsaith
Setting up camp at Tentpole, Australia
Keep River Valley, Northern Territory, Australia
Lake Mars, Tasmania, Australia
Escarpment Country, Arnhem Land, Australia
The Unesco World Heritage-listed Blue Mountains region, Australia
VEDI TUTTO CUA: http://www.bbc.com/travel/feature/20140922-rare-photos-of-untouched-australia
aggiunto a Senza Categoria da dottgiuseppeciancimino

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FAITES INTERNES 1:CONTINUATION 151 »

23 settembre 2014
0

23 SETTEMBRE 2014:SCOZIA E IL REFERENDUM,SARA SECESSIONE UGUALMENTE

Alex Salmond dice che gli elettori del No sono stati ‘ingannati’

Il Primo ministro torna sulla sua promessa di accettare il risultato del referendum e solleva la prospettiva di l’indipendenza della Scozia unilateralmente dichiarata.

http://cf.c.ooyala.com/M0eWtscDosZ4quY9djMksWhB3kcufEr_/promo235572801

Per Simon Johnson , Scottish Political Editor

13:19 BST 21 Settembre 2014

Commenti 2260 Comments

Alex Salmond ha sollevato la prospettiva che la Scozia dichiarera unilateralmente l’indipendenza senza un altro referendum,quando ha abbandonato la sua promessa di accettare il risultato e ha affermato che gli elettori del No sono stati “ingannati”.

Nonostante sia illegale, il Primo Ministro ha sostenuto che il Parlamento scozzese potrebbe dire che la Scozia lasciera il Regno Unito e in quel momento  saranno devoluti tanti poteri e sara effettivamente indipendente.

Il Primo Ministro è apparso colpando gli scozzesi anziani,perche erano più ostili a lasciare il Regno Unito,trattenendo cosi le giovani generazioni, e ha sostenuto che l’indipendenza sara inevitabile ma dopo che questi muoiono.

In un intervento sorprendente, ha anche affermato che un altro referendum non può essere richiesto per rompere con la Gran Bretagna ma il Parlamento scozzese potrebbe unilateralmente dichiarare l’indipendenza dopo aver ottenuto un numero crescente di poteri.

Jim Sillars, il suo ex mentore ed ex vice capo SNP, ha twittato che i nazionalisti dovrebbero “affermare” una nuova regola per la quale la Scozia sarebbe diventata indipendente se i partiti separatisti vincessero la maggioranza dei voti e dei seggi alle elezioni del 2016 Holyrood.

Ma i partiti di opposizione hanno detto che i commenti del signor Salmond erano simili a lui proponendo un “colpo di stato illegale” ed erano “un insulto al popolo di Scozia”. Adam Tomkins, docente di diritto pubblico presso l’Università di Glasgow, ha detto che dichirare l’indipendenza unilateralmente era illegale e ” Bonkers “.

Il signor Salmond ha promesso nel suo discorso concesso nelle prime ore di Venerdì mattina ad accettare il risultato del referendum e ha esortato Sì sostenitori a fare lo stesso.

Egli ha promesso di aiutare a “riunire Scozia” in modo che “andremo avanti come una nazione” prima di annunciare che nel pomeriggio si dimetterà da primo ministro e leader SNP nel mese di novembre.

Ma né lui né Nicola Sturgeon, il suo probabile successore, hanno partecipato a un servizio di riconciliazione appositamente convocato dalla Chiesa di Scozia Domenica mattina in mezzo a crescenti preoccupazioni su che il SNP intende perseguire una strategia di “neverendum” spingendo per un altro voto entro un decennio.

I sondaggi condotti a partire dal voto di Giovedi hanno mostrato i rischi economici dell’indipendenza ed è stato il motivo principale per qui è stata respinta e la maggioranza degli scozzesi credono che un altro referendum non dovrebbe essere messo in scena per almeno 15 anni.

Ed Miliband oggi si ha unito a Gordon Brown e Downing Street nel affermare inequivocabilmente che un calendario aggiuntivo accelerato per la devolution di cui a  due settimane della frenetica campagna sarebbe stato attuato, indipendentemente dal fatto che una proibizione che vieta i parlamentari scozzesi il voto sulle leggi inglesi è stata varata.

Ma il signor Salmond ha detto sul programma ” Domenica Politica” della BBC che nessuno degli elettori si sentirebbero “ingannato” e “truffato” perché le partiti del Regno Unito hanno rinnegato la promessa di elaborare progetti di legge da gennaio per decentrare più poteri.

Il Primo Ministro ha detto che era stato sinceramente convinto che la campagna del Si stava per trionfare e ha sostenuto che era stato il cronograma(ndr:di promesse della devolution) cio che aveva tentato gli scozzesi convinti di eseguire la separazione a votare No.

“Non sono davvero sorpreso perche stanno dubbitando  e facendo marcia indietro sugli impegni, sono sorpreso solo dalla velocità con cui lo stanno facendo. Sembrano essere totalmente spudorati in queste cose”, ha detto.

“La campagna del No non sono sorpresi da questo sviluppo. E’ ‘la gente che sono stati persuasi a votare No quelli che sono stati indotti in errore, che sono stati ingannati, che sono stati effettivamente ingannati. Sono quelli che sono veramente arrabbiati. ”

Il signor Salmond ha detto che il suo “punto di vista personale” era che un referendum possa essere messo in scena solo circa una volta ogni 20 anni, ma ha aggiunto: “. Ci sono sempre le cose che possono cambiare le circostanze”

Ha detto che un altro voto sarebbe giustificato se il Regno Unito lasciassi l’Unione europea contro la volontà della maggioranza del popolo scozzese nel referendum promessa di David Cameron. Un altro voto potrebbe anche essere messo in scena se le partiti del Regno Unito non onorasero i loro poteri(ndr:la devoluti di poteri) con più impegno.

In un colloquio separato con il programma Murnaghan di Sky News, il Primo Ministro ha sostenuto che la rottura della Gran Bretagna è inevitabile pur avendo perso il referendum del 55 per cento al 45 per cento.

“Voglio dire, quando si ha una situazione in cui la maggioranza di un paese fino all’età di 55 anni sta già votando per l’indipendenza allora penso che questa e’ scritta sul muro di Westminster. Penso che il destino(ndr:di separazione) è abbastanza certo, solo che ora stiamo discutendo i tempi e il metodo, “ha detto.

“Penso che gli scozzesi della mia generazione soprattutto in realtà dovrebbero guardare se stessi nello specchio e chiedersi se la maggioranza, come risultato della nostra decisione, non hanno effettivamente ostacolato il progresso per la prossima generazione, che è qualcosa che nessuna generazione dovrebbe fare.”

Il signor Salmond ha detto che un referendum è stato il “percorso migliore” per l’indipendenza, ma gli altri erano disponibili tra cui sempre più poteri al Parlamento scozzese “fino ad avere una situazione in cui siete in indipendenza in tutto tranne che nel nome.”

“Allora, presumibilmente, si dichiara a voi stessi di essere indipendente. Molti paesi hanno proceduto attraverso questa strada, “ha detto.

Ha detto che avrebbe di rivelare ciò che la campagna del SI avrebbe dovuto fare diversamente in un libro, intitolato ‘A Hundred Days “, che ha detto sarebbe venuto fuori prima di Natale.

