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lunedì 2 novembre 2009

NUOVA ERA E HILLARY 5:VIAGGIANO IN MAROCCO,PAKISTAN,MEDIO ORIENTE,EGITTO E BERLINO.

VIAGGIO MAROCCO-BERLINO:INTRODUZIONE ALL’ITINERARIO

Questo è il viaggio a MAROCCO.Cosi è stato annunciato originalmente ,questa è stata l’intenzione iniziale e anche se dopo si sono aggiunti altre tre destini come il Pakistan,Medio Oriente(Israele e Palestina)ed Egitto oltre alla prossima commemorazione in Gremania(8 Novembre),la sosta principale del viaggio è in MAROCCO annunciata insieme alla sua presenza in GERMANIA per la comemorazione della caduta del MURO DI BERLINO. Quindi:VIAGGIO IN MAROCCO E BERLINO.Questo è lo spirito globale dell’agenda a preescindere dell’ordine e numero delle soste. Detto questo sullo spirito dell’agenda di viaggio devo dire che questo (ormai alla conclussione) complessivamente è in :MAROCCO,PALESTINA,ISRAELE,EGITTO e BERLINO(che puo considerarsi nella stessa agenda).E anche il Pakistan che è stata la prima sosta ma fu annunciata nello stesso mommento della partenza. Faro un breve riasunto di ogni sosta in ordine cronologico.

PAKISTAN:

Secretary of State Hillary Rodham Clinton, in blue, at a round-table discussion with Pakistani tribesmen on Friday. By MARK …….. Published: October 30, 2009

La prima sosta del viaggio è stata in Pakistan.Un viaggio difficile quando in quel paese è in atto il terrorismo.Dopo l’invasione in Afganistan i terroristi sono sfuggiti in questo paese e formato cellule con quelli "autottoni".Tanto è cosi che il suo arrivo è stato salutato con una strage suicida che ha fatto 80 morti.Ovviamente lo scopo del viaggio oltre agli impegni politici è la Nuova Era.E molto si ha parlato di Nuova Era il qui insediamento in quel paese e gia stata avviata negli anni scorsi per la Common Welth quando si ha riunito qui prima del cambio di governo a quello attuale. Ma in questa piccola introduzione vediamo un breve riassunto delle condizioni sociopolitici per capire quale ruolo puo e sta giocando la "New Era." Il pakistan è un alleato degli Stati Uniti dall’inizio,e lo ha dotato di armi nucleari.Ma si è allontanato dovuto al forte nazionalismo dei governi precedenti che usavano i soldi arrivatoli di Occidente per incoraggiare questi gruppi nazionalisti e organizare il terrorismo inisime per cosi attacare la India.Questo ha smesso di essere cosi in parte grazie alla Nuova Era inaugurata in qualche modo per la riunione della Common Welth poco prima di rovesciare il governo di Pervez Musharra e questo viaggio segna la partecipazzione, l’unita d’intenzione e di azione di questa nuova Amministrazione USA di Hillary.(E anche aggiunge un nuovo traguardo al percorso di HILLARY in Asia.).Purtroppo con questo nuovo governo i cambiamenti sono ancora scarsi:Hillary gli ha accusati di non fare abbastanza per combattere i terroristi e scoraggiare i gruppi nazionalisti.Certo gli amministrazioni anteriore USA non hanno condannato il Nazionalismo e questa grata musica per le orecchie non l’avevamo mai ascoltato prima di Hillary.Inoltre Bush non puntava abbastanza al dialogo ne alla comprensione della loro popolazione ma alla soluzione armata.Il sentimento anti Americano(che per noi Occidentali diventa "personale" a tutti noi) era ed è importante ed estesso,è un ruolo fondamentale giocano i media che diffondono questi sentimenti passando a essere parte del problema piu che della soluzione.Con il rovesciameno del regime anteriore e la venuta di Hillary al governo mutano le cose e la Nuova Era di qui Hillary è una convinta e formidabile difussora ha un ruolo:tanto nella creazione di sviluppo tecnologico;e per tanto nella creazione di posti di lavoro,ricchezza,cultura e sviluppo che permetta introdurrere il paese nel Secolo XXI;come nella creazione di nuovi modi di comunicare i cittadini,creando nuove rete che permettano elludere il crudele cerchio virtuale degli egoismi Nazionalisti dei media che rachiudono,e allienano in una inquisitoriale realta immaginaria che non è quella vera.Non saro io a scoprire i mali del Nazionalismo(che non deve confondersi con un sano Patriotismo) e un suo succedaneo "il chauvinismo",oltre alle perverse catene di solidarieta multinazionali:pero favoriscono la lacerazione del tessuto sociale dividendo famiglie,amicizzie ed afetti in base ai privileggi di origine natalizio,oltre a nutrire la xenofobia e le discriminazioni culturali,etniche e religiosi portando al caos ,le squilibri sociali,l’esclussioni,i privileggi discriminatorie e per tanto alla poverta,la mancanza di speranza e sviluppo.Mali sovraposti e sinergiche a quelli del terrorismo che molto non differiscono.