Il Signor Salmond ha aggiunto che sarebbe felice di rimanere (solo)Costituente MSP per Aberdeenshire Est e con veemenza ha respinto i suggerimenti che sarebbe entrato alla Camera dei Lord.

Johann Lamont, il leader laburista scozzese, ha detto: “Avendo decisamente perso un referendum democratico per l’indipendenza, Alex Salmond ora sta suggerendo ai nazionalisti che possono ignorare la volontà sovrana del popolo scozzese.

“Le sue parole sono fondamentalmente antidemocratiche e un insulto al popolo di Scozia. Salmond può rimpiangere il risultato, ma questa reazione è pericolosa e sbagliata. E non è per lui cercare di rovesciare la volontà del popolo scozzese in una sorta di colpo di stato. ”

Ha invitato la sig.ra Sturgeon prendere le distanze dalle osservazioni.

Adam Tomkins, docente di diritto pubblico presso l’Università di Glasgow, ha detto che dichiarare  unilateralmente l’indipendenza era illegale e “Bonkers”.

“Se la Scozia fosse stata oppressa, se la Scozia non fosse libera, se la Scozia fosse colonizzata allora potrebbe anche essere che le dichiarazioni unilaterali di autodeterminazione sarebbero state guardai gentilmente dalla comunità internazionale”, ha detto.

“Ma nessuno di questi casi si applica è la Scozia non è completamente una colonia -. Che non è una colonia del Regno Unito, ma parte del Regno Unito – ma il Regno Unito si è stato, in termini internazionali, estremamente generoso con la Scozia.”

L’accademico ha detto che Westminster aveva dato alla Scozia poteri giuridici di indire un referendum e si sono impegnati a non bloccare la sua realizazione se il paese avrebbe votato Sì, minando l’idea che la Scozia si è tenuta prigioniera dal Regno Unito.

Alex Johnstone, uno scozzese Tory MSP, ha detto: “Alex Salmond ha trascorso gli ultimi due anni semplicemente dicendo cose e sperando di essere creduto o che si avverassero Ora egli sembra pensare come un SNP MSP in piedi in Holyrood e dichiarare che l’indipendenza funzionerà.

“Il popolo della Scozia ha preso una decisione molto precisa il Giovedi e, sfortunatamente per il SNP,e’ stata di rimanere nell’Unione. Invece di demonizzare coloro che hanno votato No, il governo scozzese deve cominciare ad agire negli interessi della maggioranza.”

Miliband ha respinto le affermazioni di Primo Ministro circa il cronograma della devolution di poteri, dicendo che c’era “senza se, senza ma” e che sarebbe stato attuato e che non dipendeva sulle proposte di voto inglesi sulle leggi inglesi.

Parlando alla BBC Andrew Marr Show, il leader laburista ha detto: “La gente in tutto il paese stanno dicendo che David Cameron ha fatto una promessa, egli non ha fatto una promessa condizionata, e sta andando ad essere tenuto a questa.”

Gli ha fatto eco Alistair Carmichael, il segretario scozzese, che ha detto che il dibattito inglese “si comporta come qualche tipo di freno o ostacolo sul nostro incontrove  il calendario sul che abbiamo precedentemente assunto un impegno.”

Alistair Darling, il leader della campagna “meglio Insieme per GB,ha detto che il calendario è stato “non negoziabile” e sarebbe stato onorato. Ha aggiunto: “Chiunque mancassi pagherà un prezzo molto pesante per gli anni a venire.”

Downing Street ha detto che i tre partiti pro-britannici avevano fatto un “chiaro impegno su ulteriori poteri” e il Signore di Kelvin Smith era stato nominato per sorvegliare l’attuazione del calendario.

http://www.telegraph.co.uk/news/uknews/scottish-independence/11111705/Alex-Salmond-says-No-voters-were-tricked.html

REAZIONE:CREDO CHE L’INDIPENDENZA DELLA SCOZIA SI FARA DI FATTO PER VIE TRAVERSE LEGATE ALLA DEVOLUTION:SI FARA ENTRARE PER LA FINESTRA CIO CHE NON HA ENTRATO PER LA PORTA DEL REFERENDU COMUNQUE SIA.

PER QUANTO RIGUARDA ALLA DEVOLUTION A CIO CHE SI VEDE AL REGNO UNITO E’ POSSIBILE ANDARE VIA SENZA PAGARE IL CONTO DOVUTO.

-COSI SU YOU TUBE:

Immagine anteprima YouTube

-E COSI SUL TIME

Scotland
Mondo Scozia

Il primo ministro della Scozia dice che gli elettori che hanno appoggiato l’Unione sono stati ‘Sviati”
*Nolan Feeney
*21 settembre 2014
Scozia decide - Il risultato del referendum scozzese On indipendenza è Annunciato

Primo ministro Alex Salmond tiene un discorso ai sostenitori a Our Dynamic Earth il 19 settembre 2014 a Edimburgo, in Scozia. Matt Cardy-Getty Images
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Alex Salmond dice che gli elettori del “no” sono stati corteggiati da promesse vuote dal primo ministro britannico David Cameron

Primo Ministro della Scozia Alex Salmond dice che coloro che hanno votato “no” ad una Scozia indipendente durante il referendum della scorsa settimana sono stati “ingannati”, “ingannare” e di “ingannare efficacemente” da promesse dell’ultimo minuto dal Regno Unito.

Il primo ministro britannico David Cameron e leader di altri partiti politici avevano concordato prima del referendum di concedere alla Scozia una maggiore capacità di agire autonomamente per impostare le politiche fiscali, il welfare e il bilancio, di Londra The Telegraph relazioni.

Ma Cameron ha detto dopo il referendum che tali modifiche avrebbero avvenire solo “in tandem” con l’esclusione dei politici scozzesi dal voto su questioni che riguardano solo Inghilterra.

Ha anche espresso esitazione circa la concessione di nuovi poteri alla Scozia senza fare lo stesso per il Galles, Irlanda del Nord e Inghilterra. “Abbiamo sentito la voce della Scozia e ora milioni di voci d’Inghilterra devono essere ascoltate”, ha detto Cameron il Venerdì.

Salmond ha accusato i leader Westminster di “cavillare e fare marcia indietro sugli impegni”, parlando alla BBC di Domenica. “Sembra essere totalmente spudorato in queste cose”, ha detto.

“La campagna del Yes non e’ sorpreso da questo sviluppo. E ‘la gente che sono stati persuasi a votare No che sono stati indotti in errore, che sono stati ingannati, che sono stati effettivamente ingannati. Sono quelli che sono veramente arrabbiati. ”

http://time.com/3415048/scotland-independence-alex-salmond-tricked/

REAZIONE:NO SOLO NON C’E’ STATA LA DEVOLUTION ALLA SCOZIA,MA QUELLI STESSI POTERI CHE DOVEVANO ESSERLI CONCESSI COME LA POLITICA FISCALE,IL WELFARE E IL BILANCIO SARANNO DATI INVECE ALL’INGLITERRA,AL GALES E E L’IRLANDA DEL NORD.E NON SI E’ FERMATO QUA CAMERON,DA ORA IN POI PER VENDETTA GLI SCOZZESI (RIMASTI NEL REGNO UNITO)NON POTRANNO VOTARE SULLE LEGGE DEGLI INGLESI.
QUESTO E’ ALTRO CHE INGANNO:QUESTO E’ TRADIMENTO.LO STESSO TRADIMENTO CHE IN ITALIA HANNO FATTO LE LARGHE INTESE CON IL POPOLO CHE HA DETTO NO AL REFERENDUM LEGHISTA SUL FEDERALISMO CHE OGGI VEDIAMO ENTRARE PER LA FINESTRA DI PALAZZO IN MILLE MODI.
LA NUOVA ERA SI SOLIDARIZZA CON LA SCOZIA(LA “REPUBBLICANA” SCOZIA DICIAMOLO PURE.E’ ORA),CON GLASGOW LA CAPITALE DELLA COMMONWEALTH,E RIMANE DENTRO LA GRAN BRETAGNA(DIFFICILE ORMAI CHIAMARLA “REGNO “UNITO”) FINO A L’ESPULSIONE DI CAMERON E I SUOI NEOLIBERALI(NON C’E’ L’HO CON I TORY) DEL POTERE DOVE DOVEVANO RESTARE SOLO UN ANNO DOPO LE ULTIME ELEZIONI.HA GIA SUCCESSO CON TONY BLAIR ED ALTRO(OLTRE CHE CON BERLUSCONI E LA LEGA IN ITALIA)E POSSIAMO TORNARE A FARLO,”REALMENTE”.

-APPENDICE:SU THE TELEGRAPH

Scozia ottiene il proprio dominio web

Le persone che vivono in Scozia, o che hanno un’affinità per la Scozia, saranno in grado di rivendicare la propria parte scozzese di internet da oggi

Scozia potrebbe aver votato ‘No’ per l’indipendenza, ma puo comunque ottenere la propria patria sul web Foto: PA

Di Sophie Curtis

12:01 BST 23 settembre 2014

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Scozia potrebbe aver votato ‘No’ per l’indipendenza, ma puo ancora ottenere la propria patria sul web, con il lancio del dominio .scot alle 2 del pomeriggio di oggi.

Il nuovo dominio darà a privati ​​e aziende scozzesi la possibilità di possedere la propria piccola parte di Internet. Inoltre mette la Scozia alla pari con il Galles, Londra, Berlino e New York avendo un dominio proprio, invece di dover firmare .com, co.uk o .uk.

C’è stato un notevole interesse per il dominio in quanto i dettagli e il calendario di disponibilità sono stati annunciati nel mese di luglio. Sì Scozia, meglio insieme , NHS Scozia e il governo scozzese sono stati tra i primi a registrare i propri marchi.

Tuttavia, oggi vede il dominio aperto al mondo.I prezzi per i domini dipende dalla vendita dei registri, ma il prezzo medio previsto è di circa £ 20 a £ 25 per una registrazione di un anno.

Commentando il lancio, Gavin McCutcheon, direttore del Dot Scot Registrar, ha detto che anche se il recente dibattito referendario ha aiutato, .scot trascende la politica e la prova di ciò è nei migliaia di persone che hanno firmato.

“Abbiamo visto un forte interesse da molti settori,è non solo per le imprese internazionali e locali ,si tratta di individuali anche, sto sentendo un sacco di persone che sono sempre coinvolti, che lega con la filosofia del web per tutti , “ha detto.

«Questo non vuol dire che il Indyref non ha aiutato. Persone su entrambi i lati stanno ora per eprimere la propria identità scozzese di più e penso che sarà davvero emozionante di vedere ciò che sara registrato domani e poi su quali websiti andare a vivere in fretta.”

Il Segretario Finanza John Swinney ha aggiunto che i nomi di dominio .scot daranno alle persone in patria e all’estero la possibilità di esprimere la propria identità o affinità scozzese in linea.

“Sono anche ansioso che www.gov.scot sia adottato nei prossimi mesi come l’indirizzo Web primario per il governo scozzese,” ha detto.

Un recente studio commissionato da Fasthosts ha rilevato che i consumatori britannici sono pronti ad adottare i nuovi nomi di dominio in fase di lancio, con il 58 per cento degli intervistati dicendo che avrebbero sostenuto l’identità regionale on-line all’interno delle isole britanniche.

Alcune delle più forti domande sono venuti dalla Scozia, con il 71 per cento dei consumatori scozzesi ammettendo che sarebbero più propensi ad acquistare da una società che ha utilizzato un indirizzo web .scot.

Alcune organizzazioni stanno già vedendo i benefici di un dominio .scot.

Scout Scozia erano tra le organizzazioni scelti i anticipo come Pionieri per il dominio a luglio.

“Online è dove molte persone ottengono le loro informazioni su Scouts anche se siamo un’organizzazione giovanile di successo globale.Scouting esiste nelle comunità locali di tutta la Scozia”, ​​ha detto Graham Haddock, commissario capo scout per la Scozia.

“Come tale, essa aveva un senso completo per gli scout in Scozia ad avere una forte presenza e l’identità tramite www.scouts.scot.”

Il Dot Scot Registry è una società non-profit, con eventuali eccedenze sollevati dalla vendita di nomi .scot progettate per essere aperti nella formazione di competenze digitali nei prossimi anni.

Gli individui e le organizzazioni che possono beneficiare di applicare i domini .scot sono coloro che vivono o haanno sede in Scozia, e quelli con una connessione, o affinità, in Scozia.

http://www.telegraph.co.uk/technology/news/11115314/Scotland-gets-its-own-web-domain.html

REAZIONE:DAL PUNTO DI VISTA DELLA DIFUSSIONE DELL’OPERA E DELLA NUOVA ERA SU INTERNET QUESTO EQUIVALE ALL’INDIPENDENZA SCOZZESE.LE CONSEGUENZE PRATICHE SARANNO: OGGI CHI VUOLE LEGGERE L’ULTIMA VERSIONE DELLE MIE OPERE SCRITTE DEVE RIVOLGERSI O ALLA BIBLIOTECA DELL’OSPEDALE BRITTANICO DI MONTEVIDEO-URUGUAY-SUDAMERICA DOVE SI TROVA UNA VERSIONE FOTOCOPIATA DEI LIBRI, O DIRETTAMENTE SUL WEB VIA INTERNET.COSI LE COSE INTERNET HA “LA META VIRTUALE” DELLA PROVA MATERIALE DELL’OPERA(DICIAMOLO COSI),E QUESTA “META VIRTUALE” SAREBBE,PER QUANTO RIGUARDA ALLA PROVA MATERIALE, SOTTO LA RESPONSABILITA DI OGNI PAESE E LE SUE LEGGI DOPO CHE L’AMMINISTRAZIONE OBAMA HA DOVUTO CONCEDERE I DOMINI WEB AD OGNI SINGOLO PAESE.PER QUANTO RIGUARDA ALLA GRAN BRETAGNA DA QUESTO MOMENTO IN POI DOVRA CONDIVIDERE QUESTA SUA INFLUENZA(CHE IN PRATTICA E’ DOMINATE SUL WEB GLOBALE PER L’AZIONE CONGIUNTA DI OBAMA E CAMERON)CON LA SCOZIA.NON E’ COSA DA POCO:TRE PARTI SIGNORI,OBAMA-CAMERON E…. LA SCOZIA.COSI SUL WEB.