Non è poco:la Nuova Era puo mutare questa realta e lo sta gia facendo cosi come ha mutato quella del mondo intero senza distinguere fra paesi industrializzati o sottosviluppati,ricchi e poveri..Ma c’e’ molto da fare.Hillary oltre ad ascoltare i governanti si ha mescolato fra la popolazione,è andata all’universita,al mercato alle ville miseria,al paese vero insomma e non quello dei pochi operatori della "carta e onde elettromasgnetiche",quello virtuale dei media.Ha visto i suoi disaggi e disaggiati e ha ascoltato le sue richieste.Ha acettato ,le critiche per quanto riguarda alla responsabilita delle anteriori amministraioni USA nel sostenimento di Pervez Musharra pero li ha chiamato a risponsabilita perche "fare un lavoro migliore e nell’interesse di entrambi a pari senso", e li ha invvitato a crescere :"non dara piu soldi perche vengano mal spese ma sara controllato il destino.Non piu soldi alle grande imprese ma microimprenditori responsabili e gli ha incoraggiato a inserirsi nella Nuova Era e la sua tecnologia.

Mi è arrivata nella mia posta elettronica un mail con questa nota sull’argomento e cosi come mi arriva la trasmetto ora a voi,per se è eloquente e non ho piu d’aggiungere:

Travel Diary: Secretary Clinton Encourages Use of New Media Communications in Pakistan

Posted: 02 Nov 2009 11:23 AM PST "Pakistan, the world’s second largest Muslim nation, is often viewed in America as a land infiltrated by extremists and has even been labeled by Newsweek as "The World’s Most Dangerous Nation." Whereas I have grown to love this country and its people: spirited shopkeepers along the cobbled streets; women conversing over chai tea; hungry diners huddled over steaming clay pots of chicken handy; the calming sound of morning prayer.But living in Pakistan is not easy. The suffering of the citizens of Pakistan is often overlooked. The people live in fear of terror. Last week, a bomb ripped through the middle of downtown Peshawar. Merely two years ago, I strolled through Peshawar’s bazaars and bobbed in and out of rug shops. I can’t help but ask how the situation has changed so radically in such a short time. Today, the entire city of Peshawar is on lockdown. You can’t get anywhere from anywhere, and the shops are blackened shut.And on top of the constant security threats, there is poverty, joblessness, and desperation. There is little opportunity for youth. The boy from South Waziristan does not know where he can get a job. The farmer in Dera Ismael Khan cannot purchase fertilizer for his crop. The student can’t get a loan. And the tourism operator in Gilgit desperately waits at the internet cafe to see if he can email friends to drum up business.Something is broken. People want help. They want an alternative to the terrorism and hopelessness. Despite the United States longstanding relationship with Pakistan it is clear: Government to government and military to military ties do not always translate directly to the people. The people here do not think of America, and the American people, as a long term ally and friend.Last week, Secretary of State Hillary Clinton went to Pakistan to help change this misperception. She responded to the negative perception of the United States with an American style vigor and demonstrated her committment to 21st century statecraft by engaging not just with the government but also with the Pakistani people. She met the government and military officials, but reached beyond normal channels to emphasize a new connection with the people of Pakistan in boisterous townhalls and forums with student groups, businessmen, and civil society leaders. She engaged women, tribal elders and Pakistani talk show hosts and senior editors. She spoke of her commitment to working with the people of Pakistan as partners, that her priority is “first and foremost, listening and consulting with one another.” Secretary Clinton set out the basis of American engagement “by underscoring the fact that I am here because the Obama Administration and I personally am committed to Pakistan and to the Pakistani people.” She spoke of a “broader partnership, one that we hope will improve the lives of people in both our nations in many ways, so that more people can develop their talents and make the most of their God-given potential.” She confronted the negative image of America and championed a new page: country to country, people to people.But what really was amazing is that she did this while also bringing a new technology and communication forum to this country of 170 million people. At Government College in Lahore, she announced support from the United States for the first free Pakistani mobile phone-based social network, known as Humari Awaz (“Our Voice”). She declared that the United States would fund the first 24 million text messages for people to communicate directly with one another in what she noted is “a service you can use on your cell phone to distribute news stories, to invite people to an event, to share your thoughts and opinions, to report problems that you see, to call for actions to solve those problems.” With more than 95.5 million mobile phone users, many of whom are youngsters, the mobile platform have enabled immense opportunity for wide range of community strengthening and social uplift applications like the one that was launched today.The Director of Wireless at the Ministry of Information and Technology, summed it up in an email earlier this week. "Social Connection can transform society," he wrote, "and in Pakistan there is immense opportunity for using technology to deploy citizen centric services, that can help bring about socio economic change for the Pakistani people. Active involvement of Pakistani stakeholders both in the public and private sectors will be crucial to achieve optimal results."Leveraging the immensely popular SMS medium, the Humari Awaz network will allow Pakistanis, many of whom do not have access to computers or the internet, to participate in the freedom of social networking and communications on infinitely diverse themes and subject of their choice using their mobile phones. In addition to linking friends and families, the network will be able to provide those interested in any issue at all to connect: from the rural farmers and sellers. to wholesalers and their retail outlets, with instant industry related information regarding prices, new orders, weather and road conditions or news.As I finish this post and get ready for tomorrow, I hear Saima Mohseni, leading correspondent for Dawn News, Pakistan’s first English language news channel on television, say, "It’s a media charm offensive …the U.S. Secretary of State’s three day visit to Pakistan has taken the country’s tv screens and radio airwaves by storm. Her team’s organised more coverage than we’ve ever seen before for a top U.S. official." And then I smile as she picks up her phone and introduces Humari Awaz and discusses that for the first time Pakistanis have the chance to engage with the Secretary and each other by texting the words HELP or MADAD to 7111.