PRESTO APRIRO UN BLOG ONLINE NELLA SCOZIA:PER CHI NON HA OTTENUTO LA PATRIA SCOZESE COL VOTO FORSE NON LI SERVIRA DI CONFORTO,MA PER UNO COME ME CHE SCOZESE NON E’ ACCEDERE AD UNA “PATRIA DIFFUSORA” DI QUESTA PORTATA IN GRAN BRETAGNA E’ DA VERO MIRACOLOSO.(E SARA ANCORA UN VERO DOLORE DI TESTA PER I NEOLIBERALI DEL REGNO UNITO.ANCHE LEI NON CI CREDA)

PER QUANTO RIGUARDA AI COSIDETTI “DIRITTI DI AUTORE” NON HANNO ALCUN VALORE,LO HA INVECE LA PROTEZIONE DELLA “PROPIETA INTELLETUALE”.

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-APPENDICE:IL GIORNO DOPO

IL GIORNO DOPO A QUESTI DUE ARTICOLI,IL GIORNALE ITALIANO “LA REPUBBLICA” HA PUBBLICATO QUESTO ARTICOLO:

E adesso l’America ha paura di perdere l’egemonia sul web

Il potere di internet scivola verso l’Asia, come dimostra l’euforia di Wall Street per il collocamento boom di Alibaba,di FEDERICO RAMPINIE adesso l'America ha paura di perdere l'egemonia sul webJack Ma, presidente di Alibaba.
NEW YORK – La sfida per la leadership globale della Silicon Valley viene presa sul serio. L’euforìa di Wall Street per il collocamento-boom di Alibaba lascia il posto a un interrogativo geostrategico: quanto durerà l’egemonia americana sulla Rete? Cinesi, indiani, giapponesi, sudcoreani, insieme già rappresentano “l’altra metà del cyber-universo”. Di colpo l’America viene colta da un dubbio: siamo davanti a un bis della “sindrome Toyota”? Erano gli anni Settanta, e con la prima crisi energetica le auto made in Japan si affacciarono sul mercato Usa. La loro minaccia fu sottovalutata, perfino schernita. Piccole, bruttine, scomode (ma consumavano metà benzina), divennero lo zimbello dei capi di Detroit. Mal gliene incolse. Ci sono voluti tre decenni, è vero, ma all’inizio del terzo millennio Toyota toglieva a General Motors il primato mondiale nella produzione di auto. In quanto al primato su qualità, affidabilità, innovazione, modernità dei sistemi di produzione (il toyotismo invece del fordismo), era già finito a Oriente da anni.Oggi i numeri della nuova sfida li ricorda il Wall Street Journal, lanciando l’allarme sugli “equilibri di potere di Internet che scivolano verso l’Asia”. Dopo il collocamento in Borsa di Alibaba, ben quattro su dieci delle maggiori aziende digitali sono in Asia (se si guarda al valore della capitalizzazione azionaria). Oltre al colosso cinese del commercio online ci sono altri tre gruppi cinesi: Tencent, Baidu, JD. com. Più indietro, ma in rapida ascesa, ci sono gruppi come Naver (Corea del Sud) e Rakuten (Giappone). Questa classifica si riferisce unicamente a società che non hanno attività manifatturiere ma solo di servizi, altrimenti bisognerebbe includere la sfida di colossi industriali tra Apple e la coreana Samsung negli smartphone. Se si sommano fra loro le capitalizzazioni dei quattro big della Rete in Estremo Oriente, si arriva ben oltre la metà del valore dei leader Usa che sono Google, Facebook, Amazon ed eBay. Non è poco se si considera che Internet è una “invenzione americana” almeno nella sua dimensione di business. D’altra parte anche il baricentro della popolazione digitale si sta evolvendo a una velocità impressionante visto che il 45% di tutti gli utenti online sono in Asia.
Nella sola Cina il numero di utenti di smartphone ha superato la soglia del mezzo miliardo. In quanto ai frequentatori di social media, coloro che si trovano nell’area dell’Asia-Pacifico sfiorano il miliardo cioè quasi il quintuplo rispetto al Nordamerica. E qui s’incontra una delle caratteristiche di questa sfida: quando si dice “utenti di social media”, noi occidentali automaticamente pensiamo a Facebook e Twitter; che invece sono assenti oppure marginali nei paesi in crescita. Qui entrano in gioco due tipi di barriere: culturali o politiche. La Corea del Sud, e in parte anche il Giappone, sono meno permeabili alla penetrazione dei social media occidentali per ragioni linguistiche, tendono a privilegiare quei netowrk nati in casa propria e quindi “pensati” localmente. In Cina interviene invece la censura vera e propria. La guerra tra il regime di Pechino e Google ha fatto scalpore. Ma si è chiusa con la sostanziale esclusione o auto-esclusione del motore di ricerca più importante del mondo, dal mercato più vasto. Facebook e Twitter sono all’indice in Cina e hanno subito censure anche in Turchia e Iran.
Lo spostamento dei rapporti di forze in favore dell’Asia, coincide dunque con una tendenza parallela, alla “balcanizzazione” o alla “ri-nazionalizzazione” della Rete. Le forze di cui sopra  -  barriere linguistico-culturali o censure dei regimi autoritari  -  fanno sì che la Rete sia meno unita e globale di quanto fosse all’origine. In questo senso la sfida tra i giganti della Silicon Valley e quelli cinesi avviene quasi su due campi di gioco separati. Ognuno esercita la propria egemonia su mercati che non sono totalmente comunicanti.
Ci sono casi in cui la gara è davvero aperta, e i confronti tra le due Reti si possono fare. In termini di innovazione, la Silicon Valley californiana conserva parecchie lunghezze di vantaggio. I segnali sono evidenti. Continua ad esserci una fuga di cervelli dalla Cina verso l’America, e perfino la figlia del presidente Xi Jinping studia a Harvard, mentre non esiste un fenomeno paragonabile nella direzione inversa. Il fascino “magico” dei prodotti concepiti e progettati nella Silicon Valley continua a catturare anche i cinesi: il boom di acquisti dell’ultimo modello di iPhone della Apple in Cina è stato superiore a quello registrato qui in America. Si avvera una regola fondamentale: anche l’innovazione tecnologica fiorisce meglio dove c’è libertà di espressione, società multietnica, rispetto delle diversità. L’Asia per adesso si accontenta di innovazioni “pratiche”, sul modello della Jugaad Innovation indiana. Per esempio giapponesi e sudcoreani, ma ora anche i cinesi, sono all’avanguardia nelle applicazioni degli smartphone come sistemi di pagamento. Resta da vedere se il miracolo Toyota si ripeterà anche nella Rete.
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http://www.repubblica.it/tecnologia/2014/09/25/news/e_adesso_l_america_ha_paura_di_perdere_l_egemonia_sul_web-96606594/?ref=HRER2-1
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REAZIONE:LA RISPOSTA E’,DECISAMENTE SI.SIAMO ALL’INIZIO
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Immagine anteprima YouTube
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-APPENDICE,25 SETTEMBRE 2014:

Is Duchess of Cambridge’s popularity on the wane?