In the first day of service over 20,000 texts were sent using the “Our Voice” platform: 703 user ids were created, 1,360 followers linked up, and 2,363 updates were posted. Over the first weekend, 1,564 keywords were registered, followers reached 7,012, and total SMS sent has reached 232,947. Testimonio grafico

 

CYBER-TRADUZIONE:

Pakistan, paese musulmano secondo posto al mondo, è spesso visto in America come una terra degli estremisti infiltrati e persino è stato etichettato da Newsweek come "The World’s Most Dangerous Nation". Mentre io ho imparato ad amare questo paese e la sua gente:lo spirito dei negozianti lungo le strade, le donne conversando al tè chai; commensali affamati rannicchiato su fumanti pentole di creta di pollo a portata di mano, il suono calmante della preghiera del mattino. Ma per quelli che vivono in Pakistan non è facile. Le sofferenze dei cittadini del Pakistan è spesso trascurato. La gente vive nella paura del terrore. La settimana scorsa, una bomba è esplosa nel mezzo del centro di Peshawar. Solo due anni fa, ho passeggiato attraverso il bazar di Peshawar e fluttuavano dentro e fuori i negozi di tappeti. Non posso fare a meno di chiedermi in che modo la situazione è cambiata in modo radicale in un tempo così breve. Oggi, l’intera città di Peshawar è in blocco. Non è possibile ottenere nulla ovunque da nessuna parte perche i negozi sono chiusi. E oltre alle costanti minacce alla sicurezza, c’è la povertà, la disoccupazione, e la disperazione. Vi è scarsa possibilità per i giovani. Il ragazzo del Sud Waziristan non sa dove si può trovare un lavoro. L’agricoltore in Dera Ismail Khan non li è possibile acquistare concime per la sua coltura. Lo studente non può ottenere un prestito. E l’operatore del turismo in Gilgit attende disperatamente al caffè internet per vedere se si può inviare un e-mail agli amici per " battere il tamburo" per un business. Qualcosa si è rotto. La gente vuole aiutare. Vogliono una alternativa al terrorismo e alla disperazione. Nonostante gli Stati Uniti ha rapporti di lunga data con il Pakistan è chiaro: i raporti da governo a governo e i legami militari a militari non sempre si traducono direttamente sulla gente. La gente qui non credi in America, e il popolo Americano come un alleato a lungo termine e amico. La settimana scorsa il segretario di Stato Americano Hillary Clinton è andato in Pakistan per aiutare a cambiare questa percezione errata. Ha risposto alla percezione negativa degli Stati Uniti con un vigore in stile Americano e ha dimostrato il suo impegno a governare nel 21 secolo, impegnandosi non solo con il governo, ma anche con il popolo Pakistano. Ha incontrato il governo e militari, funzionari, ma ha raggiunto anche oltre i normali canali per sottolineare una nuova connessione con il popolo del Pakistan in Townhalls chiassosi e ha fatto forum con i gruppi di studenti, uomini d’affari e leader della società civile. Ha coinvolto le donne, gli anziani delle tribù Pakistane e "talk show host ed editor senior". Ha parlato del suo impegno a lavorare con il popolo del Pakistan in qualità di partner, che la sua priorità è "in primo luogo, l’ascolto e la consultazione con gli altri." Segretario Clinton ha definito la base di un impegno Americano " sottolineando il fatto che io sono qui perché l’amministrazione Obama ed io personalmente sono impegnato al Pakistan e al popolo Pakistano. "Lei ha parlato di un" partenariato più ampio e speriamo di migliorare la vita delle persone in entrambe le nostre Nazioni in molti modi perche più persone possano sviluppare il loro talento e fare rendere la maggior parte del loro potenziale dato da Dio. Di fronte alll’immagine negativa di America ha sostenuto il rivoltarsi di una una nuova pagina: agire paese a paese, da persona a persona.Ha fatto questo portando una nuova tecnologia e un forum di comunicazione in questo paese di 170 milioni di persone. Al governo College di Lahore ha annunciato il supporto da parte degli Stati Uniti per il primo libero cellulare Pakistano basato su un social network noto come Humari Awaz ( "Nostra Voce"). Ha dichiarato che gli Stati Uniti avrebbero di finanziare i primi 24 milioni di messaggi di testo per le persone per comunicare direttamente uno con l’altro in quello che ha notato è "un servizio possibile di utilizzare sul proprio telefono cellulare per distribuire notizie, per invitare le persone a un evento, per Condividire i tuoi pensieri e opinioni, per segnalare un problema che si vede, per chiedere interventi per risolvere questi problemi. "Con oltre 95,5 milioni di utenti di telefonia mobile, molti dei quali sono giovani, la piattaforma di telefonia mobile ha consentito opportunità immense per un’ampia gamma di comunità per rafforzamento e applicazioni di sollevamento sociale come quello che è stato lanciato oggi. Il direttore di Wireless presso il ministero dell’Informazione e della Tecnologia, ha sintetizzato in una e-mail all’inizio di questa settimana. "Collegamento sociale può trasformare la società", ha scritto, "e in Pakistan vi è la possibilità immensa di utilizzare la tecnologia per distribuire servizi basati sul cittadino, che può contribuire a realizzare il cambiamento socio economico per la popolazione Pakistana. Il coinvolgimento attivo dei soggetti interessati alla societa pakistana sia nel pubblico che il settore privato sarà fondamentale per ottenere risultati ottimali ". Sfruttando il mezzo SMS immensamente popolare, la rete Humari Awaz permetterà ai Pakistani, molti dei quali non hanno accesso ai computer o Internet,partecipare alla libertà dei social networking e di comunicazione su temi infinitamente diversi e soggetti di loro scelta con il cellulare telefoni cellulari. In aggiunta per collegare tra loro gli amici e le famiglie la rete sarà in grado di fornire coloro che sono interessati, in ogni questione a tutti di connettersi: dai contadini rurali e venditori, a grossisti nei loro punti di vendita al dettaglio, con l’industria immediata e con dati relativi ai prezzi, i nuovi ordini, meteo e condizioni della strada o notizie. Come finisco questo post e sarete pronti per domani, sento Saima Mohseni, corrispondente per il Dawn News, il Pakistan il primo canale di notizie in lingua inglese in televisione, dire: "E ‘un fascino l’offensiva dei media… il Segretario di Stato americano in tre giorni di visita per il Pakistan ha preso tutte le schermi del paese onde radio tv e radio d’assalto. Il suo team ha organizzato una maggiore copertura rispetto a quella che abbiamo mai visto prima per un alto funzionario Americano. " E poi ho sorriso nel vedere come lei prende il suo telefono e introduce Humari Awaz e discute, che per la prima volta Pakistani hanno la possibilità di impegnarsi personalmente con il Segretario di Stato con il testo delle parole di aiuto o madad a 7.111.