The Duchess of Cambridge attends a ceremony at the Cointe Inter-allied Memorial, commemorating the 100th anniversary of the outbreak of World War One, in Liege

YouGov survey reveals only one per cent of women would like to swap places with the Duchess

TRADUZIONE:È la popolarita dell Duchessa di Cambridge in declino?
La Duchessa di Cambridge frequenta una cerimonia al Cointe Inter-alleati Memorial, per commemorare il 100 ° anniversario dello scoppio della Prima Guerra Mondiale, a Liegi
YouGov sondaggio rivela che solo l’uno per cento delle donne vorrebbe scambiare di posto con la Duchessa

REAZIONE:IN RETE,SU THE TELEGRAPH ONLINE

24 SETTEMBRE 2014:VITTORIA

-TITOLARE LE MONDE:

Nicolas Sarkozy et son avocat, Me Thierry Herzog, ont fait déposer à la mi-septembre plusieurs requêtes en nullité.

Suspension de l’enquête pour corruption visant Sarkozy

REAZIONE:TORNA

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24 SETEMBRE 2014:VITTORIA 2

-SUL CORRIERE DELLA SERA:TRASPORTI

 Air France ritira il progetto low cost dopo 10 giorni di sciopero dei piloti
L’annuncio del ministro dei Trasporti Alain Vidalies: «La direzione ha abbandonato il progetto Transavia»,di Redazione Online
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Il gruppo Air France-Klm ha deciso ieri sera di rinunciare al progetto di creazione di una filiale europea della controllata low cost Transavia, motivo principale di disaccordo con i piloti, entrati mercoledì nel decimo giorno di sciopero. Lo ha annunciato alla radio Rmc il segretario di Stato francese ai Trasporti, Alain Vidalies. «Il progetto Transavia Europe è abbandonato dalla direzione – ha dichiarato – Il progetto non è sospeso per tre mesi, è ritirato».

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Air France, il «niet» dei piloti alla proposta dell’azienda: lo sciopero continuaAir France, il «niet» dei piloti alla proposta dell’azienda: lo sciopero continua
Air France, il «niet» dei piloti alla proposta dell’azienda: lo sciopero continua

 Air France, il «niet» dei piloti alla proposta dell’azienda: lo sciopero continua

24 settembre 2014 | 08:23,© RIPRODUZIONE RISERVATA
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http://www.corriere.it/economia/14_settembre_24/air-france-ritira-progetto-low-cost-transavia-europe-73c7e512-43b2-11e4-bbc2-282fa2f68a02.shtml

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REAZIONE:VOLARE A BASSO RISCHIO,NON PIU LOW COST IN FRANCIA(E I PILOTI PORTOGHESI NON AVRANNO CONTRATTO DI LAVORO FRANCESE)

24 SETTEMBRE 2014:VITTORIA 3

Respinta la richiesta di patteggiamento di Rognoni

Primo colpo di scena nel processo sulle tangenti per l’Expo del 2015. L’ex ad di Infrastrutture Lombarde aveva chiesto tre anni. Il gip: pena incongrua. Il processo inizierà a ottobre
ANSA
L’ex ad di Infrastrutture Lombarde Antonio Giulio Rognoni
paolo colonnello
milano

Errate qualificazioni giuridiche, confische mancate, incongruità della pena, assenza di risarcimenti. Ma soprattutto nessuna collaborazione nei verbali e presenza come indagati in altre inchieste su Expo.

Finisce male per l’ex a.d. di Infrastrutture Lombarde Antonio Giulio Rognoni e il suo vice Pierpaolo Perez, cui questa mattina il gip Giuseppe Vanore ha respinto la richiesta di patteggiamento concordata con la procura quest’estate ordinando il rinvio a giudizio immediato per un processo che inizierà il due ottobre, cioè prestissimo.

L’inchiesta, nata sulla manipolazione dei contratti stipulati con gli avvocati “di riferimento” che dovevano affiancare Infrastrutture Lombarde per redigere le gare di appalto di Expo, era esplosa un anno fa portando in carcere il potentissimo amministratore delegato della società, interamente controllata dalla Regione e responsabile in pratica di tutti gli appalti pubblici per le infrastrutture regionali. Con lui, erano stati arrestati anche il vice Pierpaolo Perez e una serie di avvocati, tra cui Fabrizio Magrì, ora rinviato a giudizio insieme agli altri imputati.

Il processo era diventato poi oggetto del contendere tra Bruti Liberati e l’aggiunto Alfredo Robledo che lo aveva avviato, finendo per essere coordinato dal solo procuratore capo e confluendo nella cosiddetta “area omogenea di Expo”, che proprio l’altro ieri è stata bocciata dal consiglio giudiziario lombardo.

http://www.lastampa.it/2014/09/24/italia/cronache/respinta-la-richiesta-di-patteggiamento-di-rognoni-z84xaPyaxTeektHeAyDjbL/pagina.html

REAZIONE:NIENTE BLOCCARE I PROCESSI CONTRO LA CUPOLA DELLA TANGENTOPOLI DELLE LARGHE INTESE(BERLUSCONI-LEGA-NCD-PD)

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24 SETTEMBRE 2014:VITTORIA 4

-SU THE WASHINGTON TIMES

E ‘un ragazzo? Bill Clinton scivola in riferimento al ‘nipote’ in un TV talk

Chelsea Clinton, vice chair of the Clinton Foundation, walks on stage while moderating a panel discussion "Valuing What Matters," during the Clinton Global Initiative, Tuesday, Sept. 23, 2014 in New York. (AP Photo/Mark Lennihan)

Chelsea Clinton, vice presidente della Fondazione Clinton, cammina sul palco mentre modera una tavola rotonda “Valorizzare ciò che conta”, durante la Clinton Global Initiative, Martedì 23 settembre 2014 a New York. (AP Photo / Mark Lennihan)

L’ex presidente Bill Clinton potrebbe avere inavvertitamente rivelato il sesso del nascituro figli di Chelsea durante un’intervista su ABC News con George Stephanopoulos .

Mr. Stephanopoulos , alla Clinton Global Initiative a New York, ha chiesto il signor Clinton il suo “sguardo di nonno,” e ciò che più voleva passare insieme a suo nipote, ABC News ha riferito

E il signor Clinton ha risposta : “Voglio che mio nipote”, e una pausa prima di aggiungere, “o la mia nipote -” e poi il signor Stephanopoulos lo ha interrotto, per chiedere se avesse appena vuotato il sacco.

“No, no, no, io sono orgoglioso di mio genero e mia figlia per non voler conoscere il sesso del loro bambino, il signor Clinton ha detto in fretta, ABC News ha riferito.