Nel primo giorno di servizio oltre 20.000 testi sono stati inviati utilizzando la piattaforma "Nostra Voce" : 703 ID utente sono stati creati, 1.360 utenti collegati, e 2.363 aggiornamenti sono stati inviati. Durante il prima fine settimana 1.564 parole chiave sono state registrate, ha raggiunto 7.012 utenti e il numero di SMS inviato ha raggiunto in totale 232.947. —————————————-

Forse vuoi ascoltare le sue parole,clicca sulla foto:

Con il burca in mezzo ad ufficiali dell’essercito di Pakistan.

EPILOGO:In Pakistan c’è e ora ci sara sempre piu Nuova Era. Solo mi resta dire che non troverai migliore essempio di Nuova Era in azione,di aplicazzione prattica dei suoi concetti ,della "traduzione" e formulazione in termini socio-politiche della sua essenza e l’aplicazione sul campo.E questo glielo dobbiamo,non dubittatelo al genio politico di Hillary Diane Rodham. Grazie per questo dono.

 —————————

MEDIO ORIENTE E MAROCCO:

 

Cua la NUOVA ERA è gia in atto da anni indietro ovviamente e trova la meglio espressione con la creazione della UNIONE MDITERRANEA propiziata dall’anteriore Amministrazione USA,che ha ricevuto grande impulso dall’Unione Europea .La UNIONE MEDITERRANEA è una conseguenza della NUOVA ERA,è una Unione nello spirito di quella.Adesso Hillary viene in qualche modo a sommare sforzi al Mediterraneo e anche se non coincidentemente con la UM secondo me questo itinerario la potenzia e riempe qualche vuoto di quella

In MAROCCO è arrivata il primo di Novembre giorno dove si commemorano i difunti in Occidente.

 

Non solo di pace si ha parlato,in Marocco si ha recato per partecipare al cosidetto FORUM PER IL FUTURO propiziato dai paesi del Medio Oriente e Nord Africa(BMENA),quelli del ex-G8(ora G20) e la societa civile e i gruppi del settore privato.E ovviamente e concretamente si ha parlato di Nuova Era e della sua tecnologia. VEDI VIDEO e un articcolo stampa:

Secretary Clinton delivered a major speech on November 3 in Marrakesh, Morocco at the Forum for the Future, an initiative of the countries of the Broader Middle East and North Africa region (BMENA), the G8 countries, and civil society and private sector groups. She reaffirmed the commitment of the United States to broad engagement with Muslim communities around the world and outlined concrete steps the United States is taking to follow up on the “New Beginning” that President Obama launched in Cairo.

Secretary Clinton focused on partnerships to promote civil society, entrepreneurship and economic development, educational opportunity, scientific and technological collaboration, women’s empowerment, and interfaith cooperation.

Examples of these initiatives include:

Entrepreneurship and Job CreationThe United States will be a partner in advancing entrepreneurship, job creation and economic opportunity in Muslim communities by providing tools and investing in pioneering local stake-holders and programs. These partnerships will emphasize local ownership and lasting results. Projects include:Convening an Entrepreneurship Summit in Washington, D.C. in early 2010 to bring together innovators and leaders in Muslim communities around the world and America’s business leaders to advance entrepreneurship and create economic opportunity.Supporting the launch of a Global Virtual Entrepreneurship Network to connect entrepreneurs with each other as well as a broad range of stake-holders, including investors, mentor networks and business support services, educational institutions, NGOs, and foundations before the next Forum for the Future.Fostering Multilateral Partnerships with efforts such as investments in the International Finance Corporation’s Private Enterprise Partnership (PEP-MENA II) and in the Organization for Economic Co-operation and Development’s program supporting of human capital development.Initiating Youth:Work, a five-year, $30 million USAID project to meet the needs of vulnerable youth in Jordan and their communities, in collaboration with the Government of Jordan, the private sector, and NGO partners.Launching a $76 million comprehensive, multi-sector initiative in Yemen to increase economic opportunities, improve delivery of social services, and enhance local governance and civic participation.

Science and TechnologyThe United States will be a partner in laying the foundation of knowledge economies that will spur innovation, and will support societies in grappling with their greatest economic and environmental challenges. Initiatives include:Establishing the U.S. Science Envoy Program in which three of America’s most prominent scientists, Dr Ahmed Zewail, Dr. Bruce Alberts and Dr. Elias Zerhouni, will travel to countries in North Africa, the Middle East, and South and Southeast Asia to engage their counterparts, deepen and develop partnerships in all areas of science and technology, and foster meaningful collaboration to address common challenges and realized shared opportunities.Debuting the Global Technology and Innovation Fund through which the Overseas Private Investment Corporation (OPIC) will catalyze and facilitate private-sector investments in programs in Asia, the Middle East, and Africa in technology, education, telecom, media, business services and financial technology and green technologies.

Education and ExchangesThe United States is committed to supporting education to prepare young people throughout the world to seize the opportunities of the 21st century. Initiatives include:Contributing $45 million to the Government of Pakistan’s Higher Education Commission (HEC) to expand partnerships and exchanges, to support infrastructure upgrades and teacher training, and to increase access to education, especially for young people, women, and those living in vulnerable areas.Sponsoring the BMENA Community and Technical College Grants Program to create partnerships between U.S. community colleges and community and technical colleges in the BMENA region.Allocating $7.25 million for Higher-Ed Scholarships for underserved secondary school students in the BMENA region to attend American-accredited universities.Investing $12.5 million in USAID’s new Youth Education Project in Morocco to provide quality educational services for out-of-school youth and to develop policies and institutional networks to facilitate the delivery of education.

Civil Society 2.0The United States is launching Civil Society 2.0, an initiative to empower grassroots civil society organizations around the world by helping them use digital technology. It will include:Deploying a team of experienced technologists to work with civil society organizations and provide training and support to build digital capacity.Funding new empowerment connection technologies with $5 million for pilot programs to bolster the new media and networking capabilities of civil society organizations, as well as online learning, in the Middle East and North Africa.

Women’s EmpowermentEmpowering women and girls and expanding their opportunities to participate fully in all aspects of their societies, are core priorities of the United States. Efforts include:Providing initial funding for the launch of the BMENA Regional Gender Institute, which will make grants, conduct research, promote scholarship related to gender issues and encourage active participation of diverse groups.Allocating $2 million to fund Innovative Women’s Empowerment Programs that will strengthen women’s participation in all aspects of society and promote women’s equality in the Middle East and North Africa.

Inter-Faith EngagementThe United States has a longstanding history of openness and respect for all faiths, including Islam, and seeks to deepen mutual understanding and create new partnerships with Muslim communities around the world. The United States will partner with Muslim-majority host countries in different regions to hold biannual Inter-Faith Working Groups that will bring together leaders across faith communities, government, civil society, and the private sector to create actionable plans for addressing common challenges affecting all of our communities

Per quanto riguarda alla NUOVA ERA nella regione (Nordafrica,Oriente Medio,Mediterraneo ed oltre)questo FORO è stato l’evento piu importante di quanti non ci fossero state fino adesso. Di seguito vi do una trascrizzione di tutti gli annunci che riguardano alla NUOVA ERA non bisogna aggiungere altro per capire la sua importanza.: http://docs.google.com/Doc?id=dg8k66gs_34dgm688dg

P.D. al viaggio in Marocco:Giorno di tutti i Santi o dei difunti a Marocco allora.Questo giorno si commemora in Occidente .Pero pensando a questo e allo spirito dell’agenda di questo viaggio che concludera il giorno otto quando si rechera ai piedi del caduto muro di Berlino non possiamo dimenticare,anzi dobbiamo mettere in risalto perche non puo passare inavertito a nessuno(e questo viaggio in Marocco non è casuale)che questa terra è il teatro dove ha comminciato la Seconda Guerra Mondiale.Piu precisamente a Melilla,nella frontiera con il Marocco(anche limite di non poche conflitti immigratori con il Sahara Spagnolo e la Spagna stessa).Cua Franco preparo l’assalto alla Spagna valendosi dei suoi fedelissimi MOROS,e questo fu il primo atto di quella guerra che dopo continuo nel continente con l’invasione della Polonia che dopo si ha estesso a tutta Europa e il mondo,che dopo continuo ancora in Corea e oltre durante la cosidetta guerra fredda che possiamo dire che e venuta a concludersi con la caduta del Muro di Berlino.Si conclusse?:Speriamo di si,ma per il momento possiamo dire che questa piccola Odisea per il Mediterraneo di Hillary rachiude in se un simbolismo,un cerchio itinerante che inizia,se cosi si pou dire, nel teatro di guerra che diede inizio alla Seconda Guerra mondiale e finishe propio dove quella conflagrazione termino:la riunificazione delle Germanie sulle macerie dell’innominioso muro.Hillary (che viene in nome di quelli che come me hanno scommesso alla superazione delle ideologie della Guerra Fredda) e per tanto con lei la Nuova Era li ci saranno e lei ci rapresentera a tutti in nome di tutti i difunti du quel macello,Santi o non Santi.