E ha poi fatto riferimento il bambino in termini plurali: “Voglio che si alzi ogni giorno e guardi il mondo con stupore e riverenza. Voglio che rispettino tutti quelli che incontrano, qualunque sia il loro passato … [e] ami veramente gli esseri vivi. … E quando crescono, voglio che creda di avere determinati obblighi a persone che non hanno tutte le opportunità che lui ha avuto. ”

http://www.washingtontimes.com/news/2014/sep/24/its-a-boy-bill-clinton-slips-in-grandson-reference/

REAZIONE:VITTORIA APPARTIENE ALLA GENERAZIONE NUOVA ERA(NEW MEDIA) E NON TELEMACO(MEDIA TRADIZIONALI):SONO COSE DIVERSE E INCOMPATIBILI,”VALORIZZA CIO CHE CONTA”.

24 SETTEMBRE 2014:LOTTA AL TERRORE,TOLLERANZA ZERO

-SU LE MONDE:

L'armée américaine présente à la presse les frappes aériennes menées contre l'Etat islamique en Syrie, le 23 septembre 2014.

Nouvelles frappes aériennes contre les djihadistes en Syrie et en Irak

Les raids visent les positions de l’Etat islamique dans les deux pays, ainsi qu’une cellule moins connue, le groupe Khorasan, lié à Al-Qaida.

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24 SETTEMBRE 2014:I REFERENTI DELLA NUOVA ERA

-SU LE MONDE:

Des génies dans nos téléphones

Le Monde.fr | 23.09.2014 à 15h37 | Par David Larousserie

Abonnez-vous
à partir de 1 € Réagir ClasserPartager facebook twitter google + linkedin pinterestAnalyser les composants d'un smartphone, c'est parcourir l'histoire de la science.

Ils sont tous là, ou presque. Albert Einstein, Isaac Newton, Max Planck ou Erwin Schrödinger sont au cœur du fonctionnement des téléphones portables que nous avons dans la poche. Sans eux, pas de communication, pas de calcul, pas de localisation… Frottons nos téléphones tel Aladin sa lampe merveilleuse pour en faire sortir quelques génies.

AMPÈRE, EDISON, FARADAY, MAXWELL, TESLA…

Brancher notre téléphone à la prise pour le recharger suffit à nous rappeler combien nous sommes redevables aux pères de l’électricité. Les bases scientifiques de ce domaine, élaborées au XIXe siècle, restent encore bien valables. Ainsi, le courant qui arrive à la prise est alternatif et son invention remonte aux travaux de Thomas Edison (1847-1931) et de Nikola Tesla (1856-1943).

C’est à André-Marie Ampère (1775-1836) que l’on doit des règles sur les tensions et les intensités. Car même dans les minuscules circuits électroniques constituant un téléphone, les ingénieurs doivent veiller à ce que les intensités ne soient pas trop fortes aux bornes de certains composants, comme les diodes électroluminescentes (celles du flash de l’appareil photo du téléphone ou celles des écrans). Il faut donc ajouter des résistances afin de contrôler ce courant.

Le nom de Michael Faraday (1791-1867) est associé à un autre type de composants très utiles, les condensateurs. Omniprésents dans les circuits, ils permettent de stocker des charges électriques pour rapidement les délivrer dans un circuit, comme lorsque le flash éclaire. L’unité mesurant l…

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Analyser les composants d'un smartphone, c'est parcourir l'histoire de la science.

Des génies dans nos téléphones

Il vous reste 71% de l’article à lire

http://www.lemonde.fr/sciences/article/2014/09/23/des-genies-dans-nos-telephones_4492935_1650684.html

REAZIONE:

QUESTA TECNOLOGIA DELLE TELECOMUNICAZIONI MOBILI,PERSONALI,PORTABILI E SENZA FILI E’ UNO SMARTPHONE.LO SMARTPHONE,LE TABLET E I LAPTOP(E NON SOLO)CHE INTEGRANO IN UN SOLO SUPPORTO TUTTE L’ESPRESSIONI TECNOLOGICHE A DISTANZA POSSIBILI DEI SENSI DELLA COMUNICAZIONE ED ESPRESSIONE UMANA SONO SINONIMO DELLA NUOVA ERA.QUESTE SONO UNA MIA CONCEZIONE.

ANCHE LO SONO LE TECNOLOGIE DELLE TELECOMUNICAZIONI INDOSSABILI E I “TUTTO CONESSO” PER ESTENSIONE DEL MIO CONCETTO.

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25 SETTEMBRE 2014:NAPOLITANO E LA MAFIA,SCONTRO LARGHE INTESE-GIUSTIZIA,LA NUOVA ERA DECIDE

1- TITOLARE SU LA REPUBBLICA:Sato-mafia, la Corte ha deciso Napolitano dovrà testimoniare

Sarà sentito come teste al Quirinale

Lui: “Nessuna difficoltà”

di SALVO PALAZZOLO

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Alle origini del patto

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2-TITOLARE LA REPUBBLICA:

Il capo dello Stato a insediamento Csm

“Riformare la giustizia lenta e caotica”

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3-NOTA SU LA REPUBBLICA:

Stato-mafia, il presidente Napolitano dovrà deporre al processo. Ma l’udienza sarà a porte chiuse

Dopo una prima ammissione della testimonianza, il Capo dello Stato aveva inviato una lettera ai giudici per spiegare di non aver nulla da dire sui temi del processo. Ma la procura insisteva per l’audizione. Il Capo dello Stato sarà ascoltato al Quirinale, come previsto dalle prerogative della sua carica. I giudici hanno stabilito che l’udienza in trasferta non sarà pubblica: non potranno partecipare neanche gli imputati eccellenti del processo, i boss Riina e Provenzano. Il presidente Napolitano: “Non ho alcuna difficoltà a rendere al più presto la testimonianza”,di SALVO PALAZZOLO

25 settembre 2014

Stato-mafia, il presidente Napolitano dovrà deporre al processo. Ma l'udienza sarà a porte chiuse

Il presidente Giorgio Napolitano (lapresse)

La Corte d’assise che sta celebrando il processo per la trattativa Stato-mafia entrerà nel palazzo del Quirinale, per ascoltare come testimone il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Così ha deciso il collegio presieduto da Alfredo Montalto, che già all’inizio del processo aveva ammesso la testimonianza del Capo dello Stato chiesta dalla procura.La Corte ha stabilito con un’ordinanza che l’udienza in trasferta al Quirinale sarà a porte chiuse: non potranno partecipare né gli imputati, né il pubblico. Dunque, non dovrà essere disposto alcun videocollegamento con i capimafia sotto processo, Salvatore Riina, Leoluca Bagarella e Antonino Cinà. Davanti a Napolitano, ci saranno solo i giudici della corte d’assise di Palermo, i pubblici ministeri e gli avvocati.Il 31 ottobre scorso, il presidente Napolitano aveva inviato una lettera alla corte di Palermo: ribadiva la sua disponibilità a testimoniare a Palermo, ma spiegava di non avere nulla da riferire sui temi del processo. Dopo quella lettera, l’Avvocatura dello Stato e i legali dell’ex senatore Marcello Dell’Utri avevano chiesto ai giudici di revocare la testimonianza del presidente della Repubblica. Questa mattina, la corte ha preso la decisione definitiva. Il Capo dello Stato dice in una nota: “Prendo atto dell’odierna ordinanza della corte d’assise di Palermo. Non ho alcuna difficoltà a rendere al più presto testimonianza – secondo modalità da definire – sulle circostanze oggetto del capitolo di prova ammesso”.