-Vorrei lasciare in chiaro che l’incontro è stato con i paesi del ex-G8 oggi allargato al G20-e societa civile.Alcuni mezzi stampa in modo sbagliato hanno annunciato il Foro come un incontro Marocco-Italia cosa che non è vera.Al di la di incontri e collochi informali che ci possono essere stato con tutti o ogniuno dei rapresentanti dei paesi pertecipanti,questi furono nel marco del Foro e non a titolo bilaterale.

EGITTO:

Devo dire con gioia che Hillary ad ultimo momento ha deciso aggiungere un’altro destino al suo viaggio:EGITTO,ecco l’annuncio:

2009 November 3:Next Up…Egypt!:It appears that on Wednesday Secretary Clinton will be stopping over in Egypt.

Clinton has added Egypt as the final stop to her current trip to Pakistan and the Middle East.

She will meet Wednesday with Egyptian President Hosni Mubarak, State Department spokesman P.J. Crowley said in Marrakesh, Morocco, where Clinton is currently attending a conference with Arab foreign ministers.

“Egypt is a key player in Middle East peace and we thought it important while in the region to consult with Cairo since they did not have an opportunity,” Crowley said. “Egypt is playing a critical role in terms of Palestinian reconciliation. and this visit provides an opportunity for us to provide perspective based on our recent” consultations.

Hillary va a Il Cairo:

-Sull’Aereo cammino a Il Cairo:con amici Laura e libro prima e manipolando cioccolato "faccia a me" dopo:

 

Con il Ministro Esteri Egiziano segnalando "a voi" prima, e con Presidente Mubarak dopo.

Non ci sono stati aspetti nuovi per la NUOVA ERA in questo posto

BERLINO:La commemorazione del 20esimo anniversario della caduta del Muro di Berlino.

La Nuova Era ha iniziato propio in quell’epoca 20 anni fa quando io mi trovavo "nel fronte Est" corsando la mia Borsa di studio a Padova.Brutta impressione suscitava vedere ancora i missili nucleari alzarsi al di sopra dei muri delle base di Vicenza puntando ad Est,la corsa alla compra di apartamenti con rifugio anti-nucleare,la smania a procurarsi ogni mezzo ed aggegio di sicurezza(fra cui il video-citofono),e il panico reale,concreto e constante dello scopio di una deflagrazione nucleare,e per tanto questa visita non puo fare altro che sodisfazzione.Doppia perche viene a concludere "vittoriosamente" se vuoi un cerchio propio nel posto dove ho concepito la NUOVA ERA:dal "kilometro zero" del traguardo Est di Occidente irradia la sua luce sia verso l’Est Euro Asiatico e il resto del mondo.Grazie tante alla’America e a Hillary.

Questa notizia apresa da "Le Figaro" viene a sostegno della mie parole:

Kohl, Bush et Gorbatchev se retrouvent à Berlin

AFP 31/10/2009 Mise à jour : 16:13

Mikhaïl Gorbatchev, George Bush et Helmut Kohl, samedi à Berlin. Crédits photo : AFP

Aujourd’hui retraités, les trois dirigeants furent des acteurs essentiels de la réunification allemande. Samedi à Berlin, ils ont évoqué leurs souvenirs à l’occasion du 20e anniversaire de l’ouverture du Mur.

Trois retraités de la Guerre froide, Helmut Kohl, 79 ans, George Bush, 85 ans, et Mikhaïl Gorbatchev, 78 ans, ont mis sur le compte de leurs excellentes relations personnelles le succès de l’ouverture du Mur il y a 20 ans et de la Réunification allemande, samedi à Berlin. Devant le rideau lamé argent d’une salle de spectacle, l’ancien chancelier allemand (1982-1998), l’ancien président américain (1989-1993), l’ex-numéro un soviétique (1985-1991) ont partagé leurs souvenirs de l’automne 1989, en prélude aux célébrations du 9 novembre.