La lettera del presidente della Repubblica inviata alla corte di Palermo il 31 ottobre scorso

“La lettera del presidente non può essere intesa come sostitutiva della testimonianza del teste  -  aveva detto in aula il procuratore aggiunto Teresi – La lettera infatti non esaurisce l’argomento da chiarire così come da capitolato di prova”. I pubblici ministeri Di Matteo, Del Bene e Tartaglia vogliono sentire Napolitano sulla lettera che gli venne inviata dal suo consigliere giuridico Loris D’Ambrosio nel giugno di due anni fa.Dopo le polemiche per le telefonate al Quirinale di Nicola Mancino, intercettato nell’ambito dell’inchiesta trattativa, D’Ambrosio ribadiva la sua correttezza, ma esprimeva un timore sugli anni in cui la trattativa si sarebbe consumata. Il timore “di essere stato considerato solo un ingenuo e utile scriba di cose utili a fungere da scudo per indicibili accordi, e ciò nel periodo fra il 1989 e il 1993″. In quegli anni, D’Ambrosio era stato in servizio all’Alto commissariaro per la lotta alla mafia e poi al ministero della Giustizia.

La lettera del consigliere D’Ambrosio

La procura vuole chiedere a Napolitano ulteriori notizie su quella lettera, resa nota dal Quirinale, e su quello sfogo.

Adesso, i giudici di Palermo prenderanno contatti con il Quirinale per fissare la data dell’audizione del Capo dello Stato.

La prossima udienza del processo trattativa sarà invece il 2 ottobre: la procura chiama a testimoniare il collaboratore Vincenzo Sinacori, ex fedelissimo del superlatitante Matteo Messina Denaro. Il 9 ottobre, deporrà invece il collaborator Angelo Siino, il ministro dei Lavori pubblici di Cosa nostra.

L’ordinanza della corte di Palermo
“Non si può escludere il diritto delle parti di chiamare un testimone su fatti rilevanti per il processo solo perchè il testimone ha escluso di essere informato sui fatti stessi”: è questo il principio che ha spinto i giudici a respingere la richiesta di alcuni difensori di revocare la citazione del Capo dello Stato. “La superfluità o irrilevanza di una prova testimoniale – scrivono i magistrati nella loro ordinanza – deve essere valutata dal giudice esclusivamente in relazione ai fatti oggetto dell’articolato e alla sua riferibilità al teste indicato e non già in relazione a o in previsione di ciò che il teste medesimo può sapere o non sapere”.

“Infatti – prosegue l’ordinanza – non si può di certo escludere il diritto di ciascuna parte di chiamare e interrogare un testimone su fatti rilevanti per il processo sol perchè quel testimone abbia, in ipotesi anche e persino, in una precedente deposizione testimoniale, escluso di essere informato dei fatti medesimi. E ciò quantomeno al fine di consentire alla parte richiedente di acquisire nel contraddittorio e nelle forme previste, prescritte per il processo, quel contenuto dichiarativo che, seppure negativo, riguardo alla conoscenza di determinati fatti, potrebbe tuttavia assumere una valenza non necessariamente neutra nel contesto delle altre acquisizioni probatorie e della loro valutazione interpretativa”.

“La Corte – è un altro passaggio dell’ordinanza del giudice Montalto – ha già ritenuto che la testimonianza del capo dello Stato, oltre che ammissibile appare né superflua né irrilevante. Successivamente a tale pronuncia non sono state acquisite elementi di sorta che possano consentire di superare quella valutazione. Tra i nuovi elementi che possono condurre a riconsiderare il provvedimento non può ricomprendersi la lettera inviata dal teste il 31 ottobre 2013. Sia perchè il suo contenuto rappresentativo non è utilizzabile nel processo in assenza di accordo acquisitivo della stessa. Sia, soprattutto ed in ogni caso, perchè, come si è già detto in premessa, ove anche si volesse prendere atto del diniego di conoscenze già espresso dal teste, ciò nonostante, non potrebbe di per sé solo ritenersi che sia venuto meno l’interesse della parte richiedente ad assumere la testimonianza”.

http://palermo.repubblica.it/cronaca/2014/09/25/news/stato-mafia_il_presidente_napolitano_dovr_deporre_al_processo-96630667/?ref=HRER1-1

REAZIONE:COME PROVA TESTIMONIALE NON SERVIRONO I NASTRI REGISTRATI DELL’ASCOLTO,E FURONO DISTRUTTI MALGRADO LA RICHIESTA IN CONTRARIO DI MASSIMO CIANCIMINO,SERVE LA SCRITTURA,QUELLA DELLA LETTERA,PERO QUELLA DELLA LETTERA DEL CONSIGLIERE D’AMBROSIO,QUELLA DI NAPOLITANO NON E’ NE CREDIBILE NE SUFFICENTE.

COME VOI SAPETE NEI MIEI LIBRI E A LUNGO DELLA DIFUSSIONE DELLA MIA OPERA “SCRITTA” HO SEMPRE SOSTENUTO CHE IL MODO MIGLIORE DI ARCHIVIARE E’ LA CARTA.E HO SEMPRE SOSTENUTO QUESTA E LA SCRITTURA COMO MODO DI DIFUSSIONE E CONSERVAZIONE DELLA MEMORIA,ANCHE A SCAPITO DI INTERNET.DURA SECOLI,ALTRO MATERIALE TECNOLOGICO DI ARCHIVIO COME  IL CELLULOIDE AD ESSEMPIO DECADE PRESTO.ALLORA QUESTA DECISIONE DELLA GIUSTIZIA,NELLA SUA FORMA GIUDICATA,CHE NON ENTRO ORA  NE HO MAI APERTO OPINIONE SUL MERITO DI NAPOLITANO NELLA VICENDA OLTRE A SOSTENERE CHE LA LEGGE DEVE ESSERE UGUALE PER TUTTI,E’ COERENTE CON LA MIA PREDICA E CON LA NUOVA ERA.BENE,QUELLO DEL TITOLO.
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*27 SETTEMBRE 2014:PROPAGANDA,NON BASTA
-TITOLARE CORRIERE DELLA SERA:
INCHIESTA SULLA PEDOFILIA
Wesolowski, l’archivio segreto
Nel pc i 100mila file dell’orrore

Foto hard e video con minori nel computer dell’ex nunzio di F. Sarzanini
Wesolowski, il vescovo arrestato per pedofiliaRischia 7 anni
«Coprì abusi dei preti», il Papa rimuove il vescovo del Paraguay

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REAZIONE:ERA ORA CHE FACESSI QUALCOSA SULLA PEDOFILIA MA E’ SOLO STATO SOTTO LA PRESSIONE DELL’ONU E NON PER MERITO PROPIO.PERO HA FATTO QUALCOSA DI MOLTO PROPAGANDATO E STRUMENTALE ALLA SUA VISIONE IN  UNA CHISA SPACCATA IN FAZIONI.VI RICORDO INOLTRE CHE IL VATICANO HA APPROVATO UNA LEGISLAZIONE PROPIA PER GIUDICARE CHI SI E CHI NON PUNIRE,UNA LEGISLAZIONE CHE,SECONDO LA PROPIA ONU,CERCA DI MINIMIZZARE IL RUOLO DELLA GERARCHIA ECCLESIATICA NEL COPRIMENTO DELLA PEDOFILIA.VI RICORDO CHE CIO CHE DEVE FARE E’ DENUNCIARE I PEDOFILI ALLA GIUSTIZIA DI TUTTI I PAESI OSPITI DELLA CHIESA(E NON BASTA PUNIRE:LA PEDOFILIA CLERICALE E’ STRUTTURALE),VI RICORDO ANCHE CHE LUI STESSO HA COPERTO IL VESCOVO PEDOFILO DI COMO.