«Mikhaïl Gorbatchev et George Bush ont été les partenaires les plus importants de l’Allemagne», a assuré Helmut Kohl, cloué dans un fauteuil roulant depuis une fracture de la hanche en février 2008. «Il n’y a jamais eu de relation atteignant le niveau de ma relation avec ces deux gentlemen» (en anglais dans le texte). Le «chancelier de la réunification» a dit n’avoir été «pas sûr de pouvoir participer» à cette célébration» suite à un «sérieux accident cette année», manifestement un accident vasculaire cérébral qui lui a paralysé le bas du visage et rendu l’élocution difficile. «Si vous étiez de mauvaise humeur, il suffisait de décrocher le téléphone et d’appeller George Bush (…) je peux vous assurer qu’il vous mettait de bonne humeur», a-t-il raconté, provoquant l’hilarité des quelque 1.800 invités d’une fondation proche du parti conservateur CDU, parmi lesquels la chancelière fraîchement réélue Angela Merkel, les anciens premiers ministres hongrois et polonais Miklos Nemeth et Tadeus Mazowiecki, ainsi que des dizaines d’ambassadeurs.

«J’en suis désolé, Helmut. Nous n’avions pas de bonnes relations»

George Bush était accompagné de son épouse Barbara et Mikhaïl Gorbatchev de sa fille Irina Virganskaïa pour ces retrouvailles dans le Friedrichstadtpalast de l’ex-Berlin-est, surnommé du temps de la RDA «Les Folies bergères d’Honecker», en référence à l’ancien dirigeant communiste: ses revues emplumées étaient ce qu’on faisait de plus «parisien». Saluant ses «anciens collègues», le président américain, qui se déplace difficilement depuis une opération de la hanche en 2007, a renvoyé les compliments à Kohl, «réellement un grand homme d’Etat du 20e siècle, (…) un roc, solide!» «Néanmoins, les évènements de 1989 n’ont pas été initiés à Bonn, Moscou ou Washington, mais dans les coeurs et les esprits de gens privés depuis trop longtemps des droits que Dieu leur avait accordé», a-t-il lancé.

C’est à Mikhaïl Gorbatchev, le plus alerte, qu’il est revenu de mentionner les deux grands absents, dont les pays occupaient Berlin-Ouest avec les Etats-Unis: l’ancienne premier ministre britannique Margaret Thatcher, 84 ans, atteinte de la maladie d’Alzheimer, et le président français François Mitterrand, décédé en 1996. «Thatcher, Mitterrand et moi-même nous défendions la position qu’il fallait deux Allemagne», a-t-il reconnu. «J’en suis désolé, Helmut. Nous n’avions pas de bonnes relations au début». La France vient d’ouvrir ses archives diplomatiques sur l’époque, qui confirment l’hostilité britannique et une frilosité française face à la Réunification.

Pour l’anniversaire proprement dit, le 9 novembre, est organisée une «Fête de la liberté». Angela Merkel recevra notamment Mikhaïl Gorbatchev et l’ancien leader anti-communiste polonais Lech Walesa, le premier ministre britannique Gordon Brown, ou encore les présidents russe et français Dmitri Medvedev et Nicolas Sarkozy. Le président américain Barack Obama sera représenté par sa secrétaire d’Etat Hillary Clinton.

LIRE AUSSI

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EPILOGO:Il viaggio è concluso e potro ordinare queste impressioni dopo pero posso gia dire che per la NUOVA ERA e non solo è un viaggio molto positivo.Un viaggio difficile,duro,in mezo alle Bombe pero con questi risultati:la sosta in Pakistan porta implicito anche senza parole che ha saldato la convergenza di vedute con la Common Welth.E dal punto di vista della NUOVA ERA ha avuto una delle iniziative piu importanti del viaggio- A Marocco e Oriente Medio sosta principale del viaggio si ha parlato molto di NUOVA ERA nel Forum per il Futuro che è l’ogettivo del viaggio e ci sono state iniziative straordinariamente importanti.Egitto non poteva mancare.

Con questo viaggio si sono potenziate le vedute USA ,l’Unione Mediterranea e la Nuova Era di Hillary, e secondo me l’itinerario di Hillary a venuto a riempire ed equilibrare certe mancanze dell’UM.Quindi un viaggio molto oportuno intelligente,brillantemente intellegente di Hillary- Meno male che c’è. Vedi anche anche cua: http://cianciminotortoici.blogspot.com/2009/11/nuova-era-e-hillary-5viaggio-in.html

FINE  ———————————————–

E ho voluto illustrare questo viaggio e il suo spirito con dei brani musicali emblematici,"overtura" e "finale":"Ay Carmela"è la tipica canzone della Guerra Civile Spagnola in due interpretazione:una antica e una post-moderna.

AY CARMELA,VIVA REPUBLICA

 

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