IN PARAGUAY NON HA MAI DETTO UNA PAROLA CONTRO IL VESCOVO PRESIDENTE-PLURI PATRIARCA ANCHE PEDOFILO(1)LUGO  OGGI DEFENESTRATO.

NON E’ UN ADALIDE DELLA LOTTA CONTRO LA PEDOFILIA CLERICALE MA UN OPPORTUNISTA CHE STA UTILIZANDO LA CONGIUNTURA PER LA LOTTA INTERNA(SOPRATUTTO CONTRO LE CONGREGAZIONI DEL SUD ITALIA) NELLA RICERCA DI IMPORRERE ALLA CHIESA LA SUA GRIGGIA VISIONE  TERZOMONDISTA.

(1)DI SOLITO CONCEPIAMO PER PEDOFILIA QUELLA MASCHILE, E IN QUESTO CASO FRA MASCHI,PERO LO STESSO CONCETTO DI AFFINITA SESSUALE PER BAMBINI(DI ENTRAMBE I SESSI) PUO APPLICARSI ALLE DONNE(PURE QUELLE DI CHIESA).E IN QUESTO SENSO PIU DI UNA DELLE SUE BEN SETTE DONNE,DUE DEI QUALI QUANTO MENO MAMME,ERANO MINORENNE.

(FORSE DOPO DIRO,IN QUANTO PSICHIATRA QUALCHE PAROLA SU QUESTA COSA)

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-APPENDICE:SU LA STAMPA
Le mosse di Papa Francesco: così nasce la risposta alla fronda nella Curia
Scelte contestate, si rianimano le vecchie fazioni


Scontri di potere. Papa Francesco, eletto il 13 marzo 2013, deve fare i conti con una fronda nella Curia

26/09/2014
andrea tornielli

città del vaticano
Il clamoroso arresto di tre giorni fa in Vaticano dell’ex nunzio Józef Wesolowski già dimesso dallo stato clericale per abusi su minori, e «l’avvicendamento» del vescovo paraguayano Rogelio Livieres, rimosso ieri perché aveva diviso la Chiesa accusando tutti gli altri vescovi del suo Paese di non essere dottrinalmente ortodossi, ha dato l’impressione di una sorta di accelerazione nelle settimane che precedono il Sinodo sulla famiglia. La severità – a norma di codice – nei confronti dell’ex arcivescovo polacco è un segnale forte, che dice come sia ormai tramontata l’era dell’impunità e degli insabbiamenti degli scorsi decenni. L’arresto di Wesolowski è l’ultimo passo di un cammino iniziato con coraggio da Benedetto XVI, che nei sette anni del suo pontificato ha dimesso centinaia di preti e anche numerosi vescovi.

«Francesco è un Papa che governa e che sa prendere anche decisioni dolorose», spiega alla Stampa padre Antonio Spadaro, direttore de «La Civiltà Cattolica». «Ma Papa Bergoglio – aggiunge il gesuita – non usa la mannaia. Piuttosto sa quanto sia importante agire secondo giustizia di fronte a casi come quello dell’ex nunzio a Santo Domingo».

Subito dopo l’elezione, tenendo conto anche di quanto era emerso nelle congregazioni generali prima del conclave, Francesco ha messo mano alla riforma della Curia trovandosi costretto a iniziare proprio dalle finanze vaticane, a motivo delle inchieste della magistratura italiana. Un cammino lento e faticoso, per cercare di rendere più difficile il ripetersi di certi episodi del passato. Ma prima ancora e più ancora delle riforme strutturali abbozzate o iniziate, sono la sua personale testimonianza di pastore e le parole che dice quotidianamente a mettere in discussione certe dinamiche clericali che sfigurano il volto della Chiesa. Le patologie sclerotizzate che si esprimono nei giochi delle cordate, nel carrierismo, nei rapporti non sempre cristallini con la politica, nell’eccesso di burocrazia e strutture che si trasformano in grumi di potere auto-referenziali, perdendo ogni traccia del servizio al popolo di Dio che dovrebbe rappresentare l’unica ragione della loro esistenza.

Le conseguenze della scossa provocata dall’esito del conclave 2013 sono evidenti: c’è tanta gente in tutto il mondo che segue con simpatia e attenzione la parola e il messaggio di un Papa che ha riacceso speranze dopo gli anni degli scandali e degli intrighi di corte patiti da Benedetto XVI. E ci sono resistenze interne più o meno tacite e più o meno organizzate, che si servono dell’alleanza con alcuni circuiti mediatici per cercare di delegittimare qualsiasi cosa Francesco faccia o dica, lanciando il sasso e nascondendo la mano nelle tasche della tonaca. È una fronda che non si capacita dell’elezione stessa di Bergoglio, e che cerca di ricacciarlo nel comodo schema della polarizzazione progressisti-conservatori, servito per costruire molte carriere ecclesiastiche. Una lettura ideologica e sbagliata che si è tentato in tutti i modi di applicare anche nel caso della recente nomina del nuovo arcivescovo di Chicago, l’outsider Blase Joseph Cupich, pastore attento ai temi sociali, uomo di dialogo, che non tuona soltanto contro i matrimoni gay e che sa parlare senza urlare.

«Francesco non ha un suo progetto rigido e astratto da applicare sulla realtà della Chiesa», spiega ancora padre Spadaro. «Lo vediamo ad esempio anche nel caso del prossimo Sinodo: vuole che si cammini insieme e che esperienze e sensibilità diverse si confrontino liberamente nel luogo proprio che è l’assemblea sinodale. Leggere le parole e le decisioni del Papa dentro il vecchio schema dello scontro tra progressisti e conservatori è sbagliato. Se c’è un messaggio che ripete è quello che ha detto l’altro giorno nell’omelia di Santa Marta: basta ascoltare la Parola di Dio e metterla in pratica. Certo, farlo davvero può essere destabilizzante…».

Non un progetto studiato a tavolino dunque, quello di Francesco, ma uno sguardo che ha come sorgente l’intimità con il mistero della Chiesa, con il Vangelo e con la tradizione più autentica, che certo non prevede vescovi burocrati, lontani dal popolo, attaccati ai loro privilegi, ossessionati soltanto da alcuni temi, incapaci di manifestare quella vicinanza agli uomini e alle donne così come sono e non come si vorrebbe che fosser

http://www.lastampa.it/2014/09/26/italia/cronache/le-mosse-di-papa-francesco-cos-nasce-la-risposta-alla-fronda-nella-curia-diABIFgVOWLGNIoPeZMSGO/pagina.html

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aggiunto a Senza Categoria da dottgiuseppeciancimino

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